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Consiglio regionale – Assemblea legislativa ligure

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Consiglio regionale della Liguria

CONSIGLIO REGIONALE

Impiego di asfalto fonoassorbente sui tratti autostradali liguri
Luca Garibaldi ha illustrato un’interrogazione, primo firmatario Armando Sanna, in cui ha chiesto alla giunta se ci sono tratti nella rete autostradale ligure provvisti di asfalto fonoassorbente e di sollecitare le società concessionarie a utilizzare questo tipo di asfalto. Il consigliere ha rilevato che sarebbe opportuno procedere con la posa di questo tipo di dell’asfalto in concomitanza alla posa dei pannelli per ottimizzare la riduzione dell’inquinamento acustico.
L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha spiegato che l’asfalto fonoassorbente ha, come contropartita, una riduzione del grado di permeabilità all’acqua del manto stradale mentre gli asfalti drenanti in condizioni di asciutto sono, però, più rumorosi ed è quindi necessario un approfondimento tecnico prima di procedere ad una eventuale adozione su tutta la rete dell’asfalto fonoassorbente.

Controlli delle emissioni nel porto della Spezia e rischi per la salute dei residenti
Paolo Ugolini ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta di avviare un controllo delle emissioni del porto spezzino, non solo sugli inquinanti dalle navi, ma sul loro impatto sanitario sui quartieri residenziali limitrofi e se lo studio sulle emissioni dai porti liguri ha prodotto risultati per predisporre misure contro l’inquinamento del porto spezzino, insieme a protocolli di trasparenza nella pubblicazione degli atti di Autorità Portuale e Capitaneria di Porto.
L’assessore all’ambiente Giacomo Giampedrone ha ribattuto che il monitoraggio, costituito dalla rete regionale integrata da campagne annuali specifiche, è adeguato al rilevamento degli inquinanti provocati anche dalle navi. L’assessore ha aggiunto che i dati registrati dal Comune spezzino evidenziano che dal 2020 i limiti di NO2 sono rispettati. Giampedrone ha specificato che è stato aggiornato l’inventario regionale delle emissioni 2016, affinando le emissioni portuali con nuove metodologie.

 

Carenza di medici anestesisti presso l’ospedale di Rapallo
Fabio Tosi ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta i motivi per cui non sono disponibili i medici anestesisti per la chirurgia ortopedica all’ospedale di Rapallo. Il consigliere ha rilevato che l’ospedale del Tigullio è un presidio fondamentale per il territorio ma, secondo le segnalazioni di alcuni cittadini del Tigullio, a causa dell’indisponibilità di anestesisti, alcuni interventi di chirurgia ortopedica non possono essere eseguiti.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha rilevato che la carenza di anestesisti è un problema nazionale che richiede un intervento legislativo da parte del Governo e ha ricordato che asl4 ha, comunque, più volte indetto avvisi per assumere specialisti e ha ricordato, in particolare, il concorso per 4 posti che sarà espletato entro l’estate. Rispetto alla chirurgia ortopedica il presidente ha rilevato che sono stati individuati slot chirurgici nella day week surgery chirurgica multidisciplinare.

Taglio del budget ASL4 per i posti convenzionati in residenza sanitaria
Claudio Muzio ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta se ritiene congrua e appropriata la decisione della ASL4 di tagliare nel bilancio di previsione 2022 oltre 600 mila euro al budget destinato ai posti convenzionati in residenza sanitaria assistita. Muzio ha chiesto, inoltre, alla giunta e quali iniziative adotterà per garantire nel territorio del Tigullio un adeguato numero di posti convenzionati nelle residenze sanitarie assistite.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha assicurato che non è prevista una riduzione del numero dei posti convenzionati né il blocco dei subentri e ha spiegato che il criterio del budget di bilancio è costruito sulle prestazioni effettuate attribuendo le cifre commisurate alle prestazioni erogate, precisando che la rimodulazione dei servizi non ne comporta una riduzione. Per quanto riguarda i servizi sociosanitari, dunque, il recupero di 600 mila euro è riconducibile a questa nuova forma di contabilità.

