
In occasione della commemorazione del centenario di inizio della Grande Guerra, il Museo Diffuso di Cultura contadina di Velva, frazione del comune di Castiglione Chiavarese, ha allestito una mostra sul tema riguardante il periodo bellico vissuto dalla comunità locale.
La mostra si propone di raccontare la storia degli arruolati castiglionesi nella Grande Guerra attraverso la corrispondenza intercorsa fra i soldati e le loro famiglie, una parte – la maggiore – diretta dal fronte verso casa ed una parte diretta da casa verso il fronte. Il racconto è stato integrato, quando è stato possibile, da onorificenze, immagini e – purtroppo – riconoscimenti alla memoria. Alcune sezioni espositive raccolgono testimonianze materiali del conflitto, quali uniformi, equipaggiamenti, residuati bellici e “documenti” diversi.
I locali che ospitano la mostra sono quelli al tempo abitati dalla famiglia Del Re, principale esponente di un notabilato locale di proprietari terrieri.
La storia della Grande Guerra “vista dal basso”, cioè raccontata sulla base delle esperienze vissute dalle famiglie della comunità locale è il tema del libro:
Dalla zappa al moschetto – la Grande Guerra vissuta da una comunità contadina, scritto da Fausto Figone; scritto, dice l’autore “non tanto per celebrare un avvenimento (per altro tragico come solo può esserlo la decisione di iniziare una guerra), ma per ricordare, per quanto la memoria e la documentazione ancora concedono, come questa stagione era stata vissuta dalla popolazione locale, cosa aveva rappresentato per le centinaia di famiglie direttamente interessate dalla mobilitazione di figli, mariti e, in qualche caso, padri. Per provare a capire quali erano state le esperienze personali vissute sulla propria pelle da chi vi aveva partecipato”.
Il volume sarà presentato sabato 23 maggio, alle ore 15, 30, a Velva centro storico, piazza della chiesa, negli spazi museali, in concomitanza con l’apertura della mostra.







