Consiglio regionale della Liguria del 7 marzo 2023
Autorizzazioni alla cattura di 7 cavalle rinselvatichite dell’Aveto nell’ottobre 2022
Su questo argomento sono state presentate due interrogazioni da Gianni Pastorino (Linea Condivisa). Nella prima il consigliere ha chiesto alla giunta chi e con quali atti ha autorizzato le catture dei cavalli del 18 e 19 ottobre 2022. Il consigliere ha ricordato che la cattura sarebbe avvenuta, previo incarico da parte di Regione Liguria, Comune di Borzonasca e Asl4, che avrebbe rilasciato permessi e autorizzazioni ma che, fino allo scorso anno, la stessa Asl aveva sempre rifiutato il consenso e che l’incarico sarebbe stato affidato ad un allevatore di Imperia che avrebbe recuperato a sue spese i 7 animali per poi intestarseli e far così crescere il proprio allevamento.
Nella seconda il consigliere ha chiesto con quale atto del Comune di Borzonasca è stato affidato all’allevatore imperiese l’incarico di catturare i cavalli e il diritto ad acquisirne la proprietà, trasferendoli nella propria azienda di Imperia nonostante una dei sette cavalli, cieca da un occhio, al momento fosse gravida e dunque un trasporto così promiscuo non rappresentava la miglior tutela della salute animale.
L’assessore all’allevamento Alessandro Piana ha rilevato che questi animali lasciati allo stato brado sono fonti di pericolo per il traffico veicolare e non solo per le colture. Nel merito l’assessore ha spiegato, quindi, la necessità di intervenire soprattutto per gli esemplari che circolano intorno ai centri abitati precisando che potrebbero rappresentare un’attrattiva turistica. I sette cavalli – ha precisato – sono stati trasferiti in un recinto a Bocca di Moà dove sono stati sottoposti a verifiche delle autorità sanitarie e sono stati micro-cippati e che la proprietà è stata attribuita al Comune di Borzonasca. Piana ha precisato che non ci sono finalità economiche rispetto a questi cavalli. In relazione all’atto del Comune l’assessore ha rinviato la competenza al sindaco di Borzonasca.
Annunciata assunzione di 700 nuovi infermieri
Davide Natale (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta il saldo relativo al nuovo personale assunto dopo il concorso dell’ottobre 2021 per 700 infermieri, escludendo quello che era già in forza ad una asl ligure a tempo determinato e contando il personale a tempo determinato che cesserà nei prossimi mesi e che non verrà riconfermato. Il consigliere ha rilevato che il saldo è inferiore in quanto tutto il personale a tempo determinato non viene rinnovato.
L’assessore alla sanità Angelo Gratarola ha precisato che il concorso ha consentito fino ad oggi l’assunzione di 963 unità in 6 mesi, rispetto ai 700 posti messi a bando, al netto, dunque, di stabilizzazioni e assunzioni a tempo indeterminato di personale già in servizio. Gratarola ha precisato che il processo è, comunque, ancora in corso per le Aree ottimali le cui graduatorie presentano ancora candidati disponibili. Per l’area del levante l’assessore ha sottolineato che lo scorrimento sarà completato alla fine della procedura di mobilità in corso in Asl5.
Disservizi sui treni sulla riviera di Levante
Davide Natale (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di prevenire i disservizi che si verificheranno dopo la prevista limitazione di quattro treni La Spezia-Genova e di dodici del flusso Genova-La Spezia con prevedibili conseguenze negative, sia per i turisti che per i cittadini, anche alla luce del 70° Raduno Nazionale dei Bersaglieri alla Spezia, fra il 22 e 28 maggio, che farà giungere nella provincia della Spezia 100.000 visitatori da tutta l’Italia e dall’estero.
L’assessore ai trasporti Augusto Sartori, dopo avere illustrato le misure già adottate in merito, con lo spostamento dei cantieri di una settimana, si è comunque dichiarato disponibile a modificare nuovamente il programma degli interventi concertandolo con tutti i soggetti coinvolti.
