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CONSIGLIO REGIONALE LIGURIA

Consiglio regionale
Consiglio regionale della Liguria

Solidarietà al premier Giorgia Meloni
Il presidente del Consiglio regionale Gianmarco Medusei, Stefano Balleari (FdI), Fabio Tosi (Mov5Stelle), Gianni Pastorino (Linea Condivisa), Lilli lauro (Cambiamo con Toti presidente), Mabel Riolfo (Lega Liguria-Salvini), Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa presidente), Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) e Claudio Muzio (FI) hanno manifestato solidarietà al presidente del Consiglio Giorgia Meloni e hanno espresso una ferma condanna delle pesanti minacce rivolte alla premier attraverso i canali social.

Personale interinale in servizio e con il contratto in scadenza
Su questo argomento sono state presentate due interrogazioni: la prima da Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno), sottoscritta da tutto il gruppo, la seconda da Gianni Pastorino (Linea Condivisa)
Garibaldi ha chiesto alla giunta di intervenire sulla situazione dei 48 lavoratori assunti con contratti interinali, e in scadenza il 31 dicembre prossimo, presso la Asl4. Il consigliere ha ricordato che ci sono 48 persone, assunte con contratti “interinali” in scadenza a fine dicembre, che svolgono anche attività ricadenti nelle tipologie di inquadramento previste nelle assunzioni regionali in corso.
Pastorino ha chiesto alla giunta una immediata proroga dei contratti degli interinali sino allo svolgimento dei concorsi previsti per legge, per coprire le posizioni necessarie. Il consigliere ha rilevato che molte prestazioni sanitarie effettuate da questi professionisti sono essenziali, come le ostetriche, e che, se fossero interrotte a fine dicembre, provocherebbero la chiusura delle visite domiciliari alle puerpere e lo screening di secondo livello per il tumore alla cervice che si esegue a Villa Scassi.
L’assessore alla sanità Angelo Gratarola, rispondendo alla prima interrogazione ha precisato che asl4 ha avviato l’internalizzazione delle posizioni in questione che sarà perfezionata nel corso del 2023 e ha ricordato che il personale somministrato attualmente in Asl4 è costituito da 39 oss, 5 fisioterapisti, un infermiere e 19 amministrativi e che gli incarichi a tempo determinato saranno prorogati per il tempo necessario al completamento delle procedure di immissione in ruolo delle figure interessate e nelle more della definizione del fabbisogno globale, alla luce del nuovo Piano organizzativo aziendale. Rispetto alla seconda interrogazione, l’assessore ha precisato che nella legge di bilancio 2023 non sono introdotte proroghe dei contratti a tempo determinato delle professioni sanitarie non stabilizzabili e che, pertanto, non sarà possibile utilizzare lo strumento previsto dalla legislazione Covid.

Personale dei Consultori familiari
Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa Presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto le intenzioni della giunta nei confronti di tutti i professionisti sanitari e sociosanitari assunti nei consultori durante l’emergenza da Covid-19. Il consigliere ha ricordato che durante l’emergenza da Covid-19 sono state assunte ostetriche destinate anche ai consultori per corsi di preparazioni al parto, visite domiciliari, vaccinazioni, ma che i loro contratti, scadranno il 31 dicembre 2022.
L’assessore alla sanità Angelo Gratarola ha risposto che, a prescindere della topologia di professionalità del personale sanitario, il 31 dicembre sarà possibile prorogare o rinnovare i contratti di lavoro. Gratarola ha precisato che si tratta di contratti di lavoro libero-professionali, co.co.co. o a tempo determinato. Per sopperire al fabbisogno la giunta provvederà, pertanto, con assunzioni secondo le procedure concorsuali ordinarie e con selezioni a tempo determinato o attraverso il ricorso alla somministrazione di lavoro.

Consulenze stipulate dal Teatro Carlo Felice nell’ambito del Premio Paganini
Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta delucidazioni sulle consulenze stipulate dal Teatro Carlo Felice nell’ambito del Premio Paganini, visto il coinvolgimento anche economico della Regione alle attività del teatro. Il consigliere ha rilevato che il Teatro Carlo Felice ha stipulato tre consulenze nell’ambito dell’organizzazione del premio Paganini di 200 mila euro complessivi nel biennio 2022-2023.
Il presidente della giunta con delega alla cultura Giovanni Toti ha il progetto di rilancio del Premio per il 2022 e ha spiegato che il regolamento, approvato dal Consiglio comunale di Genova, prevede la facoltà di affidare da parte dell’amministrazione stessa a uno o più soggetti di qualificata esperienza la realizzazione del concorso. Toti ha precisato, dunque, che la Regione, nella sua qualità di socio della Fondazione Teatro Carlo Felice, non ha alcun ruolo né decisionale né consultivo nella organizzazione e realizzazione del premio.

