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Consiglio regionale della Liguria del 24 gennaio 2023

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Consiglio regionale della Liguria

CONSIGLIO REGIONALE della LIGURIA del 24 gennaio 2023

Minuto di silenzio in memoria dell’ex consigliere Gio Batta Cerruti
Subito dopo avere aperto la seduta il presidente del Consiglio regionale Gianmarco Medusei ha chiesto all’Assemblea di osservare un minuto di silenzio in segno di lutto per la recente scomparsa di Gio Batta Cerruti, consigliere regionale nella VI Legislatura, fra il 1995 e il 2000, e primario di Urologia presso l’ospedale Felettino della Spezia.
«Chirurgo di fama, formatosi in gioventù proprio qui a Genova – ha esordito il presidente Medusei – il professor Cerruti ha assistito tanti pazienti con il vero spirito di colui che non si limitava a esercitare una professione, ma svolgeva una missione per il bene del prossimo. Sono molti i colleghi medici che oggi lo piangono, ricordandone la statura morale e l’impegno civile. Un impegno – ha aggiunto il presidente – che ha espleto al meglio anche tra questi stessi banchi, rappresentando le migliaia di cittadini elettori che gli diedero fiducia e portando, nelle Istituzioni, la medesima serietà e la medesima dedizione, dimostrate nell’esercitare la professione medica».
Al termine dell’intervento il presidente del Consiglio regionale ha chiesto ai colleghi consiglieri di osservare un minuto di silenzio.

Minori over 14 e under 16 e Pronto Soccorso
Giovanni Battista Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interpellanza in cui ha chiesto alla giunta per quale motivo non si diano indicazioni di poter utilizzare il pronto soccorso dell’ospedale pediatrico Gaslini per i soggetti fra i 14 e 16 anni, dando specifiche istruzioni al servizio 112. Il consigliere ha rilevato che i minori sopra i 14 anni che necessitano di assistenza d’urgenza vengono inviati presso i pronto soccorso degli ospedali per adulti e non al Gaslini, accrescendo il sovraffollamento delle strutture di PS.
L’assessore alla sanità Angelo Gratarola ha spiegato che il piano strategico dell’ospedale prevede l’estensione a 18 anni dell’assistenza in emergenza-urgenza e questo obbiettivo sarà raggiunto gradualmente anche in relazione all’aumento dell’età media in Liguria, e ha assicurato che la Regione calibrerà il personale necessario.

Trasferimenti dei pazienti pediatrici da asl5 al Gaslini
Davide Natale (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interpellanza, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta i motivi dei numerosi trasferimenti dei pazienti pediatrici, anche per eseguire interventi chirurgici di scarsa complessità, dai poli decentrati al Gaslini di Genova. Il consigliere ha rilevato che la situazione sta creando disagi a pazienti e familiari e impoverisce, dal punto di vista del servizio sanitario, i poli decentrati e viene meno il principio della riforma del servizio pediatrico ligure.
L’assessore alla sanità Angelo Gratarola ha ricordato che dal primo luglio 2022 il Gaslini ha avviato una serie di attività con le unità di pediatria dislocate sul territorio, per raggiungere gli obbiettivi sanitari previsti dalla programmazione regionale. L’assessore ha spiegato che il fenomeno segnalato riguarda i presìdi di Spezia e Savona, dove in precedenza venivano storicamente effettuate attività chirurgiche pediatriche per 60-80 casi all’anno per ogni struttura e ha precisato che da Spezia, da 1 luglio a oggi, sono stati trasferiti 36 pazienti di cui 8 sono stati sottoposti a intervento chirurgico. Il Gaslini definirà – ha aggiunto – le aree di confine per interventi di bassa complessità.

Centri di riferimento regionale per la fibromialgia
Brunello Brunetto (Lega Liguria Salvini) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di individuare ulteriori Centri di Riferimento Regionale per la Fibromialgia nel ponente e nel levante ligure. Il consigliere ha ricordato che la Regione nel 2020 ha riconosciuto come Centri di riferimento liguri solo due poli a Genova rispettivamente all’ospedale San Martino e nella Piastra Ambulatoriale di Genova -Nervi ASL3.
L’assessore alla salute Angelo Gratarola ha illustrato la malattia sottolineando che la patologia è stata scoperta in tempi relativamente recenti e che i centri lavorano in sinergia con la rete territoriale ligure, ma ha condiviso la necessità di allestire due poli, uno a levante e uno a ponente, e ha assicurato azioni in questo senso.

