“Vogliamo vivere in un paese in cui i diritti siano interi e non dimezzati dai pregiudizi. Dove non esista il “problema†degli omosessuali, il “problema†delle coppie che non si vogliono sposare, il “problema†del fine vita, il “problema†della procreazione assistita. Per la sinistra scegliere il primato della laicità e della libertà degli individui non è un optional, è un fondamento della propria identità politica e civileâ€. Nichi Vendola
Venerdì 23 novembre alle ore 12,00
Il comitato Liguria x Vendola organizza due presidî per riportare l’attenzione sui diritti civili: davanti a Palazzo Tursi per segnalare la necessità del riconoscimento giuridico delle coppie di fatto e sul tema dei matrimoni omosessuali; presso l’Ospedale Galliera si chiederà la modifica della legge 40 sulla procreazione assistita per riaffermare che su queste tematiche deve valere un punto di vista laico sia delle Stato che delle istituzioni rispetto alle pressioni che a volte vengono dalla gerarchia ecclesiastica.
Si registrano inoltre nuove adesioni dal mondo dei professionisti: gli avvocati Emilio Robotti, Stefano Bigliazzi, Christian Moretti e Damiano Fiorato; per la sanità Monica Gambaro, Luigi Canepa e Francesco Quidaciolu medici in servizio al Galliera e Villa Scassi. Per la cultura oltre ai nomi già segnalati di Silvio Ferrari e Bruno Morchio si aggiungono quelli dell’attore Alessandro Bergallo e Lazzaro Calcagno, direttore del Teatro “Il sipario strappatoâ€.
Per quanto riguarda i comitati, al lungo elenco che vede già attivi sul territorio quelli di Ponente, Levante, Val Bisagno, Centro Est, Sampierdarena, Golfo Paradiso e Golfo del Tigullio si registra la nascita del comitato Val Polcevera con Marcella Tersigni, Fulvio Molfino e Stefano Cambiaso, e del Comitato di Arenzano | Cogoleto con Giulia Gambino e Emanuela Nerboni, rispettivamente assessore all’ambiente e consigliere in comune ad Arenzano e Roberto Pansolin consigliere in comune a Cogoleto.





