Il Comitato Porticciolo Duca degli Abruzzi (Yacht Club Italiano, Lega Navale, Canottieri Elpis, Rowing Club Genovese, Unione Dilettanti Pesca) si ritiene ottimista al termine dell’incontro avuto questo pomeriggio con il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Paolo Emilio Signorini nella sede della stessa a Palazzo San Giorgio.
Durante l’incontro si è parlato soprattutto delle modifiche al “Blue Print” suggerite dall’architetto Renzo Piano e approvate nei giorni scorsi dai nuovi vertici dell’Autorità Portuale.
«Quando abbiamo appreso delle modifiche al “Blue Print” che evitavano il tombamento del Porticciolo siamo stati molto contenti. Mantenere lo specchio acqueo che da oltre un secolo è sede dei nostri gloriosi circoli che tanto hanno dato allo sport italiano ci sembra doveroso. Da oggi iniziamo con spirito diverso e decisamente più ottimista per il futuro un rapporto di collaborazione con il Presidente Signorini che ci auguriamo possa portarci a trovare soluzioni che soddisfino tutti», ha dichiarato al termine dell’incontro Matteo Bruzzo, Presidente del Comitato Porticciolo Duca degli Abruzzi.
Esprime grande soddisfazione il Presidente dello Yacht Club
Italiano, Carlo Croce, al termine dell’incontro di questo pomeriggio con il neo
Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Paolo Emilio
Signorini. Al meeting, svoltosi a Palazzo San Giorgio sede dell’Authority, ha
partecipato anche il Presidente del Comitato Porticciolo Duca degli Abruzzi Matteo
Bruzzo. All’ordine del giorno il progetto “BluePrint” rivisitato dall’architetto Renzo
Piano e approvato nei giorni scorsi dai nuovi vertici dell’Autorità Portuale.
La modifica più significativa riguarda il Porticciolo Duca degli Abruzzi che potrà
continuare a vivere in tutto il suo splendore senza più il rischio di venire cementato per
dare spazio all’industria pesante così come previsto dal progetto iniziale.
Il nuovo “BluePrint”, infatti, non prevede più il tombamento del Porticciolo, ma il
mantenimento dello specchio acqueo che da oltre un secolo è sede di antichi e gloriosi
club sportivi ed è punto di riferimento per centinaia di genovesi amanti degli sport
remieri e nautici nonché fucina di tanti campioni olimpici italiani.
«Le azioni di opposizione al tombamento esercitate in questi anni dallo Yacht Club
Italiano e dagli altri Circoli nautici hanno finalmente portato all’esito sperato e
perseguito – ha detto Carlo Croce – Sono contento che siamo riusciti a convincere il
Presidente Signorini e l’architetto Piano che chiudere il Porticciolo sarebbe stato un
grosso errore. Errore che avrebbe causato la perdita d’identità delle associazioni a tutto
svantaggio dei loro soci tutti e degli atleti».
Si tratta quindi di un importante risultato raggiunto dal Presidente Croce che ha avuto
il suo riconoscimento anche all’interno dello Yacht Club. Infatti, per la sesta volta
consecutiva, egli ha ottenuto il più alto numero di voti (248) tra i candidati alle
elezioni per il Consiglio direttivo in seno al quale viene nominato il Presidente.
L’assemblea annuale dei soci svoltasi la scorsa settimana, ha approvato l’operato della
direzione con 114 voti favorevoli e soli 2 astenuti.
Inoltre, durante l’ultima gestione, lo Yacht Club Italiano ha raggiunto la solidità
finanziaria con bilanci fortemente positivi i cui margini potranno essere reinvestiti
nelle attività sociali e sportive in calendario nel prossimo quadriennio. Calendario
eccellente di grandi eventi velici nazionali ed internazionali organizzati dallo Yacht
Club Italiano grazie anche alle importanti relazioni consolidate in questo quadriennio e
negli anni precedenti con sponsor di primissimo piano.






