Passerella ciclopedonale sul Roja
Mabel Riolfo (Lega Liguria Salvini) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di contribuire al finanziamento dell’intervento di ricostruzione della passerella sul Roja, a Ventimiglia, e per la messa in sicurezza degli argini nel tratto terminale. Il consigliere ha ricordato che gli eccezionali eventi atmosferici che hanno colpito il nord-ovest nella notte tra il 2 e il 3 ottobre 2020 hanno determinato la fuoriuscita dagli argini del fiume Roja e il crollo della passerella pedonale Squarciafichi.
L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha illustrato il progetto, che è suddiviso in tre lotti di natura, il primo strutturale, e il secondo e terzo di natura idraulica, rilevando le diverse opzioni al vaglio della Regione e le diverse possibilità di attingere a fondi regionali, nazionali o europei. In particolare, poiché il primo lotto supera la metà del costo complessivo dell’opera, a rigori l’intero intervento può essere cofinanziato con fondi regionali assegnati al settore.
Donazione del Principato di Monaco per gli eventi alluvionali del 2-3 ottobre 2020
Mabel Riolfo (Lega Liguria Salvini) ha presentato un’interpellanza, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta le ragioni per cui la donazione del Principato di Monaco per gli eventi alluvionali del 2-3 ottobre 2020 che hanno colpito i Comuni del ponente ligure non sia ancora stata erogata dalla Regione ai Comuni di Ventimiglia, Airole, Olivetta San Michele, Camporosso e Dolceacqua per finanziare la ricostruzione dei territori colpiti dall’alluvione.
L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha ribadito che la Protezione civile regionale ha compiuto tutti gli atti necessari e ha spiegato che, dopo i decreti di impegno di liquidazione dell’ottobre e novembre scorso, la pratica attualmente è all’esame del Dipartimento nazionale della Protezione civile, che è già stata sollecitata in merito dalla stessa Regione, e ha auspicato una rapida liquidazione della donazione alle zone interessate.
Ordinanza del 19 gennaio 2022 e le altre misure contro la peste suina africana (PSA)
Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta l’esatta interpretazione della definizione “parco urbano” contenuta nell’ordinanza n.4 del 19 gennaio scorso in cui sono consentite attività all’aperto e se in questa rientrano anche il Parco Urbano di Punta Martin e il Parco Urbano delle Mura (Peralto), che sarebbero disponibili per escursionismo, cicloturismo, ciclo-escursionismo.
L’assessore ai parchi Alessandro Piana ha ricordato che nella prima stesura dell’ordinanza regionale erano state già previste deroghe per le aree verdi in prossimità del Comune di Genova e, visto che oggi Governo consente deroghe alle Regioni, l’assessorato sta lavorando ad una serie di ipotesi anche per rispondere allle richieste emerse in tal senso dalle Regioni stesse e nei prossimi giorni sarà pronto un Piano regionale che consentirà diverse aperture.
Peste Suina: coinvolgimento attivo dei cacciatori
Alessandro Bozzano (Cambiamo con Toti presidente) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta se, per stimolare il coinvolgimento attivo dei cacciatori nella sorveglianza passiva delle carcasse di cinghiale, siano stati previsti interventi formativi e supporti didattici per formare specifiche figure operative in tema di Psa, sviluppando una maggior consapevolezza e un corretto approccio per ridurre al massimo il rischio di esposizione delle specie sensibili ad ogni potenziale fonte di contaminazione
L’assessore alla caccia Alessandro Piana ha risposto che il mondo venatorio è stato ampiamente coinvolto quando è emersa l’emergenza da PSA e ha contribuito all’individuazione e alla rimozione delle carcasse degli animali. Piana ha spiegato che sono state prontamente impartite tutte le misure di sicurezza necessarie e le ha illustrate nel dettaglio in aula definendo le relative competenze a livello regionale e nazionale.
Peste Suina: piano di abbattimento selettivo
Alessandro Bozzano (Cambiamo con Toti presidente) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta le azioni intraprese per la formazione di un Piano di Abbattimento Selettivo da attuarsi durante l’anno nella cosiddetta zona rossa e da effettuarsi anche nelle ore notturne, che specifichi i soggetti autorizzati all’attuazione del prelievo nel periodo ove la caccia è consentita sia in quello ove attualmente la legge 157 del ‘92 la esclude.
L’assessore alla caccia Alessandro Piana in una risposta tecnica ha illustrato il quadro normativo (legge) relativo all’attività venatoria e alla caccia di selezione e ha ribadito la necessità di collaborare con il mondo venatorio e ha specificato che gli interventi potranno essere effettuati anche nelle ore notturne. Piana ha ricordato di avere chiesto una riperimetrazione delle aree in senso più riduttivo.
