
È il più antico circolo di tennis d’Italia, ospita due dei nostri tecnici più stimati nel mondo e una valanga di giocatori professionisti, ma il Bordighera Lawn Tennis Club 1878 non si accontenta.
A metà di una stagione sin qui colma di soddisfazioni, il presidente Maurizio Massaccesi suona la carica con un progetto destinato a rendere ancor più completa l’offerta della struttura ligure. “Il team di Riccardo Piatti è disposto a trasferirsi qui in pianta stabile – spiega Massaccesi – investendo di tasca propria per una riqualificazione generale del circolo. È il traguardo del percorso di collaborazione iniziato tempo fa, e andato sempre in crescendo”. Per poter permettere a professionisti di alto livello di allenarsi come si deve, sono necessarie strutture all’avanguardia sotto tutti gli aspetti. “Il futuro del circolo va in quella direzione, lo vogliamo rendere una base sempre più importante. Per questo la prima intenzione, approvata con larga maggioranza dall’assemblea dei soci riunitasi domenica 6 luglio, è quella di convertire al cemento due dei nostri sei campi in terra battuta, in modo da avere una superficie di gioco in più. Poi penseremo anche a una possibile copertura per l’inverno”. Una decisione fondamentale per facilitare il lavoro dei migliori, ma che torna utile anche per la scuola tennis e per i soci. “Nel corso dell’inverno il canadese Milos Raonic, numero 6 del mondo e recente semifinalista a Wimbledon, è stato costretto ad allenarsi a Monte-Carlo perché necessitava di giocare sul veloce. Con un campo rapido, avremmo potuto averlo con noi ogni giorno. Ora abbiamo la possibilità di realizzarne ben due, e l’amministrazione comunale pare favorevole”.
Il progetto del team Piatti non riguarda però soltanto i due campi in cemento, ma anche una riqualificazione generale della struttura. Non si potranno fare manovre rivoluzionarie, visto che il club è circondato da case, ma con 136 anni di onorata storia alle spalle, è fisiologico che alcuni spazi necessitino di una rinfrescata. “Poi dal 2015, se verrà rinnovata la nostra convenzione con il comune per la gestione del club, potremmo partire con un progetto a lungo termine”. Intanto, il team Piatti si farà carico anche di attività di promozione del BTLC e del suo logo, con l’obiettivo di accogliere sempre più giocatori e soci. Sia per accontentare i numerosi ‘pro’ che ambiscono ad allenarsi in Riviera, sia per rendere lo storico club un valore aggiunto per tutta Bordighera. “È una città che vive di turismo, e quindi è necessario fare promozione, aprirsi e guardare avanti. Il nostro progetto sta portando e porterà numerose persone da fuori, con vantaggi per le strutture alberghiere e i ristoranti della zona”. Un’occasione anche per l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giacomo Pallanca: “Oltre a essere socio al BLTC, è una persona molto sensibile al tema dello sport e del tennis – chiosa Massaccesi -. Ed è attento a tutto ciò che possa dare una spinta al turismo cittadino”.
BORDIGHERA LAWN TENNIS CLUB 1878: IL PIÙ ANTICO CIRCOLO D’ITALIA
Era il 1878 quando in Riviera nacque il Bordighera Lawn Tennis Club, che poi si radicò nel primo Novecento e a ridosso della Prima Guerra Mondiale. Nell’immediato dopo guerra cominciarono a disputarsi le prime gare a livello sociale e, nel 1927, il Circolo cominciò a organizzare tornei internazionali di alto livello agonistico. Da lì in poi una storia lunga e gloriosa che ha portato fino alle celebrazioni per il centenario del 1978. Oggi il club bordigotto può contare su un passato nobile e un presente di alto livello. Da una parte il primo campo d’Italia, con una targa celebrativa, e dall’altra un’attività fervente. A Bordighera fanno base due dei tecnici italiani più famosi e più vincenti di sempre, Riccardo Piatti, allenatore del Top 10 mondiale Richard Gasquet, e Massimo Sartori, coach di Andreas Seppi, attualmente numero 2 d’Italia. Sei campi in terra rossa e prenotabili on-line, bar, ristorante, club house e palestra.







