Rubano (PD) – Missione compiuta per Federico Tremonti che, al netto del risultato positivo conquistato al recente Rally Storico del Medio Adriatico, si è trovato a confrontarsi, per la prima volta, con i big del Campionato Italiano Rally Terra Storico.
Il portacolori di Club 91 Squadra Corse, unica punta del sodalizio di Rubano sugli sterrati marchigiani, era della partita su una Peugeot 309 GTI gruppo A del Garage Tremonti, affiancato da un Diego Beltrame che si è rivelato particolarmente determinante sul fronte ricognizioni.
“Abbiamo deciso di vedere come si corre sulla terra e di prendere lezioni dai veri terraioli” – racconta Tremonti – “ma la vera novità, per me, è stato il nuovo sistema di ricognizioni. Tre giri con il tracking, quindi con velocità limitata, era un format nuovo e devo ammettere che non è stato facile, calcolando quanto erano veloci le speciali. Grazie a Diego abbiamo cercato di adattare le note alla velocità che avremmo pensato di vivere in gara. Un ostacolo importante per i novizi, a differenza di chi aveva già corso su queste prove speciali. È stato interessante.”
Entrati nel vivo della Domenica di gara Tremonti prendeva le misure durante il primo loop, passando dalla tredicesima piazza assoluta, settima di raggruppamento e seconda di classe alle rispettive caselle numero dieci, cinque ed uno dopo la terza speciale in programma.
Messa in cassaforte la leadership tra le N&A-J2/2000, con la complicità dell’uscita di scena dell’unico rivale, l’alfiere della compagine patavina continuava a progredire sul fronte tempi, ricucendo il divario sul chilometro dai migliori e presentandosi al traguardo anche in nona piazza nella generale, in quarta di quarto raggruppamento ed in settima tra le due ruote motrici.
“Siamo passati dai tre secondi a chilometro dello shakedown a meno di uno a fine gara” – aggiunge Tremonti – “ed è questa la maggiore soddisfazione del fine settimana. Abbiamo dimostrato che, conoscendo il percorso, possiamo dire la nostra. La prova più lunga, quella che a pelle ci piaceva meno, è stata quella dove siamo andati meglio. Grazie a tutto il team, ai partners ed al Club 91 Squadra Corse. Una bellissima esperienza, probabilmente da ripetere.”