Approvazione dell’impianto di depurazione di Chiavari
Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta l’iter di approvazione del nuovo impianto di depurazione e l’altezza dell’impianto. Il consigliere ha ricordato che la chiusura della Conferenza dei Servizi sul depuratore era prevista a fine 2021 e che rimanevano ancora aperte alcune questioni, tra cui l’altezza dell’impianto, e che l’assessore nel febbraio scorso assicurò che non c’erano situazioni per cui l’iter abbia valutazioni negative.
L’assessore al ciclo delle acque Giacomo Giampedrone ha spiegato che il procedimento consiste in un’autorizzazione unica regionale, che è in corso di svolgimento. Il proponente, in seguito ad alcune richieste di modifica e alle valutazioni della Conferenza dei servici, sta elaborando i progetti definitivi Giampedrone ha concluso rilevando che la Conferenza dei servizi sarà convocata nelle more della consegna dei progetti, aggiornati secondo gli esiti della Conferenza stessa.
Mancata erogazione ai Comuni dei fondi per gli interventi in somma urgenza
Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di semplificare il metodo di erogazione ai Comuni dei fondi per interventi in somma urgenza. Il consigliere ha rilevato che la giunta eroga ai Comuni i fondi per gli interventi in somma urgenza in due tranche, il 50% a inizio lavori e il 50% a lavori ultimati, ma questo provoca problemi di cassa negli stessi Comuni per finanziare i lavori.
L’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone ha ricordato che la maggior parre delle Regioni applicano la quota del 30% nella prima tranche e 70% nella seconda e che la Liguria stessa aveva assunto fino al 2019 per poi passare alla quota del 50%. Giampedrone ha rilevato che un eventuale anticipo del 100% del costo totale delle opere esporrebbe la Regione al rischio di un intervento, in senso più restrittivo, da parte del Dipartimento nazionale di protezione civile.
Cantieri sulle tratte autostradali liguri
Stefano Mai (Lega Liguria Salvini) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta puntuali informazioni sulle caratteristiche di ogni cantiere presente sulle tratte autostradali della nostra regione. Il consigliere ha sottolineato il perdurare delle criticità sulle autostrade liguri, dove i numerosi cantieri costringono gli automobilisti a trascorrere molte ore in coda, anche per percorrere brevi tratti e ha sottolineato che la situazione si protrae ormai da anni.
L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha assicurato la massima disponibilità ad informare il Consiglio sulle caratteristiche dei cantieri sulla base del materiale ottenuto dai concessionari. L’assessore ha annunciato una lunga pausa dei lavori in vista delle festività pasquali e di Euroflora e, in caso contrario, l’assessore ha annunciato di avere chiesto al ministero esenzioni del pedaggio in tutte le tratte autostradali interessate.
Rigassificatore di Panigaglia nel Golfo della Spezia.
Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta misure di sicurezza in rapporto ai volumi di traffico che saranno incrementati in seguito ai provvedimenti del Governo sul rigassificatore di Panigaglia. Il consigliere ha rilevato che il Ministro della Transizione Ecologica, ha annunciato che per ridurre la dipendenza dalla Russia, i tre rigassificatori italiani, compreso quello di Panigaglia, dovranno aumentare l’efficienza.
L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha risposto che le uniche attività in corso sul polo riguardano due modifiche dell’impianto: la caricazione delle autocisterne con GNL, poi destinato alla rete dei distributori di GNL per autotrazione, e il secondo riguarda il rifacimento del pontile secondario. Questi progetti sono sottoposti a VIA nazionale, che è in fase istruttoria al MITE e – ha detto – in questo procedimento la Regione, tramite Arpal, ha presentato le proprie osservazioni di natura ambientale.
Nuovo tempio crematorio nel cimitero Monumentale Staglieno di Genova
Paolo Ugolini (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta quando saranno colmate le lacune nella disciplina della programmazione e gestione dei forni crematori e se, nelle more dell’approvazione della disciplina specifica, sarà sospesa la realizzazione di impianti, come quello nel cimitero di Staglieno. Il consigliere ha rilevato che non esistono norme nazionali e regionali sui limiti di emissione degli impianti e sui materiali delle bare per la cremazione.
L’assessore all’ambiente Giacomo Giampedrone ha annunciato la costituzione di un gruppo di lavoro di cui faranno parte, fra gli altri anche Arpal, AliSa e le asl, per colmare le lacune circa la disciplina programmatoria e sarà questo tavolo a valutare se sospendere la realizzazione dell’intervento.
Riconoscimento economico agli operatori Pronto soccorso
Mabel Riolfo (Lega Liguria Salvini) ha presentato un’interpellanza, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di intervenire presso il Governo per erogare maggiori risorse agli operatori dei reparti di Pronto soccorso. Il consigliere ha ricordato che la Legge n. 234 del 30 dicembre 2021 ha previsto per il personale dei Pronto soccorso un’indennità accessoria e ha rilevato che, accanto alla cronica mancanza di personale, la pandemia da Covid 19 ha ulteriormente acuito le difficoltà degli operatori.
