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Consiglio regionale della Liguria 3 maggio

Consiglio regionale
Consiglio regionale della Liguria

CONSIGLIO REGIONALE DELLA LIGURIA, 3 maggio 2022

Misure per superare l’accumulo di arretrato per invalidità
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità il Disegno di legge 117 “Disposizioni in merito alle Commissioni di accertamento sanitario”.
Il provvedimento ha lo scopo di sopperire alla carenza di personale medico specialistico superando l’accumulo di arretrato, causato dalla pandemia emergenziale, relativamente alle pratiche di accertamento sanitario per invalidità civile, disabilità e handicap e ha un carattere eccezionale, transitorio, residuale e recessivo. Nel marzo 2020, infatti, era stata disposta la sospensione degli accertamenti relativi ai riconoscimenti di invalidità civile, disabilità e handicap. I mesi di inattività, l’aumento delle domande presentate dai cittadini, anche a causa del Covid, hanno creato un forte ritardo nell’evasione delle pratiche. Il testo, dunque, dispone che, per smaltire l’arretrato, nell’esame delle pratiche relative agli accertamenti sanitari, in mancanza del medico legale, possa essere nominato, quale componente nelle commissioni incaricate di effettuare gli accertamenti, un medico in possesso di diploma di specializzazione in disciplina equipollente o affine. In mancanza di medici in possesso dei necessari requisiti presso le singole asl, queste potranno stipulare apposite convenzioni.
Nel dibattito sono intervenuti Fabio Tosi (Mov5Stelle), Claudio Muzio (FI), Mabel Riolfo (Lega Liguria-Salvini), Luca Garibaldi, Sergio Rossetti e Davide Natale del gruppo Pd-Articolo Uno, Stefano Balleari (FdI), Lilli Lauro (Cambiamo con Toti presidente), Gianni Pastorino (Linea Condivisa) e il presidente della giunta con delega alla Sanità Giovanni Toti.

Reparto di psichiatria dell’ospedale Sant’Andrea alla Spezia
Roberto Centi (Lista Ferruccio sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di superare le criticità del reparto di psichiatria dell’ospedale Sant’Andrea della Spezia. Il consigliere ha rilevato che la struttura risale al 1914 ed è ormai obsoleta e le recenti notizie sulla presenza di grate nell’area degli incontri tra i pazienti psichiatrici e familiari provocano un forte sgomento e descrivono una situazione desolante.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha spiegato che il cancello che delimita l’area esterna del reparto di degenza maschile è sempre esistito ed è stato potenziato solo per motivi di sicurezza e che la stessa area, prima della pandemia, non era stata mai dedicata agli incontri con i famigliari, che si svolgevano all’interno del reparto. Toti ha annunciato che, visto il miglioramento della situazione sanitaria relativa alla pandemia, è stato ripristinato il normale svolgimento delle visite ai degenti nel reparto dal 2 aprile scorso.

Costituzione del parco eolico sulla nuova diga foranea del porto di Genova
Selena Candia (Lista Ferruccio sansa presidente) ha presentato un’interpellanza, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta i motivi che hanno portato ad esprimere giudizio negativo sul parco eolico da realizzare sulla nuova diga foranea del porto di Genova. Il consigliere ha rilevato che recentemente il Ministero della Cultura e la Regione hanno bocciato la costituzione del parco eolico da realizzare sulla nuova diga foranea del porto di Genova per motivi legati a vincoli paesaggistici.
L’assessore ai parchi Alessandro Piana ha illustrato la pratica di richiesta rilevando alcune carenze nel piano di monitoraggio relativamente all’impatto sulla fauna migratoria su cui la Regione ha chiesto chiarimenti, anche in considerazione della presenza nel golfo di Genova di molte specie protette da convenzioni internazionali e direttive comunitarie.
L’assessore all’ambiente Giacomo Giampedrone ha ribadito che la Regione non ha espresso parere negativo, ma ha chiesto alcune integrazioni che sono state reiterate in occasione della seconda procedura di VIA nazionale e che il parere negativo è in capo al ministero della Cultura

