De Paoli lascia il gruppo della Lega Nord e aderisce al gruppo misto
Questa mattina in apertura di seduta Giovanni De Paoli ha rassegnato le dimissioni del gruppo Lega Nord Liguria-Salvini e dal partito e ha annunciato l’adesione al Gruppo misto del Consiglio regionale. De Paoli ha comunque assicurato che garantirà il proprio voto alla maggioranza.
De Paoli ha spiegato: «Non condivido certe scelte fatte in sanità da questa giunta» e ha concluso: «Ho sempre difeso e sempre difenderò i miei concittadini, le persone deboli che hanno bisogno. Lascio questo partito e aderisco al Gruppo misto».
Seduta sospesa
Il presidente del consiglio regionale Alessandro Piana ha sospeso la seduta in seguito alla protesta organizzata dai consiglieri di Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria e del Pd contro la sospensione di un’insegnante di italiano dell’Istituto Tecnico Industriale di Palermo avvenuta l’11 maggio scorso.
Modifica alla disciplina delle autonomie locali
E’ stata approvata all’unanimità la proposta di legge 224 (Alessandro Piana, Luigi De Vincenzi e Claudio Muzio) che adegua la normativa regionale riguardante il Consiglio delle Autonome Locali (CAL) alle modifiche nazionali legate alla riforma delle Province e viene incontro ad alcune indicazioni avanzate da ANCI Liguria. Le nuove misure intendono accrescere la funzionalità del CAL e snellire le procedure di rappresentanza.
Dibattito sull’inchiesta all’ospedale San Martino di Genova sulle analisi di laboratorio.
Ok a Sistema informativo unico
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno presentato da Alice Salvatore (Mov5Stelle) e sottoscritto da tutti i colleghi del gruppo, che impegna la giunta a riferire entro il prossimo Consiglio regionale quali siano i destinatari dell’incarico di predisporre il sistema informativo unico per le analisi di laboratorio, con la relativa indicazione delle tempistiche di svolgimento di tali lavori e a relazionare in Commissione II Salute e Sicurezza Sociale, con cadenza periodica da determinare nella stessa Commissione, sullo sviluppo dei lavori volti alla realizzazione del Sistema informativo unico per le analisi di laboratorio.
Accolti gli emendamenti presentati da Paolo Ardenti (Lega Nord Liguria-Salvini) e dall’assessore alla sanità Sonia Viale
Salvatore ha illustrato in aula il documento che, partendo dall’inchiesta per truffa e falso sulle analisi di laboratorio effettuate al San Martino senza pagare il ticket, ribadisce la necessità di adottare un Sistema informativo unico che impedirebbe in futuro il ripetersi di casi analoghi.
Valter Ferrando (Pd) ha condiviso la necessità di un sistema informativo unico e ha annunciato voto favorevole all’ordine del giorno.
Gianni Pastorino (Rete a sinistra&liberaMENTE Liguria) ha condiviso il parere favorevole al documento sottolineando la necessità di avviare una riflessione sul sistema informatico nel suo complesso.
Prospettive occupazionali per gli insegnanti di “Terza fascia”
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta ad attivarsi in Conferenza Stato-Regioni sulla situazione degli insegnanti di “Terza fascia” (docenti di scuola di I e II grado non abilitati ma in possesso di un titolo di studio valido per l’insegnamento) affinché le procedure di reclutamento del personale docente tengano in considerazione la possibilità di procedere alla stabilizzazione dei precari della scuola, secondo quanto definisce la direttiva europea 1999/1970CE e alle reali esigenze del sistema di istruzione, e l’accesso al concorso riservato in parallelo all’attuazione di concorsi ordinari selettivi riservati ai docenti che abbiano maturato tre anni di servizio.