Carenze organizzative al Pronto soccorso Pediatrico del Sant’Andrea della Spezia
Paolo Ugolini (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta che il Pronto soccorso pediatrico del Sant’Andrea disponga di strutture, attrezzature e personale in numero adeguato per garantire tempestività nelle diagnosi e adeguati tempi di attesa e cura. Il consigliere ha citato il caso di una bimba di 3 anni giunta il 9 dicembre alle ore 20, che ha potuto accedere al reparto alle 21,30 ed è stata visitata alle ore 24 per poi essere trasferita al Gaslini di Genova.
L’assessore alla salute Angelo Gratarola ha ripercorso il caso segnalato con tutte le tempistiche sottolineando che i trasferimenti richiedono precise procedure con relative tempistiche e si è comunque impegnato a verificare con Asl5 la possibilità di ottimizzare il servizio. Più in generale l’assessore ha precisato che, come accade per gli adulti, anche nei pronto soccorso pediatrici talvolta arrivano casi che non richiederebbero un trattamento di urgenza.

Criticità nella struttura complessa di oncologia nella asl1
Mabel Riolfo (Lega Liguria Salvini) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di superare le criticità esistenti presso la Struttura complessa di oncologia dell’Asl1. Il consigliere ha rilevato che c’è un’incidenza di nuovi casi di 1.250 unità all’anno, con la presa in carico di 800 pazienti nella struttura della Asl1, mentre oltre 12 mila richiedono adeguata assistenza, eppure sono presenti solo 5 oncologi e mancano altre 5 unità per un’efficace ed efficiente copertura dei bisogni assistenziali.
L’assessore alla salute Angelo Gratarola ha precisato che asl1 è la più attenzionata perché ha carenze di organico davvero importanti, e non solo in oncologia, e ha ricordato che Asl1 ha bandito un concorso per assumere 5 medici oncologi precisando che l’assistenza è, comunque, garantita dalla presa in carico ambulatoriale, nell’attesa delle fine del concorso. Gratarola ha assicurato che, comunque, l’attività di day hospital è sempre stata garantita senza variazioni e ha rilevato che nel 2022 sono state effettuate più di duemila prime visite.

Carenza di personale per il servizio di guardia medica nella Asl4
Su questo argomento sono state presentate tre interrogazioni: la prima da Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) e sottoscritta da tutto il gruppo, la seconda da Claudio Muzio (FI), la terza da Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa Presidente) e sottoscritta da tutto il gruppo.
Garibaldi ha chiesto alla giunta di affrontare le carenze nel servizio di continuità assistenziale. Il consigliere ha rilevato che in ogni asl durante le festività i poli coperti erano circa un terzo del totale, sfiorando la metà nei giorni più complicati e arrivando nella giornata migliore ad avere solo 8 poli coperti su 19. Per quanto riguarda, ad esempio la Asl 4 il 31 dicembre, l’1 e il 7 gennaio tutto il territorio era coperto da un solo operatore di continuità assistenziale.
Muzio ha chiesto alla giunta di garantire un adeguato servizio di guardia medica nel territorio della Asl4 e di mitigare i disagi per i cittadini. Il consigliere ha rilevato che nel periodo delle festività natalizie, e in particolare nei giorni a cavallo del Capodanno, si è registrata una significativa carenza di operatori per garantire adeguata copertura ai poli di guardia medica presenti sul territorio della asl chiavarese e che questa carenza ha provocato anche un elevato numero di accessi al pronto soccorso della stessa asl.
Sansa ha rilevato che durante le festività natalizie in ogni asl risultavano coperti solo un terzo dei poli destinati alle guardie mediche e ha chiesto alla giunta di superare queste criticità che sono presenti da tempo. Il consigliere ha sottolineato che uno dei problemi è rappresentato dal fatto che la guardia medica è intesa solo come servizio domiciliare mentre in altre regioni ci sono ambulatori di continuità assistenziale i cui medici svolgono anche visite domiciliari.
L’assessore alla salute Angelo Gratarola ha sottolineato che le carenze della continuità assistenziale sono un problema nazionale, provocato dalla crisi di vocazioni. L’assessore ha ricordato, infatti, che nel 2022 la Regione ha indetto tre bandi, a fronte di 171 posti vacanti, ma ne sono stati assegnati solo 23 incarichi. Gratarola ha sottolineato che la capacità di incidere sulla situazione dipende solo da una ridiscussione a livello nazionale del contratto di lavoro, a seconda delle necessità nelle diverse specializzazioni. Gratarola ha ricordato che, per quanto di competenza, la giunta ha comunque modificato l’accordo integrativo regionale a partire dal 2007 e che ulteriori compensazioni sono state inserite nel dicembre 2022.

