Domani, martedì 30 luglio, la Cinque Giorni degli Appennini lascia la Val Trebbia per abbracciare il Centro Storico di Genova.
A partire dalle 10, infatti, 981 atleti provenienti da 34 nazioni prenderanno il via da Piazza De Ferrari, davanti al palazzo della Regione Liguria, per affrontare un nuovo percorso che li condurrà a tagliare il traguardo in piazzale Mandraccio. La gara richiede che i contendenti percorrano nel più breve tempo possibile il tracciato che li vede individuare e raggiungere un certo numero (tipicamente da 6 a 20) di punti sul terreno di gara nei quali sono state collocate le cosiddette lanterne, fino ad arrivare al traguardo finale. Lo spirito della gara chiede ai concorrenti sia la velocità di spostamento verso la successiva lanterna, sia la capacità di orientarsi in zone di non facile lettura. I concorrenti partono ad intervalli regolari, distanziati di due minuti, e ricevono una carta da orientamento della zona della gara creata appositamente e contenente indicazioni codificate con una simbologia specifica e, dopo una prima consultazione dell’ambiente e della carta (e di una bussola), si avviano verso la prima lanterna. La gara dura dalla mezz’ora alle due ore a seconda dei percorsi e delle prestazioni. Sinora, nella Val Trebbia, sono andati in scena due appuntamenti. Sabato il via a Rovegno e domenica la Middle di Casa del Romano con lo straordinario successo dell’iridato Maerten Bostrom che ha strapazzato la concorrenza con il tempo di 52’35”. Un successo che ha impressionato se si pensa che il secondo arrivato, il romeno Daniel Barkasz (58’01”) è stato distanziato di oltre sette minuti ed ora Bostrom è anche nettamente in testa nella classifica generale. Tra le donne Maja Kunz precede Elena Roos. Dopo la tappa nel Centro Storico di Genova, i partecipanti affronteranno una gara sprint, nel pomeriggio, a Camogli.






