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CONFINDUSTRIA ANCMA

Donata al sindaco Flavio Tosi e all Confindustria ANCMA, l’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e
Accessori, offre al sindaco di Verona Flavio Tosi e all’assessore allo sport Federico Sboarina
la bici blu. La consegna, avvenuta presso il Palazzo del Comune, sancisce la collaborazione tra la
città veneta e la realtà confindustriale che ha scelto proprio Verona come sede per celebrare e
realizzare la 70° edizione di EICA, l’Esposizione Internazionale del Ciclo. L’evento, dal 15 al 17
settembre a Veronafiere, sarà supportato anche dalla domenica ecologica. La scelta rappresenta
la vocazione dell’amministrazione locale a promuovere la qualità della vita e a sensibilizzare la
popolazione nella direzione dell’ecosostenibilità.
“L’Italia è un Paese emergente in termini ciclistici – afferma il Presidente di Confindustria
ANCMA, Corrado Capelli – e Verona è certamente il luogo giusto per concentrare le energie della
rinascita della bicicletta e della sua evoluzione. E’ il posto ideale per comunicare i valori che il
mezzo di mobilità più antico oggi porta con sé: salute, ambiente, benessere”.
“La città di Verona, con la bellezza del suo centro storico dichiarato dall’Unesco Patrimonio
Mondiale – afferma il Sindaco Flavio Tosi – e l’amenità del paesaggio circostante, è sicuramente
il luogo ideale per gli appassionati delle due ruote. In questi anni il Comune ha realizzato
numerose piste ciclabili, per collegare i quartieri cittadini al centro storico, e avviato il nuovo
servizio di bike sharing, sistema di trasporto pubblico su due ruote per spostarsi in città in modo
facile ed ecologico”.
Con questa edizione di EICA si apre un nuovo ciclo. Grazie ai contenuti innovativi che mirano a
soddisfare sia le aziende, che hanno bisogno di un palcoscenico diverso e più in linea con le
proprie esigenze commerciali, sia le aspettative dei cicloamatori. Per questo EICA avrà un vero e
proprio “paddock” dove permettere al pubblico di provare, confrontare, scegliere i modelli della
stagione successiva.
Le biciclette però, soprattutto quelle di alta gamma, si provano in luoghi adeguati, su percorsi che
siano in grado di esaltare le caratteristiche tecniche del mezzo e rendano al cicloamatore le
sensazioni necessarie per capirne il livello di adeguatezza e di performance raggiunte. Verona,
oltre alla sua straordinaria bellezza, possiede un territorio adattissimo alla prova delle bici e il
percorso prova scelto per quelle da strada sarà proprio il circuito del mondiale 2004. Per le MTB,
condiviso il percorso iniziale di trasferimento, le bici si inerpicheranno su è giù dalle mura di Castel
San Pietro sul percorso del trofeo XC Verona. In totale, entrambi i circuiti, misureranno una decina
di chilometri.