Convegno ultradestre europee annunciato a Genova da Forza Nuova.
Alessandro Piana (Lega Nord Liguria): “Ritengo che nel nostro Paese si possano organizzare incontri politici, ovviamente entro i canoni di quelli che sono i dettami di legge, senza ingerenze da parte dei partiti o degli enti istituzionali. Spetta senz’altro alle autorità competenti, come Prefettura e Questura, stabilire i criteri e i canoni per cui autorizzare o meno tali eventi.
Mi sento sereno nell’affermare ciò perché provengo da una famiglia di antifascisti. Mio padre, mio zio e mia nonna furono arrestati dai nazifascisti. I bambini furono fatti scendere dal treno all’ultimo secondo, mentre lei fu deportata in Germania. Lo zio di mia madre, purtroppo, all’età di 25 anni, fu barbaramente ucciso dai nazifascisti. Pertanto, non provo nessun imbarazzo a sostenere che il prezzo in vite umane che ha pagato il nostro Paese sia valso a qualcosa di importante e fondamentale per tutti. Ovvero a consegnarci un Paese davvero libero e democratico, dove bisogna battersi per garantire a tutti il diritto di pensiero espresso entro i limiti della Costituzione. La libertà che ci è stata donata non può essere garantita a qualcuno e negata ad altri.
Fermo restando che l’apologia del fascismo e qualsiasi forma di totalitarismo vanno condannate, impariamo dalla nostra storia e andiamo avanti senza rimanere ancorati a retaggi del passato”.
Alessandro Piana, capogruppo regionale Lega Nord Liguria