Giacenza dei vaccini scaduti
Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta quanti vaccini scaduti sono in giacenza presso i magazzini in attesa di essere somministrati e in base a quali valutazioni è stata assunta questa decisione. Il consigliere ha rilevato che, con tre comunicazioni di Alisa ad Asl5, le scadenze di 8 lotti di vaccino Pzifer sono state prorogate da luglio 2022 a aprile 2023, ma L’assessore alla salute Angelo Gratarola ha spiegato che i vaccini sono gestiti centralmente tramite gli accordi tra gli stati membri dell’Unione europea, che siglano accordi con le singole ditte produttrici e, circa la data di scadenza ed eventuali proroghe, è sempre la UE che approva eventuali proroghe di validità dei vaccini che gli Stati membri devono recepire. Secondo l’assessore, dunque, iI sanitari non hanno motivo di nutrire perplessità.

Carenza di automedica in Valbormida
Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di rivedere la propria posizione in merito al tema emergenza/urgenza in Valbormida. Il consigliere ha ricordato che in zona è prevista una sola automedica eppure la mattina del 5 gennaio 2022 si sono verificati due decessi di pazienti soccorsi dal 118 in codice rosso ed è dovuta intervenire un’altra automedica partita dall’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure per prestare un adeguato soccorso.
L’assessore alla salute Angelo Gratarola, rispetto ai casi citati, ha precisato che si tratta di fatalità imprevedibili e ha ricordato che l’ospedale di Cairo è sede di un’automedica e altre tre sono dislocate in Asl2 per un totale di 4 postazioni, che sono in linea con quanto previsto rispetto alla popolazione residente. L’assessore ha precisato che fra gennaio 2012 e 2022 c’è stata una media giornaliera di 2,8 interventi urgenti e che dal 3 gennaio 2022 la media è cresciuta a tre e che, comunque, in caso di allerta rossa in Val Bormida, è prevista l’ implementazione del soccorso con una seconda automedica in via temporanea

Vaccinazione contro l’Herpes Zoster
Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa Presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in merito a diverse segnalazioni sull’impossibilità di accedere alla vaccinazione contro l’Herpes Zoster, peraltro sollecitata dalla stessa Regione per tutti i residenti nati nel 1957, a causa della mancanza delle dosi, come è stato comunicato nei centri vaccinali. Il consigliere ha chiesto alla giunta se sia a conoscenza di questi fatti e di superare queste criticità.
L’assessore alla salute Angelo Gratarola ha spiegato che il contratto di fornitura è stato prorogato e che la fornitura stessa è garantita. L’assessore ha precisato che il problema citato ha riguardato un numero esiguo di utenti e che anche questi casi sono stati risolti. Gratarola ha precisato che il ritardo era dovuto a problemi tecnici legati al fornitore.

