Settebello della Agerer Settebello della Agerer in Coppa Europa all'Abetone, l'Italia festeggia anche Nadia Fanchini Arriva la settima meraviglia per Lisa Magdalena Agerer nella Coppa Europa di sci alpino. La ventunenne della Forestale ha conquistato un successo fondamentale nel secondo gigante disputato sulla pista dell'Abetone e grazie a questa nuova impresa prende decisamente il largo nella classifica generale mettendo una serie ipoteca sul successo finale nel trofeo continentale quando mancano appena quattro gare alla fine della stagione. Lisa sale infatti a quota 849 e assicura all'Italia il successo finale, perchè in seconda posizione rimane Enrica Cipriani (oggi quindicesima) con 588 punti e al terzo l'infortunata Sofia Goggia a 515, mentre Ana Drev che occupa la quarta posizione è in ritardo di ben 418 punti. Inoltre la Agerer diventa irraggiungibile in cima alla graduatoria di specialità in gigante assicurandosi (esattamente come l'anno passato) il posto certo nella prossima stagione di Coppa del mondo fra le porte larghe.L'ordine d'arrivo della gara toscana vede al secondo posto una ritrovata Nadia Fanchini. La finanziera bresciana, rientrata da poche settimane alla piena attività agonsitica dopo il duplice infortunio che l'ha tenuta ferma per due stagioni, riassapora la gioia del podio in una competizione internazionale a distanza di oltre tre anni dall'ultima volta, quando si piazzò terza nel supergigante di Coppa del mondo ad Haus Im Ennstal. Per Nadia è una bella iniezione di fiducia in vista del doppio appuntamento di Ofterschwang. Completa il podio la tedesca Simona Hoesl, esattamente come nel giorno precedente. Oltre alla Cipriani, l'Italia mette a punti anche Sabrina Fanchini (diciassettesima), Camilla Alfieri (ventiseiesima) e Michela Azzola (trentesima). Ordine d'arrivo GS femminile Coppa Europa Abetone (Ita):
1 AGERER Lisa Magdalena 1991 ITA 1:18.82 1:13.46 2:32.28
2 FANCHINI Nadia 1986 ITA 1:18.80 1:13.78 2:32.58
3 HOESL Simona 1992 GER 1:19.23 1:13.72 2:32.95
4 MOWINCKEL Ragnhild 1992 NOR 1:19.91 1:13.20 2:33.11
5 HECTOR Sara 1992 SWE 1:19.92 1:13.28 2:33.20
6 PIOT Jennifer 1992 FRA 1:20.41 1:13.14 2:33.55
7 WOPFNER Stefanie 1989 AUT 1:20.01 1:13.56 2:33.57
8 HAUGEN Kristine Gjelsten 1992 NOR 1:19.83 1:13.75 2:33.58
8 EKLUND Nathalie 1992 SWE 1:20.04 1:13.54 2:33.58
10 BERTRAND Marion 1984 FRA 1:19.82 1:13.80 2:33.62 15 CIPRIANI Enrica 1988 ITA 1:19.67 1:14.13 2:33.80
17 FANCHINI Sabrina 1988 ITA 1:19.89 1:14.00 2:33.89
26 ALFIERI Camilla 1985 ITA 1:20.63 1:13.88 2:34.51
30 AZZOLA Michela 1991 ITA 1:20.71 1:14.18 2:34.89
50 BENZONI Marta 1990 ITA 1:21.87 1:16.39 2:38.26
53 PARDELLER Sarah 1988 ITA 1:22.09 1:16.50 2:38.59 Non partita 2a manche
SCHENK Janina 1991 ITA Non qualificate 2a manche
PETRUCCI Chiara 1990 ITA
GALLI Jole 1995 ITA
MAZZOCCO Jessica 1994 ITA
PICENNI Ambra 1992 ITA
MEDETTI Alessia 1993 ITA
RE Elena 1993 ITA
LONGHINI Hilary 1986 ITA Ritirati 2a manche
PICHLER Karoline 1994 ITA
CUMANI Benedetta 1989 ITA Ritirati 1a manche
BORGIS Michela 1991 ITA
HOFER Anna 1988 ITA Agerer: "Mi viene tutto facilmente". Fanchini: "Adesso sposto l'asticella più in alto" Non c'è tempo per festeggiare in casa Agerer. Lisa, reduce dalla sette meraviglie che le assegnano grandi chances di conquistare la vittoria nella classifica generale vent'anni dopo Lara Magoni, è nel pieno del suo lungo tour de force che l'ha vista dividersi fra Coppa del mondo e Coppa Europa impone alla ventunenne altoatesina. Pochi minuti dopo il trionfo all'Abetone, è già in viaggio verso Pinzolo per raggiungere le compagne che stanno preparando il doppio appuntamento di Ofterschwang di venerdì e sabato. "Sono molto contenta – spiega Lisa -, mi viene tutto facile perchè mi sento serena. So di sciare bene e quindi le cose vengono meglio del solito. L'influenza di fine gennaio mi aveva davvero messo ko quando stavo entrando in forma anche nelle discipline veloci, adesso mi sto riprendendo dal punto che avevo mollato prima. Tutte queste gare mi hanno lasciato un po' il segno sul fisico, avrò bisogno di farmi sistemare la schiena e l'anca destra". Il programma prevede in contemporanea la disputa delle finali di Coppa Europa in Valle d'Aosta e di quelle di Coppa del mondo a Schladming. "Studierò con i tecnici la soluzione migliore, potrei fare discesa e supergigante in Val d'Aosta e poi andare in Austria per il gigante".Sul podio a farle compagnia c'è Nadia Fanchini: "Sono molto contenta perchè passettino dopo passettino le cose stanno migliorando – racconta la bresciana -. Questi giorni di gare in Toscana sonos erviti soprattutto per il morale e per i punti Fis. Non potevo sperare di meglio, ho fatto un po' di fatica sui piani e quindi c'è ancora margine di miglioramento. Sono più serena, adesso l'asticella si sposta in più in alto, a Ofterschwang voglio entrare nelle trenta". Mondiali di biathlon, i dieci convocati della squadra italiana. Curtaz: "Vogliamo rovinare la festa ai grandi" E' arrivata a Ruhpolding la squadra italiana diretta da Fabrizio Curtaz che prenderà parte ai Mondiali di biathlon. Gli iscritti alle gare tedesche sono dieci: Cristian De Lorenzi, Lukas Hofer, Renè Vuillermoz, Markus Windisch e Dominik Windisch, Michela Ponza, Dorothea Wierer, Katja Haller, Karin Oberhofer, Nicole Gontier. La prima medaglia verrà assegnata giovedì 1 marzo nella staffetta mista, la chiusura è prevista domenica 11 marzo con le due mass start. "Le aspettative ad inizio stagione erano leggermente diverse – spiega Curtaz -, ma qualcosa di buono abbiamo comunque combinato. La vittoria nella staffetta di Oberhof è stata storica, qui sarà un po' un terno al lotto in questi giorni sta piovendo e l'altitudine si aggira sui 700 metri, per cui avremo una neve difficile da capire. Ci consideriamo degli outsider, l'obiettivo è rovinare la festa ai favoriti. Le staffette sono sempre molto aperte, bisogna crederci fino alla fine, ma anche nelle altre gare potrebbe essere alla nostra portata un buon risultato, soprattutto in campo maschile".Il programma delle gare di Ruhpolding:
01.03 – ore 15:30 – 2×6+2×7.5 km Staffetta mista
03.03 – ore 12:30 – 10 km Sprint maschile
03.03 – ore 15:30 – 7.5 km Sprint femminile
04.03 – ore 13:15 – 12.5 km Pursuit maschile
04.03 – ore 16:00 – 10 km Pursuit femminile
06.03 – ore 15:15 – 20 km Individual maschile
07.03 – ore 15:15 – 15 km Individual femminile
09.03 – ore 15:15 – 4×7.5 km Staffetta maschile
10.03 – ore 15:15 – 4×6 km Staffetta femminile
11.03 – ore 13:30 – 15 km Mass Start maschile
11.03 – ore 16:00 – 12.5 km Mass Start femminile Mondiali jrs di Roccaraso, poche ore al via. Tutte le ultime sulla rassegna iridata C'è aria di festa in questi giorni nelle località turistiche dell'Alto Sangro il bacino sciistico più importante dell'Italia centro meridionale. Il 29 febbraio inizieranno i Campionati mondiali juniores di sci alpino, un evento sportivo di straordinaria importanza per la massiccia partecipazione di delegazioni da tutto il mondo. Un evento che attirerà certamente l'attenzione di un vasto pubblico dando nuovo impulso alla promozione di questo territorio. Roccaraso, ma anche le altre località turistiche della zona (Rivisondoli, Pescocostanzo, fino a Pescasseroli) fanno registrare già il tutto esaurito. La cerimonia d'inaugurazione è in programma mercoledì a partire dal pomeriggio nel palaghiaccio 'Giuseppe