Carenza di organico per il personale del Nue (Numero Unico di Emergenza)
Gianni Pastorino ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta di risolvere la carenza di organico degli operatori del Numero Unico di Emergenza. Pastorino ha rilevato che in Liguria il deficit di organico è di oltre il 30% in quanto ci sono 37 tra operatori e referenti contro i 54 necessari e che occorre intervenire per garantire la salute e la sicurezza dei cittadini attraverso un sistema sanitario organizzato prima di tutto nell’emergenza.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha spiegato che le indicazioni nazionali fissano il parametro di un operatore ogni 70 mila residenti, ma che la Regione ha utilizzato un parametro ulteriormente cautelativo considerando necessario impiegare un operatore ogni 40 mila residenti e che questo comporta la necessità di 38 unità. Il presidente ha precisato che attualmente l’organico del NUE regionale è di 38 unità e ha illustrato i servizi forniti dal NUe ligure, oltre all’emergenza.

Ospedale Santa Maria di Misericordia di Albenga
Ferruccio Sansa ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta di superare le lunghe liste di attesa per effettuare visite di routine e quali presidi di emergenza siano previsti per l’ospedale Santa Maria di Misericordia di Albenga. Il consigliere ha rilevato che il Distretto 4 ha una popolazione residente di circa 60 mila abitanti e ha ricordato le manifestazioni per chiedere un pronto soccorso e un ospedale adeguati al territorio.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha assicurato che l’ospedale non verrà depotenziato, che il numero dei posti letto non diminuirà e che ospiterà, fra l’altro, chirurgia protesica, chirurgia generale, “day surgery”, la riabilitazione e la radiologia. Il presidente a ribadito che il pronto soccorso non è previsto in quella sede, ma che, una volta superata la fase Covid, i nuovi servizi dell’ospedale contribuiranno ad abbattere le liste di attesa.

Difficoltà di prenotare visite cardiologiche e ecodoppler in provincia di Imperia
Enrico Ioculano ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta di superare le difficoltà nelle prenotazioni di visite cardiologiche e di ecodoppler in provincia di Imperia. Il consigliere ha rilevato che sarebbero pervenute numerose segnalazioni da parte di utenti circa l’impossibilità di prenotare queste visite nella ASL sia per le lunghe liste di attesa sia per l’inefficienza del numero verde predisposto.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha annunciato che nel primo bimestre 2022 sono state effettuate 4812 fra visite cardiologiche e ecocolordoppler dei grossi vasi sottolineando le oggettive difficoltà legate alla carenza di cardiologi, rispetto alla dotazione necessaria, e il ricorso a strutture private accreditate, che tuttavia soddisfano solo parzialmente le richieste di prestazioni.

Carenza di psichiatri nella asl1
Mabel Riolfo ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta iniziative per garantire la massima operatività del Dipartimento di salute mentale della ASL1. Il consigliere ha rilevato, fra l’altro, che il Servizio psichiatrico è carente di tre unità e che non c’è il direttore della struttura, che il Centro di salute mentale di Imperia è carente di tre medici mentre il Centro di Sanremo è carente di due unità e che nella struttura complessa del Centro di Salute Mentale c’è una carenza di due unità.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha confermato le carenze di specialisti, rilevando che queste riguardano tutto il territorio nazionale, e ha ricordato le due stabilizzazioni effettuate e l’avviso pubblico per conferire un incarico di 5 anni di dirigente medico.

Prenotazioni CUP per visite specialistiche e diagnostiche n asl5
Paolo Ugolini ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta se le “agende chiuse” nelle prenotazioni è un problema tecnico e di comunicazione tra ASL 5 spezzino e CUP, che ancora non riesce a vedere le disponibilità in agenda e comunicare al cittadino il numero verde da chiamare per risolvere la situazione e di affrontare il problema delle “agende chiuse” per garantire la possibilità di poter prenotare visite specialistiche ed esami diagnostici in ASL 5 Spezzino.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha illustrato il numero di prestazioni fornite, pari a 37 settimanali di ecg da sforzo con il dettaglio dei tempi di attesa e ha ricordato di avere annunciato, rispondendo ad una analoga interrogazione dell’11 aprile scorso sulle “agende chiuse”, l’istituzione di un numero verde attivo dal dicembre scorso, di cui è stata data ampia pubblicizzazione, e che ha risolto i problemi nel 65% dei casi.