Quinta edizione del “voucher nido”
Mabel Riolfo (Lega Liguria-Salvini) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di dare avvio ad una quinta edizione del “Voucher nido” nel 2023 con le stese finalità delle quattro precedenti edizioni. Il consigliere ha sottolineato che il voucher aiuta le famiglie a basso reddito nelle spese per la frequenza dei servizi socioeducativi per la prima infanzia, favorendo la possibilità, per i componenti disoccupati o inattivi di rientrare nel circuito lavorativo
L’assessore alle politiche sociosanitarie Giacomo Giampedrone ha risposto affermativamente spiegando che la giunta sta lavorando ad una nuova edizione con un impegno di spesa di due milioni di euro in modo tale che i genitori potranno avere la possibilità di chiedere il rimborso delle spese, sostenute a partire dal settembre 2022.

Stato dei lavori al Terzo valico e Nodo ferroviario di Genova
Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di chiedere al Governo di fare chiarezza sulla realizzazione del Terzo Valico e del Nodo Ferroviario di Genova e risolvere i problemi che potrebbero compromettere la realizzazione dell’opera. Il consigliere ha rilevato che la conclusione del Terzo Valico è prevista per fine 2024 e quella del Nodo Ferroviario sarebbe prima della fine del Terzo Valico ma questa fine risulta sempre più incerta
L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha precisato che l’argomento non è di competenza regionale e ha illustrato la relazione del commissario straordinario in cui si ricorda che il 30 novembre 2022 l’Anac, in relazione ai lavori relativi al Terzo Valico dei Giovi ha ritenuto che non sia stato rispettato l’obbligo di affidare il 60% dei lavori a imprese terze selezionate con una gara pubblica e ha raccomandato a Rfi di individuare con Cociv le forme più opportune per rispettare questo. Il commissario, con una nota del 19 gennaio scorso, ha informato che attualmente si stanno svolgendo i necessari approfondimenti tecnici per superare questa criticità.

Danni causati dalle mareggiate alla Sportiva Sturla di Genova
Fabio Tosi (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di valutare, di concerto con il Comune di Genova, la posa di barriere frangiflutti per evitare e/o limitare il ripetersi di gravi danni alla Sportiva Sturla di Genova, danneggiata dalla mareggiata del 17 gennaio scorso. Il consigliere ha ricordato che la società conta più di 150 soci ma, non essendo una comunale, non riceve sostegni di alcun tipo: né comunali, né regionali, né statali.
L’assessore alla protezione civile Giacomo Giampedrone ha precisato che le norme di protezione civile nazionali non consentono di ristorare danni a privati di questo tipo di società private. Giampedrone ha aggiunto che il litorale di Sturla rientra nel progetto di ripascimento artificiale del Comune e ha illustrato nel dettaglio gli interventi che sono in fase di realizzazione precisando che, essendo un ripascimento, non sarà sufficiente a impedire che le mareggiate di una certa portata possano raggiungere le strutture.
L’assessore allo Sport Simona Ferro ha descritto i danni subìti dalla struttura, rilevati in un sopralluogo personale e ha sottolineato il ruolo strategico della società sportiva nel capoluogo ligure. Ferro ha auspicato che il progetto comunale prenda in considerazione la Sportiva Sturla e altre strutture del litorale esposte alle mareggiate.

Fondo per il “Dopo di noi”
Su questo argomento sono state presentate due interrogazioni: la prima da Brunello Brunetto (Lega Liguria-Salvini) e la seconda da Gianni Pastorino (Linea Condivisa).
Brunetto ha chiesto alla giunta se ha ricevuto tutte le risorse economiche che le spettavano del Fondo per il “Dopo di noi” e il loro utilizzo. Il consigliere ha ricordato che solo 8.424 persone con disabilità grave, su una platea potenziale tra i 100.000 ed i 150.000, avrebbero usufruito degli interventi finanziati con il “Dopo di noi”, che prevede assistenza e protezione delle persone con disabilità grave prive di sostegno familiare.
Pastorino ha chiesto alla giunta la rendicontazione sull’utilizzo dei fondi del “Dopo di noi” e di rimediare ai ritardi che hanno comportato la non elargizione del 100% del fondo statale alla Liguria. Il consigliere ha rilevato che, su 390 milioni di euro stanziati fra 2016 e 2021, solo 240 milioni siano stati trasferiti ai territori e che tra le cause dei ritardi e degli inadempimenti c’è il fatto che non tutte le Regioni hanno sempre provveduto a trasmettere la rendicontazione al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
L’assessore alle politiche sociosanitarie Giacomo Giampedrone ha risposto che la totalità delle risorse assegnate risulta effettivamente erogata ai beneficiari finali. In particolare, l’assessore ha precisato che la relativa delibera regionale del 23 dicembre scorso evidenzia che le risorse rendicontate dalla Regione per il 2018 sono 945 mila euro, a fronte di 1 milione e 277 mila assegnati dal Consiglio dei ministri per l’anno 2020. L’assessore ha precisato che questo importo, acquisito dalla Corte dei Conti nel corso dell’attività istruttoria, è errato poiché si basa su una errata nota regionale del 2021, poi rettificata nell’ottobre 2022 con una seconda nota in cui è stata ritrasmessa la documentazione corretta da cui risulta la rendicontazione della totalità delle risorse relative al 2018 pari a 1 milione e 277 mila euro.

