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CONSIGLIO REGIONALE

Dibattito su ddl 218 per l’istituzione di ALiSEO

Nella seduta del mattino si è svolto il dibattito sul disegno di legge 218 che istituisce ALiSEO (Agenzia ligure per gli studenti e l’orientamento)
Andrea Costa (Liguria Popolare- Noi con L’italia) e presidente della III Commissione, ha depositato la relazione di maggioranza, sottoscritta anche da Gianni Pastorino (Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria) che in commissione ha votato a favore del provvedimento. Nella relazione Costa spiega che ALiSEO rappresenta uno strumento operativo per attuare le politiche regionali in materia di istruzione, formazione, lavoro e accreditamento completando il processo di riforma avviato con l’unificazione di Arssu (con competenze prevalentemente legate al diritto allo studio) e Agenzia Liguria lavoro (con competenze in materia di consulenza e studio sul mercato del lavoro). Nella relazione si spiega che la Regione intende continuare a garantire agli studenti meritevoli e meno abbienti la possibilità di studiare in Liguria e che il rilancio dell’ Ateneo è una priorità per migliorare l’attrattività della Liguria.
Giovanni Lunardon (Pd) ha illustrato la relazione di minoranza: «Non abbiamo un pregiudizio sull’operazione che porta ad istituire Aliseo, ovvero a dare autonomia all’area del diritto allo studio. Se è vero che una grande città ha bisogno di una grande università serve uno strumento – ha detto – che assicuri un supporto della Regione a favore dei diritti dello studente, non solo quelli storici, ristorazione, alloggi, borse di studio ma anche quelli nuovi legati al tema della mobilità internazionale». Il consigliere, però, ha obbiettato: «Di fatto fallisce il disegno di Alfa che era quello di tenere insieme formazione, politiche attive del lavoro, diritto allo studio. Solo due anni fa si annunciava l’aggregazione in un unico soggetto ora si torna indietro. Quando è stata creata ALFA  – ha ricordato – abbiamo messo in rilievo che l’operazione serviva sostanzialmente per fare un direttore generale in più, il risultato si è raggiunto. Che poi ciò non abbia consentito comunque di tenere insieme la complessità di ALFA mi sembra sotto gli occhi di tutti e credo sia uno dei motivi non inessenziali che ci porta fino a qui». Il consigliere ha rilevato: «Un altro  motivo di perplessità sta nel fatto che a questa giunta piace discutere di veicoli, di strumenti ma le politiche – ha domandato – dove sono? La grande rivoluzione dei Centri per l’impiego non è mai partita e non sappiamo neppure se sono in condizioni di supportare il Rei vedremo cosa farà il Governo nella prospettiva del reddito di cittadinanza». Lunardon ha concluso: «Forse più che dare vita a nuovi strumenti servirebbe un dibattito serio sulla programmazione, sui progetti nuovi, sulle politiche e sulle risorse necessarie per traguardare i nuovi obiettivi».
Gianni Pastorino (Rete a sinistra&liberaMENTE Liguria), nella III Commissione ha votato a favore del provvedimento e questa mattina ha ribadito il parere favorevole: «AliSEo va incontro ad alcune esigenze che diventavano emergenziali, come è emerso anche nella audizioni in commissione». Secondo il consigliere ALiSEO «può intercettare un’urgenza che veniva manifestata anche all’interno di ALFA. Genova – ha aggiunto – ha potenzialità inespresse in questi anni e deve essere in grado di accogliere centinaia di studenti che vengono da altre città e regioni». Pastorino ha sottolineato l’importanza di «garantire agli studenti non solo mense e alloggi distribuiti  in maniera strategica ma anche una rete di trasporto adeguata». Il consigliere, rispetto al trasferimento del personale da ALFA, ha chiesto che siano tutelati le posizioni contrattuali attuali
Andrea Melis (Mov5Stelle) ha espresso alcune perplessità: «Se ha fallito Alfa non ho contezza che non possa fallire anche ALiSEO perchè resta aperto il tema della governance e del modello organizzativo, che non vedo risolti. Prendo atto – ha detto – che ci sarà solo un altro soggetto che farà le cose che fa ALFA e non comprendo, dunque, quali garanzie di governance possano esserci nel nuovo contenitore». Il consigliere ha manifestato alcune obiezioni sull’invarianza dei costi: «Se vogliamo fare funzionare meglio ALiSEO occorre investire di più altrimenti i dubbi che ho espresso prima diventano ancora più forti e mi domando, a parità di costi, Aliseo come potrebbe risolvere i problemi che non sono stati risolti prima? .
Sergio Rossetti (Pd), ha annunciato l’astensione del suo gruppo. Il consigliere ha quindi rilevato che Alfa non sarebbe gestita con trasparenza: «In aula abbiamo già portato i problemi che hanno determinato questa mancanza di trasparenza e non abbiamo ottenuto risposte adeguate». Il consigliere ha quindi rilevato che alla“Legge sulla crescita” regionale non sono seguiti atti e strumenti per realizzare gli obbiettivi annunciati: «Non conosciamo un atto della giunta che dica quali sono gli obbiettivi strategici e le misure messe in campo. Avete solo rimescolato le carte. Riconosciamo la continuità storica del Salone degli  orientamenti, per il resto la sensazione è che ci sia più attenzione all’annuncio che ha risultato».