Chirurgia toracica all’ospedale Sant’Andrea della Spezia
Su questo argomento sono state presentate due interrogazioni, la prima da Mabel Riolfo (Lega Liguria-Salvini) e sottoscritta da tutto il gruppo, la seconda da Paolo Ugolini (Mov5Stelle) e sottoscritta dal collega del gruppo.
Riolfo ha chiesto alla giunta di garantire il mantenimento della Chirurgia toracica presso l’ospedale Sant’Andrea della Spezia. Il consigliere ha rilevato che la Chirurgia Toracica del Sant’Andrea garantisce in maniera ottimale la gestione del paziente traumatico, sia per l’urgenza che per gli interventi in elezione, evitando che i pazienti si rivolgano a strutture fuori regione, tuttavia da giorni circolano voci su un possibile accorpamento del reparto spezzina con quello genovese del policlinico San Martino.
Ugolini ha chiesto alla giunta di intervenire contro un eventuale accorpamento della struttura dipartimentale di Chirurgia toracica e tiroide spezzina con la Chirurgia toracica del Policlinico San Martino di Genova. Il consigliere ha dichiarato che il reparto ha già un proficuo rapporto di collaborazione con quello genovese, sia per il trattamento dei casi clinici più complessi che per la condivisione dei corsi di aggiornamento, e che gli spezzini non possono essere ulteriormente privati di strutture di cura territoriali.
L’assessore alla sanità Angelo Gratarola ha ricordato che le Regioni sono chiamate a rispettare il decreto ministeriale n.70 del 2015, il cosiddetto decreto Balduzzi, che identifica i bacini di utenza per le diverse strutture assistenziali e che le linee di indirizzo regionali, che sono in linea con le disposizioni nazionali, prevedono, sostanzialmente, in Liguria due chirurgie toraciche: al Policlinico San Martino di Genova e all’ospedale di Pietra Ligure. Gratarola ha, però, ribadito la necessità di non privare l’area della Asl5 della possibilità di avere interventi di chirurgia toracica e ha ricordato che nel documento di organizzazione della asl (POA) è previsto il mantenimento di una struttura di chirurgia toracica e, dunque, dal punto di vista del cittadino non cambierà nulla. L’assessore ha precisato, perciò, che occorre fare, insieme al Ministero, un’operazione che garantisca la creazione di un dipartimento interaziendale tra il San Martino e l’ospedale della Spezia. Gratarola ha precisato, dunque, che occorre trovare una modalità amministrativa che rispetti i criteri del decreto Balduzzi e, contemporaneamente, permetta di garantire la funzione sul territorio spezzino.
Assunzione di medici specializzandi
Brunello Brunetto (Lega Liguria-Salvini) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di procedere ad una riforma normativa che consenta l’assunzione dei medici specializzandi a partire dal quarto anno di specialità. Il consigliere ha sottolineato che l’eventuale eliminazione del numero chiuso ed esame d’ingresso alla facoltà di Medicina porterebbe vantaggi, circa la carenza di personale, solo dopo una decina d’anni.
L’assessore alla sanità Angelo Gratarola ha annunciato di avere già avuto colloqui informali con il ministro della Salute Orazio Schillaci per superare la carenza di organico, in quanto il problema è nazionale, ma, al termine di una dettagliata relazione sulla normativa vigente, l’assessore ha precisato che, sulla base dell’attuale quadro normativo, la competenza nel disciplinare le attività dei medici in formazione specifica e la possibilità di assumere a tempo indeterminato è in capo al Governo.
Report del Centro Nazionale Trapianti su donazioni e trapianti di organi nel 2022
Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta quali interventi attiverà, anche con campagne di informazione e iniziative culturali, per sensibilizzare i cittadini e interagendo con i Comuni che emettono le Carte di Identità Elettroniche, per rimediare alla grave carenza regionale di donatori e quali controlli saranno effettuati per verificare che a tutti i pazienti che hanno dato il proprio consenso vengano poi, nelle strutture pubbliche regionali, effettivamente prelevati gli organi.
L’assessore alla sanità Angelo Gratarola ha ribadito la sensibilità dell’amministrazione al tema sollevato nell’interrogazione e ha confermato un calo di donatori nel 2022, anche perché in alcuni casi – ha spiegato – l’organo si è rilevato non idoneo al trapianto. L’assessore, però, ha sottolineato che questa riduzione non dipende da eventuali inefficienze delle strutture e ha illustrato nel dettaglio le iniziative avviate in merito, fra le quali la riunione tecnico scientifica del Nord Italia Transplant, che si svolgerà a novembre in Liguria.
Blocco veicolare cronico dell’A10 a Varazze e l’allacciamento di A26 per cantieri
Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta quanto si protrarranno i lavori sula A10, all’altezza di
Varazze con l’allacciamento A26, a causa di lavori in corso e di attivarsi per far adeguare i risarcimenti all’effettivo disagio che interessa migliaia di lavoratori e utenti dell’A10. Il consigliere ha dichiarato che questi cantieri non hanno cronoprogrammi visibili e facilmente ricercabili su data di inizio e data di fine.
L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha spiegato che la seconda fase del cantiere nella galleria Castello terminerà il 31 marzo permettendo, così, il ripristino delle tre corsie di marcia. Rispetto ai risarcimenti per gli utenti privati – ha ricordato – che è previsto per norma un automatismo secondo una apposita procedura, il cosiddetto “cash back”.
Manutenzione dell’aula consiliare e assistenza del sistema elettronico di voto
Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta i costi sostenuti per la manutenzione dell’aula del Consiglio regionale, per l’attrezzatura tecnica e informatica e per gli impianti multimediali installati. Il consigliere ha ricordato i recenti interventi effettuati nell’aula Sandro Pertini rilevando che il sistema elettronico di voto mostra segni di malfunzionamento.
Il presidente della giunta con delega all’informatica Giovanni Toti ha illustrato nel dettaglio l’iter del progetto di rinnovamento della infrastruttura per la gestione delle sedute del Consiglio, concluso nel settembre scorso, precisando che l’adeguamento è costato 199mila 993 euro e prevede anche un anno di manutenzione. Toti ha sottolineato che l’infrastruttura oggetto dell’interrogazione è costata 170 mila euro.
Rientro del motoscafo “Destriero” alla Spezia
Stefano Mai (lega Liguria-Salvini) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di avviare un confronto con il Governo per far rientrare il motoscafo “Destriero” alla Spezia, e per il suo recupero come bene culturale. Il consigliere ha ricordato che il motoscafo, costruito nello stabilimento Fincantieri del Muggiano, detiene il record di traversata dell’Atlantico, dal faro Ambrose a New York al faro Bishop Rock in Inghilterra, in 58 ore, 34 minuti e 50 secondi, del 9 agosto 1992.
Il presidente della giunta con delega alla cultura Giovanni Toti ha precisato che il motoscafo appartiene ad una società privata con sede a Dublino e che, dunque risulta difficilmente applicabile la normativa di tutela del Codice dei Beni culturali e del Paesaggio, ma ha comunque garantito l’impegno della giunta presso il Ministero della Cultura per condividere eventuali iniziative per il rientro in Italia del motoscafo e per la sua collocazione in Liguria.
Piano triennale per la cultura
Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di predisporre un Piano triennale per la cultura e di attivare un tavolo con esperti del settore. Il consigliere ha sottolineato che queste misure, già richieste durante la pandemia, fornirebbero un aiuto concreto ai lavoratori del settore e che altre Regioni hanno già predisposto un Tavolo per la cultura riuscendo a far dialogare le istituzioni con i principali rappresentanti del settore culturale.
Il presidente della giunta con delega alla cultura Giovanni Toti ha precisato che l’azione regionale nel settore della cultura non sembra richiedere oggi nuove programmazioni, tenendo anche conto della riduzione delle risorse disponibili legata a diversi aspetti congiunturali. Fra gli interventi sostenuti dalla giunta il presidente ha citato quelli per gli spettacoli dal vivo e per i teatri, i contributi per gli Istituti storici della Resistenza e per le diverse istituzioni culturali, in questo caso con bandi triennali.
