Tavagnacco: smaltire la delusione, imparare dagli errori e girare pagina Stampa
Scritto da Sevenpress   
Lunedì 30 Novembre 2020 17:02

Tags: Chiara Orlando | Upc Tavagnacco

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Il Tavagnacco dovrà prestare maggiore attenzione dietro ed essere più freddo davanti alla porta. Si tenterà il riscatto domenica 6 dicembre in trasferta contro la Roma Calcio femminile.

Smaltire la delusione, imparare dagli errori commessi e girare pagina. Il giorno dopo la sconfitta subita per 3-2 contro il Chievo Verona è quello delle riflessioni e delle analisi. Dopo un avvio timido, il Tavagnacco ha trovato l’episodio giusto con un tiro-cross di Caneo deviato da Peretti. Poi gli scaligeri hanno raggiunto il pari con una bella azione finalizzata da Tardini e il vantaggio con Boni a fine primo tempo dopo un rinvio sbagliato di Beretta. A inizio ripresa il pari di Tuttino su rigore e al 79’ il gol partita di Carleschi in mischia sugli sviluppi di una palla inattiva. Gli avversari sul finire del match sono rimasti in 9 e il forcing finale non ha sortito il pareggio. Era difficile riprendere dopo la pausa e alle gialloblù non ha fatto bene stare ferme tanto tempo.

Al termine della sfida l’allenatrice Chiara Orlando puntualizza: “C’è tanta amarezza. Abbiamo regalato due reti per errori individuali e abbiamo sbagliato troppi gol davanti. Quando non si segna diventa tutto più difficile”. Al Chievo Verona vanno fatti i complimenti per averci creduto. “Sono una squadra ostica –prosegue l’allenatrice – mi aspettavo una gara così. Tecnicamente hanno calciatrici molto valide”. Girare pagina è la soluzione più immediata per la coach. “Questa partita non mi è piaciuta, abbiamo sbagliato molto in uscita commettendo troppi errori tecnici. Siamo stati troppo attendisti e abbiamo fatto passi indietro”.
Sulla stessa lunghezza d’onda una delle migliori in campo, la centrocampista Zoe Caneo che vestiva i panni dell’ex avendo giocato nel Chievo. “Noi scendiamo in campo sempre per vincere e quando non otteniamo risultato, siamo amareggiate. E’ stata una gara equilibrata, la differenza è che loro hanno sfruttato bene le opportunità mentre noi no”.

La solidità difensiva che aveva caratterizzato questa prima fase di stagione del Tavagnacco è smarrita lo scorso weekend e va ritrovata al più presto. Inoltre serve più concretezza sottoporta; certe occasioni se concretizzate, cambiano il volto e l’esito delle partite. Anche se va detto che in un paio di situazioni, l’estremo difensore veronese si è superata. Dalla tribuna la sensazione è che non sia stato tutto da buttare e che ci siano anche fattori positivi come la reazione e la determinazione delle ragazze a inizio ripresa dopo un primo tempo con troppe indecisioni. Da qui si dovrà ripartire per il prossimo appuntamento domenica 6 dicembre in trasferta contro la Roma Calcio femminile.

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