Bolinò'. Per dieci giorni circa 500 atleti in rappresentanza di 40 nazioni si daranno battaglia sulle nevi del bacino sciistico Aremogna Pizzalto. A questa edizione dei Mondiali è rappresentato un po' tutto il globo tranne l'Oceania. Tra i Paesi meno 'alpini', spicca lo Zimbabwe con l'unico suo rappresentante Like Steyn, classe 1993, che ha debuttato in Coppa del Mondo nello slalom di Schladming (uscito). Nell'elenco delle nazioni figurano poi Argentina, Austria, Brasile, Bulgaria, Canada, Chinese Taipei, Cile, Cipro, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, Islanda, India, Kazakistan, Korea, Kossovo, Liechtnestein, Lettonia, Libano, Norvegia, Olanda, Repubblica Ceca, Romania, Russia, San Marino, Slovacchia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ungheria, Uzbekistan, Isole Vergini.L'evento sportivo dei Campionati del mondo di sci alpino juniores taglia quest'anno la trentesima edizione e per la sesta volta si svolgono in Italia. Questa edizione dei Mondiali ha conosciuto anche momenti istituzionali di rilievo a Strasburgo, nelle settimane scorse, quando una delegazione di amministratori dei Comuni dell'Alto Sangro si è recata a presentare la manifestazione. Poi lo scorso 22 febbraio un'altra delegazione guidata dal Vescovo della Diocesi di Sulmona e Valva, mons. Angelo Spina, è stata ricevuta in Vaticano dal Papa al quale è stata consegnata una copia della medaglia dei Mondiali di sci.Tantissime anche le iniziative collaterali di carattere culturale, sociale, ricreativo che si svolgeranno nei dieci giorni delle gare.
La stella dei Mondiali di Roccaraso sarà l'americana Mikaela Shiffrin: 17 anni il prossimo 13 marzo, ha stupito tutti nello slalom di Coppa del Mondo disputato a Lienz il 29 dicembre scorso, quando ha tagliato il traguardo al terzo posto alle spalle di Marlies Schild e di Tina Maze. Un podio che non è arrivato per caso visto che tutti i tecnici del Circo Bianco già l'anno scorso l'avevano indicata come promessa dello sci mondiale. Conclusi i Campionati italiani Giovani delle prove veloci a Caspoggio, Stefano Dalmasso, responsabile del settore giovanile, ha potuto definire, assieme agli allenatori, la spedizione Azzurra ai Mondiali Junior Roccaraso 2012. Ecco gli azzurri che saranno in gara: Jessica Mazzocco (1994 – SC Valle Antigorio), Alessia Medetti (1993 – SC Lecco ASD), Karoline Pichler (1994 – GS Fiamme Gialle), Federica Sosio (1994 – GS Fiamme Gialle), Ida Giardini (1993 – SC Rongai Pisogne ASD), Giulia Benedetti (1994 – SC Monte Baldo/Malcesine AD). Gli uomini: Alex Zingerle (1992 – GS Fiamme Gialle), Andrea Ravelli (1992 – GS Fiamme Gialle), Aaron Hofer (1992- GS Fiamme Gialle), Matteo De Vettori (1993 – GS Fiamme Gialle), Stefano Baruffaldi (1992 – SC Orezzo Valseriana), Henry Battilani (1994 – ASD Aosta), Emanuele Buzzi (1994 – CS Forestale), Giordano Ronci (1992 – SC Eur ASD), Guglielmo Bosca (1993 – SC Crammont Mont Blanc ASD). Sci velocità, due costole rotte per Simone Origone dopo la caduta di Pas de la Casa Oltre il danno, la beffa. Simone Origone, caduto pesantemente domenica scorsa nella tappa d'apertura della Coppa del mondo di sci velocità sulla pista andorrana di Pas de la Casa proprio nei pressi della fotocellula che prendeva i rilevamenti durante la finale, si è sottoposto ad una visita di controllo presso l'ospedale di Aosta che ha rivelato un'infrazione a due costole. "Fatico addirittura ad alzarmi dal letto", fa sapere il campione valdostano, pure dolorante al solito ginocchio sinistro, anch'esso colpito duramente durante la caduta. Origone si sottoporrà nei prossimi giorni alle cure del caso con l'obiettivo di rientrare in occasione dell'appuntamento di






