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Consiglio Regionale

Botta e risposta in Regione sull’Ospedale di “Santa” – Il consigliere Aldo Siri (d’intesa con il Comitato di Santa) attacca Montaldo “I cittadini di Santa Margherita Ligure hanno il legittimo diritto di poter fruire di un servizio sanitario in loco, il più adeguato possibile alle loro esigenze” precisa Siri “e penso in primis alle persone anziane delle quali è sempre più caratterizzata la popolazione del nostro territorio senza trascurare il fatto che nel periodo estivo i residenti aumentano in maniera significativa.”
“Oltre alle promesse fatte pubblicamente esistono atti, intese e delibere” ricorda il Consigliere “che dovrebbero garantire la sopravvivenza con precisa destinazione d’uso socio-sanitaria di una struttura che nel tempo è stata prima ospedale, poi una piastra ambulatoriale fino all’imminente chiusura anche di questa.”
“E non posso accettare che si cambino continuamente le carte in tavola, che vengano disattesi impegni scritti e promesse fatte ad una città intera!”
Inoltre Siri chiede “quale sarebbe la posizione della Giunta se arrivasse un acquirente privato, già dotato di convenzione con l’Asl, disposto a trasformare l’attuale complesso di Santa Margherita in una struttura sanitaria in grado non solo di rispondere alle esigenze locali ma anche di prospettare un fenomeno di turismo sanitario, con l’evidente ricaduta economica sul tessuto commerciale cittadino?”
L’assessore Montaldo risponde che quest’ultima ipotesi non è percorribile, insomma lo dice chiaramente: il complesso si venderà e con destinazione d’uso non socio sanitaria! Intanto, secondo lui, c’è il nuovo Ospedale di Rapallo…che non è poi così lontano…Però si lascia scappare anche un nuovo ennesimo impegno, ovvero quello di mantenere una piastra ambulatoriale a Santa Margherita Ligure, cercando di trovare insieme al comune la soluzione più adatta, tenendo operativa l’attuale fino a che non funzionerà la nuova.
“Beh è poco ma già qualcosa” commenta Siri “intanto Rapallo è a regime al 50% e poi c’è il problema che la prevista cessazione di operatività della piastra attuale è per fine maggio e non penso che in 15 giorni riescano a trovare i locali, dotarli di macchinari ed arredi, insomma a renderli a norma ed operativi; allora, se non abbiamo sentito, oggi in aula, l’ennesima promessa da marinaio piuttosto che da assessore, attendiamo con sollecitudine il provvedimento di questa proroga oggi preannunciata”.
Ma sia ben chiaro” sottolinea Siri “che questa nuova piastra dovrà contenere almeno tutti i servizi attualmente presenti anzi, in occasione di un mio precedente sopralluogo, mi venne prospettato addirittura un ampliamento delle attività ambulatoriali”.
“L’assessore si è stizzito perchè ho definito i cittadini di Santa Margherita Ligure delle vittime…della politica  di prevaricazione di questa Giunta, speriamo che non lo siano dell’ennesima bufala dello stesso Montaldo…”
 
“E DICO QUESTO FACENDO UN IMPORTANTE RIFERIMENTO ALLA VENDITA DELL’IMMOBILE EX OSPEDALE MARTINEZ A GENOVA-PEGLI: HO CONSEGNATO A MONTALDO COPIA DEL LASCITO MARTINEZ” conclude Siri “ma, suvvia, lo conosceva già bene, ne parliamo da quando sono Consigliere! Un lascito che testualmente recita <<per la destinazione e formazione di un ospedale a benefizio dei poveri del comune di Pegli e del comune di Prà>>. Ho chiesto come possano insistere, l’Assessore e gli uffici interpellati, che non sussistano ostacoli alla vendita di questo immobile e pure con differenti destinazioni d’uso. Ritengo inevitabile, ed il Comitato pro Martinez si muoverà in tal direzione, un ricorso al Tar”.