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CONSIGLIO REGIONALE LIGURIA

Consiglio regionale
Consiglio regionale della Liguria

Digitalizzazione degli archivi anagrafici municipali
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la mozione 78, presentata da Armando Sanna (Pd-Articolo Uno) e sottoscritta dai colleghi del gruppo, che impegna la giunta a verificare la disponibilità di Liguria Digitale per sviluppare un progetto di digitalizzazione degli archivi di anagrafe e stato civile di tutti i Comuni liguri, con l’eventuale coinvolgimento di ANCI Liguria per la selezione di best practice in tal senso e a coinvolgere successivamente, in conformità con la normativa sulla privacy vigente, scuole ed università per elaborare i dati estrapolati dagli archivi, una volta digitalizzati, e studiare l’evoluzione demografica, sociale ed economica delle nostre comunità. Nel documento si rileva che buona parte dei Comuni ha provveduto parzialmente alla digitalizzazione.
Mabel Riolfo (Lega Liguria-Salvini) ha chiesto alcune modifiche all’impegnativa, condivise dal presidente della giunta con delega all’informatica Giovanni Toti, che sono state accolte dal proponente

Programma regionale PR Liguria FSE+2021-27
Il Consiglio regionale con 17 voti a favore (maggioranza) e 12 astenuti, ha preso atto della Pdd 55 “Programma regionale PR Liguria FSE+ 2021-27”
Si tratta di un adempimento formale, previsto dalla normativa vigente, rispetto al Programma che è già operativo dal luglio scorso, dopo la sua approvazione da parte della Commissione Europea, avvenuta esattamente il 19 luglio. Il provvedimento si sviluppa su un piano di investimenti di 435 milioni di euro distribuiti su sette anni. Il 36,5% viene assegnato alle politiche per promuovere l’occupazione; il 30% è impiegato in interventi per migliorare l’inclusione sociale; il 20,5% è destinato a misure a favore dell’occupazione giovanile; il 13% del fondo è attribuito al settore dell’istruzione e della formazione. Il precedente Programma regionale FSE aveva ottenuto 354 milioni di euro.
Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) ha annunciato l’astensione del gruppo rilevando una insufficienza del programma. Nel dibattito sono intervenuti anche i colleghi del gruppo Luca Garibaldi e Davide Natale.
L’assessore alla formazione Marco Scajola ha replicato alle osservazioni di Rossetti.
Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha espresso critiche sul provvedimento.
Stefano Mai (Lega Liguria-Salvini) ha annunciato voto favorevole e ha difeso il Programma.
Fabio Tosi (Mov5Stelle) ha annunciato l’astensione del gruppo.

Sostegno alle imprese degli impianti di risalita sportiva
Il Consiglio regionale ha respinto con 17 voti contrari (maggioranza) e 10 favorevoli un ordine del giorno, presentato da Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) e sottoscritto da tutto il gruppo, che impegnava la giunta a definire, nell’ambito delle disponibilità di bilancio, l’istituzione di un Fondo straordinario per il contrasto del “caro energia” destinato ai gestori degli impianti sportivi invernali. Nel documento si rilevava che molti gestori hanno preannunciato un aumento dei costi per cercare di sopperire nelle perdite con un aumento di quasi il 13%.
Nel dibattito sono intervenuti l’assessore allo sport Simona Ferro, i consiglieri Roberto Arboscello e Davide Natale del gruppo Pd-Articolo Uno, Alessandro Bozzano (Cambiamo con Toti presidente), che ha proposto una modifica. Il presidente della giunta Giovanni Toti ha espresso parere contrario in quanto il tema delle politiche energetiche è di competenza nazionale e, inoltre, il documento richiederebbe un impegno troppo gravoso a livello regionale.

