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Consiglio regionale della Liguria, 8 marzo 2022

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Consiglio regionale della Liguria

Consiglio regionale della Liguria, 8 marzo 2022

Comunicazione sulla Festa della Donna
Il presidente del Consiglio regionale Gianmarco Medusei in apertura di seduta ha ricordato che oggi viene celebrata la Giornata internazionale della Donna.
Il presidente ha esordito rivolgendo un augurio alle consigliere e alle dipendenti dell’Assemblea, «più in generale – ha aggiunto – desidero, anche attraverso la diretta di questa seduta, che il mio augurio possa raggiungere tutte le donne che costituiscono la struttura portante della nostra comunità ligure e del nostro Paese. La Giornata Internazionale della Donna – ha aggiunto – è l’occasione per ribadire responsabilità ed impegno delle istituzioni e della società civile perché l’apporto delle donne alla crescita culturale, sociale, economica e politica del nostro Paese possa essere pieno». Il presidente ha poi fatto cenno alla drammatica situazione in Ucraina e alla situazione dei profughi, « principalmente donne e bambini che si lasciano alle spalle un Paese sconvolto. A queste donne, strappate di colpo ad una normalità travolta in poche ore dall’orrore della guerra, va il nostro pensiero solidale e l’augurio di questa Assemblea».

Progetti regionali per l’utilizzo di energie rinnovabili
Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta i progetti avviati per l’utilizzo di energie rinnovabili. Il consigliere ha rilevato che con la situazione in Ucraina il tema dell’utilizzo delle energie rinnovabili acquisisce ancora più centralità e, come ha affermato il direttore di Enel Italia, l’impiego di rinnovabili per la produzione del 70% dell’energia abbassare i costi di oltre il 40%.
L’assessore allo sviluppo economico Andrea Benveduti ha risposto: «Quello dell’energia è un tema complesso, che va affrontato con realismo e competenza. Le rinnovabili possono contribuire in maniera importante ad alleggerire un certo carico, non a risolvere il problema. La Regione non ha una diretta possibilità di incidere in maniera fattiva, ma possiamo lavorare sul tema delle Comunità energetiche – ha aggiunto – per bilanciare un autoconsumo collettivo di energia. Un aspetto strategico, non solo per l’ambiente, ma anche per le tasche di famiglie e imprese, che dev’essere affiancato da un’opera di formazione e cultura sul tema, che possa accompagnare Comuni e privati verso questa concreta e realistica possibilità di riduzione dei costi e consumi».

Viaggiatori con bici su Trenitalia
Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di richiedere l’innalzamento della percentuale dei treni adibiti al trasporto bici. Il consigliere ha rilevato che con l’orario invernale alcuni convogli hanno eliminato questo servizio, limitando il trasporto bici solo in alcune tratte, in contrasto con il regolamento europeo, e che i treni Rock dovrebbero avere a disposizione diciotto posti bici mentre ne sarebbero presenti soltanto nove.
L’assessore ai trasporti Gianni Berrino ha premesso che in questo particolare momento pandemico, in cui la capienza è ridotta dell’80%, è stato deciso di non prevedere il servizio sui treni dove il coefficiente di affollamento è più alto sottolineando che la bici occupa più spazio di un passeggero. Berrino ha aggiunto che «sui treni regionali per i quali e previsto il servizio c’è una maggiore garanzia, anche se non la certezza, di poter usufruire del trasporto della bicicletta».

Ritardo nell’erogazione delle pensioni ai lavoratori italiani nel Principato di Monaco
Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di accelerare le procedure di erogazione della pensione ai lavoratori italiani nel Principato di Monaco. Il consigliere ha rilevato che l’erogazione della pensione richiede collaborazione tra INPS e il monegasco CAR e che sono giunte segnalazioni di ritardi nell’erogazione delle pensioni, mensili e in alcuni casi anche annuali.
L’assessore ai rapporti con i lavoratori transfrontalieri Marco Scajola ha risposto che la giunta si è già attivata presso i vertici nazionali dell’Inps che, a sua volta, ha motivato i ritardi spiegando che sono legati ad una carenza di personale e ha assicurato che è in corso la formazione di personale, che sarà impiegato a supporto degli uffici imperiesi, per risolvere al più presto il problema. Scajola ha assicurato il monitoraggio della situazione.
Licenziamento di 65 lavoratori multiservice Markas nella ASL4 Chiavarese.
Claudio Muzio (FI) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta di intervenire per scongiurare il taglio di personale alla multiservice Markas e di tutelare i lavoratori colpiti da licenziamento. Muzio ha ricordato il licenziamento, annunciato dalla società multiservizi Markas, di 65 lavoratori impiegati in servizi di ausiliariato nelle strutture sanitarie della ASL4, alcuni dei quali hanno un contratto a tempo indeterminato e che i licenziamenti derivano dalla decisione della ASL4 di ridurre i servizi richiesti alla Markas.
L’assessore al lavoro Gianni Berrino ha spiegato che il contratto era legato ad un potenziamento delle attività ospedaliere legate al Covid, la successiva riduzione dei contagi e la fine dell’emergenza determinano la necessità di ridurre il monte ore per i servizi acquistati durante l’emergenza con l’obbiettivo di tornare progressivamente alla situazione pre covid. Berrino ha concluso spiegando che «Asl4 sta comunque aspettando il pronunciamento del Governo sul futuro del personale assunto nel periodo Covid con contratti di collaborazione e interinali che al momento non può essere stabilizzato».

