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CONSIGLIO REGIONALE

Ordine dei lavori sul ddl 210

Subito dopo l’avvio della seduta, che avrebbe dovuto proseguire con le votazioni degli articoli e degli emendamenti del Disegno di legge 210 (Modifiche alla legge regionale sul Riordino delle aree protette e alle (Disposizioni in materia di biodiversità), già avviate la precedente seduta, Gianni Pastorino (Rete a sinistra&liberaMENTE Liguria) ha chiesto di interrompere i lavori per incontrare i rappresentanti delle associazioni ambientaliste in merito al provvedimento. Giovanni De Paoli (Lega Nord Liguria Salvini), presidente della IV Commissione Territorio-Ambiente, ha espresso parere contrario ricordando che le associazioni erano state più volte audite nella stessa Commissione. La proposta, sottoposta quindi al voto dell’Assemblea, è stata respinta.
Prima di un’ulteriore votazione, richiesta da Alice Salvatore (Mov5Stelle) sempre sull’ordine dei lavori, il presidente del Consiglio Alessandro Piana ha deciso di sospendere la seduta fino alle ore 14.30.
L’inizio del Consiglio, convocato oggi dalle 10 alle ore 13 e dalle 14.30 alle 18, era stato posticipato alle ore 12 a causa del vasto incendio che ha colpito la costa fra Cogoleto e Savona, costringendo alla chiusura temporanea dell’autostrada A10 per motivi di sicurezza.

Aggiornamento del presidente della giunta Toti sull’incendio scoppiato nella notte a Cogoleto
Prima della prosecuzione delle votazioni sul disegno di legge 210 che modifica la legge regionale sul Riordino delle aree protette e le Disposizioni in materia di biodiversità, il presidente della giunta Giovanni Toti ha aggiornato il Consiglio sulla situazione dopo il violento incendio scoppiato la scorsa notte a Cogoleto. Il presidente ha rilevato che, a causa dell’oscurità e delle forti raffiche di vento, non è stato possibile utilizzare mezzi aerei prima delle sette del mattino per arginare le fiamme: «Due canadair sono entrati in funzione alle 7.20 – ha detto – oltre a due elicotteri della Regione che sono ancora in attività». Il presidente non ha nascosto la preoccupazione che le fiamme potessero raggiungere il sito dell’ex impianto chimico Stoppani, dove sono in corso operazioni di bonifica. Toti ha specificato che nella notte sono state evacuate 50 persone soprattutto per il denso fumo sprigionato dall’incendio. «Al momento tutte le persone sono rientrate nelle proprie case eccetto due nuclei famigliari, composti ciascuno da due persone, che attualmente sono ospitati in un albergo e per i quali stiamo lavorando per trovare due alloggi pubblici dove possano abitare in attesa di recuperare le proprie abitazioni». Il presidente ha rilevato che i volontari della protezione civile, dei servizi antincendio e i vigili del fuoco «sono ancora in azione perché i focolai sono molti e il vento non è cessato quindi anche la prossima notte potrebbe essere non esattamente tranquilla». Toti ha sottolineato che sono stati rilevati danni soprattutto a capannoni di stoccaggio merci e a stabilimenti industriali: «Stiamo facendo un censimento dei danni su cui – ha aggiunto rivolgendosi ai consiglieri – di cui vi metteremo a conoscenza e stiamo valutando di utilizzare gli strumenti regionali e di protezione civile sul ristoro dei danni. Occorre valutare – ha aggiunto – se ci sono le condizioni per proclamare lo stato di emergenza regionale». Il presidente, infine, ha ringraziato i volontari delle squadre anti incendio e della protezione civile, i vigili del fuoco, le forze dell’ordine e gli uffici regionali che si sono immediatamente attivati per affrontare l’emergenza.

Modifiche sulle “aree protette” e sulla tutela della biodiversità
Nel pomeriggio sono proseguite le votazioni sugli articoli e sugli emendamenti sul disegno di legge 210 che modifica la legge regionale n.12 del 1995 (Riordino delle aree protette) e della legge regionale n.28 del 2009 (Disposizioni in materia di tutela e valorizzazione delle biodiversità). Un lungo dibattito si è sviluppato prima della votazione dell’articolo 19 che prevede, fra l’altro, che nei territori esterni al parco e sprovvisti di un’apposita disciplina urbanistica comunale, fino alla sua approvazione siano consentiti gli interventi edilizi previsti dal Testo unico n.380 in materia di edilizia. Il Consiglio ha respinto con il voto negativo della maggioranza di centro destra l’emendamento presentato da Luca Garibaldi del Pd, e Gianni Pastorino di Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria che chiedeva l’abrogazione di questa parte dell’articolo 19.
Nella discussione e nella votazione degli articoli e degli emendamenti sono intervenuti anche Giovanni De Paoli e Alessandro Puggioni della Lega Nord Liguria-Salvini, Andrea Costa (Liguria Popolare), Claudio Muzio e Angelo Vacacreza di FI, Sergio Rossetti, Giovanni Barbagallo e Giovanni Lunardon del Pd, Marco De Ferrari, Andrea Melis e Alice Salvatore del Mov5Stelle, Francesco Battistini di Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria) e l’assessore ai parchi Stefano Mai.
Le votazioni proseguiranno nella prossima seduta utile.

Corsi per centralinisti disabili visivi
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno sottoscritto da tutti i gruppi che impegna la giunta ad attivare entro 60 giorni il procedimento per la realizzazione del corso per centralinisti disabili visivi, di renderlo periodico e coperto al 100% con fondi pubblici. Nel documento si ricorda la necessità che sia esperito il corso in quanto è esaurita la lista dei liguri abilitati e c’è l’urgenza di dare occupazione ai disabili visivi.

Lavori di manutenzione sulle autostrade liguri e conseguente sconto sui pedaggi per i disagi subìti dall’utenza.
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno sottoscritto da tutti i gruppi che impegna la giunta ad attivarsi nelle sedi opportune per fare in modo che le società concessionarie garantiscano il completamento della ristrutturazione e manutenzione in tempi ragionevoli, in modo da ridurre il pesante disagio arrecato agli utenti, garantendo nel contempo la sicurezza necessaria per la percorrenza, e che venga riconosciuto agli utenti uno sconto immediato sui pedaggi autostradali nei tratti che interessano il territorio regionale a causa dei disagi patiti. Nel documento si ricorda l’impegno dell’assessore ai trasporti Gianni Berrino a seguire il delicato problema anche attraverso il sostegno alle associazioni di consumatori che si stanno occupando della vicenda.