Riceviamo e pubblichiamo dai consiglieri comunali di opposizione di Chiavari: Nicola Orecchia, Giovanni Giardini, Silvia Garibaldi, Alessandro Calcagno, Mirko Bettoli
Antonio Bertani.
La Commissione 1a e 2a di oggi ha portato a conoscenza per quanto riguarda il primo punto all’ordine del giorno legato alla digitalizzazione della sala consiliare come questa verrà affrontata su di un progetto che a breve tempo verrà pubblicato sul MEPA con una spesa preventivata di 75.000,00 €.
Ci siamo raccomandati con l’Amministrazione di rendere accessibili i lavori consiliari e di altro tipo anche alle persone con disabilità uditiva. Abbiamo suggerito al riguardo che l’Amministrazione si confronti preventivamente con le associazioni di interpretariato LIS per conoscere e definire bene i dettagli operativi e provveda a garantire altresì la sottotitolazione e possibilmente il sistema di amplificazione Loop per chi fa uso di apparecchio acustico.
Visto che non erano presenti i tecnici di riferimento abbiamo protocollato la richiesta di aggiornamento della commissione per poter esaminare il capitolato prima che sia
pubblicato sul MEPA.
L’altro argomento all’ordine del giorno riguardava le piste ciclabili.
Sono stati discussi vari aspetti che riguardavano la pista di C.so Colombo/Via Tito Groppo, P.zza Leonardi/C.so Valparaiso e C.so Gianelli/C.so Assarotti.
Per quanto riguarda il primo tratto (C.so Colombo/Via Tito Groppo) è stata evidenziata dalla minoranza la scelta degli oleandri come essenza arborea inserita nelle aiuole sparti traffico tra la pista e la careggiata veicolare. L’oleandro (Nerium Oleander) è una pianta che può provocare effetti tossici e velenosi per le sue varie componenti (foglie, fiori, corteccia, ecc.). La tossicità può dar vita a sintomi di diversa entità (nausea, vomito, diarrea, dolori addominali, salivazione eccessiva) mentre gli effetti più pericolosi sono quelli a carico cardiaco. Inoltre, la crescita della pianta deve essere sostenuta da tutori verticali in modo che questa non vada ad invadere la corsia della pista ciclabile.
Abbiamo segnalato, inoltre, la criticità per chi da Via Jacopo Rocca (pedoni, ciclisti e
automobilisti) sia immette su C.so Colombo.
Nel secondo tratto (P.zza Leonardi/C.so Valparaiso) le opere finanziate dalla Città
Metropolitana riguardano anche il sottopasso di C.so Millo che collega la ciclabile del mare con C.so Assarotti.
Si è fatto notare come solo quest’ultimo intervento sia costato ben 120.000,00 €, quando poteva a nostro parere benissimo essere evitato, vista la presenza del percorso a scivolo utilizzabile non solo da persone disabili o mamme con passeggini ma anche dai ciclisti conducendo la bici a mano cosa consentita ed in uso in altre città oppure in alternativa si poteva prevedere il passaggio già esistente in Marina Giulia.
Quanto al terzo tratto (C.so Gianelli/C.so Assarotti) abbiamo segnalato la scarsa visibilità a causa della presenza dei portici e una criticità del tratto di fronte alla stazione. Infatti, la pista ciclabile dal marciapiede di C.so Assarotti passa davanti all’ex edicola davanti all’attraversamento che da Viale delle Medaglie d’oro porta alla stazione, davanti alla fermata del bus e davanti al bar San Marco, eliminando nelle sue vicinanze un gran numero di rastrelliere per le biciclette.
A livello generale abbiamo potuto verificare che l’Amministrazione non ha ancora un
progetto complessivo di piste ciclabili ma sta procedendo a spot e, ad oggi, ci sia confusione sul senso di marcia e sui collegamenti con Sanpierdicanne e con il Comune di Lavagna.
Inoltre, in riferimento al progetto “ex area Rissauto” di Via Bontà non è stata data nessuna informazione in merito al parziale utilizzo di un milione di euro di oneri di urbanizzazione per la mobilità sostenibile, considerato anche l’imminente e probabile inizio del cantiere, essendo venuti a conoscenza che entro la fine dell’anno chiuderà l’attuale autorimessa.
Singolare che il Sindaco da noi espressamente convocato ad illustrarci la pratica pur essendo presente ed avendo la delega ai lavori pubblici non sia mai intervenuto e la maggioranza si sia espressa solo tramite il monologo del presidente del consiglio comunale Antonio Segalerba.
Altro aspetto singolare è “l’assenza” durante la discussione dell’unico rappresentante di Partecipattiva che non ha partecipato al dibattito. Ci chiediamo se sia stata un’assenza per sottolineare il dissenso al lavoro svolto nella passata amministrazione dall’allora consigliere Giorgio Canepa delegato alle piste ciclabili o alle risposte che ha fornito il Presidente Segalerba. Comunque, due silenzi assordanti.
Nicola Orecchia
Giovanni Giardini
Silvia Garibaldi
Alessandro Calcagno
Mirko Bettoli
Antonio Bertani