Bandi del PNRR
Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta quali azioni ha intrapreso in relazione all’attuazione dei programmi per il PNRR, i dati circa la partecipazione dei Comuni ai bandi PNRR relativi alla realizzazione di asili nido e scuole di infanzia primaria.
Il consigliere ha ricordato le difficoltà delle amministrazioni comunali nell’attuazione dei progetti che rischiano di causare la perdita dei finanziamenti già assegnati.
Il presidente della giunta con delega al bilancio Giovanni Toti ha lamentato il mancato coinvolgimento delle Regioni nella programmazione del Pnrr anche per questo settore e ha illustrato nel dettaglio le iniziative assunte dall’amministrazione ligure, in merito, per supportare gli enti locali. Toti ha poi specificato le ripartizioni di fondi adottate dal Ministero dell’Istruzione e ha auspicato un maggiore coinvolgimento delle Regioni da parte del governo da poco insediato.

Impegno della giunta per il riconoscimento IGP oliva taggiasca
Veronica Russo (FdI) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta le azioni intraprese dopo l’approvazione, avvenuta il 24 maggio scorso, dell’ordine del giorno per raggiungere il riconoscimento IGP dell’oliva taggiasca e lo stato di avanzamento della pratica. Il consigliere ha rilevato che l’IGP dell’oliva taggiasca è uno strumento di tutela, valorizzazione e promozione del prodotto e per difendere la coltura tradizionale dei terrazzamenti liguri.
L’assessore all’agricoltura Alessandro Piana ha illustrato l’iter adottato e ha ricordato la richiesta di marchio Igp, avanzata nel marzo scorso da un comitato ad hoc, a cui la giunta ha dato parere favorevole a fine aprile, e ha assicurato la massima attenzione sull’iter, ora di competenza del Ministero dell’Agricoltura. Se non ci saranno ulteriori rilievi da parte del ministero, secondo l’assessore, si potrebbe arrivare prossimamente ad una valutazione positiva.

Trasporto pubblico locale provinciale
Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interpellanza, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta perché la Regione non è ancora intervenuta a supporto della situazione del trasporto pubblico in Valle Stura. Il consigliere ha rilevato che
per lunghi periodi si verificano improvvisi cambi di orario non comunicati attraverso i canali ufficiali e che anche il canale Telegram di AMT non fornisce informazioni sulle corse dirette da e per la Valle Stura.
L’assessore ai trasporti Augusto Sartori ha spiegato che la linea è di competenza di Città Metropolitana di Genova, e non della Regione Liguria, ma ha garantito il proprio interessamento, per quanto in suo potere, affinché siano superate le criticità segnalate nell’interpellanza.

Voucher per l’acquisizione di patenti
Sauro Manucci (FdI) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se intende riattivare i “voucher” per l’acquisizione di patenti per l’autotrasporto di cose e persone. Il consigliere ha rilevato che è essenziale favorire l’inserimento e l’occupazione degli autotrasportatori disoccupati e colmare le lacune presenti nel settore che offre maggiori prospettive di crescita e di occupazione come è quello dell’autotrasporto.
L’assessore alla formazione Marco Scajola ha ricordato che l’approvazione del bando per la concessione dei voucher è stata un’azione innovativa per la Liguria che ha attinto ai fondi FSE 2014-20, ma con tempi di chiusura dei bandi e fondi molto ridotti e che le attività previste nel bando sono ancora in corso. Scajola ha annunciato l’intenzione di rinnovare la misura, confermando l’orientamento del precedente bando che, in questo secondo caso, avrà maggiori fondi a disposizione a valere sul FSE 2021-27.

REMS a Calice al Cornoviglio
Su questo argomento Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato due interrogazioni. Nella prima ha chiesto alla giunta quali sono le procedure, comprese le responsabilità e i criteri di accesso, per i detenuti e le detenute liguri che necessitano delle cure e dei trattamenti delle REMS per poter essere ospitati nella REMS di Calice, anche
considerato che le Regioni applicano le misure di sicurezza con modalità e tempi diversi. In particolare il consigliere ha chiesto se la struttura spezzina viene remunerata a posto letto occupato o anche a posto letto libero e, nella seconda interrogazione, ha chiesto quali sono le relazioni formali e definite tra la REMS Liguria (Genova Prà) e la REMS di Calice. Pastorino ha ricordato che la struttura di Pra è gestita da una azienda privata e che quella di Calice Cornoviglio è la prima in Italia che ospiterà pazienti di altre Regioni sulla base di una inedita collaborazione tra il Ministero della Giustizia e il Ministero della Salute.
L’assessore alla sanità Angelo Gratarola ha spiegato che, in considerazione nel numero elevato di persone che in Italia, necessitano di ricovero in R.E.M.S., il Ministero della Salute e della Giustizia hanno individuato come unico progetto in Italia la R.E.M.S. Santa Maria di Calice al Cornoviglio (SP) che – in deroga al principio di territorialità – accoglie persone provenienti anche da altre regioni. Gratarola ha spiegato che, a questo scopo, Asl 5 riceve un finanziamento ministeriale di 2 milioni e 600.000 euro. L’assessore ha poi illustrato i criteri per l’accesso specificando che i pazienti accolti nella R.E.M.S. permangono il tempo necessario affinché la regione competente possa prendere in carico la persona. Per quanto riguarda la collaborazione tra le due R.E.M.S. liguri, l’assessore ha annunciato che sono state avviate interlocuzioni per condividere buone pratiche sulla gestione clinica dei pazienti e delle procedure amministrative.