Riforma trasporti non di linea
Con 17 voti a favore (maggioranza di centro destra), 10 astenuti (Pd, Mov5Stelle e rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria) è stato approvato il Disegno di legge 231: “Modifiche alla legge regionale 4 luglio 2007, n. 25 (Testo Unico in materia di trasporto di persone mediante servizi pubblici non di linea)”. Il provvedimento adegua la legge regionale ad alcune novità normative sopravvenute a livello nazionale e comunitario. In armonia con quanto previsto dalla legge dello Stato, con questa modifica normativa viene inserito il velocipede (bicicletta) fra i mezzi di trasporto con cui si può esercitare l’attività di noleggio con conducente. Viene semplificata la disciplina regionale dell’esame per l’accertamento dei requisiti di idoneità per esercitare il servizio di taxi e di noleggio con conducente; la Giunta regionale emanerà apposite linee guida che disciplineranno le materie di esame e le sue modalità di effettuazione per l’abilitazione dei tassisti e degli NCC. Per favorire ed incentivare il turismo nella Regione, è previsto che, nell’ambito delle apparecchiature in dotazione dei taxi, possono essere concessi contributi anche per l’acquisto di tablet. Altre modifiche riguardano l’armonizzazione della normativa regionale alle più recenti norme comunitarie in materia di noleggio autobus con conducente che hanno riguardato i requisiti per il rilascio delle autorizzazioni e la previsione di specifiche sanzioni amministrative pecuniarie in caso di violazione di norme a tutela della sicurezza e del regolare esercizio dell’attività di noleggio autobus con conducente. Il provvedimento, infine, prevede che i soggetti abilitati alla guida sono tenuti a comunicare all’Azienda, prima della firma del contratto di assunzione, eventuali violazioni agli articoli 186, 186 bis e 187 del Codice della strada (guida sotto l’influenza dell’alcool e in stato di alterazione psicofisica per uso di sostanze stupefacenti, ndr)
Approvati gli emendamenti proposti da Andrea Melis (Mov5Stelle) e Andrea Costa (Liguria Popolare)
Riconoscimento legittimità del debito fuori bilancio
Il Consiglio regionale con 21 voti a favore (maggioranza di centro destra e Mov5Stelle) 8 astenuti (Pd e Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria) ha approvato il disegno di legge 236 “Riconoscimento legittimità del debito fuori bilancio derivante dall’acquisizione di servizi, in assenza del preventivo impegno di spesa, per l’attività di componente MISE della Commissione di verifica, prevista dal decreto ministeriale del 24 febbraio 2016”. Viene riconosciuto, quindi, legittimo il debito fuori bilancio relativo alle prestazioni fornite dal citato componente, per un importo di 1.394 euro, per l’attuazione del programma “Informaconsumatori Liguria”.
Nomina dei delegati nel consorzio di bonifica e irrigazione Canale lunense
Il Consiglio regionale ha eletto, a scrutinio segreto, i tre componenti del Consiglio dei delegati nel Consorzio di bonifica e irrigazione del canale lunense.
Sono stati eletti Lucio Petacchi, proposto dal Comune di Ameglia (16 voti), Pier Luigi Bizzarri, proposto dal Comune di Sarzana (16 voti) e Andrea Spagnoli, proposto dal Comune di Arcola (10 voti).
Paolo Ardenti rappresentante del Consiglio nel Tavolo delle legalità
Paolo Ardenti, indicato dalla maggioranza, è stato eletto (15 voti) rappresentante del Consiglio regionale al Tavolo della legalità al posto di Stefania Pucciarelli, eletta senatore nelle ultime elezioni politiche. Gli altri due consiglieri che già fanno parte del Tavolo della legalità sono Andrea Costa e Alice Salvatore.
Modifiche al Regolamento interno del Consiglio regionale. Nasce la commissione Antimafia.
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la proposta di deliberazione “Modifiche al Regolamento interno del Consiglio regionale.
