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CONSIGLIO REGIONALE DELLA MATTINA

Minuto di silenzio. Cordoglio per la strage di Nizza. Il ricordo di Borsellino

Questa mattina, subito dopo avere aperto la seduta, il presidente del Consiglio regionale Francesco Bruzzone ha ricordato la strage avvenuta il 14 luglio a Nizza e ha invitato l’Assemblea a osservare un minuto di silenzio.
Bruzzone ha sottolineato che l’ennesimo attentato compiuto contro la comunità cristiana è avvenuto nel giorno in cui ricorre l’anniversario della Rivoluzione francese, «che avrebbe fatto conoscere al mondo gli  ideali politici di libertà, uguaglianza e fraternità infondendo  in tutti l’impulso all’affermazione dei propri diritti. Sono sotto attacco – ha aggiunto – i valori  fondanti, il nostro vivere civile, tuttavia ogni strage rafforza quei valori, perché ogni volta si rinnova la dolorosa consapevolezza di quanto ci rappresentino profondamente, di come  siano indispensabili al nostro quotidiano». Il presidente, dopo avere sottolineato che nell’attentato sono morti anche cinque cittadini italiani, ha aggiunto: «Ogni strage è una ferita, uno strazio di affetti che nessuna parola può pienamente esprimere eppure siamo in quest’aula a pronunciare parole di infinito cordoglio, di compassione per un lutto che, come ogni lutto di questa ormai lunga striscia di sangue,  è anche nostro. Parole che, se non possono contenere tutto il nostro dolore, contengono tutta la fermezza  della nostra condanna».
Bruzzone, infine, ha ricordato che oggi ricorre il 24esimo anniversario della strage di Via d’Amelio, a Palermo, in cui fu ucciso il giudice Paolo  Borsellino insieme ai cinque agenti della sua scorta.

Ristrutturare l’accesso ai bagni del dopo lavoro ferroviario di Vesima  
Gianni Pastorino (Rete a Sinistra) ha chiesto di sollecitare il Comune di Arenzano a velocizzare i lavori di riqualificazione del circolo nautico del Dopolavoro Ferroviario (DLF), che si trova fra Arenzano e Vesima, richiesti nel 2010 e mai realizzati. Vista la carenza di fondi del Comune, il consigliere ha chiesto che «l’opera possa essere cofinanziata da Regione per l’alto valore sociale e ambientale che rappresenta l’esperienza del DLF in quella zona». Pastorino ha spiegato che le mareggiate hanno reso inagibile la scala di accesso realizzata negli anni ’50 probabilmente dal Comune di Arenzano che, però, asserisce di non possedere nessuna documentazione originale al riguardo. Il  consigliere ha sottolineato che la scala rappresenta l’unica via di accesso alla spiaggia e, in queste condizioni, può rappresentare un pericolo per gli utenti. Il Circolo è stato fondato nel 1969, dispone di 50 posti barche e canoe, 116 cabine e ospita un’utenza di circa 500 persone.
L’assessore al demanio Marco Scajola ha spiegato che gli uffici regionali hanno effettuato un sopralluogo in zona, prendendo contatto con i tecnici del Comune di Arenzano.  Questi ultimi hanno chiarito che il progetto di rifacimento della scala è all’esame della commissione edilizia, per essere poi sottoposto al parere conclusivo della Sovrintendenza. Scajola ha aggiunto che resta aperta la questione dei finanziamenti, in quanto il Comune potrebbe usufruire di fondi regionali destinati alla manutenzione e alla difesa della costa, ma nell’immediato sembrerebbe intenzionato ad utilizzare i finanziamenti disponibili per altri interventi di manutenzione.

Guasto tecnico, seduta interrotta
La seduta è stata interrotta, in seguito ad un guasto tecnico con una copiosa perdita d’acqua, e sarà riconvocata in un’altra data.