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COMUNI, GRAGLIA (FI): DALLO STATO MOLTI TAGLI E QUALCHE APERTURE

“Continuano ad arrivare notizie di pesanti tagli agli enti locali da parte del Governo Renzi, in particolare ai Comuni. Su mia sollecitazione però ho ottenuto delle rassicurazioni da parte del presidente della Regione Chiamparino”. A sostenerlo con forza il vice capogruppo di Forza Italia Franco Graglia.

Nella sua risposta all’interrogazione del consigliere azzurro Sergio Chiamparino ha spiegato come: “Dopo l’incontro che facemmo grazie alla sua iniziativa, la norma che consente ai Comuni e alle Unioni di Comuni di utilizzare i canoni concessionari dell’acqua, non ancora utilizzati, per interventi di riassetto idrogeologico, mi sembra una norma che va ovunque a favore dei Comuni che fanno interventi di emergenza in quel campo”.

“A questo provvedimento – aggiunge Graglia – si aggiungono altre aperture ottenute dalla Conferenza Stato Regioni in favore ai Comuni piemontesi. In particolare, con la nomina di Chiamparino a Commissario liquidatore, dei debiti commerciali per la parte di debito regionale non sanitario, verrà corrisposto probabilmente entro l’estate un importo complessivo di circa 700 milioni di euro. Una parte interessa anche crediti dei Comuni. Vi è poi l’introduzione del cosiddetto ‘patto verticale incentivato’. Si tratta di circa 805milioni di euro che la legge di stabilità mette a disposizione delle Regioni per riconoscere una flessibilità nel Patto di Stabilità di quei Comuni che utilizzino queste risorse per pagare i propri debiti commerciali. Per il Piemonte si tratta di circa 64-55 milioni di euro disponibili”.

Conclude il vice capogruppo di Forza Italia: “Insomma delle timide aperture verso i Comuni le abbiamo ottenute. Ma c’è ancora molto da fare per degli enti locali sui quali si sta abbattendo la scure dello Stato ogniqualvolta si scopre, a livello nazionale, qualche nuovo buco di bilancio. Renzi ama scaricare a livello marginale il costo dei propri sbagli e questo è inaccettabile visto che fino ad oggi i Comuni spesso hanno sostituito le amministrazioni centrali nelle loro deleghe pur di dare risposte concrete ai propri cittadini”.