Genova, una città unica e inimitabile, amata dai genovesi e da chi decide di visitarla anche per un breve periodo. Certo, una permanenza di almeno tre giorni è la soluzione ideale per poter visitare compiutamente tutta la città, assaporare la storia di uno dei più belli luoghi italiani, meta ambita anche da parte di svariati stranieri provenienti da ogni angolo del mondo. Ma non tutti, per i motivi più disparati, possono permettersi una permanenza così lunga.
Genova, tuttavia, può essere visitata in formato “sprint”, in una giornata intensa da vivere alla scoperta dei luoghi più noti del capoluogo ligure, riservandosi una fetta di tempo anche per lo svago e il divertimento. Grazie all’ottimo funzionamento dei mezzi pubblici, la città può essere agevolmente visitata in lungo e in largo, anche se gustarla passeggiando tra i noti vicoli cittadini è certamente più suggestivo.
Cosa fare non appena scesi dal treno
La nostra giornata in salsa genovese non può far altro che partire della stazione ferroviaria cittadina: arrivare con il vostro autoveicolo direttamente in città, infatti, potrebbe risultare alquanto ostico per via del traffico e della difficoltà, poi, nel reperire un posto auto dove parcheggiare la macchina. Una volta giunti alla Stazione di Piazza Principe, la prima tappa non può che prevedere la visita alla vicina Piazza dei Truogoli di Santa Brigida.
Un luogo, quest’ultimo, estremamente pittoresco, ricco di colori vivaci, dove si possono ammirare gli antichi lavatoi pubblici e ammirare una piazza decisamente fuori dagli schemi canonici, ma non per questo meno ricca di fascino ed eleganza. Tutt’altro. La seconda tappa di questa giornata genovese è la basilica della Santissima Annunziata del Vastato, maestoso luogo di culto genovese che non passa di certo inosservato.
Una volta visitata la basilica, la terza tappa “obbligatoria” è Piazza del Carmine, un posto che val bene una visita per svariati motivi. Innanzitutto, avrete modo di gustare il caratteristico Mercato del Carmine, che negli ultimi dieci anni è tornato ai fasti di un tempo dopo un periodo di lento decadimento. E se amate, poi, la focaccia genovese, autentico non plus ultra della gastronomia locale, Piazza del Carmine è nota per disporre di alcune delle più rinomate focaccerie cittadine.
La quarta tappa, raggiungibile dopo aver percorso un tratto in salita, è Spianata Castelletto, un luogo suggestivo e tra i più romantici, dove si può ammirare la bellezza di Genova con una panoramica vista mozzafiato sull’intera città. Giunti sul punto più “alto”, la discesa verso il centro cittadino sarà certamente più entusiasmante, soprattutto se percorrete la maestosa Via Garibaldi, che consentì a Genova di assumere il nome di “Superba” in tempi antichi.
Cosa visitare e come divertirsi nel centro storico cittadino
Da Via Garibaldi si può giungere nella cosiddetta zona dei “Caruggi” , ricco di ombrosi vicoli di straordinaria bellezza. In questa zona non mancano anche i luoghi di particolare interesse storico come la Chiesa di San Matteo, dove riposano le salme di svariati membri della famiglia Doria, tra le più importanti e nobili della città ligure.
A questo punto della giornata, è finalmente giunto il momento di visitare il centro cittadino, dove, una volta giunti in Piazza de Ferrari, potrete scegliere come proseguire il vostro percorso. Le scelte, a tal proposito, non mancano di certo: dalla Cattedrale di San Lorenzo (la più imponente della città) ad altri luoghi di culto più piccoli ma non per questo meno suggestivi, come il caso della Chiesa di Santa Maria Segreta.
Il centro di Genova, poi, è ricco di vicoli resi celebri dal grande Fabrizio de André, che con le sue poesie (derubricarle a “semplici” canzoni è un errore da non commettere) ha cantato bellezze, pregi, vizi e virtù della propria città.
Per chiudere in bellezza la giornata trascorsa nel capoluogo ligure, un aperitivo o una cena nei tanti locali presenti nel centro cittadino, in compagnia di donne dal fascino superbo come quelle di https://it.simpleescorts.com/escort/genova, è certamente il degno epilogo di una giornata in salsa genovese.







