Ok al bilancio consolidato
Con 16 voti a favore (maggioranza di centro destra) e 11 contrari (minoranza) il Consiglio regionale ha approvato la proposta di deliberazione 62 “Bilancio consolidato della Regione Liguria dell’esercizio 2016.
E’ la prima volta che la Regione, sulla base delle nuove disposizioni del decreto legislativo 118 del 2011 sull’armonizzazione contabile, elabora il bilancio consolidato.
Si tratta di un documento contabile a carattere consuntivo che rappresenta il risultato economico, patrimoniale e finanziario del gruppo amministrazione pubblica composto dai risultati della Giunta, del Consiglio, degli enti strumentali controllati (ARSEL e ARTE delle 4 province) e delle società controllate (Liguria Digitale, FILSE, ATPL,IRE, IPS, Liguria International, Liguria Ricerche, Ligurcapital e Liguria Patrimonio). Il bilancio consolidato non è, dunque, un provvedimento di natura autorizzatoria, ma costituisce l’aggregazione di singoli bilanci di esercizio già approvati.
Secondo gli intendimenti del legislatore nazionale, il bilancio consolidato ha un valore programmatorio, di indirizzo e controllo dell’attività dell’Ente nel suo complesso.
Piccini amministratore unico di Liguria Digitale
Con 16 voti a favore, 2 schede bianche e 11 nulle il Consiglio regionale ha approvato a scrutinio segreto la nomina di Paolo Piccini amministratore unico di Liguria Digitale spa. Piccini subentra a Marco Bucci che, designato l’8 settembre 2015, il 4 maggio scorso aveva rinunciato all’incarico, in seguito alla sua candidatura sindaco di Genova.
Paolo Piccini, 57 anni, laureato in ingegneria elettronica all’università di Genova, vanta 30 anni di esperienza maturata nei gruppi del settore tecnologico Olivetti, Marconi, Finmeccanica. E’ dirigente di azienda dal 1994. Ha conseguito il profilo manageriale attraverso un’esperienza in posizioni apicali di direttore generale e managing director con la piena responsabilità a livello di conto economico di organizzazioni multinazionali con più di tremila addetti ed esperienze di business negli Stati Uniti, Russia, Turchia e Medio Oriente e Gran Bretagna. E’ cofondatore e amministratore unico della società Brightlink.
Ok a Programma statistico regionale 2017-2019
Con 17 voti favorevoli (maggioranza di centro destra e Rossetti del Pd ) e 11 contrari (minoranza) è stato approvato il Programma statistico regionale 2017-2019. Il documento è previsto dalla legge regionale n.7 “Norme sul sistema statistico regionale”. Il programma individua le informazioni statistiche ufficiali, le rilevazioni, i progetti e le elaborazioni di interesse regionale e locale affidate al Sistema statistico regionale e le metodologie e le modalità attuative. Il programma è adottato dalla giunta regionale e dura tre anni, viene aggiornato annualmente ed è predisposto dalla struttura statistica della Regione.
Produzione e utilizzo della cannabis terapeutica in Italia
All’unanimità è stata approvata la mozione che ha come primo firmatario Gianni Pastorino (Rete a Sinistra-Libera.MENTE Liguria), e sottoscritta dall’altro componente del gruppo Francesco Battistini, relativa alla produzione e all’utilizzo della cannabis terapeutica in Italia che sarebbe insufficiente per far fronte alla richiesta dei malati. Il documento impegna la giunta a proseguire l’azione nei confronti del Ministero competente per garantire l’accesso al farmaco per tutti i cittadini che ne hanno bisogno rendendo compatibile per le farmacie private la produzione di farmaci derivanti dalla cannabis, intervenendo quindi sul prezzo massimo, imposto senza pregiudizio economico per gli utenti. Nella mozione, inoltre, Pastorino impegna la giunta a proseguire l’azione nei confronti del Governo per favorire da subito un aumento della produzione presso l’unico centro attualmente autorizzato alla produzione di cannabis in Italia (Istituto farmaceutico militare di Firenze), valutando l’introduzione di nuove genetiche e a intervenire, sempre sul Governo, per tentare di sbloccare le importazioni dall’Olanda garantendo ai pazienti le varietà finora utilizzate per trattare le varie patologie.
Nel dibattito è intervenuto Valter Ferrando (Pd), che ha chiesto un’integrazione, non approvata dall’aula. E’ intervenuta anche l’assessore alla sanità Sonia Viale, che ha illustrato quanto sta facendo l’amministrazione regionale relativamente al tema e ha chiesto alcune modifiche, accolte dal proponente ed approvate dal Consiglio.
