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Consiglio regionale della Liguria, 28 giugno 2022

Consiglio regionale
Consiglio regionale della Liguria

CONSIGLIO REGIONALE DELLA LIGURIA, 28 giugno 2022

Riconversione ambientalmente sostenibile dell’area ex centrale Enel della Spezia
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 639, presentato da Stefano Mai (Lega Liguria Salvini), Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa presidente), Paolo Ugolini (Mov5Stelle) e Davide Natale (Pd-Articolo Uno), che impegna la giunta ad avviare un tavolo di confronto con Enel spa, i Comuni della Spezia e di Arcola per valutare la possibilità di riconversione industriale dell’area della ex centrale Enel della Spezia attraverso un progetto ambientalmente sostenibile che abbia l’obbiettivo, partendo almeno dal mantenimento di livello occupazionali esistenti, di incrementarli ulteriormente e possibilmente di garantire la sussistenza delle aziende che ad oggi hanno rappresentato l’indotto della centrale “Eugenio Montale”. Nel documento si ricorda che nel dicembre 2021, dopo 59 anni di attività, è stato spento definitivamente il gruppo a carbone della centrale termoelettrica e che, a partire dalla strategia energetica nazionale del 2017, il Paese ha iniziato un percorso di transizione sul piano energetico verso forme di energia sostenibili e, inoltre, che il progetto di riconversione a turbogas, contestato dalle amministrazioni locali, decade almeno temporaneamente visto che Enel a livello nazionale non investirà in nuovi impianti gas.
Nel dibattito, oltre ai proponenti, sono intervenuti a sostegno del documento Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa presidente) e il presidente del Consiglio regionale Gianmarco Medusei

Condanna UE degli Stati che prevedono il reato di omosessualità
Il Consiglio regionale ha approvato con 16 voti a favore (maggioranza), mentre i gruppi di minoranza non hanno partecipato al voto, l’ordine del giorno 384 presentato da Veronica Russo (FdI), e sottoscritto da tutto il gruppo e, in aula, anche dal gruppo Cambiano con Toti presidente, che impegna la giunta a farsi promotore presso il Governo affinché chieda all’Unione Europea di condannare apertamente e prendere le distanze da quei Paesi i cui ordinamenti prevedono il reato di omosessualità e non stringa con loro accordi di cooperazione culturale e affinché adotti iniziative, per quanto di competenza e nelle opportune sedi nazionali ed internazionali, affinché non vengano organizzati eventi e manifestazioni sportive negli Stati che prevedono il reato di omosessualità per tutelare l’incolumità degli atleti omosessuali e, comunque, non vi partecipino le squadre italiane. Nel documento si rileva che ci sono 69 Stati in cui le relazioni tra adulti dello stesso sesso sono considerate reato, spesso in virtù dell’applicazione della sharia, la legge coranica all’interno del proprio ordinamento.
Nel dibattito sono intervenuti l’assessore alle Pari opportunità Simona Ferro; Gianni Pastorino (Linea Condivisa), Alessandro Bozzano, Lilli Lauro e Angelo Vaccarezza del gruppo Cambiamo con Toti presidente; Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa presidente); Luca Garibaldi, Davide Natale e Roberto Arboscello del gruppo Pd-Articolo Uno; Fabio Tosi (Mov5Stelle) e Stefano Mai (Lega Liguria Salvini).

Inserire carburanti, benzina e diesel tra i beni di prima necessità con IVA al 5%
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 605, presentato da Alessandro Bozzano (Cambiamo con Toti presidente) e sottoscritto da tutto il gruppo, che chiede alla giunta di attivarsi urgentemente presso il Governo affinché sia abbassata dal 22 al 5% l’Iva applicata sui carburanti, facendo rientrare benzina e diesel nel regime fiscale applicato a beni e servizi di prima necessità, (come accade per i biglietti del trasporto urbano), di calmierare i prezzi del carburante utilizzato nel mondo del lavoro, nel trasporto, per l’agricoltura e la pesca, e nei settori industriali e commerciali che utilizzano carburante e di rivedere il sistema delle accise, abbassando l’attuale ammontare, che è di 72 centesimi di euro, a un massimo di 50 centesimi per litro, prevedendo, inoltre, che una parte sia a carico esclusivamente delle società petrolifere sollevando quindi il consumatore.

Contrastare le conseguenze del forte aumento del prezzo del gas per autotrazione
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 456, presentato da Paolo Ugolini (Mov5Stelle) e sottoscritto dal collega del gruppo, che chiede alla giunta di attivarsi nei confronti del Governo affinché siano assunti provvedimenti per limitare l’impatto del rincaro del prezzo del gas per autotrazione in quanto il rincaro sta provocando gravi danni al tessuto produttivo e sociale, locale e nazionale, inficiando i necessari interventi di rilancio previsti in attuazione del PPNR e della prossima programmazione comunitaria. Nel documento si rileva che era già stato previsto che il reparto energetico, nel quarto trimestre del 2021, sarebbe stato caratterizzato da una serie di aumenti importanti per le famiglie italiane quali il 29,8% in più per l’energia elettrica.

Nel dibattito unificato sugli ordini del giorno 605 e 456 sono intervenuti l’assessore allo Sviluppo economico Andrea Benveduti, Davide Natale (Pd-Articolo Uno) e Alessandro Bozzano (Cambiamo con Toti presidente).

