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CONSIGLIO REGIONALE

Sea Watch, polemiche in aula

Questa mattina subito dopo l’avvio della seduta Francesco Battistini e Gianni Pastorino (Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria), Giovanni Lunardon, Sergio Rossetti e Luca Garibaldi del Pd hanno criticato il presidente del Consiglio regionale Alessandro Piana per una nota inviata da Piana alcuni giorni fa ad un giornale in merito al caso Sea Watch e lo hanno invitato a rassegnare le dimissioni dalla carica di presidente. Franco Senarega, Paolo Ardenti, Vittorio Mazza e il vicepresidente della giunta Sonia Viale della Lega Nord Liguria- Salvini e Claudio Muzio (FI) sono intervenuti in difesa del presidente, sottolineandone l’equilibrio e l’imparzialità sempre dimostrati nella gestione dell’Assemblea.

Programmi di formazione per bambini stranieri
Gianni Pastorino (Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega di gruppo Francesco Battistini, in cui ha chiesto alla giunta quali sono le azioni e i progetti in materia di formazione per una maggiore inclusione degli studenti con cittadinanza non italiana in modo da ridurre anche l’alto tasso di dispersione scolastica. Il consigliere ha rilevato che in Liguria la popolazione scolastica di origine straniera è pari al 12,3% del totale collocando la Regione al settimo posto come percentuale di studenti con cittadinanza non italiana; solo in 168 istituti non sono presenti alunni di origine straniera..
L’assessore alla scuola Ilaria Cavo ha illustrato le iniziative assunte dalla Regione, anche attraverso il sostegno a soggetti privati, per favorire l’integrazione degli studenti stranieri e ha ricordato la delibera 178 dell’8 marzo scorso con cui sono stati investiti 1 milione e 500 mila euro per il contrasto alla dispersione scolastica. «L’intervento ha l’obbiettivo di individuare giovani anche stranieri – ha detto – che hanno abbandonato i percorsi di istruzione e formazione professionale». Cavo ha spiegato che nell’anno scolastico 2017-2018 la percentuale di stranieri iscritti nelle istituzioni formative accreditate è stata pari al 17% del totale e del 26% per gli iscritti alla formazione sottolineando che tali dati sono analoghi a quelli dell’anno scolastico successivo. «Questi dati – ha concluso – confermano l’operatività della Regione sul tema della formazione per ragazzi stranieri».

Vendita prodotti da lotteria nell’ospedale Sant’Andrea della Spezia
Gianni Pastorino (Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega di gruppo Francesco Battistini, in cui ha chiesto alla giunta, qualora fosse verificato che presso alcuni reparti dell’ospedale Sant’Andrea della Spezia vengono venduti, insieme a giornali e riviste, anche tagliandi “Gratta e Vinci” o di altre lotterie, in che tempi verrà interrotto questo commercio. Secondo il consigliere la situazione si pone in aperto contrasto con le linee assunte da Regione con il “Piano Regionale Gioco d’Azzardo Patologico”.
L’assessore alla sanità Sonia Viale ha ringraziato il consigliere di avere denunciato questo caso e ha annunciato: «E’ stata inoltrata immediatamente una diffida alla rivendita». L’assessore ha aggiunto: «Asl5 si è dichiarata disponibile nelle prossime procedure a evidenza pubblica ad inserire nel contratto il divieto di vendita di tali prodotti».

Provvisionale riconosciuta alla Regione nel processo “i Conti di Lavagna”
Alice Salvatore (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in merito alla sentenza del Tribunale di Genova nel processo “I Conti di Lavagna”, che ha riconosciuto alla Regione una provvisionale immediatamente esecutiva pari a 300 mila euro. Salvatore ha chiesto a quale voce del bilancio di previsione per gli anni finanziari 2019-2021 saranno destinate le somme liquidate per promuovere iniziative legate agli obiettivi della legge regionale 5 marzo 2012, n. 7, “Iniziative regionali per la prevenzione del crimine organizzato e mafioso e per la promozione della cultura della legalità”.
L’assessore alla sicurezza Sonia Viale ha spiegato che la cifra, appena sarà disponibile, verrà inserita in un apposito capitolo di bilancio. Viale ha illustrato nel dettaglio le azioni previste nella legge regionale 7 del 2012 per il contrasto al fenomeno mafioso e per la diffusione della cultura della legalità. «Queste risorse – ha detto – potrebbero essere utilmente investite sui giovani con progetti a favore della legalità nelle scuole. Ne abbiamo parlato due settimane fa nella riunione del Tavolo della legalità e ne riparleremo nella prossima convocazione a settembre».

Esaote su avviso di interesse di Alisa per esami per immagini
Sergio Rossetti (Pd) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi di gruppo Giovanni Lunardon, Valter Ferrando e Mauro Righello, sull’avviso di manifestazione di interesse di Alisa per esami di diagnostica per immagini che assegna risorse aggiuntive alle strutture con risonanze magnetiche settoriali >= 1,5 Tesla, escludendo i presidi che utilizzano apparecchi diagnostici più piccoli, ma – ha detto – ugualmente affidabili. Il consigliere ha chiesto alla giunta perché ALISA ha pubblicato un avviso che esclude numerose aziende accreditate e di ritirare l’atto, consentendo a tutti gli operatori di beneficiare dell’incremento del budget e di salvaguardare, inoltre, la produzione a Genova di Esaote.
L’assessore alla sanità Sonia Viale ha ricordato le iniziative già assunte dalla Regione attraverso il piano per la riduzione delle liste di attesa che aveva già anticipato le direttive nazionali. «E’ necessario implementare le prestazioni – ha aggiunto – attraverso il convenzionamento per alcune prescrizioni». L’assessore ha spiegato che queste iniziative sono assunte ascoltando «i professionisti del settore sanitario attraverso un meccanismo trasparente, cioè il Dipartimento interaziendale. I nostri responsabili di struttura – ha sottolineato – indicano, sotto la loro diretta responsabilità, quale tipo di prestazioni vanno acquistate».

Attività di accoglienza e ristoro presso il rifugio escursionistico di Pian dei Corsi
Andrea Melis (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta perché è stata negata la possibilità a diversi escursionisti di accedere ai servizi di ristorazione e pernottamento presso il rifugio Pian dei Corsi e quali delle attività di promozione previste nella concessione sono state programmate e svolte da Fondazione CIMA presso il rifugio. Melis ha ricordato che l’assessore Mai, rispondendo ad una precedente interrogazione, aveva affermato che il rifugio è fruibile su prenotazione mentre non è disponibile il servizio di ristorazione.
L’assessore ai parchi Stefano Mai ha spiegato che la struttura è operativa, anche se – ha detto – è opportuno telefonare per avere certezza sui posti disponibili. Secondo Mai i casi rilevati nell’interrogazione sono riferiti ad alcune chiusure temporanee, avvenute nella primavera scorsa, quando sono stati eseguiti alcuni lavori di manutenzione straordinaria e urgente e che gli escursionisti sono stati comunque indirizzati in altre strutture ricettive.