Chiavari – È proprio il caso di dire “Meglio tardi che mai!”.
Sin da subito, da quando abbiamo appreso a mezzo stampa dell’esistenza dell’assurdo
progetto delle barriere fonoassorbenti di RFI (Rete Ferroviaria Italiana S.p.A), ci siamo
dichiarati assolutamente contrari e nel prossimo Consiglio Comunale anticipiamo, sin d’ora,
il nostro voto favorevole alla delibera presentata (finalmente!) dall’Amministrazione
Comunale per esprimere un parere tecnico negativo all’opera.
Siamo soddisfatti per due motivi.
Il primo riguarda il punto n. 3 del dispositivo di Delibera che verrà portata in votazione, in
cui il Comune di Chiavari sollecita RFI, in attuazione delle direttive dell’Unione Europea, a
studiare una soluzione alternativa alle barriere fonoassorbenti, mediante l’adozione di
sistemi di riduzione del rumore alla sorgente (ad es. miglioramenti del materiale rotabile),
nel rispetto dei criteri di legge.
Il secondo si riferisce alla dichiarazione del Presidente del Consiglio Comunale il quale ha
riferito di aver sottoposto ai dirigenti di RFI il problema che riguarda l’area del cantiere
ferroviario tra C.so De Michiel e l’Hotel Santa Maria per il rumore che si propaga con
evidente disagio, avvertito dai residenti, in particolare nelle ore notturne.
Vogliamo mettere in evidenza che questi due argomenti, nell’intento sempre collaborativo
che ci contraddistingue, erano contenuti proprio nell’emendamento da noi presentato
all’Ordine del giorno nel precedente Consiglio Comunale del 19 gennaio u.s. e respinto dalla
maggioranza. In merito, la giustificazione del Consigliere Monti, al momento della
dichiarazione di voto negativa è stata l’inopportunità di quanto da noi proposto.
Probabilmente hanno cambiato idea e di questo ne siamo orgogliosi.
Resta da chiarire il perché il Sindaco Messuti non abbia voluto coinvolgere tutti i soggetti
interessati alla soluzione del problema e soprattutto perché abbia reso pubblica la notizia di
questa sciagurata opera così tardi.
Siamo stati accusati di populismo e di ricerca di visibilità e protagonismo solo per aver
ribadito più volte che l’Amministrazione Comunale era al corrente del progetto
quantomeno già da luglio dell’anno scorso e che il Sindaco Messuti “aveva dormito”, anziché
cercare da subito il consenso della Città, delle Istituzioni e delle forze politiche al fine di
evitare l’opera e, prima ancora, l’avvio della procedura espropriativa che ha comportato un
grave disagio per i cittadini proprietari, costretti a presentare osservazioni al progetto con
l’ausilio di professionisti, incaricati a loro spese.
Peraltro, dopo l’accesso agli atti fatto proprio in questi giorni siamo venuti a conoscenza che
già a gennaio 2021 RFI aveva chiesto ed ottenuto dal Comune l’autorizzazione ad eseguire
un’indagine geognostica nella nostra città in attuazione del progetto definitivo di
risanamento acustico di Chiavari. Abbiamo trovato ed alleghiamo anche le foto che
immortalano le trivelle all’opera sia nel parcheggio di corso Assarotti e alla Colonia Fara.
Eppure il Sindaco Messuti e la sua Maggioranza dopo quasi due anni continuano a sostenere
di essersi mossi appena venuti a conoscenza del progetto!
Ci sembra giusto ringraziare pubblicamente chi si è effettivamente adoperato con completo
spirito di servizio per respingere questo inaccettabile progetto e cioè innanzitutto il
Comitato No Barriere ed il suo Presidente Davide Grillo che con le 2.800 firme raccolte
hanno saputo sensibilizzare la cittadinanza e svegliare l’Amministrazione Comunale dal
suo torpore. E poi vogliamo ringraziare anche il Consigliere Regionale Sandro Garibaldi che
facendosi interprete della contrarietà della nostra Città ha saputo coinvolgere il Vice
Ministro On. Edoardo Rixi ed i vertici di Ferrovie e porre le basi per il recente incontro
istituzionale per dare uno stop al progetto delle barriere fonoassorbenti.
Avv. Nicola Orecchia Arch. Giovanni Giardini
Consigliere Comunale di Chiavari Consigliere Comunale di Chiavari
(Chiavari con Te!) (Cambia con me)