Fra le novità introdotte vi è l’istituzione, a partire dalla prossima legislatura, della VI Commissione permanente: “Antimafia (Protezione del territorio da infiltrazioni mafiose, Contrasto al radicamento dei fenomeni esistenti, Monitoraggio dell’azione di contrasto)”. La Commissione dovrà approfondire la natura delle trasformazioni del fenomeno mafioso sul territorio ligure; analizzare le modalità di difesa del sistema degli appalti e delle opere pubbliche dai condizionamenti mafiosi e l’impatto negativo, sotto i profili economico e sociale, delle attività delle associazioni mafiose sul sistema produttivo; verificare la congruità della normativa vigente per la prevenzione e il contrasto delle varie forme di criminalità mafiosa e l’adeguatezza delle norme sulla confisca dei beni e sul loro uso sociale e produttivo e proporre misure per migliorarne l’efficacia. La Commissione dovrà, inoltre, verificare l’adeguatezza delle iniziative di prevenzione e contrasto dei fenomeni criminali attuate dagli enti territoriali; monitorare i tentativi di condizionamento e di infiltrazione mafiosa negli enti locali e proporre misure di prevenzione e contrasto; formulare proposte legislative e amministrative per il coordinamento delle iniziative della Regione e degli enti locali e, infine, proporre iniziative che favoriscano la riprovazione sociale del fenomeno mafioso e che rafforzino la cultura della legalità. La VI Commissione, infine, dovrà rapportandosi con L’Osservatorio indipendente per il contrasto alla criminalità organizzata e mafiosa e con il Tavolo della Legalità per la Liguria, consultando anche le organizzazioni ritenute funzionali al raggiungimento delle sue finalità, e presenterà al Consiglio regionale una relazione annuale sulle attività svolte.
Le modifiche al Regolamento accrescono e rafforzano le funzioni e i poteri della V Commissione-Controlli sull’attuazione e l’efficacia delle leggi regionali consentendo, così, una maggiore verifica e una valutazione delle politiche regionali, considerato anche che il Consiglio ha aderito al progetto CAPIRE (Controllo delle Assemblee sulle Politiche e gli Interventi regionali). La V Commissione dovrà esaminare periodicamente i progetti di legge assegnati alle Commissioni competenti proponendo anche l’inserimento nei testi di clausole valutative e verificare il rispetto degli obblighi informativi. Fra le altre funzioni è introdotta la promozione di approfondimenti e la divulgazione dei risultati delle proprie attività. I pareri e le proposte della V Commissione saranno allegati al testo inviato dalle Commissioni al Consiglio.
Il testo, inoltre, rivede le procedure di trattazione delle iniziative di sindacato ispettivo proprie dell’Assemblea (Interrogazioni e Interpellanze) per renderle più snelle ed efficaci; specifica alcuni aspetti legati alla funzionalità della Giunta delle Elezioni anche allo scopo di velocizzare le procedure, attribuendo ai Consiglieri il dovere informativo circa le cause di incompatibilità e prevedendo la verifica annuale della loro posizione. Definisce, infine, alcune modalità e alcune tempistiche dei lavori dei lavori d’Aula secondo la prassi consolidata.
Luca Garibaldi (Pd) ha sottolineato l’importanza della nascita della commissione permanente antimafia dando seguito – ha detto – a quanto è già avvenuto in altre regioni del Nord Italia
Alice Salvatore (Mov5Stelle) ha ribadito l’importanza della nascita della Commissione antimafia e la creazione dell’istituto che introduce la possibilità del consigliere di ottenere la risposta scritta dall’assessore competente non solo per le interrogazioni ma anche per le interpellanze presentate.
Proposta di future modifiche al Regolamento
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità una risoluzione, presentata da Alice Salvatore (Mov5Stelle) e sottoscritta dai colleghi del gruppo, che impegna la giunta a “valutare, come principi e criteri direttivi per un’ulteriore modifica regolamentare, il rispetto della composizione degli equilibri fra i gruppi consigliari così come emersi dalle elezioni regionali e a operare questa modifica dopo un attento studio operato dagli uffici preposti entro la fine della decima legislatura”. Le modifiche proposte riguardano la Giunta delle elezioni, l’Ufficio di presidenza, l’istituzione e composizione dei gruppi consiliari e la partecipazione alle sedute delle Commissioni.