Marco De Ferrari (Mov5Stelle) ha concordato sulla necessità di investire sulla formazione, di attrarre studenti da fuori regione e di trattenere gli studenti liguri e «sulla necessità di dare ossigeno e fiato alla formazione ma occorre aumentare le risorse. Dalla commissione – ha aggiunto – sono emerse questioni importanti: il tema delle risorse e la difficoltà del personale perché ALFA è già in sofferenza ed è stata ripercorsa la storia sulla necessità della fusione iniziale».. Secondo il consigliere: «Forse perchè qualcosa non ha funzionato nell’accorpamento ora si decide per una separazione. Lo scopo è condivisibile ma – ha aggiunto – si poteva pensare ad una riorganizzazione all’interno di ALFA». De Ferrari ha ribadito che ALFA E ALiSEO devono essere messe  nelle condizioni per funzionare al meglio.
Alice Salvatore (Mov5Stelle) ha sottolineato: «Non c’è la certezza che la semplice istituzione di un altro ente garantisca che si abbiano miglioramenti». Salvatore ha annunciato la presentazione di emendamenti: «Abbiamo ancora perplessità sul fatto che la copertura finanziaria sia sufficiente per far funzionare efficacemente ALiSEO e per continuare a fare funzionare anche ALFA». Salvatore ha suggerito che le unità che devono andare ad ALISEO vengano messe in «una collaborazione associata con ALFA così potremmo comprendere se è davvero necessario trasferire tutte le unità di personale  in ALISEO  Non vediamo la necessità – ha aggiunto – di togliere tutte le risorse umane ad ALFA» che potrebbe dunque trovarsi in difficoltà.
Giovanni Boitano (Liguri con Paita) ha sottolineato l’importanza che l’accoglienza degli studenti universitari comprenda anche servizi adeguati. Rispetto alle funzioni aggiuntive di ALFA ha sottolineato: «Stiamo attraversando un momento importante anche in merito all’attuazione del “reddito di cittadinanza” ma dobbiamo dare riposte ai giovani che cercano lavoro e a chi ha perso  il lavoro». Secondo Boitano occorre fare incontrare domanda e offerta.   «Speriamo che ALiSEO -. Ha concluso – dia una risposa maggiore anche aglu studenti che vengono da altre parti dell’Italia e del mondo».
L’assessore alla formazione Ilaria Cavo ha replicato: «L’operazione e le funzioni del diritto allo studio in questo momento sono svolte all’interno di ALFA e permettono all’anno di erogare tremila borse di studio universitario, dando soddisfazione al 100 per cento dei richiedenti, mille borse di studio scolastiche, dando soddisfazione al 100 per cento dei richiedenti, oltre mille posti letto nelle residenze con due progetti di nuove residenze avviate presso il MIUR, quattrocentomila pasti nell’arco dell’anno». Cavo ha spiegato gli obbiettivi che hanno portato alla costituzione di ALiSEO: «Abbiamo  creato un’agenzia che pone al centro lo studente separandola dal target che, invece, rimane come fruitore dei servizi che rimangono in capo ad ALFA, cioè le persone, destinatarie di progetti di formazione professionale e politiche del lavoro». Replicando a Lunardon l’assessore ha aggiunto: «Non è un ritorno al passato, ma una risposta a un’evoluzione normativa che ci obbliga a guardare al futuro e dare efficienza al diritto allo studio». Cavo ha quindi ripercorso le tappe e il quadro legislativo che hanno portato alla nascita di ALFA nel novembre 2016 : «La legge nazionale del 7 aprile 2014 portava in capo alle Regioni la competenza della formazione professionale. Dopo l’istituzione di ALFA il referendum ha comportato una attribuzione alle Regioni delle funzioni dei centri per l’impiego» che sono stati attribuiti ad ALFA. Secondo l’assessore «questa nuova missione di ALFA porta a dover garantire un’efficienza e un servizio del diritto allo studio con un nuovo ente separato». L’assessore ha chiarito: «ALiSEO dovrà dare risposte per quanto riguarda le borse di studio e i servizi delle residenze, ma ambirà a essere una sempre più moderna agenzia dello studente e un importante interfaccia anche sui temi dell’orientamento». Cavo ha replicato alle obiezioni di Rossetti sulle carenza di strumenti attuativi della “Legge sulla crescita”  citando alcune delle misure assunte, fra cui i bandi per la formazione professionale e la programmazione dei fondi strutturali. Rispetto al futuro di ALFA, Cavo ha assicurato: «Continuerà ad agire con i fondi che questa legge prevede e  avrà i fondi del Fondo sociale europeo».. «Il disegno di legge – ha aggiunto – prevede una dotazione organica che permette a ALiSEO di funzionare in maniera operativa e ad ALFA di continuare a dare le risposte a tutta quella vocazione e missione di fondo che continua ad avere in maniera importante». Rispetto alla richiesta di Salvatore di condivisione di staff fra le due agenzie, Cavo ha replicato: «Il disegno di legge prevede che entro dieci giorni dall’entrata in vigore un commissario, nominato dalla Regione, divida i beni immobili e le competenze, quindi non vedo la necessità di fare una condivisione di staff» e ha ribadito, circa il passaggio di personale ad ALiSEO, «Nove persone di staff su ventinove, che in questo momento sono in ALFA, sono un numero assolutamente equo che garantisce la funzionalità di entrambe».