L’assessore Marco Scajola su delega del presidente della giunta e assessore alla sanità Giovanni Toti ha risposto annunciando che la Conferenza delle Regioni ha già rappresentato al Governo la necessità di incrementare le risorse quali incrementi reali del Fondo sanitario nazionale.
Servizi di neuropsichiatria infantile nella ASL 4
Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interpellanza, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta le ragioni per cui, accanto agli iter di affidamento della gestione annuale dei servizi di neuropsichiatria infantile nella ASL 4 con appalto o in forme di co-progettazione, la Regione e l’Azienda sanitaria locale non abbiano previsto percorsi di internalizzazione delle attività e stabilizzazione del personale che opera in questi ambiti, secondo le possibilità previste dalla normativa nazionale.
L’assessore Marco Scajola su delega del presidente della giunta e assessore alla sanità Giovanni Toti ha spiegato che è stato avviato il 24 dicembre scorso un percorso di co-progettazione per coinvolgere i soggetti del terzo settore già nella fase di individuazione dei fabbisogni sociosanitari e riabilitativi. L’assessore ha spiegato che questa procedura, che è in corso e pertanto richiede una proroga dell’attuale appalto per garantire la continuità dei servizi, non esclude la possibilità di integrare le attività appaltate con altre attività da effettuare con personale a tempo indeterminato e determinato per raggiungere i livelli di equilibrio del personale di ruolo.
Parere di ISPRA sulla proposta ANCI per l’iter del Parco nazionale di Portofino
Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta il parere di ISPRA sulla proposta della Regione di perimetrazione, limitata ai tre Comuni rispetto agli undici proposti dall’attuale perimetrazione, per il futuro Parco Nazionale di Portofino. Il consigliere ha ricordato che l’assessore competente ha dichiarato che non risulta pervenuto da ISPRA né dal Ministero della Transizione ecologica alcun parere sulla proposta della Regione.
L’assessore ai Parchi Alessandro Piana ha risposto che non risulta gli atti nessun parere.
Territorio e attività di pascolo in Liguria
Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, firmata dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta quanta parte del territorio pascolivo è stata sottratta negli ultimi 10 anni dal propagarsi della vegetazione boschiva. Il consigliere ha rilevato che in Liguria il bosco ricopre oltre il 70% del territorio, rispetto alla media nazionale del 36,45% e che questo rende inutilizzabili i terreni per i pascoli mentre il pascolo potrebbe contribuire alla rinascita di un’attività sempre meno diffusa.
L’assessore all’agricoltura Alessandro Piana ha spiegato che le superfici forestali nel 2005 erano 374 mila ettari e che nel 2015 erano salite a 397 mila. Piana, dopo aver premesso che parte delle risorse del PSR vanno alla tutela della superficie boscata, ha comunque condiviso con il consigliere la necessità di valorizzare e difendere le attività collegate al pascolo.
Assetto societario Tim
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, presentato da Gianni Pastorino (Linea Condivisa) e sottoscritto da tutti i gruppi che impegna la giunta a interloquire dirett5amente con il Govenro affinché proceda al più presto alla convocazine di un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali di categoria sul piano di riorganizzazione anche finanziaria di Tim. Nel documento si sottolinea che il nuovo amministratore delegato nell’ultimo incontro del 10 febbraio con i sindacati non avrebbe esposto gli obbiettivi del Piano industriale 2022-24 della società, che conta 40 mila addetti e non avrebbe dato assicurazioni per scongiurare l’eventuale scorporo della rete che potrebbe avrebbe effetti negativi anche sui livelli occupazionali.
Siti per impianti per la produzione di energie rinnovabili
Paolo Ugolini (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se ha indicato al MiSE i siti dove poter installare impianti per la produzione di fonti di energia rinnovabili e quali sono. Il consigliere ha rilevato che il MiSE aveva dato alle Regioni 6 mesi di tempo per indicare le zone idonee
dove poter installare gli impianti per la produzione di energie rinnovabili e i ripetuti solleciti del MiTE ad attuare questi interventi anche grazie al Pnrr.
L’assessore all’energia Andrea Benveduti ha precisato che i termini per la presentazione del piano sulle aree scadono i 15 dicembre 2022 scaduto e ha annunciato che un gruppo di lavoro interdipartimentale sarà operativo dal aprile per poter elaborare una proposta di perimetrazione in attesa dei relativi decreti nazionali, che regoleranno la materia che sarà oggetto di una norma esaminata dalle commissioni competenti e poi dal Consiglio.
Road to Dubai, Nautica, partecipazione della Liguria alla manifestazione
Su questo argomento Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato due interrogazioni, sottoscritte da tutto il gruppo.
