Barriere antirumore a Chiavari lungo la linea ferroviaria.
Il Sindaco Messuti cerca di giustificare il suo ritardo nel contrastare le barriere ferroviarie,
dicendo di essersi attivato fin dall’8 novembre.
In realtà, ad oggi, non risulta adottato nessun provvedimento con cui il Comune di Chiavari abbia espresso formalmente la sua contrarietà al progetto di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), tanto è vero che il 3 febbraio è stato ancora necessario convocare un altro Consiglio Comunale per esprimere parere tecnico negativo per l’installazione delle barriere acustiche lungo la linea ferroviaria.
Lascia basiti che Messuti continui a nascondere ai Cittadini che il Comune di Chiavari
sapesse dell’esistenza del famigerato progetto e del piano di espropri predisposto da RFI,
quantomeno già da luglio dell’anno scorso, quando ha ricevuto via pec tutta la
documentazione progettuale. Il Sindaco, invece, di attivarsi subito, in forza della sua delega ai lavori pubblici e all’urbanistica, ci ha dormito sopra.
Così RFI è andata avanti con il procedimento e in data 08.11.2022 ha convocato la
Conferenza di Servizi per la definitiva approvazione del progetto.
I Cittadini, rimasti fino all’ultimo all’oscuro di tutto, hanno saputo dell’esistenza del piano
di espropri solo con la pubblicazione dell’avviso di R.F.I., il 16 dicembre.
In pieno periodo natalizio, i proprietari degli immobili coinvolti dall’installazione delle
barriere fonoassorbenti, si sono trovati a dover presentare entro il termine di 30 giorni le
osservazioni al progetto, onerandosi della spesa di un professionista che li assistesse.
Il Sindaco Messuti, coerente nel ritardo, sarà l’ultimo ad essere ricevuto dal Viceministro
alle infrastrutture, On. Edoardo Rixi, il 31 gennaio.
Nel frattempo, Rixi ha già incontrato sia il Presidente del Comitato contro le barriere,
Davide Grillo e, ancora prima, il Consigliere Regionale, Sandro Garibaldi, che, alla presenza dei vertici di R.F.I., ha già ottenuto rassicurazioni che il progetto verrà sospeso.
Visto che, come sembra, la soluzione del problema sarà raggiunta in sede politica, se il
Sindaco Messuti si fosse mosso subito, già da luglio, non si sarebbe potuto evitare tutto
questo disagio per la città di Chiavari e per i suoi Cittadini?
E poi dicono tanto delle ferrovie italiane, ma qui ad essere in ritardo purtroppo è stata
l’Amministrazione Messuti.
In palese imbarazzo, il Sindaco se la prende, al solito, non solo con la minoranza, rea di
mettere in evidenza l’inerzia della sua Amministrazione, ma anche con Davide Grillo, che
in maniera meritoria si è fatto portavoce del dissenso dei Cittadini e con Roberto Traversi
che è il Sottosegretario che ci ha fatto arrivare i fondi per sistemare la nostra stazione, con tanto di plauso del compianto Sindaco Di Capua.
Speriamo che nel prossimo Consiglio il Segretario Comunale faccia rispettare l’art. 55 del
Regolamento del Consiglio Comunale. Ci permettiamo di suggerirgli anche l’art. 66.
È un suo dovere e una garanzia per tutti i Consiglieri sia di maggioranza che di minoranza.
Un ripasso del regolamento sarebbe propedeutico pure per il Presidente del Consiglio.
Avv. Nicola Orecchia Arch. Giovanni Giardini
Consigliere Comunale di Chiavari Consigliere Comunale di Chiavari
(Chiavari con Te!) (Cambia con me)