Modifiche al Testo unico sullo sport e all’ordinamento per le guide alpine
Il Consiglio regionale con 17 voti a favore (maggioranza) e 11 astenuti ha approvato il disegno di legge 126 “Modifiche alla legge regionale 40 del 7 ottobre 2009 “Testo unico della normativa in materia di sport” e alla legge 17 dicembre 2012, n. 44 (Ordinamento della professione di guida alpina). Il provvedimento contiene alcuni adeguamenti alla più recente normativa sia regionale che nazionale che riguardano le norme di sicurezza per la costruzione, l’ammodernamento, l’esercizio degli impianti sportivi e, infine, la gestione degli impianti sportivi pubblici. In particolare l’abrogazione della norma che attribuiva alle Regioni la disciplina delle modalità di affidamento a terzi degli impianti sportivi di proprietà degli enti pubblici ha imposto la riformulazione del testo unico regionale che riporta esclusivamente alcune indicazioni di principio conformi alle nuove disposizioni nazionali. In questo contesto vengono riviste e aggiornate anche le norme in tema di sicurezza nelle discipline sportive invernali: sono previsti strumenti salvavita, palinature, delimitazioni classificazione e manutenzione delle piste e degli impianti di risalita; sono rivisti gli obblighi a carico dei gestori e le regole di condotta per gli utenti, con nuove e più adeguate sanzioni, controlli rafforzati e con il potenziamento delle attività di informazione e formazione sulle condotte idonee a prevenire ogni forma di incidente. Il provvedimento, inoltre, favorisce l’accesso alle discipline sportive invernali ai soggetti con disabilità prevedendo anche un accompagnatore qualificato e più tutele in pista. Il provvedimento, infine, non prevede più per l’ammissione ai corsi di aspirante guida alpina di secondo livello il conseguimento dell’abilitazione tecnica di primo livello.
Alessio Piana, presidente della III Commissione, ha illustrato il provvedimento nel dettaglio e, infine, l’emendamento presentato da lui stesso in commissione circa le nuove norme per l’esercizio della professione di guida alpina di secondo livello.
L’assessore allo sport Simona Ferro ha spiegato in aula le motivazioni normative che hanno portato all’elaborazione del provvedimento per adeguarlo alle nuove disposizioni nazionali e ha poi illustrato alcuni aspetti dell’intervento legislativo.

Minuto di silenzio per ricordare l’alluvione in Val di Vara
Il presidente del Consiglio regionale Gianmarco Medusei ha chiesto all’Assemblea di osservare un minuto di silenzio per ricordare l’alluvione che il 25 ottobre 2011 colpì la Val di Vara e la Lunigiana provocando, oltre a ingenti danni, la morte di 13 persone. La proposta era stata avanzata da Davide Natale (Pd-Articolo Uno) ed è stata condivisa dal presidente Medusei.

Piano di dimensionamento scolastica e dell’offerta formativa 2023/2024
Con 17 voti a favore (maggioranza) e 10 astenuti è stata approvata la Proposta di deliberazione 56 “Piano di dimensionamento della rete scolastica e del Piano dell’offerta formativa della Regione Liguria, per l’anno scolastico 2023/2024”.
Il provvedimento punta sull’aumento dell’offerta formativa rispetto al dimensionamento, sugli indirizzi professionali e anche sull’ampliamento dei corsi serali agli indirizzi professionali.
Genova: istituzione del liceo delle Scienze Umane al liceo Lanfranconi; attivazione degli indirizzi per odontotecnico e ottico nella casa circondariale di Marassi; corsi per adulti all’Istituto Majorana-Giorgi di automazione dell’indirizzo “Elettronica ed elettrotecnica”, attivazione del nuovo indirizzo “servizi per la sanità e l’assistenza sociale” all’istituto Odero
Finale Ligure Nuovo polo scolastico, che nasce dall’accorpamento dell’Istituto secondario superiore e del liceo Issel.
Alassio attivazione di corsi serali di istruzione professionale di “enogastronomia e ospitalità alberghiera” presso l’Istituto Giancardi-Galilei-Aicardi
Albenga: corsi di “agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane” organizzati dall’stituto Giancardi-Galilei-Aicardi di Alassio.
Savona: attivazione dell’indirizzo “Energia dell’indirizzo Meccanica, meccatronica ed energia” all’istituto Ferraris Pancaldo
Spezia : Sarà attivato l’indirizzo “design”, al liceo artistico dell’IIS Cardarelli
Chiavari Sarà attivato l’indirizzo “Audiovisivo multimediale” al liceo artistico Luzzati.
Nel dibattito sono intervenuti Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa presidente) e Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno), che hanno lamentato carenze nel provvedimento e una scarsa condivisione con la minoranza delle scelte e hanno annunciato l’astensione sul provvedimento. L’assessore alla scuola e università Simona Ferro ha difeso il Piano replicando che il documento risponde alle esigenze del territorio e ha illustrato nel dettaglio il provvedimento.