Criticità al pronto soccorso dell’ospedale di Sanremo
Mabel Riolfo (Lega Liguria-Salvini) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta quali iniziative attiverà per ovviare alle criticità esistenti nel pronto soccorso dell’ospedale Borea di Sanremo. Il consigliere ha rilevato che ci sono solo quattro medici, compreso il primario, mentre uno è in forza al 118, e turnano sulle 24 ore mentre ci sono 5 – 6 medici “a gettone”, forniti da una cooperativa, cui è stata affidata la sala per i casi meno urgenti.
L’assessore alla sanità Angelo Gratarola ha rilevato le criticità di reperimento di personale sul territorio e ha illustrato gli sforzi compiuti dal Asl1 per cercare di coprire i turni attraverso la ricerca di nuovo personale, ricorrendo anche a convenzioni con altre asl e ad attività aggiuntive dei professionisti interni.

Convenzioni tra le Asl liguri e Università di Genova
Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta a che punto è l’iter per la stipula della convenzione tra ASL 1 e l’Università di Genova per ottenere la certificazione di centro formativo. Il consigliere ha ricordato che le asl periferiche hanno più necessità, ma i concorsi sono svolti in maniera unificata e i medici in graduatoria degli “specializzandi” non possono essere assegnati alle aziende che non hanno la qualifica di centri formativi convenzionati.
L’assessore alla sanità Angelo Gratarola ha ricordato che ha Asl 1 ha presentato una domanda di convenzione con l’università per alcune discipline, fra cui psichiatria, a luglio 2022 e che le procedure per l’accreditamento durano circa un anno in quanto è il ministero a decidere in merito. L’assessore ha sottolineato che l’”Osservatorio regionale per la formazione specialistica” ha confermato l’iter di accreditamento in corso e che le strutture di psichiatria della asl1 saranno inserite nella rete formativa della scuola di specializzazione in psichiatria.

Registro tumori e referti epidemiologici per il controllo sanitario della popolazione
Paolo Ugolini (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, in cui ha ricordato che le Regioni hanno avuto novanta giorni dalla data di pubblicazione del Decreto del 12 agosto 2021 per trasmettere al Ministero della Salute un progetto per realizzare il Registro tumori regionale. Il consigliere ha chiesto alla giunta se è stato presentato il progetto per il quale la Liguria ha ottenuto 36.592 euro.
L’assessore alla sanità Angelo Gratarola ha ricordato che, con la delibera regionale 1265 del 2021, è stato approvato il progetto di Costituzione del Registro Tumori Ligure e che, per attuare questo progetto, nel 2022 è stato approvato l’aggiornamento del Regolamento del Registro tumori regionale ed è stata costituita la commissione tecnica che sta elaborando la convenzione quadro. L’assessore ha precisato che sono in corso le attività per estendere il Registro all’intero territorio regionale.

Riconoscimento della cefalea cronica come malattia sociale
Brunello Brunetto (Lega Liguria-Salvini) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di dare attuazione un ordine del giorno sul tema approvato il 15 febbraio scorso. Il consigliere ha ricordato che la Legge n. 81 del 2020 “Disposizioni per il riconoscimento della cefalea primaria cronica come malattia sociale” prevede un decreto del Ministro della salute per individuare progetti di sperimentazione innovativa per la cura dei pazienti affetti da cefalea.
L’assessore alla sanità Angelo Gratarola ha premesso che manca ancora il decreto attuativo ministeriale della legge 81 e questo limita ancora il riconoscimento ufficiale e ha illustrato la rete assistenziale già attiva in Liguria, costituita anche dalla rete neurologica territoriale e dai centri cefalee il coordinamento dei centri nell’ambito del Diar di Neuroscienze.

Ramoino eletto nell’Istituto regionale per la Floricoltura
Con 22 voti a favore, 2 schede bianche e 1 scheda nulla Marco Ramoino è stato eletto, a scrutinio segreto, rappresentante della Regione nell’assemblea dell’Istituto regionale della floricoltura