Alessandro Tadini ha vinto con 276 colpi (69 71 67 69), dodici sotto par, l’ECCO Tour Championship (Challenge Tour) sul percorso dello Stensballegaard Golf (par 72) a Horsens, in Danimarca. Il 39enne piemontese ha concluso il torneo alla pari con l’inglese James Busby (68 71 67 70) e poi lo ha superato nello spareggio conquistando il quarto titolo in carriera nel circuito. Al 67° posto con 296 (70 75 76 75, +8) Matteo Delpodio.
E’ la quinta vittoria stagionale dei professionisti italiani che si aggiunge a quelle ottenute da Francesco Molinari (Open de España, European Tour), Marco Crespi (Telenet Trophy, Challenge Tour), Matteo Delpodio (Open Samanah, Alps Tour) e da Alessandra Averna (BTG1 Parador Malaga Golf, Banesto Tour). Tadini ha guadagnato 25.600 euro su un montepremi di 160.000 euro e ha fatto un bel salto in avanti nell’ordine di merito.
Sono rimasti esclusi dal playoff per un colpo gli svedesi Kristoffer Broberg, che era imposto nelle ultime due gare del circuito, e Klas Eriksson (279, -11), quest’ultimo leader dopo tre giri e fuori gioco con un 72 (par), e si sono classificati in quinta posizione con 278 (-10) gli scozzesi Craig Lee e Steven O’Hara, il coreano Sihwan Kim, il danese Anders Schmidt Hansen, gli inglesi Graeme A. Clarke e Chris Paisley, il tedesco Nicolas Meitinger, il cileno Mark Tullo e l’islandese Birgir Hafthorsson.
Ricco di colpi di scena il finale. Tadini (quattro birdie e un bogey per il parziale di 69, -3), leader dopo 14 buche, ha segnato alla 15ª l’unico bogey di giornata ed è stato superato da Hafthorsson grazie a un birdie sullo stesso green. Alla buca successiva l’islandese ha accusato il peso della leadership solitaria e si è defilato con un triplo bogey. Nel frattempo Busby, che era partito più tardi essendo secondo in classifica dopo tre giri alle spalle di Eriksson, si è portato in vetta con un birdie alla 14ª che gli ha dato un colpo di margine sul piemontese. Sull’ultima buca, però, il 30enne inglese (70, -2 con tre birdie e un bogey) non è riuscito a segnare il par del successo rimettendo in corsa Tadini.
Matteo Delpodio ha chiuso in 75 (+3) con due birdie e cinque bogey. Sono usciti al taglio Andrea Perrino, 72° con 146 (73 73, +2) e fuori per un colpo, e Nino Bertasio, 83° con 147 (75 72, +3).
Tadini è nato il 30 novembre 1973 a Borgomanero (NO). E’ professionista dalla fine dal 1994 e ha ottenuto il suo primo successo nella ‘carta nazionale’ l’anno successivo. Nel suo palmares figurano. come detto, quattro titoli nel Challenge Tour (Costarica Open 2004, Oceanico Group Pro Am Challenge 2008, Credit Suisse Challenge 2010 e l’attuale), due nel Campionato della PGA Italiana (2002, 2008) e uno Campionato Open (2009). Ha giocato per diversi anni nell’European Tour per il quale ha la ‘carta’ anche in questa stagione.
LET ACCESS: SAMSO OPEN A ANTONELLA CVITAN, 19ª VITTORIA VALVASSORI – Vittoria Valvassori ha concluso al 19° posto con 224 colpi (78 73 73, +8) il Samso Ladies Open, nona delle dodici prove in cui articola il LET Access – il secondo circuito femminile europeo – svoltasi sul percorso del Samso Golf Club (par 72), nella città danese da cui il circolo prende il nome.
Ha vinto con 213 colpi (70 73 70, -3) la svedese Antonella Cvitan, al primo titolo nel tour, che nel giro finale ha recuperato tre colpi alla brillante dilettante danese Nicole Broch Larsen (70 70 73), ventesima nel ranking mondiale e leader dopo due turni, è poi l’ha superata alla prima buca di spareggio. Al terzo posto con 215 (-1) le scozzesi Pamela Feggans e Pamela Pretswell, al quinto con 216 (par) la francese Marion Ricordeau. E’ uscita al taglio Matia Maffiuletti, 29° con 152 (77 75, +8).
FINNISH AMATEUR: TITOLO AD ALBERT ECKHARDT, NONI BERGAMASCHI E LAPORTA – Il finlandese Albert Eckhardt è stato profeta in patria e si è imposto con 203 colpi (67 68 68, -10) nel Finnish Amateur Championship disputato sul percorso dell’Helsinki Golf Club (par 71), nella capitale della Finlandia.
Ha ceduto nel giro finale Filippo Bergamaschi, leader insieme al vincitore dopo due giri e sceso al nono posto con 211 (66 69 76, -2) penalizzato da un 76 (+5). Stesso score per Francesco Laporta (72 69 70), che ha risalito la classifica di tre gradini, e 13° posto per Corrado De Stefani con 213 (70 71 72, par), mentre non sono entrati tra i 39 ammessi al turno conclusivo Valerio Pelliccia, 44° con 148 (76 72, +6), e Giorgio De Filippi, 49° con 149 (75 74, +7).
Eckhardt ha preceduto l’inglese David Booth (205, -8), il connazionale Keijo Jaakola e lo svizzero Joel Girrbach (207, -6) e l’altro elvetico Benjamin Rusch (208, -5).
Nel torneo femminile successo della danese Julie Finn-Ipsen (215 – 71 73 71, +2) che nell’ultimo turno ha sorpassato la russa Nina Pegova (216, +3). Al terzo posto con 217 (+4) le finlandesi Noora Tamminen, Sanna Nuutinen, Marika Voss e Krista Bakker. E’ terminata al 14° con 224 (75 72 77, +11) Elisabetta Bertini e ha segnato quattro colpi in più Chiara Brizzolari, 18ª con 228 (78 72 78, +15).






