
Termina al decimo posto l’avventura alle Olimpiadi giovanili di Chiara Ferdani (Spec Tec Duferco Carispezia) nei 1500.
A Nanchino, è l’etiope Alemu a conquistare il successo in 4:15.38 davanti alla keniana Mbithe (4:17.91) ed alla bahreiniana Gosa (4:18.36). Il tempo rilevato per la spezzina azzurra è 4:39.88 ed è la seconda miglior prestazione europea in finale dato che solo la tedesca Klosterhalfen riesce a fare meglio. In Cina, la Ferdani ha firmato il suo primato personale in questa specialità grazie al 4’25”93 corso in batteria dove una straordinaria rimonta le ha concesso di poter gareggiare nell’ultimo atto della competizione. Quest’anno, la portacolori Spec Tec si è tolta diverse soddisfazioni, come i titoli italiani conquistati ad Ancona (indoor) sui 1000 e Rieti sui 1500 (argento negli 800) oltre a diverse lusinghiere prestazioni cronometriche.