Misure di contrasto al caro bollette
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la mozione 68, presentata da Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno), e sottoscritta da tutto il gruppo, che impegna la giunta a farsi promotore presso il Ministero della Transizione ecologica e il Ministero dello Sviluppo economico, di strumenti per il contenimento del “caro bollette” attraverso il contrasto all’eccessiva speculazione finanziaria, e conseguenti rendite di posizione, e attraverso l’abbattimento dei costi di gestione dei contatori. Nel documento si rileva che nel 2022 i rincari di luce e gas costeranno alle famiglie italiane fino a 1.500 euro in più rispetto al 2021, con un aumento di oltre 440 euro per la luce e di oltre 550 euro per il gas.

Chiarezza e trasparenza sulla bolletta dell’energia elettrica
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 362, presentato da Alessandro Bozzano (Cambiamo con Toti presiedente) e sottoscritto da tutto il gruppo, che impegna la giunta a farsi parte attiva presso il Governo affinché si preveda un computo dell’IVA che escluda la voce accise o imposte; si richieda l’espressione dettagliata degli oneri di sistema, che dovrebbero essere esclusi dalla bolletta stessa, o a carico del fornitore dell’energia; che gli “oneri diversi”, cioè gli oneri amministrativi, siano a carico del fornitore dell’energia. Il documento, inoltre, impegna la giunta a chiedere al Governo che le spese di gestione del contatore e del trasporto di energia siano previste su una duplice fase, rappresentate dall’assorbimento nell’utile d’impresa e, da una dettagliata conoscenza dei costi di gestione da parte dell’utenza e quindi il relativo rimborso con facoltà di acquisto pro rata del contatore stesso.

Nel dibattito congiunto sulla mozione 68 e sull’ordine del giorno 632 sono intervenuti l’assessore allo sviluppo economico Andrea Benveduti e Gianni Pastorino (Linea Condivisa)

Emergenza affitti, modifica del contratto di locazione a “canone concordato”
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 624, presentato da Alessandro Bozzano (Cambiamo con Toti presidente), e sottoscritto da tutto il gruppo, che impegna la giunta ad intervenire presso il Governo affinché promuova modifiche normative in modo che il canone concertato, preveda, quale elemento di indispensabilità ed irrinunciabilità a favore del proprietario dell’immobile, l’abbattimento IRPEF ed IMU, se il canone concordato è applicato per una abitazione principale e la detraibilità integrale delle spese di manutenzione straordinarie effettuate. Nel documento si rileva che l’aumento del canone potrebbe diminuire contenendo il prezzo della locazione dando soddisfazione ad entrambe le parti in causa, intervenendo sulla pressione fiscale locale e centrale.
Nel dibattito sono intervenuti Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno), Fabio Tosi (Mov5Stelle) e Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa presidente).

Estensione della competenza territoriale dei Vigili del fuoco di Varazze a Cogoleto
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 625, presentato da Alessandro Bozzano (Cambiamo con Toti presidente), e sottoscritto da tutto il gruppo, che impegna la giunta ad intervenire presso gli enti competenti per estendere la competenza territoriale del distaccamento permanente dei Vigili del fuoco di Varazze anche sul territorio di Cogoleto. Nel documento si rileva che, in caso di urgente necessità, i mezzi di soccorso debbono muoversi, in virtù della competenza territoriale, da Genova verso l’estrema cittadina di ponente, dove insiste il confine territoriale provinciale, nonostante la vicinanza fra le due cittadine.
Nel dibattito è intervenuto l’assessore alla protezione civile Giacomo Giampedrone

Adottare i caschi “refrigeranti” per trattamenti chemioterapici
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la mozione 71, presentata da Paolo Ugolini (Mov5Stelle), e sottoscritta dal collega del gruppo e, in aula, anche dai gruppi Lista Ferruccio Sansa presidente, Forza Italia, Lega Liguria-Salvini, Fratelli d’Italia, Pd-Articolo Uno e Cambiamo con Toti presidente, che chiede alla giunta di dotare le Asl di coperture finanziarie per acquistare caschi refrigeranti per garantire che tutti i presìdi ospedalieri, dove si somministra la chemioterapia ne abbiano un numero adeguato ai casi trattati annualmente. Nel documento si ricorda come autorevoli studi scientifici confermano che l’utilizzo di un apposito casco (Artic Heat), in grado di raffreddare il cuoio capelluto immediatamente prima e nel corso del trattamento è un valido strumento contro l’alopecia: il restringimento dei vasi sanguigni che irrorano la cute, infatti, limita gli effetti collaterali dei farmaci chemioterapici responsabili della caduta dei follicoli peliferi.
Nel dibattito sono intervenuti Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa Presidente), Brunello Brunetto (Lega Liguria Salvini), Claudio Muzio (FI) Veronica Russo (FdI), Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) e Chiara Cerri (Cambiamo con Toti presidente)

Misure per contrastare la disoccupazione dei lavoratori over 40
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 618, presentato da Alessio Piana (Lega Liguria-Salvini) e sottoscritto da tutto il gruppo, che impegna la giunta a diffondere una cultura e «buone pratiche» per valorizzare gli ultraquarantenni nei processi di ricerca e selezione di personale; a indirizzare la programmazione dei corsi di formazione per disoccupati verso profili professionali per cui c’è maggior difficoltà di reperimento come turismo, manifattura e socio- sanitario e comunque verso tutti quei settori dove viene registrato un particolare fabbisogno affinché possano crearsi nuove opportunità di inserimento professionale; a coinvolgere le aziende e gli operatori del mercato anche attraverso tavoli di concertazione che rappresentino il mondo del lavoro e di sindacati; a prevedere campagne di comunicazione per dare visibilità ad imprese e agenzie del lavoro che hanno realizzato esperienze innovative sul tema; ad adottare anche normative per favorire una combinazione tra incentivi, buone pratiche e una rete di ricollocazione degli ultraquarantenni.
Nel dibattito è intervenuto Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno)