CONSIGLIO REGIONALE DEL MATTINO
Minuto di silenzio per incidente sul lavoro a Pieve di Teco
In apertura di seduta il presidente del Consiglio regionale Gianmarco Medusei ha ricordato Fabio Rovere di Pieve di Teco, ucciso dalla fresa del trattore che si era ribaltato mentre l’allevatore era alla guida. «Abbiamo sempre fatto rispettosamente memoria di quanti perdono la vita sul lavoro – ha detto il presidente – come segno di attenzione per una piaga che sembra riacuirsi e, al tempo stesso, come manifestazione dell’impegno di questa Assemblea per la sicurezza dei cittadini». Medusei ha espresso a familiari di Fabio Rovere il cordoglio del Consiglio regionale.
Stato delle funivie in Liguria
Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta quali iniziative intraprenderà per il monitoraggio costante e la verifica delle condizioni di sicurezza della funivia ligure di Rapallo-Montallegro. Garibaldi ha ricordato la tragedia accaduta il 23 maggio presso la funivia del Mottarone e che uno dei fermati è il direttore della funivia del Santuario Nostra Signora di Montallegro a Rapallo.
L’assessore ai trasporti Gianni Berrino ha risposto: «La competenza sulla polizia e sicurezza dell’esercizio delle funivie è in capo allo Stato, in particolare il controllo sulla sicurezza dell’impianto è effettuato dall’Ufficio speciale trasporti e impianti fissi (USTIF)». Berrino ha poi spiegato che le funzioni amministrative spettano al Comune di Rapallo, che è proprietario dell’impianto.
Danni a privati ed attività agricole e commerciali causati dai cinghiali.
Sauro Manucci (FdI) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di contrastare la sovrappopolazione dei cinghiali sul territorio ligure e quali azioni sono state svolte fino ad oggi. Manucci ha rilevato che, nonostante i piani di abbattimento e le misure di prevenzione adottate, l’eccessiva proliferazione di cinghiali sul territorio ligure ha arrecato e sta arrecando ingenti danni alle produzioni agricole, ad attività commerciali non agricole e a privati.
L’assessore alla caccia Alessandro Piana ha sottolineato la gravità del problema, che riguarda soprattutto la Liguria, a causa della vasta area boscata, e dei danni provocati dal sovraffollamento di cinghiali e ha citato, nel dettaglio, le cifre stanziate negli ultimi 5 anni dalla Regione a titolo di risarcimento agli imprenditori agricoli e altri soggetti danneggiati sulla base dell’apposito Regolamento attivato nel 2016. Piana ha ricordato, inoltre, le misure adottate dalla giunta due anni fa, attraverso una modifica apposita del Psr.
Utilizzo bus pubblici per persone con disabilità visiva ed uditiva
Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta se ha avviato confronti con gli Enti Locali competenti in materia di trasporti pubblico locale, per colmare le lacune esposte dalle associazioni rappresentative delle persone con disabilità visiva ed uditiva per quanto riguarda l’utilizzo dei mezzi pubblici. Diverse Associazioni, tra cui Effetà Genova ENS e ALI, hanno già avuto modo di interloquire con la Giunta in merito al problema.
L’assessore ai trasporti Gianni Berrino ha spiegato che la flotta di autobus è stata rinnovata grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione e ha citato i 20 milioni erogati dal Decreto legge 109 del 2018 per l’acquisto di 70 mezzi nell’area della Città metropolitana, altri 20 milioni grazie al Decreto legge 162 del 2019 per altri 50 mezzi e, infine, gli 88,5 milioni assegnati alla Liguria dal 2019 al 2033 grazie al Piano strategico nazionale per la mobilità sostenibile. Berrino ha spiegato che la manutenzione dei mezzi compete alle aziende di trasporto e ha annunciato di avere, comunque, sollecitato gli enti titolari del contratto di servizio a controllare l’efficienza degli impianti di segnalazione.