Milleproroghe e immissione nelle acque interne di trote di ceppo non autoctono
Claudio Muzio (FI) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto quali iniziative la giunta assumerà, vista l’approvazione del decreto “Milleproroghe” che fino al 31 dicembre 2023 non prevede l’applicazione del regolamento n. 357 relativo all’immissione in natura di specie non autoctone, in modo da consentire un’adeguata politica di gestione delle specie ittiche legate alle attività di pesca. Muzio ha ricordato la sua interrogazione del 2021 per immettere nuovamente nelle acque interne la trota fario non mediterranea e la trota iridea.
L’assessore alla pesca Alessandro Piana in una lunga e articolata risposta ha spiegato che verrà assunto il primo possibile un atto per attuare le disposizioni contenute nel decreto Mille Proroghe e, in particolare, sulla possibilità di non applicare temporaneamente sino al 31 dicembre 2023 il regolamento 357.

Manutenzione dei sentieri e misure di contenimento della peste suina africana
Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta di contenere la PSA attraverso la manutenzione di sentieri, rifugi e bivacchi nella zona rossa. Pastorino ha rilevato che i volontari delle associazioni, fra le quali CAI e FIE, non saranno in grado di far fronte alla mole di lavoro accumulato in questo periodo di inattività forzata e che l’AVML (Alta Via Monti Liguri) fa parte del “Sentiero Italia Cai” per il quale il Ministero del Turismo ha stanziato 5 milioni di euro.
L’assessore all’escursionismo e tempo libero Alessandro Piana ha illustrato nel dettaglio le misure assunte per il contenimento della peste suina africana e ha condiviso le riflessioni del consigliere auspicando, inoltre, rapidi ristori economici per le categorie colpite dall’epidemia. Piana ha poi illustrato nel dettaglio tutte le misure previste e adottate per la manutenzione dei sentieri e non ha escluso un allentamento delle restrizioni per le attività all’aria aperta.

Attuazione del Parco Nazionale di Portofino
Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta il parere di ISPRA sulla proposta della Regione sul parco Nazionale di Portofino, che è limitato a tre Comuni, rispetto agli 11 proposti dalla perimetrazione provvisoria. Il consigliere ha rilevato, infatti, che questa ipotesi sarebbe stata respinta da ISPRA perché non contiene le motivazioni scientifiche necessarie all’intesa per la definizione dei confini tra Ministero della Transizione Ecologica e Regione.
L’assessore ai parchi Alessandro Piana ha risposto che non risulta da Ispra e dal Ministero della Transizione ecologica alcun parere di riscontro alla proposta avanzata dalla Regione.

Riattivazione del Punto di Primo intervento dell’ospedale di Rapallo
Fabio Tosi (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta quando verrà riabilitato il punto di primo intervento all’ospedale di Rapallo. Tosi ha rilevato che il punto di primo intervento è stato chiuso nel marzo 2020 a causa della pandemia da Covid-19 e che successivamente questi spazi sono stati destinati ad hub vaccinale, ma che nelle ultime settimane le somministrazioni di vaccini Covid-19 sono in diminuzione.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha spiegato che il piano di riorganizzazione dell’assistenza sociosanitaria ospedaliera e territoriale in via di redazione, «presso l’ospedale di Rapallo prevede anche un’assistenza sanitaria di tipo ambulatoriale per problematiche cliniche di bassa complessità e questo consentirà di alleggerire il flusso di attività al pronto soccorso di Lavagna. Questa realizzazione – ha aggiunto – prevede tempi tecnici che consentano alla fine della pandemia lo spostamento delle attuali attività in altre sedi e l’attivazione, per quanto riguarda risorse, logistica e organizzazione, dei percorsi operativi».