Combattere degrado dell’ex Colonia Olivetti di Marinella di Sarzana
E’ stata approvata all’unanimità la mozione, presentata da Stefania Pucciarelli (Lega Nord Liguria-Salvini) e sottoscritta dai colleghi di gruppo Alessandro Piana, Franco Senarega, Alessandro Puggioni, che impegna la giunta a impedire l’accesso agli spazi interni dell’ex colonia Olivetti di Marinella, a Sarzana, contrastando così i continui e frequenti episodi di microcriminalità e salvaguardando il benessere dei cittadini residenti. Pucciarelli ha rilevato che l’ex colonia è di proprietà di A.R.T.E. Genova, ed è oggetto di alcuni provvedimenti emanati dall’attuale giunta regionale per la sua completa riqualificazione, ma attualmente allo stato di degrado e abbandono dello stabile si accompagna il suo utilizzo come dormitorio abusivo e luogo di attività illecite e criminose. «In attesa della riqualificazione dell’ex colonia – ha aggiunto – è doveroso evitare che la medesima rappresenti una zona franca nella quale si sviluppano l’illegalità e, nello specifico, forme di microcriminalità».
Messa in sicurezza del parco e della ex Colonia Olivetti, a Marinella di Sarzana
E’ stata approvato all’unanimità l’ordine del giorno, presentato da Francesco Battistini (Rete a sinistra&liberaMENTE Liguria) e sottoscritto dal collega di gruppo Gianni Pastorino, che impegna la giunta ad aprire un tavolo di confronto e coordinamento con le forze di pubblica sicurezza sulla situazione di degrado e insicurezza in cui versa, da decenni, lo stabile della ex colonia Olivetti, a Marinella di Sarzana, e, di conseguenza, delle aree limitrofe; a predisporre un piano di bonifica dell’area e un sistema di protezione per scongiurare la rioccupazione del luogo. Il documento chiede, inoltre, di valutare un sistema di allarme per proteggere la recinzione del parco.
Utilizzo della ex Colonia Olivetti, a Marinella di Sarzana
E’ stata approvato all’unanimità l’ordine del giorno, presentato da Francesco Battistini (Rete a sinistra&liberaMENTE Liguria) e sottoscritto dal collega di gruppo Gianni Pastorino, che impegna la giunta a predisporre la manutenzione straordinaria del parco di pertinenza della ex colonia di Marinella e a ripristinare la recinzione dell’area. Il consigliere ha chiesto, fra l’altro, l’utilizzo pubblico del parco con l’apertura giornaliera disposta su base annuale, di istituire un fondo da alimentare annualmente secondo le disponibilità di bilancio per la manutenzione ordinaria del decoro del parco, di redigere, in collaborazione con A.R.T.E., un regolamento di utilizzo e di sicurezza dell’area con orari di apertura e di chiusura ed interventi minimi di pulizia ordinaria. Nell’ordine del giorno, inoltre, si chiede di affidare la cura e la gestione del parco ad associazioni o comitati, tramite bando, con precedenza alla Consulta territoriale di Marinella o alla Pro Loco della frazione del Comune di Sarzana. Prima dell’emanazione ufficiale del bando di affidamento e del relativo regolamento d’uso e di sicurezza – si legge, fra l’altro, nel documento – questo dovrà essere sottoposto all’approvazione dalla competente Commissione consiliare regionale.
Nel dibattito sui tre provvedimenti sono intervenuti Juri Michelucci (Pd) , l’assessore all’urbanistica Marco Scajola, dopo avere ricordato gli interventi già assunti dalla Regione negli ultimi due anni in merito, ha annunciato voto favorevole.
Utilizzo del glifosato come erbicida
All’unanimità è stata approvata la mozione presentata da Gianni Pastorino (Rete a Sinistra &liberaMente-Liguria), che chiede alla giunta di farsi carico nei confronti dei coltivatori della Liguria di azioni tese a diminuire il consumo di composti contenenti glifosato prendendo in considerazione in futuro di poter agire per ottenere questo risultato sui premi previsti dal Programma di sviluppo rurale. Il documento, inoltre, chiede di «sostenere approcci agro-ecologici per migliorare la fertilità del suolo, diversificare le produzioni, aumentare la capacità di sequestro di carbonio, garantire raccolti adeguati ed affrontare il controllo dei parassiti e delle erbe seguendo e monitorando le dinamiche naturali». Il documento, inoltre, impegna la giunta ad “intervenire presso il Governo affinché, a livello nazionale ed europeo, sia applicato il principio di precauzione per la tutela della salute pubblica, vietando definitivamente la produzione, la commercializzazione e l’uso di tutti i prodotti fitosanitari che contengano il principio attivo glyphosate”. Pastorino ha ricordato che l’International Agency for Research on Cancer (IARC) definisce l’erbicida glifosato come “probabile cancerogeno per l’uomo”, classificandolo nel gruppo 2A in relazione alla pericolosità per la salute umana, dopo averlo identificato come certo “cancerogeno per gli animali”.
Il testo è stato approvato con un emendamento proposto dallo stesso Pastorino, primo firmatario.