Adeguamenti dell’ordinamento regionale
Con 18 voti a favore (maggioranza), 3 contrari (Mov5Stelle e Linea Condivisa) e 6 astenuti (Pd-Articolo Uno e Lista Ferruccio Sansa presidente) è stato approvato il Disegno di legge 134 Disposizioni di adeguamento dell’ordinamento regionale.
Il provvedimento modifica la legge regionale 17 novembre 2021, n. 18 (Interventi regionali di promozione del territorio ligure) estendendo le sponsorizzazioni anche alle società sportive professionistiche che non sono in serie A (“massima serie”) e, a questo scopo, prevede un fondo aggiuntivo di 73 mila euro.
Lo stesso provvedimento, per affrontare la carenza di personale medico presso i servizi di emergenza-urgenza ospedalieri del Servizio sanitario regionale e per ridurre l’utilizzo delle esternalizzazioni, prevede per i medici impegnati i servizi di emergenza-urgenza ospedalieri un incremento della tariffa oraria sino a 100 euro lordi. Inoltre, per garantire equità di accesso e capillarità di offerta, la Regione dispone che i farmaci ospedalieri possano essere distribuiti dalle farmacie attraverso l’adozione di specifico elenco di farmaci, elaborato e monitorato da una Commissione Tecnica che sarà istituita con una deliberazione della Giunta. Lo stesso sistema sarà adottato anche per i dispositivi per il controllo della glicemia nei pazienti affetti da diabete.
Il provvedimento prevede, infine, adeguamenti di legge di natura tecnica relativi al servizio statistico, ai trattamenti dei dati personali e al bilancio preventivo 2022-24 e all’assestamento
Sono stati approvati due emendamenti presentati da Alessio Piana (Lega Liguria Salvini), presidente della III Commissione: il primo impone che tutte le persone senza porto d’armi che seguono l’attività venatoria rispettino le misure di sicurezza previste; il secondo introduce misure per responsabilizzare e formare chi pratica attività del turismo out door e altre misure di semplificazione sempre su questa materia.
Sono stati approvati altri quattro emendamenti di natura tecnica presentati dalla giunta.
Sono stati approvati due emendamenti presentati da Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno): il primo prevede che aziende, istituti e enti del servizio sanitario regionale, accertata l’indisponibilità del proprio personale medico a garantire il servizio con prestazioni aggiuntive, indichino gare per esternalizzare i servizi di emergenza-urgenza ponendo a base d’asta la tariffa oraria con la stessa cifra prevista dalla normativa sulle prestazioni aggiuntive; il secondo prevede linee guida per prevenire e contrastare forme di violenza ai danni degli operatori sanitari.
Sono stati respinti tutti gli altri emendamenti presentati dai consiglieri dei gruppi di minoranza.
Stefano Mai (Lega Liguria Salvini) ha illustrato alcune delle novità contenute nel provvedimento e, in particolare, gli interventi di natura sanitaria a sostegno dei medici dei reparti di emergenza
Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha espresso perplessità sul fondo aggiuntivo per la promozione territoriale esteso alle società sportive professionistiche non di massima serie e ha annunciato la presentazione di emendamenti sulle misure che riguardano la sanità.
Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha criticato il ricorso ad una legge “omnibus” per introdurre novità rilevanti nella normativa regionale e ha annunciato una serie di emendamenti.
Fabio Tosi (Mov5Stelle) ha illustrato la relazione di minoranza e ha espresso critiche sul provvedimento in quanto tutti i contenuti non rivestirebbero carattere di urgenza.
Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha ricordato che il problema della carenza di personale sanitario nella rete regionale pubblica di asl e ospedali esiste da tempo e ha accusato la giunta di non avere affrontato il problema in modo organico e con tempestività.
Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha criticato l’utilizzo del disegno di legge in cui sono contenuti interventi su materie diverse, che dimostrerebbero una carenza di strategia nella politica della giunta.
Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha espresso parere positivo su alcuni aspetti del provvedimento ma, secondo il consigliere, alcuni aspetti del disegno di legge non sono chiari.
Davide Natale (Pd-Articolo Uno) ha ribadito le carenze del sistema sanitario pubblico della Regione e, nel merito, ha rilevato la necessità di estendere l’incremento orario anche agli altri operatori sanitari.
Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) ha condiviso le critiche all’utilizzo del disegno di legge “omnibus” che unisce provvedimenti di urgenza ad altri interventi che non sarebbero urgenti.
Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha puntualizzato che le misure assunte attraverso i disegno di legge non miglioreranno la qualità dell’assistenza offerta nei reparti di emergenza.
Paolo Ugolini (Mov5Stelle) ha ribadito la contrarietà al ricorso al provvedimento di urgenza per alcuni aspetti contenuti nel provvedimento rilevando che il provvedimento per alcuni aspetti sarà poco efficace.
Il presidente della giunta Giovanni Toti ha replicato alle accuse della minoranza e ha ribadito la necessità e il carattere di urgenza del provvedimento, anche nella parte in cui prevede un incremento del compenso orario per i medici di pronto soccorso. Il presidente, inoltre, ha ribadito che le politiche di promozione del territorio sono efficaci e lo dimostrano i risultati positivi delle affluenze turistiche in Liguria e dell’occupazione nel settore. Il presidente, infine, ha assicurato future misure organiche per migliorare l’assistenza del sistema sanitario regionale.

