C’è grande attesa all’Olimpico per il ritorno di Montella a Roma (251 presenze e 102 gol in maglia giallorossa), come avversario per ora, in futuro non si sa, e dire che quest’estate l’aeroplanino era stato vicinissimo al ritorno sulla panchina giallorossa, invece è arrivato il maestro Zeman, che pian piano sta portando i suoi a quelle posizioni nobili che sono nelle aspettative dell’appasionato popolo capitolino.
Qualche sorpresa nelle formazioni con De Rossi e Osvaldo che s’accomodano in panca, dall’altra parte tornano a disposizione Toni e Jovetic, che però inizialmente si accomoda in panchina.
Il grande freddo non tiene lontano il grande pubblico, accorrono quasi in 50.000 per assistere al match che comincia subito ad alti ritmi, la Roma aggredisce da subito l’avversario che rincula e riparte, squadre che si specchiano, chiuse in 30 metri e con difese altissime e in linea e spettacolo assicurato.
Roma (4-3-3): Goicoechea 7; Piris 6,5, Marquinhos 6,5, Castan 7, Balzaretti 6,5; Bradley 7, Tachtsidis 7 (64’ De Rossi 6,5), Florenzi 7 (64’ Perrotta 6); Pjanic 7, Destro 6,5 (73’ Osvaldo 6,5), Totti 8. A disposizione: Stekelenburg, Lobont; Burdisso, Dodò, Romagnoli, Taddei, Marquinho, Lamela, Nico Lopez. All. Zeman 8
Fiorentina (3-5-1-1): Viviano 6; Roncaglia 7, Rodriguez 7, Savic 6,5; Cassani 6 (46’ Mati Fernandez 6), Aquilani 6, Olivera 5 (46’ El Hamdaoui 6,5), Borja Valero 7, Pasqual 6,5; Cuadrado 6,5; Toni 6 (83’ Seferovic 6,5). A disposizione: Neto, Lupatelli, Tomovic, Bernardeschi, Romulo, Llama, Della Rocca, Migliaccio, Jovetic. All. Montella 7
Gol: 7’ Castan, 14’ Roncaglia, 19’ Totti, 45’ Totti, 46’ El Hamdaoui, 88’ Osvaldo.
Ammoniti: Tachtsidis, Olivera, Cassani, Rodriguez, Cuadrado, Roncaglia.
All’8′ Totti calcia una punizione dalla trequarti, va ad impattare di testa Panagiotis, Viviano stranamente non esce e nulla fa, se non guardare la palla che lo scavalca e si avvia verso la rete, inerviene Catan che, quasi sulla linea, sempre di testa gli dà il colpo di grazia, 1-0 per la Roma e subito delirio in ribuna.
La Fiorentina è però una grande squadra e non si lascia turbare continua a proporre il suo calcio e al quarto d’ora pareggia, punizione calciata da Valero , difesa della Roma che esce e Pasqual liberissimo serve Roncaglia che da due passi batte Goicoechea, 1-1 e tutto da rifare.
Sfiorano il raddoppio prima la Roma, poi la viola, ma è ancora la squadra di Zeman a colpire con una ripartenza bruciante chiusa da un triangolo spettacolare Totti- Destro-Totti chiusa dal capitano con un delizioso tocco d’esterno che riporta i suoi sul 2-1.
Toni è fermato poco dopo da un salvataggio di Marcos, quando il più sembrava fatto, la partita è bellissima, un capovolgimento di fronte dopo l’altro, Gonzalo salva miracolosamente su pjanic, poco dopo è Goicoechea a volare per respingere in corner una botta improvvisa di Roncaglia.
Si fa perdonare Viviano con due splendidi interventi, prima su Destro poi su Pjanic, ma proprio al 45′ commette ancora un errore di valutazione su una botta dai 25 metri di Totti che gli passa tra le mani e finisce la sua corsa in rete per l’entusiasmo dei 50.000.
Si va al riposo, stanchi solo a vedere, sul 3-1.
Un cambio per Montella ad inizio ripresa, entra El Haddaoui e dopo 52 secondi Valero dalla fascia sinistra pesca il neo entrato che di testa brucia Goicoechea 3-2 e tutto di nuovo in gioco.
Reagisce immediatamente la Roma che con un colpo di testa ravvicinato di Florenzi costringe Viviano a superarsi per respingere.
La partita è, se possibile, ancor più bella, Fiorentina che attacca a pieno organico e Roma che risponde colpo su colpo, al 10′ Panagiotis serve con un lancio di 30 metri Pjanic che si coordina e centra per Bradley che calcia di prima intenzione, si supera ancora Viviano, sulla ribattuta va Destro che si vede ancora respingere la conclusione da una miracolosa respinta di Gonzalo, che partita signori!
Si scopre sempre più la viola, ne approfitta la Roma con ripartenze brucianti, Pjanic mette un cross tagliato nel cuore dell’area su cui Destro non ci arriva per un nonnulla.
La Roma si getta negli spazi e Bradley prima di piede , poi di testa fallisce di un soffio il gol, in mezzo un gol, ingiustamente annullato a Marcos per un off side di Destro che non c’era.
La stanchezza si fa sentire negli ultimi 20 minuti, ma entrambe le squadre continuano a produrre il massimo sforzo per portare a casa i 3 punti, attorno al 41′ doppia occasione per i viola, dopo un salvataggio di Castan su tiro a colpo sicuro di Cuadrado, prima è Seferovic, lanciato da El Haddaoui a costringere Goicoechea ad un autentico miracolo per deviare in corner, sugli sviluppi del quale il portiere esce a vuoto e di spalla Aquilani sfiora il gol dell’ex, glielo impedisce Bradley che salva quasi sulla riga.
Al 43′ a coronamento dell’ennesima ripartenza Totti serve l’accorrente Osvaldo, entrato a sostituire Destro, che prima intenzione batte Viviano fissando il punteggio finale sul 4-2.
Che dire, partita splendida, forse la migliore dell’anno in serie A, un autentico spot all’estero per il nostro bistrattato calcio, meritatamente vinta dalla Roma che è sempre più squadra, zemaniana finalmente in tutto, trascinata da un grande Totti ed esaltata da giocate veloci ed aggressione degli spazi come piace tanto al boemo.
La Fiorentina esce a testa altissima, paga forse le assenze di Pizarro e Jovetic e qualche incertezza di Viviano pur determinante in molte occasioni.
Squadre che si affiancano dunque in classifica con i giallorossi quanto mai in corsa per la Champions e arrivati al quarto successo consecutivo.