Durata delle visite mediche imposta dalla ASL 5 per ridurre le liste di attesa
Paolo Ugolini (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di abbattere le liste di attesa in ASL 5 attraverso assunzioni di medici e infermieri ed eliminando il limite di tempo per le visite, stabilito dalla direzione, in 20 minuti a paziente. Il consigliere ha ricordato la denuncia di ANAAO secondo cui la ASL 5, per “smaltire” le liste di attesa, avrebbe aumentato i posti giornalieri prenotabili, imponendo al medico un massimo di 20 minuti a paziente.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha puntualizzato che, per ripristinare l’offerta ambulatoriale pre Covid, sono stati adottati i tempi previsti dalla circolare di ALiSa del primo ottobre 2021 che – ha precisato – sono standard regionali, validi in tutta la Liguria, e definiti sulla base di analoghi standard nazionali. Toti ha precisato che lo specialista, qualora non avesse supporto tecnico o infermieristico, ha un tempo ulteriore per espletare la prestazione di 5-10 minuti

Partecipazione della Regione al Boat Show a Dubai
Su questo argomento Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato due interrogazioni, sottoscritte da tutto il gruppo.
Nella prima interrogazione ha chiesto alla giunta l’elenco completo degli invitati, a spese di Regione Liguria, che parteciperà al Boat Show di Dubai e il costo dell’intera operazione. Secondo il consigliere la Regione avrebbe contattato diverse redazioni invitando i giornalisti alla presentazione della manifestazione offrendo volo e pernottamento e questo potrebbe comportare una violazione dell’indipendenza della stampa ligure.
Nella seconda interrogazione Sansa ha chiesto il costo complessivo della campagna “Road to Dubai. Nautica, la grande bellezza della Liguria”. Il consigliere ha ricordato che la Regione, in collaborazione con il Secolo XIX, ha organizzato presso la Sala della Borsa di Genova un convegno dal titolo “Road to Dubai. Nautica, la grande bellezza della Liguria” per pubblicizzare la presenza della Regione presso il Padiglione Italia all’Expo di Dubai.
Il presidente della giunta con delega alla comunicazione istituzionale Giovanni Toti ha ribattuto che la giunta è impegnata con successo per ridare «un marketing territoriale importante al prodotto turistico e imprenditoriale della Liguria» e ha sottolineato che, in ogni casi, tutti i dati, comprese le delibere della giunta e i bilanci degli enti collegati alla Regione sono pubblicati e, dunque, a disposizione di tutti i cittadini. Rispetto alla partecipazione della Regione all’Expo di Dubai il presidente ha sottolineato che questa avviene su invito e, dunque, «non ci sono costi a carico dell’amministrazione regionale». Toti ha quindi illustrato i particolari e le finalità del Convegno organizzato alla Sala della Borsa e le sue finalità.

Consulenza per il nuovo Felettino
Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di esporre in modo analitico e dettagliato le criticità sul progetto del Felettino che sono ritenute degne di approfondimento legale. Il consigliere ha ricordato che a febbraio la Regione ha affidato un incarico allo studio legale Osborne Clarke per una revisione dello schema di convenzione pubblico-privata scelto per la realizzazione del Felettino.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha risposto che venerdì scorso in giunta è stata portata una delibera che recepisce gli atti del Comitato interministeriale che riavvia il percorso del Felettino e ha poi illustrato nel dettaglio tutti i passaggi precedenti.

Cronoprogramma della realizzazione dell’ospedale Felettino.
Davide Natale (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta i tempi della realizzazione dell’ospedale Felettino. Il consigliere ha ricordato che a dicembre il presidente Toti aveva annunciato la conclusione dell’iter amministrativo per l’approvazione del progetto del nuovo ospedale Felettino e che il bando della gara sarebbe stato pubblicato entro febbraio, ma ancora oggi – ha detto – all’albo pretorio dell’ASL 5 non c’è traccia del bando.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha auspicato che entro il 31 marzo il bando di gara sia pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e ha poi ricordato i dettagli tecnico finanziari dell’operazione che, fra l’altro, rispetto al bando precedente non prevede più la permuta delle aree dell’ospedale Sant’Andrea.