Definanziamento di 57 milioni di euro per la nuova diga foranea nel porto di Genova
Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta come saranno utilizzati i 57 milioni di euro, previsti nel Fondo Strategico Regionale e non più destinati alla realizzazione della Diga foranea del porto di Genova. Il consigliere ha ricordato che, nonostante il ricorso della seconda classificata nella gara, la cui nuova udienza sarà l’8 aprile 2023, la giunta ha già stabilito il de-finanziamento del contributo di 57 milioni di euro, perché i due operatori hanno presentato offerte con ribassi d’asta superiori al contributo della Regione.
Il presidente della giunta con delega al bilancio Giovanni Toti ha spiegato che la cifra, in seguito all’aggiudicazione definitiva dell’appalto per realizzare la prima fase della Diga, secondo quanto disposto dalla legge regionale 13 del 2021, costituirà una copertura per il finanziamento degli interventi del Programma triennale degli investimenti infrastrutturali pubblici anni.
Esenzione dei pedaggi della A26 fra Ovada e Genova e compensazioni per i Comuni della valle Stura
Alessio Piana (Lega Liguria-Salvini) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di attivarsi presso Autostrade per l’Italia spa per chiedere l’esenzione dei pedaggi nella tratta Ovada-Genova della A26 e compensazioni per i Comuni della Valle Stura, penalizzati dalle continue limitazioni alla viabilità ordinaria. Il consigliere ha ricordato che i lavori sul tratto Masone – bivio A26-A10 dovrebbero durare fino alla metà del 2024, prospettandosi quindi disagi ancora per un anno e mezzo.
L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha ricordato che è già attivo il meccanismo di rimborso automatico dei pedaggi in caso di ritardi nella mobilità, il cosiddetto “cashback”. Giampedrone si è, comunque, dichiarato disponibile ad avviare, di concerto con l’Assemblea, altre iniziative qualora non si ritenga l’attuale misura efficace rispetto ai disagi subìti dai cittadini.
Ripristino dei pannelli fonoassorbenti autostradali su A10, A7 e A12
Su questo argomento sono state presentate due interrogazioni, la prima da Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno), e sottoscritta da tutto il gruppo, la seconda da Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) e sottoscritta da tutto il gruppo.
Arboscello ha chiesto alla giunta i tempi in cui verranno ripristinati i pannelli nel savonese, sulla A10, e le azioni intraprese nei confronti del concessionario per far fronte ai disagi molto diffusi in Liguria. Il consigliere ha ricordato che, nonostante le numerose sollecitazioni da parte di amministratori e cittadini, non sono stati ancora ripristinati i panelli fonoassorbenti rimossi ormai da tempo e che non è stata comunicata una data in cui verranno ripristinati.
Rossetti ha chiesto alla giunta per sapere di attivarsi nei confronti di Società Autostrade per accelerare i tempi di reinstallazione dei pannelli antirumore e delle barriere antiurto su A10 e A7 e la programmazione dei lavori. Il consigliere ha rilevato che alla rimozione non è seguita una celere ricollocazione; in particolare nella tratta genovese si parla di realizzare i primi 6 km entro il 2025 e altri 7 km sono ancora in fase di approfondimento progettuale (Municipio Medio Ponente, Ponente, Valpolcevera, Quarto e Nervi).
L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone, rispetto alla A10, ha risposto che i cantieri dei primi tre stralci, che interessano la carreggiata destra Arenzano-Varazze, saranno attivati nel corso del mese di gennaio 2024, che la previsione prevede la fine lavori a marzo 2026, mentre il cantiere che interessa la carreggiata sinistra della tratta Arenzano-Varazze, prevede un inizio alla fine del 2028. Per quanto riguarda invece gli altri macro-lotti per le tratte Varazze-Albissola Marina e Savona-Albissola Marina si prevede anche qua l’inizio alla fine del 2028. L’assessore ha precisato che le tempistiche di apertura dei singoli cantieri hanno un indice di priorità sulla base di una graduatoria approvata dal Ministero delle Infrastrutture. Per quanto riguarda, invece, la A7 ci sono tre macro-lotti e l’ultimo cronoprogramma parte, ovviamente, dal 2023 e l’inizio degli ultimi cantieri è previsto nel 2028.
