Oro per Ruta nel singolo Pesi Leggeri A Belgrado la prima medaglia d'oro del canottaggio azzurro nel 2012 porta la firma di Pietro Ruta. Nel singolo pesi leggeri, prima delle finali delle specialità non olimpiche abbinate alla Coppa del Mondo, l'atleta della Marina Militare, cresciuto nella Canottieri Menaggio (Como), vince davanti all'ungherese Galambos ed al francese Azou. La stagione per Ruta, vicecampione mondiale in questa specialità, inizia con il piede giusto.
Regolare, preciso, metodico e determinato, vola verso il successo lasciando strada a Galambos soltanto nei primi 500 metri. Poi, sul passo, non c'è assolutamente storia. Per gli sforzi profusi nel contrastare il vicecampione mondiale, Galambos scivola in terza posizione ed è il francese Azou a provare a rimanere in scia. Niente da fare, Ruta ha decisamente una marcia in più e nel finale risponde anche all'ultimo, disperato, ritorno dell'ungherese precedendolo per 1''62.
"Sono partiti tutti quanti molto velocemente, io non mi sono lasciato sorprendere ed ho ribattuto colpo su colpo sino a trovare il miglior passo di gara – ha dichiarato Ruta – Quando ho lanciato l'attacco decisivo, non c'è stata più storia. Sono molto contento, mi sento molto cresciuto rispetto al Mondiale scorso". Nel singolo Pesi Leggeri, il compagno di squadra Livio La Padula si è classificato al dodicesimo posto.
Tra poco l'assegnazione dei pass per le Paralimpiadi. Nel singolo AS, in acqua 1, ci prova Fabrizio Caselli alle 18:02 e poi, alle 18:26, sarà il momento del quattro con (Andrea Marcaccini, Pierre Calderoni, Florinda Trombetta, Mahila Di Battista, tim. Alessandro Franzetti).