Ok a istituzione ALiSEO
Con 18 voti a favore (Maggioranza di centro destra, Rete a sinistra&liberaMENTE Liguria e Liguri con Paita), e 12 astenuti (Pd e Movimento5Stelle) è stato approvato il disegno di legge 218 che istituisce ALiSEO (Agenzia ligure per gli studenti e l’orientamento) che svolgerà le funzioni attribuitegli dalla legge regionale 15 del 2006 legate al diritto all’istruzione e alla formazione.
ALiSEO è una vera e propria “agenzia dello studente”: sarà un punto di riferimento per i giovani che intendono studiare in Liguria,  uno “sportello” con funzioni di ascolto e di riferimento per i ragazzi sui servizi offerti, sugli strumenti messi a disposizione dello studente per l’inserimento e la permanenza nel mondo universitario. In particolare Aliseo svolgerà le funzioni riferite al diritto allo studio e al diritto allo studio universitario (gestione degli alloggi per gli studenti, delle mense, delle borse di studio ecc) e funzioni di orientamento. L’obbiettivo dell’Agenzia è far crescere lo studente con iniziative di integrazione, di mobilità internazionale, di supporto culturale, di assistenza psico-pedagogica, di orientamento al mondo dell’istruzione e di inserimento nel mondo del lavoro. Per attuare questi servizi innovativi il nuovo Ente si dota di una specifica struttura.  Dal punto di vista organizzativo verrà trasferito ad ALiSEO il personale che oggi svolge il proprio lavoro presso l’Area del Diritto allo studio all’interno di ALFA, il personale del Servizio Orientamento, Politiche giovanili e Manifestazioni e (previa domanda degli interessati) una quota del personale di staff, che svolge mansioni trasversali (personale, bilancio, gare e contratti) già in servizio presso ALFA. L’assessore alla formazione e istruzione Ilaria Cavo riferirà nella competente commissione ogni anno sull’attività di ALiSEO e sui risultati raggiunti. L’istituzione di ALiSEO non comporta oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale.
Approvato un emendamento presentato da Giovanni Lunardon e Sergio Rossetti del Pd e da Gianni Pastorino (Rete a Sinistra&liberaMENTELiguria) e un emendamento presentato da Alice Salvatore (Mov5Stelle).
Respinto un altro emendamento presentato da Alice Salvatore (Mov5Stelle)
Prima del voto Giovanni Lunardon (Pd), Alice Salvatore e Marco De Ferrari del Mov5Stelle hanno annunciato l’astensione dei rispettivi gruppi; Gianni Pastorino (Rete a sinistra&liberaMENTE Liguria) e Gianni Boitano (Liguri con Paita) hanno annunciato il voto favorevole dei rispettivi gruppi.
L’assessore alla formazione e all’istruzione Ilaria Cavo ha ricordato le finalità della legge.  
 