Accessibilità ai servizi ferroviari per le persone a mobilità ridotta e con disabilità
Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa Presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta il cronoprogramma definitivo per individuare quando saranno effettuati gli interventi futuri per garantire l’accessibilità ai servizi ferroviari per le persone a mobilità ridotta e con disabilità. Il consigliere ha ricordato che il Contratto di Servizio contiene un piano operativo specifico con le attività avviate e completate nel 2020, nel 2021 e gli investimenti futuri.
L’assessore ai trasporti Augusto Sartori ha precisato che la giunta, sulla base di un accordo siglato nel marzo 2022 con RFI, fino al 2027 metterà a norma una serie di stazioni: sulle linee Genova-Ventimiglia e Spezia-Sarzana, che contano 72 stazioni, di cui solo 22 sono già adeguate, si arriverà ad adeguare 46 stazioni; sulla linea metropolitana di Genova (Voltri-Nervi), Cinque Terre e Genova Busalla-Arquata Scrivia l’obbiettivo è di adeguare 24 su 32 stazioni; sulla linea Genova-Milano e Genova-Acqui Terme, dove l’attuale adeguamento copre comunque già il 77% del traffico passeggeri, l’adeguamento riguarderà 5 su 25 stazioni.

Aumenti delle tariffe di Trenitalia
Su questo argomento sono state illustrate due interrogazioni: la prima da Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno), sottoscritta da tutto il gruppo, la seconda da Paolo Ugolini (Mov5Stelle) e sottoscritta dal collega del gruppo.
Garibaldi ha chiesto alla giunta di intervenire contro gli aumenti delle tariffe di Trenitalia. Il consigliere ha ricordato che dal primo gennaio i biglietti dei treni regionali sono aumentati dal 6% al 9% e gli abbonamenti del 3%, che non è stata emanata nessuna comunicazione agli utenti e che, prima degli aumenti del 2022 i biglietti dei regionali liguri erano del 70% più cari rispetto alla media dei biglietti di tutte le altre regioni.
Ugolini ha chiesto alla giunta di intervenire urgentemente sul Contratto di servizio con Trenitalia 2018-2032, attualmente vigente, per garantire agli utenti ed ai pendolari liguri treni efficienti ed in numero adeguato, con costi in linea con le altre regioni italiane. Il consigliere ha sostenuto che gli aumenti non sono dovuti all’inflazione, ma per gli onerosi costi dell’affitto di 48 nuovi treni – Rock, Pop e Jazz.
L’assessore ai trasporti Augusto Sartori ha ribadito la necessità da parte della Regione di rispettare il Contratto di servizio e ha spiegato che gli aumenti, peraltro, erano programmati per tutto il periodo della durata del contratto stesso, cioè fino al 2032. Sartori ha sottolineato che questo contratto comporta un finanziamento di 500 milioni per ammodernare i treni regionali che, fino al 2018, avevano un’età media di 27 anni. L’assessore ha precisato che attualmente l’età media dei convogli è già scesa a 8 anni e, dopo la consegna dei nuovi treni, scenderà a 5 anni. Sartori ha precisato che la consegna dei treni attualmente è rispettata.