Casello autostradale Bossarino (Vado Ligure)
Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta gli sviluppi oppure eventuali ostacoli dell’iter autorizzativo per realizzare il casello autostradale a Bossarino (Vado Ligure). Il consigliere ha rilevato che nel novembre 2020 era stato comunicato che il progetto era stato approvato e che i lavori avrebbero potuto partire nel 2021, ma che gli interventi di consolidamento e adeguamento della strada non sono mai iniziati.
L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha illustrato le novità sullo stato della concessione autostradale della tratta e ha ribadito che l’intervento è fondamentale e che, dunque, resta fra le emergenze che la Regione intende porre al nuovo concessionario: questa priorità sarà ribadita dalla Regione nel primo tavolo tecnico con il nuovo concessionario.

Ripetitori di segnale telefonico sui cantieri della rete autostradale ligure
Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interpellanza, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta le ragioni per cui non verifica con i concessionari autostradali, nell’ambito dell’organizzazione dei cantieri, anche l’obbligo – a loro spese – di mantenere il segnale telefonico durante gli interventi e il successivo ripristino dei ripetitori nelle gallerie alla fine dei lavori. Secondo il consigliere, infatti, i ripetitori rimossi non vengono sostituiti da ripetitori provvisori mentre il cantiere è aperto.
L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha spiegato che il traffico telefonico della rete ordinaria, e non quello di emergenza, è in capo ai gestori di telefonia mobile e che il presidente della giunta a breve solleciterà con una nota maggiore attenzione per venire incontro alle esigenze degli utenti.

Ristrutturazione e riqualificazione dell’Hennebique nel porto di Genova
Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta in che modo gli approfondimenti geologici in corso possono incidere nella ristrutturazione dell’ex silos granaio Hennebique nel porto di Genova e se sono stati stimati gli eventuali impatti economici da parte del soggetto attuatore. Il consigliere ha ricordato che l’intervento sarebbe in stallo, per la presenza di un corso d’acqua che scorre sotto l’edificio, già causa in passato di diverse criticità.
L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha spiegato che si tratta di canale di drenaggio urbano e che, dunque, la competenza a verificarne l’impatto sul progetto e su un suo eventuale adeguamento è del Comune.

Sanzioni a Trenitalia dopo i disabili lasciati a Genova
Su questo argomento sono state presentate due interrogazioni: una da Gianni Pastorino (Linea Condivisa) e la seconda da Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno), e sottoscritta da tutto il gruppo.
Pastorino ha chiesto alla giunta di agire giuridicamente sia nei confronti di Trenitalia che nei confronti di coloro che non hanno voluto cedere il posto ai disabili sul treno regionale 3075 Genova-Milano e di far valere la responsabilità anche patrimoniale di Trenitalia. Pastorino ha ricordato, inoltre, che in Liguria su centodue stazioni ferroviarie solo dieci sono completamente accessibili e fruibili da disabili.
Garibaldi ha chiesto quali azioni la Regione intende intraprendere nei confronti di Trenitalia, nello specifico attraverso il Contratto di Servizio. Il consigliere ha rilevato che era previsto un incremento di passeggeri nei giorni di Pasqua e Pasquetta ma il servizio non è stato supportato a dovere e, inoltre, il Contratto di servizio, che sarà in vigore sino al 2032, prevede una serie di penalità in caso di disservizio.
L’assessore ai trasporti Gianni Berrino, dopo avere ribadito lo sdegno per quanto accaduto, ha ricordato che il treno era stato precedentemente danneggiato da alcuni vandali e Trenitalia, anziché sopprimere la corsa, è comunque riuscita a sostituire il convoglio, seppure con un numero di posti ridotti, e che il gruppo di disabili è stato trasferito con un pullman fino alla destinazione. Berrino ha precisato, dunque, che la società ha, di fatto, garantito il servizio oggetto del contratto e che l’episodio era comunque imprevedibile. L’assessore, infine, ha annunciato un passo ulteriore con un incontro, oggi pomeriggio in videoconferenza, per ottenere una implementazione dei treni diretti in Liguria durante l’estate, considerando anche la situazione critica della rete autostradale.