Ok a odg su unica graduatoria per stabilizzazione ALFA e ALiSEO
Approvato all’unanimità un ordine del giorno presentato da Giovanni Lunardon (Pd), e sottoscritto dal collega di gruppo Sergio Rossetti, che impegna la giunta affinché le stabilizzazioni del personale di ALFA e di ALiSEO vengano processate con un’unica graduatoria i cui princìpi e criteri, tra cui l’anzianità, siano oggetto di concertazione.
Nel documento si rileva che entro tre mesi dalla costituzione di ALiSEO si dovrà provvedere alla dotazione organica.

Competitività degli esercizi commerciali e attività produttive nelle aree colpite dal crollo: istituzione della Free Tax Area.
Approvata all’unanimità la mozione presentata da Gianni Pastorino (Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria), e sottoscritta dal collega di gruppo Francesco Battistini, che impegna la giunta a proporre al competente ministero la possibilità di un progetto di Free Tax Area virtuale, in cui prevedere lo sgravio totale dell’IVA a carico del consumatore finale prevedendo che venga assolta da Autostrade per l’Italia quale misura liberale, in compensazione dei disagi alla circolazione e in sostegno alla città di Genova, senza privare lo Stato di alcuna entrata.
Accolto da Battistini un emendamento proposto dall’assessore allo sviluppo economico Andrea Benveduti
 
Ponte Morandi: esenzione dell’addizionale IRPEF regionale
Accolta dai proponenti la richiesta del presidente della giunta Giovanni Toti di rinviare in commissione, per approfondimenti durante la imminente discussione sulla finanziaria regionale, la mozione presentata da Alice Salvatore (Mov5Stelle) e sottoscritta da tutti i componenti del gruppo che impegna la giunta  a rendere esenti dall’addizionale IRPEF regionale i contribuenti con residenza nell’area del Municipio II-Centro Ovest, Municipio VI-Medio Ponente e Municipio V-Val Polcevera, nei Comuni di Sant’Olcese, Campomorone, Serra Riccò, Ceranesi e Mignanego dal 14 agosto 2018 e che abbiano un reddito inferiore ai 28 mila euro per tutto il periodo dell’emergenza, comprese eventuali proroghe successive. Nel documento si rileva che la Regione presenta uno degli addizionali IRPEF, a parità di reddito, tra i più alti d’Italia.
 
 
Benefici fiscali in materia di bollo auto
Accolta dai proponenti la richiesta del presidente della giunta Giovanni Toti di rinviare in commissione, per approfondimenti durante la imminente discussione sulla finanziaria regionale, l’ordine del giorno presentato da Alice Salvatore (Mov5Stelle) e sottoscritto dai colleghi del gruppo, che impegna la giunta ad attivarsi con sollecitudine al fine di concedere a decorrere dal 1 gennaio 2019 l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica regionale per una annualità relativa a tutti gli autoveicoli e motoveicoli di proprietà in data 14 agosto 2018 dei residenti dell’area maggiormente colpita: in particolare nel documento si citano Via Avio, Via Molteni e Lungomare Canepa, che sono interessate da gravi e quotidiani problemi di viabilità, e – si legge –  molti residenti del Municipio II-Centro Ovest, del Municipio VI-Medio Ponente e del Municipio V-Val Polcevera, nonché dei comuni di Sant’Olcese, Campomorone, Serra Riccò, Ceranesi e Mignanego, sono costretti a scegliere metodi alternativi al trasporto con mezzi privati di cui saranno, comunque, obbligati a pagare le relative tasse automobilistiche.
 
Misure ordinarie e straordinarie a sostegno del Polo Aziende Creative di Cornigliano (PACC) e di Genova Liguria Film Commission.
Approvato all’unanimità l’ordine del giorno, presentato da Francesco Battistini (Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria), e sottoscritto dal collega di gruppo Gianni Pastorino, che impegna la giunta a cooperare con Comune di Genova, Società per Cornigliano, FILSE, Agenzia InLiguria, Liguria Digitale e con tutti gli organi preposti alla gestione dell’emergenza per riportare la discussione sui tavoli già costituti e dedicati a questa tematica.
Accolto un emendamento proposto dall’assessore allo sviluppo economico Andrea Benveduti.
 