Posti vacanti per primari e coordinatori infermieristici nella Asl5
Davide Natale (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta i tempi per selezionare le figure mancanti fra i primari e i coordinatori infermieristici nella Asl5. Il consigliere ha ricordato che nella Asl 5 nove strutture complesse (Pneumologia, Anatomia patologica, Servizio Immunotrasfusionale, Pronto Soccorso Sant’Andrea, Direzione Medica, Medicina La Spezia, Geriatria, Odontoiatria e la Medicina Sarzana) sono attualmente senza primario.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha illustrato nel dettaglio i concorsi espletati nel gennaio 2021 per 7 direzioni all’interno della Asl5 ricordando, fra l’altro, che sono in corso di pubblicazione i bandi per i concorsi per la nomina di altri tre direttori.

Futuro dell’ospedale di Bordighera
Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se è in discussione l’affidamento ai privati dell’ospedale Saint Charles di Bordighera e, in questo caso, in quali tempi verrà comunicato. Il consigliere ha ricordato che il presidente Toti il 28 febbraio 2022 ha dichiarato che al termine dell’emergenza Covid cominceranno i lavori per affidare o al privato o, se questo non fosse possibile, alla Asl.
L’assessore Marco Scajola ha risposto, su delega del presidente della giunta e assessore alla sanità Giovanni Toti, e ha rassicurato sul futuro dell’ospedale ricordando che ci sono stati confronti con la controparte privata e ha confermato che, se ci fossero ulteriori problemi, si procederà con la gestione pubblica del polo sanitario. Scajola ha ribadito l’importanza strategica del Saint Charles anche in vista del nuovo polo ospedaliero dell’imperiese.

Prestazione ambulatoriale di diabetologia pediatrica nell’ospedale di Sanremo
Veronica Russo (Fratelli d’Italia) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta se a fine emergenza COVID, prevista per il 31 marzo prossimo, partirà, e con quali modalità, la prestazione specialistica di diabetologia pediatrica presso l’ambulatorio del polo ospedaliero di Sanremo, così come era previsto nell’atto sottoscritto da ASL1 e Istituto Giannina Gaslini nel 2019, e se è intenzione di prevedere questo presidio in un altro ospedale della provincia di Imperia
L’assessore Marco Scajola ha risposto, su delega del presidente della giunta e assessore alla sanità Giovanni Toti, spiegando che, visto il miglioramento della situazione emergenziale, sono in corso le interlocuzioni con l’Istituto Gaslini per la ripresa dell’attività, così come è previsto dalla convenzione.

 

Criteri del bando “muretti a secco” del PSR 2014-2022
Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interpellanza , sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta i motivi che quest’anno hanno determinato il cambiamento dei criteri del bando “muretti a secco” legato al PSR 2014-2022. Il consigliere ha sottolineato che i bandi degli anni precedenti presentavano importi maggiori per metro quadro per realizzare i muretti e condizioni più utili per chi ha un’attività economica correlata con la misura.
L’assessore all’agricoltura Alessandro Piana ha spiegato che il livello di sostegno garantito è comunque un incentivo sufficiente a determinare la presentazione di un numero elevato di domande. Inoltre la diminuzione ottiene un effetto ambientale superiore permettendo, con lo stesso budget, il recupero di un numero maggiore di muretti a secco. Piana ha poi aggiunto che, trattandosi di una misura ambientale, una selezione basata sul tipo di soggetto non è pertinente e che altre misure sono riservate alle imprese agricole.

Ampliamento della discarica del Boscaccio di Vado Ligure
Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, sulla discarica del Boscaccio di Vado Ligure che sta terminando i volumi a disposizione con il rischio che i Comuni, a breve, debbano conferire i rifiuti fuori dalla Liguria con un conseguente aumento dei costi. Il consigliere ha ricordato l’investimento di 109 milioni di euro per ampliare e ammodernare l’impianto di trattamento meccanico biologico della discarica e che Regione non si è ancora espressa sul progetto.
L’assessore al ciclo dei rifiuti Giacomo Giampedrone ha illustrato il percorso della richiesta di ampliamento della discarica presentata dal gestore e ha spiegato che il progetto, una volta confermata la sua procedibilità, sarà sottoposto alla procedura di Provvedimento Autorizzativo Unico regionale con l’auspicio – ha concluso – che le problematiche tecnico amministrative riscontrate in un iter precedente possano essere superate.