Prenotazioni vaccini per “fragili” e “ultrafragili” – il caso di Vezzano Ligure
Paolo Ugolini (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, sul fatto che, il 5 maggio, un uomo di Vezzano Ligure ha denunciato ai media che il padre di 99 anni e lui stesso, malato oncologico, non sapevano quando sarebbero stati vaccinati. Ugolini ha chiesto alla giunta di intervenire urgentemente per porre rimedio a questa situazione rilevando che la campagna vaccinale sarebbe organizzata in modo superficiale.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha spiegato che la persona citata nell’interrogazione è stata vaccinata l’11 maggio scorso e che la campagna vaccinale della Asl5 a domicilio procede con 8 squadre. Toti, infine, ha precisato: su 99 persone, che a Vezzano hanno fatto richiesta della somministrazione a domicilio, 58 sono state già vaccinate
Diritto di cura delle persone affette da malattie croniche e rare
Paolo Ugolini (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, ha denunciato il caso di una persona colpita da un raro carcinoma midollare, che già nel 2014 dovette ricorrere al giudice e ASL 5 fu condannata ad erogare gratuitamente alcuni farmaci necessari per la sua terapia. Il paziente – ha detto – denuncia che attualmente ASL 5 non garantirebbe l’approvvigionamento e la consegna dei farmaci. Ugolini , ha chiesto alla giunta di intervenire.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha risposto che, nel caso specifico, i farmaci sono stati regolarmente consegnati al paziente.
Vaccinazione Covid-19 del personale marittimo
Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta se ha intrapreso un percorso di vaccinazione ad hoc per il personale marittimo, tramite il centro USMAF-SASN (Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera – Servizi Assistenza Sanitaria Naviganti) presente a Genova, e le altre realtà già coinvolte nella campagna vaccinale, per dare informazioni chiare al personale marittimo che allo stato attuale non gode di priorità neanche se in procinto di essere imbarcato.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha spiegato che sono stati individuati 1687 residenti liguri assisti dai servizi di assistenza del personale navigante d cui 1497 sono inseriti nell’anagrafe sanitari e, in base all’età, potranno prenotare il vaccino. Gli altri 190 potranno farlo attraverso un operatore del call center. Toti ha poi illustrato le procedure attivate per consentire la somministrazione del vaccino monodose: in seguito alla ricezione dell’elenco di questi soggetti, da parte dell’Ufficio di sanità marittima, saranno predisposte le apposite agende.
Carenza di primari Strutture complesse Asl 2.
Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta i tempi per superare la carenza di primari ricoprendo le posizioni vacanti in modo definitivo. Il consigliere ha rilevato che 16 strutture complesse in Asl2 risultano sprovviste del primario di ruolo e che ormai da tempo queste posizioni sono ricoperte da medici “facenti funzione” mentre il Covid ha richiesto pesanti riorganizzazioni rendendo la carenza di personale più evidente.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha rilevato che il tema è complesso in quanto non è solo un problema di primariati ma di carenze più generali. Il presidente ha illustrato in aula la dettagliata relazione della asl2 con il piano delle assunzioni previste.
Mancato servizio Hub Torri MSC per le prenotazioni oltre le 18
Su questo argomento sono state presentate due interrogazioni: la prima da Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) e sottoscritta dai colleghi del gruppo, la seconda da Gianni pastorino (Linea Condivisa).