Sentiero Monesteroli-mare
Davide Natale (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di ripristinare il sentiero che da Monesteroli conduce al mare. Il consigliere ha rilevato che nei giorni scorsi il Comune della Spezia ha provveduto alla chiusura del sentiero per rischio frane, ma questo comprometterebbe qualsiasi progetto di recupero e conservazione del luogo. Natale ha ricordato che Monesteroli ha partecipato con successo al concorso FAI “I luoghi del cuore”.
L’assessore ai parchi Alessandro Piana ha specificato che l’interdizione riguarda esclusivamente il tratto terminale, che dalle ultime abitazioni conduce fino al mare e che è assai impervio e non consente l’accesso ad alcuna spiaggia. A questo proposito l’assessore ha ricordato il divieto di balneazione, transito e sosta emesso dalla Capitaneria di Porto di Spezia entro trenta metri dalla riva. Proprio tenendo conto della sicurezza dei visitatori non è opportuno, perlomeno in tempi brevi, l’intervento da parte dell’amministrazione regionale.

Prelievo dalla falda del fiume Roia
Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di assicurare un regolare prelievo delle acque da parte dei gestori e i risultati delle prove di pompaggio effettuate dalla CARF sul fiume Roia. Il consigliere ha rilevato che la tempesta dell’ottobre 2020 ha compromesso la ricarica di falda del fiume Roia e che la CARF MICHELET avrebbe sottoposto alla Regione un programma di prove di pompaggio per verificare la produttività della falda profonda.
L’assessore al ciclo delle acque Giacomo Giampedrone ha illustrato gli interventi compiuti per risolvere il problema e ha spiegato che si stanno valutando i costi e i tempi di un monitoraggio continuo dei parametri fisico-chimici delle acque per gestire in modo ottimale gli interventi per potenziare la ricarica della falda e per creare zone di ricarica più efficaci.

Piano industriale per valorizzare Banca Carige in Liguria
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, presentato da Gianni Pastorino (Linea Condivisa) e sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta a intervenire, come richiesto dalle organizzazioni sindacali, per la stesura di un piano industriale di Banca Carige che preveda un proficuo rapporto con il territorio regionale attraverso la valorizzazione e il mantenimento delle professionalità esistenti e il consolidamento degli sportelli e delle attuali strutture di sede. Il documento, inoltre, impegna la giunta affinché il piano industriale valorizzi il ruolo dell’istituto bancario come eccellenza specializzata nell’economia marittima, portuale e infrastrutturale così da poter giocare un ruolo primario e concreto a supporto dell’economia e della ripresa della Liguria.

Fermate dei “treni del mare” in provincia di Imperia
Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di implementare le tracce dei “treni del mare”, consentendo la copertura di tutta la Provincia di Imperia. Il consigliere ha rilevato che il loro utilizzo diventa maggiormente appetibile visti i disagi sulla rete autostradale ma i collegamenti previsti tra Liguria e Piemonte si arrestano nella città di Imperia penalizza il turismo e l’economia del resto dei territori della provincia
L’assessore ai trasporti Gianni Berrino ha spiegato che esiste un problema tecnico legato in parte al binario unico e al fatto chela stazione di Ventimiglia, essendo capolinea dei treni italiani, non dispone di snodi liberi. L’assessore ha dichiarato di avere chiesto che almeno una parte questi “treni del mare” possano arrivare fino al Ventimiglia e ha auspicato che dalla seconda metà di maggio a ai primi giorni di giugno un numero utile di convogli possa raggiungere Ventimiglia.

Risorse per l’assistenza agli alunni con disabilità
Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interpellanza, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta i motivi per i quali gli stanziamenti destinati all’assistenza per gli alunni con disabilità fisiche e sensoriali, per l’anno 2021/2022, sono fortemente diminuiti rispetto agli anni precedenti. Centi ha rilevato che alla provincia della Spezia sono stati destinati 340 mila 885 euro, somma che sarebbe inferiore rispetto a quella degli anni precedenti.
L’assessore alle politiche sociosanitarie Ilaria Cavo in una lunga e articolata risposta ha spiegato che la giunta, nella delibera di assegnazione dei fondi dell’ottobre scorso, ha garantito una somma identica a quella degli anni precedenti.