Privatizzazione dell’ospedale Saint Charles di Bordighera
Enrico Ioculano ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta, in merito al contratto con ICLAS, quali sono i soggetti pubblici tenuti a siglare il contratto e se ci sono motivi che hanno determinato la proroga della firma. Il consigliere ha ricordato che ICLAS ha vinto la gara d’appalto e che la Giunta ha spiegato che la presa in carico del nosocomio doveva avvenire da parte privata entro 30 giorni dallo scadere dello stato di emergenza, cioè il 31 marzo 2022.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha spiegato che il contratto di affidamento deve essere coerente con il bando di alcuni anni fa, ovviamente modificato rispetto alle necessità mutate dal Covid, e che è in corso un lavoro complesso che sta proseguendo con un buon livello di approfondimento da parte dei tecnici di ALiSa. Il presidente ha spiegato che, una volta stabilito che il quadro con gli obbiettivi della sanità regionale, spetterà alla Asl1 firmare il contratto.

Mobilità passiva della ASL 4 Chiavarese, gli effetti del Piano Restart Liguria
Luca Garibaldi ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta l’impatto del piano Restart per le prestazioni recuperate rispetto al 2021, se c’è stato un miglioramento delle mobilità passive, e se verranno confermati dalla ASL 4 i tagli del bilancio preventivo 2022. Il consigliere ha ricordato che ci sono 46 milioni di euro di mobilità passiva e che il piano prevedeva 24 milioni di euro nel 2021 e 30 nel 2022 anche per ridurre la mobilità passiva.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha premesso che i valori della mobilità vengono definiti a livello interregionale con un differimento di circa due anni e che nella asl4 la mobilità passiva mostra negli ultimi tre anni un miglioramento. Il presidente ha spiegato che Asl4 prima del Covid aveva migliorato i dati della mobilità passiva e ha poi riassorbito il gap perduto durante la pandemia e che nel 20220 ci si può attendere un risultato analogo per mitigare le fughe e accrescere la capacità attrattiva.

Rischio interruzione servizio delle cure palliative nella Asl 2
Roberto Arboscello ha presentato un’interrogazione sulla struttura di Terapia del dolore che avrebbe avuto un incremento di richieste, ma può contare solo su 8 medici, che scenderanno a cinque per prossimi pensionamenti, e che il concorso per l’assunzione di due medici non fornirà una risposta alla carenza di specialisti. Il consigliere ha chiesto quando è previsto l’adeguamento dell’organico della struttura.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha ricordato l’avviso pubblico per assumere due unità a tempo determinato, già effettuato nelle more dell’espletamento del concorso, e il concorso pubblico per due posti a tempo indeterminato in fase di pubblicazione su Bur per coprire il turn-over 2022. Il presidente ha aggiunto che nella programmazione delle assunzioni che asl2 sta predisponendo, compatibilmente con gli spazi di manovra finanziaria, potranno essere previste ulteriori assunzioni a indeterminato.

Ritardi nella pubblicazione delle deliberazioni della Giunta sul sito di Regione
Luca Garibaldi ha presentato un’interpellanza in cui ha chiesto alla giunta i motivi dei ritardi nella pubblicazione delle deliberazioni della Giunta regionale sul sito istituzionale rispetto alla loro data di approvazione. Il consigliere ha rilevato che il ritardo nella pubblicazione delle delibere della giunta e l’equiparazione dei consiglieri ai cittadini liguri nelle modalità e nei tempi di accesso a tali atti è stata più volte sollevata dai consiglieri regionali.
Il presidente della giunta regionale con delega alla comunicazione istituzionale Giovanni Toti ha ricordato che dal marzo 2020 è operativo un nuovo sistema e che la pubblicazione degli atti avviene mediamente nei 2,5 giorni successivi alla seduta mentre prima del 2020 erano necessari 5 giorni lavorativi e ha citato, in particolare, il caso della seduta del 27° aprile: su 34 atti approvati, 8 sono stati pubblicati il giorno successivo e gli altri 26 atti il 29 aprile.