Rossetti ha chiesto alla giunta i motivi per cui i cittadini che la sera del 25 maggio si sono presentati presso l’hub Torri MSC di Genova in possesso di prenotazione vaccinale, non sono stati avvisati della chiusura del servizio alle ore 18, anziché alle previste 2 di notte, e entro quando a questi cittadini potrà essere somministrato il vaccino. Il consigliere ha dichiarato che la Casa della salute ha spiegato che, per sapere l’orario di chiusura occorre telefonare preventivamente il giorno stesso della prenotazione
Pastorino ha chiesto alla giunta come sia potuta accadere questo episodio, quali iniziative avvierà affinché non si verifichino disservizi di questo tipo, garantendo allo stesso tempo agli utenti che hanno subito questo disagio di poter essere vaccinati in maniera tempestiva e tranquilla. Il consigliere ha rilevato che non sarebbe la prima volta che il centro è protagonista di disservizi e di una comunicazione poco efficace e che si sono create nella giornata successiva code e affollamenti per avere un nuovo appuntamento.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha ricordato che in Liguria «sono state somministrate oltre un milione di dosi di vaccini, una percentuale superiore alla media italiana, e sarebbe giusto che il Consiglio riconoscesse lo straordinario lavoro fatto». Rispetto ai casi segnalati Toti ha aggiunto: «La Regione si è scusata e si è fatta sentire con i partner. C’è stato un disguido di cui si è scusata anche la Casa della Salute, ma ritengo che, visto l’andamento della campagna vaccinale, qualche piccolo disguido possa accadere».
Fango nel fiume Roja
Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, rilevando che nelle ultime settimane si registra un diverso colore delle acque del Roja, compresa l’acqua della foce, che sarebbe dovuto alla presenza di fango, che si deposita sul letto del fiume e viene trasportato fino alla foce forse per le lavorazioni in atto a monte, in territorio francese. Il consigliere ha chiesto alla giunta di monitorare la situazione e affrontare il problema.
L’assessore all’ambiente Giacomo Giampedrone ha risposto: «La torbidità delle acque marine costiere non rientra fra gli indicatori fissati nel decreto legislativo 116 del 2008 per la classificazione delle acque di balneazione i cui esiti a tutt’oggi non evidenziano criticità di natura sanitaria con conseguenze sulla balneazione». Rispetto al problema legato al trasporto di limo dalle acque del Roja provenienti dalla Francia, l’assessore ha concluso: «E’ competenza esclusiva dei ministeri degli Affari Esteri e della Transizione ecologica».
Commissioni invalidi a Savona
Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, denunciando ritardi nella valutazione delle invalidità in Asl 2, ritardi che – ha detto – arrivavano all’ anno, tra la presentazione della domanda all’erogazione della pensione. Il consigliere ha chiesto alla giunta quali azioni assumerà per ovviare alla problematica riducendo i tempi di attesa.
L’assessore alle politiche sociosanitarie Ilaria Cavo ha spiegato che l’attività delle commissioni di valutazione nel 2020 ha subìto un rallentamento a causa della pandemia, ma già nei primi 5 mesi del 2021 c’è stato un incremento: sono state effettuate, infatti, 108 sedute contro le 51 dello stesso periodo dell’anno precedente. Cavo ha poi illustrato le iniziative assunte per incrementare il personale medico e che si prevede di smaltire tutto il pregresso entro dicembre.
CONSIGLIO REGIONALE DEL POMERIGGIO
Evento “Acqua in cartone sulle piazze”
Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta i costi del patrocinio all’evento “Acqua in cartone nelle piazze”, organizzato in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente del 5 giugno scorso. Candia ha rilevato che l’utilizzo di recipienti usa e getta di cartone anziché di plastica implica comunque inquinamento, non risolvendo, quindi, il problema della produzione di rifiuti.
L’assessore all’ambiente Giacomo Giampedrone ha illustrato la legge regionale 31 del 2019 che promuove la riduzione della produzione di plastica e per il riciclo dei rifiuti e ha illustrato nel dettaglio i finanziamenti della legge. I costi complessivi dell’iniziativa – ha detto – sono di 40 mila euro, Iva esclusa.
Biodigestore di Saliceti.
Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto gli orientamenti della giunta dopo la nuova posizione assunta dal presidente della Provincia della Spezia sul biodigestore di Saliceti. Centi ha ricordato che il Consiglio Provinciale ha chiesto di aprire una trattativa per definire i costi dell’impianto e del conferimento a carico dei Comuni e di valutare il ridimensionamento e cambiamento di tecnologia o di integrazione con il biodigestore dell’impianto di Trattamento Meccanico Biologico.