Bando voucher patenti di guida
Davide Natale (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interpellanza, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta i motivi per cui non è stato attivato un Tavolo di confronto fra Regione Liguria e Autoscuole per agevolare coloro che, non rientrando fra i beneficiari del bando per l’assegnazione di voucher per l’acquisizione di patenti per l’autotrasporto, intendono recedere dal contratto di iscrizione al corso per il conseguimento della patente per cui avevano chiesto il contributo.
L’assessore alle politiche sociosanitarie Ilaria Cavo ha assicurato il dialogo con tutti i portatori di interessi sottolineando che proprio la carenza di queste figure professionali sta penalizzando il settore dell’autotrasporto. L’assessore ha spiegato che si tratta di una misura sperimentale, con un impiego di 300 mila euro, e ha illustrato nel dettaglio le procedure adottate per favorire la formazione di autotrasportatori.

Poliambulatorio di Begato a Genova
Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta se i recenti lavori nel poliambulatorio di Begato sono legati alla realizzazione dell’ambulatorio dell’Ordine dei Cavalieri di Malta e i tempi della realizzazione dell’opera. Pastorino ha ricordato che tre anni fa l’Ordine aveva chiesto di utilizzare struttura a fini sanitari e che le esperienze nei quartieri della città di servizi sanitari, organizzati e forniti da parte dell’Ordine, hanno reso migliaia di prestazioni gratuite.
L’assessore Marco Scajola ha risposto, su delega del presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti, spiegando che il poliambulatorio è stato oggetto di un intervento di messa a norma nei primi giorni dello scorso aprile e che ora si attende il rilascio della certificazione di conformità dell’impianto elettrico da parte del Comune, dopo la quale Asl3 definirà in tempi brevi, con i responsabili dell’Ordine, la data di inizio dell’attivitàmedico specialistica e indicherà quella di riapertura dell’ambulatorio infermieristico e del polo prelievi ematologici.

Diagnosi e cure tempestive ai pazienti affetti da sindrome “long-Covid”
Paolo Ugolini (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di offrire a tutti i pazienti “long-Covid” un’efficace rete ospedale-territorio con un approccio multispecialistico in grado di effettuare diagnosi tempestive e attivare un percorso di cura. Il consigliere ha rilevato che 3 pazienti su 4 dei ricoverati, fino a sei mesi dopo, soffrono di patologie diffuse legate alla polmonite interstiziale e di ansia, depressione e insonnia.
L’assessore Marco Scajola ha risposto, su delega del presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti, spiegando che la Regione ha istituito dall’agosto 2020 un percorso per prendere in carico i casi post guarigione da Covid -19 e che sono state individuate le prestazioni erogabili in esenzione. L’assessore ha ricordato, inoltre, che successivamente la Regione ha dato indicazioni alle asl per il rilascio dell’esenzione con un codice specifico e che i pazienti con manifestazioni patologiche long-Covid utilizzano questo percorso.

Reparto di Urologia all’ospedale di Albenga
Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se è confermata l’apertura del reparto di Urologia nell’ospedale di Albenga. Il consigliere ha sottolineato che l’urologia è presente al San Paolo di Savona e al Santa Corona dove, all’inizio dell’estate, potrebbe verificarsi una carenza di medici e che i media sostengono che l‘hub di Urologia previsto dal piano sanitario ad Albenga potrebbe essere invece dislocato all’ospedale di Imperia.
L’assessore Marco Scajola ha risposto, su delega del presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti, spiegando che Asl2 sta procedendo all’analisi delle necessità da parte della popolazione in riferimento alle fughe e i costi relativi. Sulla base dei risultati verrà presa una decisione sull’eventuale posizionamento della struttura di urologia nel presidio di Albenga o di Imperia.