Rubano (PD) – Il Valsugana Historic Rally appena consegnato agli annali è stato particolarmente sentito per Club 91 Squadra Corse, in un vero mix di emozioni.
Reduce dalle notevoli prestazioni nella velocità in salita il presidente Daniele Martinello ha rispolverato la sua Fiat Ritmo Abarth 130 TC, affiancato da Nicola Zennaro, terminando ai piedi del podio di classe A-J2/2000 in un Sabato reso complicato da diversi fattori.
“Una gara davvero molto impegnativa quest’anno” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “anche se il Valsugana è sempre tosto. Abbiamo avuto un problema al cambio ed ho spesso dovuto guidare con una mano sulla leva. Sul primo giro della Serot siamo finiti fuori con l’anteriore, su uno dei tornanti finali, perdendo un paio di minuti ed incassando una penalità al successivo controllo orario. Questo ci ha penalizzato davvero tanto.”
È durata poco la trasferta trentina per Giulio Calore, quarta tappa del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e prima del Trofeo Rally di Zona due, tradito dal bagnato della seconda speciale che ha portato fuori strada lui, Enrico Montemezzo e la loro Opel Kadett GTE.
Peggio è andata a Maurizio Pescarin, in coppia con Luca De Stefani su un’altra Opel Kadett GTE, colpito da un grave malore dopo il termine della “Serot” uno.
“Siamo tutti vicini a Maurizio” – aggiunge Martinello – “ed abbiamo saputo che ha aperto gli occhi e che reagisce agli stimoli dolorosi. Probabilmente, durante il periodo in cui è rimasto chiuso nell’abitacolo, il cuore ha pompato un po’ di sangue e questo è stato provvidenziale. Ora possiamo tirare un sospiro di sollievo ed augurarci che tutto vada per il meglio. Forza Maurizio!”
Tornando sul fronte sportivo obiettivo raggiunto per Alberto Ferrara, alle note Nicolò Munegato su un’Opel Kadett GTE, finalmente al traguardo di un rally storico, quinto di classe 2/2000.
“Abbiamo avuto qualche problema con la scelta delle gomme” – racconta Ferrara – “in quanto non avevamo scelto quelle da pioggia. L’ansia di arrivare alla fine, dopo varie sfortune nei precedenti rally, ci ha portato ad essere un po’ prudenti. Nicolò, alla prima esperienza come navigatore, è stato molto bravo. Auto perfetta ed ottima assistenza. Ci miglioreremo ancora.”
A chiudere il lotto l’esordiente, nei rally, Andrea Gallo che ha portato la sua Suzuki Swift, condivisa con Andrea Paccagnella, fino al quarto posto tra le vetture di classe A-J2/1300.
“Esperienza positiva, anche oltre il risultato” – racconta Gallo – “perchè questo è stato il mio primo rally di sempre. Volevamo arrivare al traguardo con l’auto sana e ci siamo riusciti. Le condizioni meteo sono state molto variabili ma devo ringraziare il mio naviga che ci ha salvato per due volte, marcando all’ultimo secondo il controllo orario. Ora bisogna iniziare a spingere.”