L’assessore al ciclo dei rifiuti Giacomo Giampedrone ha risposto: «L’approvazione dell’ordine del giorno non apporta nuovi elementi al procedimento concluso con il rilascio della PAUR (Provvedimento di autorizzazione regionale)». Giampedrone ha aggiunto: «L’impianto ha un ruolo strategico nell’assetto impiantistico regionale ed è conforme agli indirizzi comunitari, nazionali e alla pianificazione vigente, che vedono nella realizzazione di impianti di biodigestione anaerobica una soluzione efficace alle necessità di valorizzazione della frazione organica».
Rio Maltempo a Genova
Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di garantire la messa in sicurezza del rio Maltempo, a Genova, anche attraverso il coinvolgimento di ARPAL. Candia ha ricordato che nell’alveo del fiume c’è un manufatto in muratura, costruito parzialmente nel letto del rio, e detriti derivanti da passate alluvioni e un attraversamento sul torrente non ha titolo per l’occupazione dell’area demaniale.
L’assessore alla protezione civile Giacomo Giampedrone ha ricordato che i lavori di sistemazione idraulica sono stati conclusi sul tratto a valle della cava mentre sono ancora in corso quelli a monte. Per quanto riguarda il manufatto l’assessore ha precisato: «E’ in corso un approfondimento per valutare se, nel caso la struttura costituisca un restringimento significativo per il corso d’acqua, debba essere imposto ai concessionari un eventuale adeguamento o la demolizione».
Screening per il cervico-carcinoma in Liguria
Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta perché non è ancora partito il test HPV. Sansa ha rilevato che il test HPV è più sensibile e sicuro del Pap test, in quanto identifica con molto anticipo il rischio di una lesione e che la giunta nel 2015 aveva stabilito la transizione dal Pap test al HPV per lo screening per il carcinoma del collo dell’utero, identificando la ASL2 come centro regionale per lo sviluppo e la lettura dei test.
L’assessore ai rapporti con il Consiglio regionale Marco Scajola ha risposto su delega del presidente della giunta e assessore alla sanità Giovanni Toti. In seguito ad una serie di ricorsi al Tar, relativi alla gara di acquisizione del sistema HPV, le procedure si sono concluse solo nel 2019, ma la successiva pandemia ha interrotto l’attività programmata. Asl 1 sarà, comunque, la prima ad attuare la transizione nei prossimi mesi al nuovo sistema di screening. «Nella programmazione – ha sottolineato – si dovrà considerare l’attuale situazione pandemica, che sta impegnando gran parte delle risorse umane, che prima erano impegnate nell’organizzazione e valutazione dei programmi di screening oncologico».
Punti di primo intervento di Albenga e Rapallo
Fabio Tosi (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta quando saranno riaperti i punti di primo intervento di Albenga e Rapallo. Il consigliere ha ricordato che i due servizi sono chiusi da oltre un anno a causa dell’emergenza sanitaria e che, poiché l’imminente stagione estiva raddoppierà se non triplicherà la popolazione, sono presìdi fondamentali per i territori del levante e del ponente ligure.
L’assessore ai rapporti con il Consiglio regionale Marco Scajola ha risposto su delega del presidente della giunta e assessore alla sanità Giovanni Toti. «I punti di primo intervento dei due ospedali potranno essere riattivati – ha detto – dopo le considerazioni in corso con le asl, che stanno effettuando valutazioni tecnico organizzative propedeutiche alla riapertura dei due servizi». Scajola ha ricordato che lo stato di emergenza è comunque attivo fino al prossimo 31 luglio, quindi la riattivazione dovrà tenere conto delle varie esigenze organizzative.
Messa in sicurezza Rio Fegino, a Genova
Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di chiedere un finanziamento al Ministero dell’Ambiente per i lotti rimanenti relativi alla messa in sicurezza del Rio Fegino e concludere le opere contro il dissesto idrogeologico nella zona. Il consigliere ha ricordato che il Ministero nel 2019 aveva chiesto alla Regione gli interventi da inserire nel “Piano delle aree metropolitane ed urbane con alto livello di esposizione al rischio di alluvione” .