Elettrificazione delle banchine nel Porto di Genova
Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta i tempi di realizzazione delle infrastrutture di “cold ironing” nel terminal traghetti e crociere del Porto di Genova e che cosa intende fare per assicurare che tutte le infrastrutture presenti, sia nel Terminal passeggeri che in quello commerciale, siano effettivamente utilizzate in modo da garantire la diminuzione di emissioni inquinanti e di rumore.
L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha ribadito che il tema è centrale per l’amministrazione regionale e, nel merito, ha precisato che dal Programma straordinario delle opere la conclusione dei lavori delle infrastrutture nel terminal traghetti e crociere del Porto di Genova è prevista nel dicembre 2024. L’assessore ha garantito che la Regione si farà sempre parte attiva nella sensibilizzazione delle autorità competenti per la realizzazione e l’utilizzo della elettrificazione delle banchine nella valutazione ambientale delle opere portuali.
Nuovi bacini idrici contro le conseguenze derivanti dall’emergenza siccità
Sandro Garibaldi (Lega Liguria-Salvinj) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di adoprarsi per iniziare a dotarsi di nuovi invasi idrici vista l’emergenza siccità. Il consigliere ha rilevato che la creazione di invasi, anche di medie e piccole dimensioni, consentirebbe di raccogliere acqua piovana, la laminazione delle piene e la prevenzione delle eventtali magre dei fiumi e l’utilizzo dei depositi da parte di elicotteri e canadair durante gli incendi boschivi.
L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha spiegato che la realizzazione di invasi richiede tempi lunghi e che si tratta di una programmazione da fare a livello nazionale. Le infrastrutture con finalità irrigue, così come interventi di miglioramento delle reti per ridurre le perdite e per l’ottimizzazione delle modalità di irrigazione, sono possibili solo a fronte di programmi di finanziamento infrastrutturali di medio e lungo termine che potrebbero essere inseriti anche nel PSR 2023-2027.
Malattie rare e pazienti con pseudo ostruzione intestinale cronica (cipo-poic)
Brunello Brunetto (Lega Liguria-Salvini) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta che i pazienti affetti da CIPO – POIC, possano avere un percorso terapeutico e sociale senza costi, che soddisfi tutte le necessità e che ci si un sistema omogeneo nelle diverse regioni per usufruire di una procedura di riconoscimento semplificata, con un inquadramento univoco delle patologie rare e non sottoposto a rinnovi.
L’assessore alla sanità Angelo Gratarola ha risposto che Alisa sta ragionando per la costituzione di un tavolo su tutte le malattie rare e ha precisato che, attraverso la Conferenza Stato-Regioni, è necessario arrivare ad una interlocuzione con il Ministero alla Salute per avviare un percorso globale sul tema della presa in carico delle malattie a bassa incidenza.
Tavolo Ministeriale Piaggio Aerospace
Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta quali azioni ha promosso o promuoverà per convocare un tavolo presso il Ministero delle Imprese sulla situazione di Piaggio Aerospace. Il consigliere ha ricordato che a luglio 2022 si attendeva la valutazione del Ministero sulle offerte di acquisto presentate da Summa Equity e dal gruppo indiano Greran e che il 9 settembre la prima cordata si è ritirata a causa del dilatarsi dei tempi.
L’assessore allo sviluppo economico Andrea Benveduti ha risposto di avere a suo tempo richiesto, ancora una volta, un incontro con i ministeri competenti per avere un aggiornamento ufficiale della situazione legata a Piaggio Aerospace e che, informalmente, è stato confermato che il tema è sui tavoli ministeriali. In caso di una mancata risposta, l’assessore ha garantito che la questione sarà sollecitata.