Transito di una nave contenente armamenti nel porto di Genova
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta a sollecitare l’intervento degli organi prefettizi per procedere ad una ispezione del carico della Bahary Ynabu per verificare se il cargo trasporta effettivamente materiale bellico, tenuto conto delle regole nazionali e internazionali sulla libertà di commercio e di transito delle merci e, in particolare, del divieto di transito disposto dalla legge 185 del 1990 e dalle decisioni assunte dal Consiglio dell’Unione europea e dal Parlamento europeo. Il documento, inoltre, sollecita la giunta, anche attraverso i parlamentari liguri, affinché il Parlamento italiano si esprima per vietare l’esportazione e per bandire dal proprio territorio e dai propri porti il transito di armamenti destinati alla guerra yemenita e a promuovere in Conferenza delle Regioni una iniziativa per approvare una risoluzione che condanni i crimini di guerra commessi nello stato yemenita da tutte le parti coinvolte nel conflitto e ad attuare la normativa nazionale e comunitaria sul divieto di esportazione e transito di armamenti verso lo Yemen
Piano del Parco Antola integrato con Piano di gestione siti Rete natura 2000
Con 17 voti a favore (maggioranza di centro destra e Liguri con Paita), e 8 astenuti è stata approvata la Proposta di deliberazione 68: Proposta al Consiglio regionale aggiornamento Piano del Parco Antola integrato con Piano di gestione siti Rete natura 2000 e la Legge regionale 28/2009 (Disposizioni in materia di tutela e valorizzazione biodiversità)
Piano del parco Alpi Liguri integrato con piano di gestione siti Rete natura 2000
Con 16 voti a favore (maggioranza di centro destra) e 9 astenuti è stata approvata è stata approvata la Proposta di deliberazione 69: Proposta al Consiglio regionale di approvazione Piano del parco Alpi Liguri integrato con piano di gestione siti Rete natura 2000 e la Legge regionale 28/2009 (Disposizioni in materia di tutela e valorizzazione biodiversità)
Piano del Parco Aveto integrato con Piano di gestione siti Rete natura 2000
Con 17 voti a favore (maggioranza di centro destra e Liguri con Paita), e 8 astenuti è stata approvata la Proposta di deliberazione 70: Proposta al Consiglio regionale di aggiornamento Piano del Parco Aveto integrato con Piano di gestione siti Rete natura 2000 e la Legge regionale 28/2009 (Disposizioni in materia tutela e valorizzazione biodiversità).
Piano del Parco Beigua integrato con Piano di gestione siti Rete natura 2000
Con 16 voti a favore (maggioranza di centro destra) e 9 astenuti è stata approvata la Proposta di deliberazione 71: Proposta al Consiglio regionale di aggiornamento Piano del Parco Beigua integrato con Piano di gestione siti Rete natura 2000. e la Legge regionale 28/2009 (Disposizioni in materia tutela e valorizzazione biodiversità).
Scheda riassuntiva dei 4 provvedimenti
I Piano integrato del Parco dell’Antola, il Piano integrato del Parco dell’Aveto, del Beigua e del Parco delle Alpi Liguri contengono, ex novo, anche il Piano di gestione dei Siti della Rete Natura 2000 che fanno riferimento territoriale ai rispettivi parchi e rientrano nel progetto regionale “Rete Natura 2000”, finanziato con fondi del Piano di Sviluppo rurale 2007/2013. Alla redazione dei quattro progetti hanno partecipato, oltre alla Regione, i quattro Parchi (Alpi, Antola, Aveto e Beigua) la Provincia di Imperia ed Arpal, per dotare di un piano di gestione una parte significativa dei SIC (Siti di interesse comunitario) liguri.
I Piani sono stati adottati dai relativi enti parco di riferimento e sono stati sottoposti alla valutazione ambientale strategica (VAS) che si è conclusa con parere positivo e con prescrizioni che sono state inserite nei relativi Piani.
Nel dibattito congiunto sui quattro provvedimenti sono intervenuti Luca Garibaldi e Giovanni Lunardon del Pd, Marco De Ferrari e Andrea Melis del Mov5Stelle e l’assessore ai parchi Stefano Mai.