Sui danni indiretti alle attività economiche del savonese conseguenti al crollo del Ponte Morandi
Approvato all’unanimità un ordine del giorno, presentato da Andrea Melis (Mov5Stelle) e sottoscritto da tutti i componenti del gruppo, che impegna la giunta a mettere in campo ogni iniziativa utile per trasferire quanto più possibile  il traffico merci (ma anche passeggeri) su rotaia, favorendo alcuni interventi quali, ad esempio, la conclusione del raddoppio ferroviario nella tratta Andora – Finale Ligure ovvero il potenziamento della linea Savona – Torino (in particolare Savona – San Giuseppe di Cairo) in virtù anche dei traffici in divenire della Piattaforma Maersk.
 
 
 Esenzione dell’Imposta Regionale Attività Produttive (IRAP)
Accolta dai proponenti la richiesta del presidente della giunta Giovanni Toti di rinviare in commissione, per approfondimenti durante la imminente discussione sulla finanziaria regionale, l’ordine del giorno presentato da Alice Salvatore (Mov5Stelle) e sottoscritto da tutti i componenti del gruppo, che impegna la giunta ad attivarsi con sollecitudine per predisporre un piano per l’esenzione dell’Irap (Imposta Regionale Attività Produttive) fino al 1° gennaio 2020 per le PMI, con particolare riferimento alle imprese a conduzione familiare e alle micro-imprese, presenti nel Municipio II-Centro Ovest, Municipio VI-Medio Ponente e Municipio V-Val Polcevera per non aggravare la situazione economica-patrimoniale già compromessa dal crollo del ponte Morandi e facilitarne la sopravvivenza al periodo d’emergenza.
 
 
 
 
Ipotesi di soppressione del Posto di Polizia Ferroviaria di Chiavari.
Approvato all’unanimità l’ordine del giorno, presentato da Claudio Muzio (Forza Italia), che impegna la giunta a mettere in atto ogni iniziativa per scongiurare la soppressione del posto di polizia ferroviaria di Chiavari. Il consigliere ha ricordato che spetta al Governo la razionalizzazione e l’efficientamento delle azioni di polizia e che il Ministero dell’Interno sarebbe in procinto di assumere 1.500 agenti realizzando così un incremento del personale Polfer. Tuttavia nei piani di razionalizzazione potrebbe essere soppresso il polo della stazione di Chiavari che rappresenta – ha detto – un importante presidio di sicurezza per migliaia di persone: la sua chiusura rappresenterebbe per Chiavari, dopo la soppressione del Tribunale, l’ennesima perdita di fondamentali uffici di sicurezza.
L’ordine del giorno è stato sottoscritto in aula anche da Fabio Tosi (Mov5Stelle) e Luca Garibaldi (Pd)
 
 Linee ferroviarie per il trasporto merci
Rinviato in commissione per approfondimenti l’ordine del giorno che ha come primo firmatario Alice Salvatore (Movimento 5 Stelle), e sottoscritto dall’intero gruppo, nel quale si sostiene che le linee ferroviarie attualmente esistenti potrebbero  fin da ora riuscire a trasportare verso Nord il 100% degli attuali TEU gestiti dal Porto di Genova mentre i lavori per il Terzo Valico saranno completati non prima del 2022. Il documento impegna, quindi, la giunta a  utilizzare in pieno la capacità di portata delle linee ferroviarie esistenti, anche attivandosi presso RFI, per adempiere immediatamente alle esigenze della portualità ligure.
 
 
Infrastrutture  strategiche per la Liguria
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la mozione presentata da Francesco Battistini (Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria) e sottoscritta dal collega di gruppo Gianni Pastorino, che impegna la giunta a considerare strategici, anche a fini ambientali, i corridoi ferroviari che connettono il Nord-Ovest dell’Italia sia internamente sia verso l’Europa; gli assi ferroviari, e il loro potenziamento, sul Levante e sul Ponente ligure, oltre che sul corridoio centrale Genova-Rotterdam, come già espresso da questa Assemblea. Nella mozione si chiede, inoltre, alla giunta di intervenire presso i Ministeri competenti affinché, oltre al Terzo valico dei Giovi, venga assegnato un ruolo rilevante, strategico e fondamentale, con investimenti economici e cronoprogrammi rapidi e certi, al corridoio ferroviario di Ponente e all’asse Tirreno-Brennero con il raddoppio verso Nord della linea Pontremolese.