Pannelli fonoassorbenti autostradali
Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta i tempi in cui verranno ripristinati i pannelli fonoassorbenti autostradali e se nella stesura del cronoprogramma è stata data priorità alle aree che presentano maggiori criticità. Il consigliere ha ricordato che da tempo sulle autostrade liguri sono stati rimossi i pannelli fonoassorbenti, in quanto non a norma, e questo sta causando disagi a chi abita nei pressi di tratti autostradali.
L’assessore all’ambiente e alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha illustrato il cronoprogramma degli interventi, suddivisi in macrolotti, che sono stati trasmessi nel novembre scorso dal Mit. Per il tratto A10-zona Prà e il tratto A7-zona Bolzaneto il completamento dei lavori è previsto entro il terzo trimestre 2023; per i tre macrolotti, in cui è suddiviso l’intervento sulla A10 nel tratto fra Arenzano e Savona, il termine dei lavori è previsto fra la fine del 2023 e il primo trimestre del 2025.

Rischio di un aumento dei costi per lo smaltimento dei rifiuti in Provincia di Imperia
Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di scongiurare l’aumento dei costi per lo smaltimento dei rifiuti in provincia di Imperia. Il consigliere ha ricordato che nel prossimo futuro i rifiuti prodotti nella zona saranno trasferiti in discariche nel savonese e, secondo una stima provinciale è previsto un aumento dei costi di smaltimento, che dovrebbero passare da 141 euro a più di 250 a tonnellata.
L’assessore al ciclo dei rifiuti Giacomo Giampedrone ha illustrato nel dettaglio le iniziative assunte per coprire i fabbisogni del territorio e il “Programma straordinario per la gestione dei rifiuti in Liguria per il 2022” che prevede la possibilità di integrare con soluzioni straordinarie extraregionali anche per i flussi imperiesi in caso di problemi contingenti che interrompano o limitino le soluzioni regionali. L’assessore ha poi annunciato che è in corso un’istanza per accedere al Pnrr per la linea di biodigestione anaerobica della frazione organica da raccolta differenziata prevista nel polo di Colli, che permetterebbe una riduzione dei costi di realizzazione a carico delle comunità locali.

Riqualificazione della rimessa AMT di Staglieno (Genova)
Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, sul progetto della nuova rimessa Amt a Staglieno e ha chiesto alla giunta se intende opporsi agli espropri e alla sopraelevazione dei parcheggi, prevista dal progetto o se sosterrà le istanze di Italferr. I Comitati dei cittadini – ha detto – non hanno ottenuto un’informazione completa sul progetto e la giunta non sarebbe intenzionata ad attivare espropri, contraddicendo così la documentazione pervenuta da Italferr.
L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha spiegato che il parere di verifica di assoggettabilità alla VIA è vincolante e, se lo richiede il proponente, specifica le condizioni necessarie per evitare eventuali impatti ambientali e, qualora il progetto non sia sottoposto a Via, seguirà il procedimento autorizzativo durante il quale verranno avviare le fasi che preannunciano gli espropri, che sono però estranei alla procedura ambientale.

Problemi per il trasporto sanitario dalla Val Fontanabuona a Genova
Claudio Muzio (FI) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta di mitigare i disagi e garantire tempi di percorrenza rapidi ai mezzi di soccorso che dalla Val Fontanabuona devono raggiungere gli ospedali genovesi e di attivare quanto prima il servizio di elisoccorso anche nelle ore notturne. Muzio ha ricordato l’incontro del 23 febbraio fra l’assessore Giampedrone, e Società Autostrade per riprogrammare le chiusure notturne fra Lavagna e Genova dopo la chiusura della galleria “Taviani.
L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha spiegato che Anci Liguria, con ASL 3 , ASL 4 , 118, Città Metropolitana e i sindaci dei Comuni interessati, ha organizzato uno spazio di comunicazione per consentire un aggiornamento costante sugli ultimi sviluppi relativi alla chiusura della galleria Taviani-Ferriere. L’assessore ha citato i sopralluoghi in prossimità del tunnel, per verificarne l’idoneità a ospitare una pista per l’elisoccorso mentre il polo guardia medica di Cicagna ha dato la disponibilità a ricevere le chiamate dai cittadini di Lumarzo.

Contrasto alla diffusione della Peste suina africana
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, presentato da Gianni Pastorino (Linea Condivisa) e sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta a costituire un tavolo con i sindaci delle zone interessate e di tutti i portatori di interesse per condividere le informazioni e valutare possibili alternative e soluzioni. Nel documento si rileva anche la necessità di un riconoscimento dei danni economici e dei relativi indennizzi all’economia locale danneggiata dalla Peste suina.