L’assessore alla protezione civile Giacomo Giampedrone ha spiegato: «L’intervento, che rimane fra le priorità, non è stato ancora proposto a finanziamento sulle risorse del ministero in quanto non è ancora avviata la ricollocazione, a cura dei rispettivi gestori, degli oleodotti presenti nell’alveo e, per rendere appaltabile l’opera, deve essere completato l’aggiornamento del progetto definitivo». L’assessore ha ricordato che l’intervento è comunque inserito fra interventi per la mitigazione del dissesto idrogeologico, presentati dalla Regione per l’inserimento nel Piano nazionale per la Ripresa e Resilienza.
Ripercussioni dell’aumento dei prezzi delle materie prime sul comparto edile
Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di formalizzare un atto di indirizzo alle amministrazioni appaltanti per considerare l’adeguamento dei prezzi e l’impiego degli eventuali ribassi di gara in funzione compensativa dei rincari accertati e rilevati. Garibaldi ha ricordato la grave condizione di difficoltà del comparto edile, dovuta a rincari dei prezzi di acquisto di alcuni dei principali materiali da costruzione, verificatisi nel 2021.
L’assessore all’edilizia Marco Scajola ha condiviso le preoccupazioni del consigliere rilevando la necessità di avere dal Governo linee guida in merito. A questo proposito l’assessore ha annunciato di avere chiesto un tavolo tecnico in cui siano coinvolte Anci e le associazioni di categoria. L’assessore ha assicurato il consigliere che l’Assemblea sarà aggiornata sui futuri sviluppi.
Abbattimento delle liste d’attesa e l’impiego delle risorse non utilizzate nel 2020
Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di utilizzare al meglio le risorse non ancora impiegate per l’abbattimento delle liste d’attesa. Garibaldi ha ricordato che durante i mesi più difficili della lotta alla pandemia di Covid 19, ci sono stati moltissimi esami specialistici o di natura ospedaliera annullati o rimandati e che la legge 126 del 2020, prevede politiche per l’abbattimento delle liste d’attesa e per il supporto al personale sanitario.
L’assessore ai rapporti con il Consiglio regionale Marco Scajola ha risposto su delega del presidente della giunta e assessore alla sanità Giovanni Toti. «La legge 126 stabiliva l’utilizzo delle risorse – ha detto – dal 14 agosto 2020 in poi, periodo che ha coinciso con l’aumento della curva pandemica e, dunque, con la riduzione o sospensione dell’attività elettiva per cui non è stato possibile da parte della quasi totalità delle Regioni utilizzare buona parte delle risorse entro il 2020». L’assessore ha ricordato che il recentissimo decreto 73 del 25 maggio scorso ha permesso l’utilizzo di quelle risorse nel 2021: «E’ pertanto esclusa qualsiasi inerzia dal parte della Regione che sta aggiornando il piano delle liste di attesa del 2020».
Copertura servizio di continuità assistenziale Asl 2
Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di scongiurare l’interruzione del servizio di continuità assistenziale svolto dalla guardia medica nelle ore notturne e nei giorni festivi. Il consigliere ha rilevato che nelle ultime settimane vi è stato un netto calo del personale medico a disposizione del servizio dell’Asl 2, e negli ultimi due mesi si sono perse circa dieci unità.
L’assessore ai rapporti con il Consiglio regionale Marco Scajola ha risposto su delega del presidente della giunta e assessore alla sanità Giovanni Toti confermando le criticità dovute alla carenza di personale medico, legate anche alla crisi pandemica. Asl2 è stata comunque, in grado, attraverso nuove modalità organizzative, di fronteggiare la situazione e sono previsti incontri fra i vertici della Asl2 e i rappresentanti dei medici di ciascun polo territoriale.
No alla cessione della Business Unit di Leonardo
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta a intervenire immediatamente nei confronti del Governo affinché si convochi urgentemente una riunione con le organizzazioni sindacali che affronti la questione della cessione della Business Unit di Leonardo, sottolineando la contrarietà ad un’operazione che metterebbe a rischio 500 posti di lavoro.