Ambulatori nella struttura di Bragarina, alla Spezia
Davide Natale (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di rendere più confacente l’utilizzo del polo ambulatoriale di Bragarina, nello spezzino. Il consigliere ha ricordato che nella struttura ci sono alcuni ambulatori e i locali adibiti al prelievo di sangue e al ritiro di materiale farmaceutico ma che sono assenti ripari dal sole e dalla pioggia e dalle temperature, elevate durante l’estate e fredde in inverno.
L’assessore alla sanità Angelo Gratarola ha riposto che Asl5 ha dato indicazioni al personale degli ambulatori di far entrare durante i mesi invernali le persone all’interno della struttura, purché indossino i dispositivi di protezione individuale.

Rafforzare la dotazione organica dell’Asl5 del reparto di ortopedia
Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa Presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di rafforzare l’organico del reparto di ortopedia della Asl5. Il consigliere ha rilevato che il reparto è una eccellenza a livello nazionale, in particolare per le operazioni in robotica, e che l’emergenza da Covid 19 e la carenza di personale ha determinato un arretrato di quattrocento operazioni chirurgiche, bloccando il reparto e dirottando diversi pazienti su strutture private.
L’assessore alla salute Angelo Gratarola ha ricordato le misure di interazione fra asl liguri per una ottimizzazione delle risorse professionali e, rispetto al caso specifico, ha ricordato il concorso della Asl5 concluso a fine 2021,che ha portato all’assunzione di due dirigenti ortopedici, e ha annunciato che si stanno predisponendo gli atti per un nuovo concorso da effettuare nei prossimi mesi. Gratarola ha precisato che l’offerta pubblica ortopedica nell’area è integrata da una struttura privata accreditata.

 

Fabbisogno di personale e alla formazione della Rete Territoriale
Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta i risultati delle interlocuzioni tra A.Li.Sa. Asl e Università in merito al fabbisogno di personale e alla formazione, come è previsto dalla Programmazione regionale della Rete Territoriale, contenuta nella delibera 1223 del 2022, che prevede, fra l’altro, le Case della Comunità e il Rafforzamento dell’assistenza sanitaria intermedia attraverso gli Ospedali di Comunità.
L’assessore alla salute Angelo Gratarola ha risposto che nel dicembre scorso è stato istituito un tavolo tecnico che produrrà un progetto formativo che confluirà nel prossimo Piano triennale regionale 2023-2025 in modo da fornire indicazioni uniformi a livello regionale. L’assessore ha precisato che è stata fatta la prima ricognizione sulle Case di Comunità e Ospedali di Comunità, in cui sono state comunicate dalle asl le date di attivazione delle diverse strutture, le dotazioni di personale attualmente presente e l’implementazione necessaria. Le strutture avranno un’attivazione graduale.
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Iniziative per la prevenzione degli effetti negativi del colesterolo
Alessio Piana (Lega Liguria-Salvini) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di promuovere una più incisiva prevenzione degli effetti negativi del colesterolo e favorire la diffusione dei farmaci di ultima generazione innovativi nell’ambito della lotta contro il colesterolo negativo. Il consigliere ha rilevato che gli studi di intervento hanno dimostrato che se fosse possibile eliminare tutti i fattori di rischio si riuscirebbe ad abbattere l’80% degli eventi cardiovascolari.
L’assessore alla salute Angelo Gratarola ha spiegato che l’utilizzo dei farmaci è previsto da una scheda tecnica e da procedimenti autorizzativi di AIFA e che non esiste un farmaco di ultima generazione, ma ci sono un insieme di farmaci. Gratarola ha poi illustrato le iniziative assunte dalla giunta per contrastare la diffusione della ipercolesterolemia.

Canoni per utilizzare le aree demaniali marittime per attività sportive e ricreative
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta a porre urgentemente in essere in Conferenza delle Regioni e in Conferenza Sato-Regioni iniziative finalizzate a rimodulare al ribasso, in maniera significativa, l’aumento a 3.377,50 euro del canone dovuto quale corrispettivo per utilizzare aree e pertinenze demaniali marittime da parte di associazioni senza scopo di lucro.

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