Una gara di fine campionato tra due squadre tutto sommato tranquille in classifica potrebbe avere due risvolti, uno piacevole con azioni continue e gioco aperto ed un altro noioso con palla che raramente raggiunge le rispettive aree di rigore e nel quale i tiri in porta sono una vera e propria utopia.
Ebbene Chievo-Cagliari ha ricalcato quest’ultima, brutta, situazione. Veneti e sardi hanno deciso di giochicchiare, scambiandosi il pallone, commettendo banali errori di impostazione e facendo un po’ arrabbiare il poco pubblico presente al Bentegodi. Portieri, Puggioni e Agazzi, praticamente inoperosi, solo ordinaria amministrazione dalle loro parti e nessuna parata particolarmente difficile. Difesa e ripartenza sono i metodi di gioco delle due squadre che, nel confronto diretto, hanno finito per annullarsi. Ovvio lo 0 a 0 finale.
franco avanzini






