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CONSIGLIO REGIONALE

Seduta sospesa per incontri su riforma Tpl e Ericsson

Subito dopo l’avvio dei lavori il presidente del Consiglio regionale Francesco Bruzzone ha accolto la richiesta di alcuni consiglieri di sospendere la seduta per permettere un incontro con i rappresentanti sindacali dei lavoratori del settore Trasporto pubblico, in merito alla legge di riforma del sistema. E’ seguito un secondo incontro tra i capigruppo consiliari e una nutrita delegazione di lavoratori Ericsson.

Rifiuti solidi in discarica. Ok alle modifiche alla legge sul Tributo speciale
Con 16 voti favorevoli (maggioranza di centro destra) e 15 astenuti (minoranza) è stato approvato il Disegno di legge 89 “Modifiche alla legge regionale 3 luglio 2007 numero 3 (Disciplina del tributo speciale per il deposito in discarica di rifiuti solidi). Approvato un emendamento presentato da Angelo Vaccarezza (FI).
Il ddl persegue i seguenti obiettivi di natura finanziaria: l’integrazione del quadro legislativo regionale con le disposizioni del collegato ambientale (L.221/2015), che prevedono riduzioni proporzionali degli importi dell’ecotassa in funzione dei risultati di raccolta differenziata, (dal 30 al 70% a seconda del livello di superamento dell’obiettivo minimo del 65% di raccolta differenziata), la non applicazione dell’addizionale del 20% in caso di minor produzione rispetto alla media del bacino e la destinazione del gettito del tributo interamente a programmi ambientali, adeguando conseguentemente i capitoli del  bilancio regionale; l’adeguamento alla normativa nazionale di settore, che oggi impone di conferire in discarica solo rifiuti sottoposti a trattamento, nell’accezione meglio esplicitata dalla Circolare del ministero dell’Ambiente del 6/08/2013 e, infine, la semplificazione delle categorie di rifiuto e la rimodulazione dei relativi importi tariffari, per rafforzare l’efficacia dello strumento fiscale rivolto a conseguire obiettivi di minore smaltimento del rifiuto .
Nel dibattito è intervenuta Alice Salvatore (Mov5Stelle), che ha illustrato la relazione di minoranza: il consigliere ha criticato i ritardi del precedente ciclo amministrativo regionale nella politica di differenziazione dei rifiuti. In merito al provvedimento in esame ha spiegato: «Utilizzare la leva fiscale per incentivare una corretta gestione può essere utile, ma non è sufficiente se non viene tradotto in un effettivo investimento delle risorse per mettere a punto un ciclo funzionale e sostenibile».
Successivamente sono intervenuti Luca Garibaldi (Pd), Andrea Melis (Mov5Stelle), Giovanni Lunardon (Pd) e Raffaella Paita (Pd), che hanno espresso perplessità sul disegni di legge e hanno annunciato il voto di astensione sul provvedimento.

Dibattito sulI’istituzione dell’Azienda Ligure Sanitaria della Regione Liguria.
Matteo Rosso (Fratelli d’Italia_An) ha aperto con la relazione di maggioranza il dibattito sul Disegno di legge 92 “Istituzione dell’Azienda Ligure Sanitaria della Regione Liguria – A.Li.Sa.) e indirizzi per il riordino delle disposizioni regionali in materia sanitaria e sociosanitaria”.
Matteo Rosso (Fdi), che è presidente della Commissione Sanità, ha sottolineato che uno dei principali compiti di A.Li.Sa è dare uniformità alla politica sanitaria su tutto il territorio regionale e ha evidenziato, infatti, che esistono disparità anche in termini di prestazioni garantite, fra le diverse Aziende sanitarie liguri. Questo fenomeno – ha ribadito – è emerso con particolare evidenza durante le audizioni e in molti incontri sul territorio effettuati dall’assessore alla sanità insieme a diversi consiglieri di maggioranza. In queste occasioni è emerso, secondo quanto detto dal consigliere, che le diverse Asl tra di loro talvolta non comunicano. Rosso ha sottolineato che la maggioranza è contraria all’accorpamento delle Asl, ma ha ribadito la necessità di un organismo quale l’Azienda Ligure Sanitaria della Regione Liguria (A.Li.Sa), che abbia una funzione  superiore di coordinamento  e controllo. Rosso ha detto che la nuova organizzazione assicurerà uno stretto coordinamento fra ospedale e servizi sociosanitari sul territorio. «Abbiamo fatto le cose – ha concluso – con il cuore e con la testa».
Dopo l’intervento di Rosso la seduta è stata sospesa e riprenderà domani mattina.