Sedi della Asl1 dove effettuare i tamponi molecolari
Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di garantire uguale accessibilità ai servizi sanitari sul territorio e la gratuità del tampone non solo agli abitanti di Imperia. Il consigliere ha ricordato che dal 1 marzo le sedi per i tamponi molecolari (Bordighera presso locali ex Spdc, Taggia presso stazione ferroviaria, Imperia presso Molo S. Lazzaro) non saranno più attive e che il servizio sarà espletato solo a Imperia e per 1 ora dal lunedì al venerdì.
L’assessore alla sanità Angelo Gratarola ha precisato che questa attività è stata ridimensionata dopo la progressiva riduzione delle richieste e la cessazione dello stato di emergenza. L’assessore ha precisato che la diagnosi è effettuata anche attraverso tamponi antigenici rapidi, che garantiscono in tempi più veloci l’impostazione della terapia, che non richiede il tampone molecolare.
Gestione e sicurezza della REMS a Calice al Cornoviglio, in Val di Vara
Paolo Ugolini (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di intervenire affinché venga potenziato il servizio di sicurezza della REMS di Santa Maria, anche attraverso la riapertura della stazione di Polizia o Carabinieri a Calice al Cornoviglio, per garantire ai cittadini sicurezza e controllo del territorio. Il consigliere ha ricordato che il 1 agosto 2022 1 paziente era fuggito ed era stato recuperato diverse ore dopo dai carabinieri della stazione di Sarzana.
L’assessore alla sanità Angelo Gratarola ha risposto che dal 28 febbraio scorso la REMS ha sospeso tutti gli ingressi sino all’11 aprile prossimo per consentire all’ufficio tecnico di completare la messa in sicurezza della struttura e, contemporaneamente, è stato deciso di potenziare il servizio di vigilanza interno mentre anche l’impianto di videosorveglianza è stato ulteriormente adeguato con l’adozione di badge “apriporta” per i dipendenti. L’assessore ha precisato che l’apertura della stazione di carabinieri o polizia a Calice è di competenza del ministero dell’interno.
Progetto del tunnel stradale a Capo Noli
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 841, presentato da Brunello Brunetto (Lega Liguria-Salvini) e Angelo Vaccarezza (Cambiamo con Toti presiedente) e sottoscritto da tutti i gruppi, con il quale si impegna la giunta ad attuare un percorso di interlocuzione con il Governo affinché Anas e il ministero competente mettano in campo tutte le azioni necessarie al reperimento di risorse economiche per adeguare la progettazione e la conseguente realizzazione del tunnel stradale a Capo Noli, una infrastruttura che rappresenta la migliore soluzione, in termini di sicurezza stradale, per il territorio.
Garantire la libera concorrenza nel settore dell’autoriparazione
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 842, presentato da Stefano Balleari (FdI) e sottoscritto da tutti i gruppi, con il quale si impegna la giunta a farsi portavoce presso il governo delle esigenze del comparto dell’autoriparazione, in relazione agli effetti distorsivi che ostacolano il raggiungimento di una effettiva libera concorrenza, non solo nell’interesse della categoria ma, soprattutto, dei consumatori garantendo sicurezza e qualità delle riparazioni. Nel documento si ricorda che la normativa in vigore, pur consentendo al danneggiato e all’assicurato la libera scelta del proprio riparatore, non ha prodotto risultati utili per garantire davvero la libera concorrenza.
Libertà di scelta nel servizio delle autoriparazioni
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 843, presentato da Lilli Lauro (Cambiamo con Toti presidente) e sottoscritto da tutti i gruppi, con il quale si impegna la giunta a intervenire, anche attraverso la Conferenza delle Regioni, nei confronti del Parlamento e del Governo, affinché siano assunte iniziative specifiche, anche di natura legislativa, per garantire il pieno rispetto di quanto previsto dalla legge 124 del 2017 in materia di libertà di scelta del servizi di autoriparazione dal parte del cittadino-automobilista che prevede per l’assicurato con polizza RC auto, di ottenere l’integrale risarcimento per la riparazione a regola d’arte del veicolo danneggiato, avvalendosi di imprese di autoriparazione di propria fiducia.






