Il Comune di Chiavari ha indetto avviso pubblico finalizzato all’erogazione di contributi per la prevenzione dell’esecutività degli sfratti per morosità incolpevole, ovvero la situazione di sopravvenuta impossibilita? a provvedere al pagamento del canone locativo in ragione della perdita o consistente riduzione della capacita? reddituale del nucleo familiare dovute ad una delle cause” indicate dalla DGR 420 /2015 di cui al punto f) art. 1.
Il Sindaco di Chiavari Ing. Roberto Levaggi e l’Assessore Avv. Nicola Orecchia dichiarano: “Siamo da tempo di fronte ad una vera e propria fase di emergenza sociale a livello nazionale, regionale e locale che riguarda un sempre maggior numero di cittadini e di nuclei familiari che, in considerazione della grave congiuntura socio economica, si trovano in grande difficoltà a pagare il canone di locazione.
Attraverso il bando “morosità incolpevole” il Comune di Chiavari, considerato ad alta tensione abitativa, attraverso risorse statali messe a disposizione dalla Regione, intende garantire un sostegno a tutte quelle famiglie che, in seguito ad eventi di particolare rilevanza sopravvenuti alla stipula del contratto di locazione, quali la perdita del lavoro, il mancato rinnovo di contratti a tempo determinato o precari, la malattia o il decesso di componenti del nucleo familiare che abbiano comportato spese o decurtazioni di reddito, si sono trovate coinvolte in situazioni di morosità incolpevole.
Si tratta, in sostanza, di un’azione finalizzata alla prevenzione dell’esecutività degli sfratti, al loro differimento o all’agevolazione dell’inquilino nel reperimento di altra soluzione abitativa”.
Requisiti di partecipazione al bando.
Può partecipare il richiedente che al momento della presentazione della domanda sia in possesso dei seguenti requisiti:
1. Abbia cittadinanza italiana o di un Paese dell’Unione Europea (in possesso di un attestato di regolare soggiorno o attestazione di soggiorno permanente), ovvero, nei casi di cittadini non appartenenti all’U.E, possieda un regolare permesso di soggiorno;
2. Sia destinatario di un atto di intimazione di sfratto per morosità, con citazione per la convalida;
3. Sia titolare di un contratto di locazione di unita? immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9) e risieda anagraficamente nell’alloggio oggetto della procedura di rilascio e sito nel Comune di Chiavari da almeno un anno;
4. Non sia titolare di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione nel territorio della Citta? Metropolitana di Genova, di altro immobile fruibile ed adeguato alle esigenze del proprio nucleo famigliare. Tale requisito deve essere posseduto da tutti i componenti del nucleo familiare del richiedente;
5. Abbia un valore ISE non superiore ad € 35.000,00 o un reddito derivante da regolare attività lavorativa con un valore ISEE non superiore ad € 26.000,00, in corso di validità alla data di presentazione della domanda;
6. La morosità incolpevole sia determinata da una delle seguenti cause verificatesi a partire dal 31/12/2012:
1. Perdita del lavoro per licenziamento;
2. Accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell’orario di lavoro;
3. Cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti notevolmente la capacita? reddituale;
4. Mancato rinnovo dei contratti a termine o di lavoro atipici;
5. Cessazione di attività libero professionale o di imprese registrate, derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente;
6. Malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato o la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessita? dell’impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali.
Modalità di presentazione della domanda.
La domanda di partecipazione al presente bando deve essere compilata unicamente sui Moduli predisposti dal Comune di Chiavari, corredata dalla documentazione richiesta presentata con le seguenti modalità:
– all’Ufficio Protocollo del Comune di Chiavari – P. zza N. Signora Dell’Orto, 1 (dal lunedi? al sabato dalle ore 9,00 alle ore 12,00 – lunedi? e mercoledi? anche dalle ore 14,30 alle ore 16,30);
– oppure inviata a mezzo Raccomandata A.R. (fara? fede la data impressa nel timbro postale);
I moduli potranno essere reperiti presso l’Ufficio Casa, sito in Piazzale San Francesco 1 piano terra nei seguenti orari: dal LUNEDI’ al VENERDI’ dalle 9.00 alle 12.00 – MERCOLEDI’ dalle ore 15.00 alle ore 17.00. E’ esclusa la giornata di MARTEDI’ e del SABATO; o sul sito internet del Comune di Chiavari: http://www.comune.chiavari.ge.it/
Il Bando rimarrà aperto fino al completo esaurimento delle risorse economiche stanziate.
Erogazione del contributo.
Il contributo può essere erogato secondo le seguenti tre priorità:
a. Qualora il proprietario rinunci all’esecutività del provvedimento di sfratto già convalidato e sottoscriva con l’inquilino un nuovo contratto a canone concordato secondo gli Accordi Territoriali vigenti ovvero tramite Agenzia Sociale per la Casa – Tigullio.
b. In caso sia disponibile a differire, per non meno di 6 mesi, l’esecutivita? del provvedimento di sfratto al proprietario, tramite il richiedente, verra? erogato, a titolo di ristoro, un contributo che copra i canoni di locazione relativi al periodo di differimento.
c. In caso il proprietario dell’alloggio oggetto di procedura di sfratto non sia disponibile ne? alla rinuncia dell’intimazione e del provvedimento di sfratto, ne? ad acconsentire al differimento dello stesso, il contributo potra? essere erogato a titolo di deposito cauzionale per la stipula di un nuovo contratto di locazione
Ammontare del Contributo.
La cifra erogabile al Locatore e? determinata dal Comune in base ai seguenti criteri:
• In caso di rinuncia alla prosecuzione dell’iter della procedura di sfratto e di sottoscrizione di un nuovo contratto a canone concordato: importo pari alla morosità pregressa, comprensivo dell’ammontare delle spese ed interessi legali reclamati (fino al limite di € 500,00) ricavabili dalla documentazione relativa allo sfratto, con un tetto massimo di € 6.000,00;
• In caso di disponibilità al differimento dell’esecuzione dello sfratto: importo pari alle mensilità del periodo di differimento piu? un massimo di tre mensilità di morosità pregressa, per un importo massimo di € 6.000,00.
Sono stati stanziati 41.100,54 € tramite risorse del Fondo Nazionale stanziate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di cui al Decreto Ministeriale del 14/05/2014 ed alla Deliberazione di Giunta Regionale Liguria n. 420/2015.