Garanzia dei livelli di assistenza del sistema dell’emergenza-urgenza
E’ stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno 711, presentato da Brunello Brunetto (Lega Liguria-Salvini) e sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta a predisporre quanto necessario affinché tutto il personale medico che operi nel settore dell’emergenza-urgenza, compresi gli specialisti nelle specialità equipollenti e i medici dipendenti del 118 che vi prestano la propria professionalità, abbiano un omogeneo aumento della tariffa oraria pari a 100 euro.

Carenza del personale infermieristico e delle professioni sanitarie
E’ stato approvato con 18 voti a favore (maggioranza) e 10 contrari l’ordine del giorno 704, presentato da Brunello Brunetto (Lega Liguria-Salvini) e sottoscritto dal gruppo, che impegna la giunta a verificare se il numero di soggetti del personale infermieristico in formazione sia congruo o se sia necessario aumentare il numero in formazione, a sostenere sinergie con l’Università di Genova e le università di altri Paesi esteri che abbiano almeno lo stesso standard qualitativo formativo, a predisporre meccanismi idonei che consentano la gradualità di ingresso nel SSR per il personale precedentemente assunto nelle strutture socio sanitarie extra ospedaliere, a regolamentare, avvalendosi della commissione regionale Salute e Sicurezza sociale, l’utilizzo degli oss nelle strutture sociosanitarie extra ospedaliere, ad attivarsi nella Conferenza Stato-Regioni per sottoporre al governo la necessità di predisporre una riforma normativa che consenta la libera professione al personale infermieristico e delle professioni sanitarie.

Fondi per la “Dote Sport”
E’ stato respinto con 18 voti contrari (maggioranza) e 9 voti a favore l’ordine del giorno 706, presentato da Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) e sottoscritto da tutto il gruppo, che impegna la giunta a definire nell’ambito delle disponibilità di bilancio l’aumento dei fondi da inserire nella cosiddetta “Dote Sport”. La “dote sport” era stata inserita alla fine dello scorso anno dalla giunta e consiste in un contributo allo svolgimento dell’attività sportiva dei minori in favore delle famiglie con figli fra i 5 e 17 anni residenti in Liguria.

Applicazione dell’articolo 5 del ddl 134
E’ stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno 708, presentato da Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) e sottoscritto da tutto il gruppo, che impegna la giunta a convocare un tavolo di confronto fra Regione e aziende, enti del Servizio sanitario regionale e sindacati per raggiungere un accordo per l’applicazione della misura prevista dall’articolo 5 del Disegno di legge 134 (Incremento tariffa oraria di 100 euro per i medici dei reparti di emergenza-urgenza, ndr) ma il documento inserisce alcune prescrizioni. Il documento, inoltre, impegna la giunta ad individuare risorse aggiuntive da assegnare alle aziende enti e istituti del Servizio sanitario regionale per compensare l’eventuale maggiore spesa dovuta all’applicazione delle tariffe orarie derogate.

Medici anestesisti e rianimatori
E’ stato respinto con 17 voti contrari (maggioranza) e 10 voti a favore l’ordine del giorno 710, presentato da Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa Presidente) e sottoscritto da tutto il gruppo, che impegna la giunta a valutare l’opportunità di estendere la portata dell’articolo 5 della legge 134 (Incremento di 110 euro lordi per i medici nei servizi di emergenza, ndr) anche ai medici anestesisti rianimatori.