Nella prima interrogazione Sansa ha chiesto il costo complessivo della campagna “Road to Dubai. Nautica, la grande bellezza della Liguria” e il compenso ricevuto dal Secolo XIX con il quale – ha ricordato – ha organizzato per la giornata di mercoledì 2 marzo 2022 presso la Sala della Borsa di Genova un convegno dal titolo “Road to Dubai. Nautica, la grande bellezza della Liguria”.
Nella seconda interrogazione Sansa ha chiesto i costi dell’intera operazione, e le testate giornalistiche invitate. Sansa ha rilevato che nella seduta del Consiglio Regionale dell’8 marzo 2022, era stata presentata un’interrogazione per conoscere “il costo complessivo della campagna “Road to Dubai. Nautica, la grande bellezza della Liguria” a cui il presidente della giunta regionale non avrebbe fornito un adeguato riscontro.
Il presidente della giunta con delega alla comunicazione istituzionale Giovanni Toti ha ricordato di avere già risposto nella precedente seduta a due interrogazioni analoghe dello stesso consigliere e ha ribadito che la missione è stata organizzata attraverso delibere e atti pubblicati, e quindi a disposizione dei cittadini sui siti dell’amministrazione regionale. Toti ha, quindi, rivendicato il significato politico della missione che ha avuto un ampio risalto e a cui hanno partecipato anche i vertici di Confindustria Nautica. Facendo poi riferimento alla sua precedente attività di giornalista, il presidente ha ricordato di avere partecipato a numerosi viaggi finanziati da istituzioni pubbliche senza che questo abbia influito sulla sua autonomia professionale. Toti ha quindi invitato Sansa a trovare tutti i documenti sul sito della Regione, per quanto riguarda le delibere di incarico, sia sui siti delle società partecipate, che hanno lo stesso obbligo di trasparenza. E ha rivendicato il significato della missione e la correttezza dei giornalisti che hanno partecipato alla missione.
Osservatorio di genere in Liguria
Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se è previsto un organismo per monitorare l’impatto che le misure previste nel PNRR avranno sulla parità di genere e quale sarà. Il consigliere ha ricordato che nel marzo 2021 è stato istituito l’Osservatorio di genere in Liguria e che il Pnrr affronta le diseguaglianze di genere ponendo come priorità la riduzione delle disparità di genere.
L’assessore alle Pari Opportunità Simona Ferro ha spiegato che l’Osservatorio di genere in Liguria svolgerà questo compito.
Situazione dell’ospedale Sant’Antonio di Sassello
Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se hanno rilevato forte le criticità dell’ospedale di Sassello denunciate anche dai Sindaci del comprensorio e di considerare le potenzialità attuali e future del polo ospedaliero individuando risorse e progetti utili. Il consigliere ha rilevato che il Sant’Antonio di Sassello è un punto di riferimento pubblico dell’intero ambito territoriale e tale dovrebbe rimanere.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha rilevato la volontà di sostenere per quanto possibile la struttura e ha ricordato che questa ha 15 posti letto e, per quanto riguarda le progettualità future, ha precisato che il territorio è interessato dai fondi previsti dalla Strategia Nazionale Aree Interne e ne ha illustrato o particolari.
Stabilizzazione del personale sanitario assunti per l’emergenza Covid
Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta, specificatamente e nel dettaglio, quali interventi assumerà nei confronti del Governo e del Ministero per rimediare alla discriminazione del personale precario, che rischierebbe di mettere a rischio la tenuta del sistema sanitario. Il consigliere ha rilevato che la legge di bilancio consente la stabilizzazione da parte del SSN del personale assunto a tempo determinato durante l’emergenza.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha ricordato che il numero di assunzioni in regime Covid ha raggiunto in Liguria le 1600 unità e ha aggiornato sui particolari del nuovo decreto del Governo, che interviene sulla materia della stabilizzazione, e sulle relative complessità finanziarie per coprire i costi. Toti ha assicurato un aggiornamento sull’evolversi della situazione relativamente all’applicazione del decreto del governo.
Trasporto di malati oncologici nell’entroterra della ASL 3
Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di adottare misure per sostenere i pazienti oncologici, residenti nell’entroterra, nei costi dei mezzi di trasporto per raggiungere i luoghi di cura e rientrare alle proprie abitazioni per le prestazioni per cui non è ammesso il servizio trasporto in ambulanza. Il consigliere ha rilevato che ai pazienti anche gravi ma in grado di camminare non è consentito il trasporto gratuito in ambulanza.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha dato la piena disponibilità ad approfondire gli strumenti finanziari, e ha fatto riferimento alle risorse del Fondo sociale europeo, per cercare di garantire un servizio di auto pubblica per i casi segnalati nell’interrogazione.







