Con il Campionato fermo, è tempo di ottavi di finale di Coppa Italia per la squadra di Parisi, che questa sera al Pala Pomì di Viadana esce con una brutta sconfitta per 3-1 contro la formazione neo-promossa guidata da Beltrami.
Dopo le luci e ombre fatte vedere nell’ultima uscita di campionato a Castelletto Ticino contro Ornavasso la Unendo Yamamay ha mostrato questa sera di non aver risolto ancora la malattia cronica che la affligge, facendo suonare così un allarme rosso . Parlare di crisi, in casa bianco-rossa forse non è più cosa da far rabbrividire, perché quando i numeri sono di quattro sconfitte su cinque gare ufficiali, significa che la situazione non è delle migliori. La formazione di Parisi deve necessariamente guarire perchè manca tranquillità e gioco e bisogna risolvere il tutto al più presto cambiando attaggiamento, non tanto ai fini del passaggio del turno ma quanto più per il proseguo del campionato. Unica luce e unica sufficenza in pagella in campo bianco-rosso è Buijs, che prova a fare qualcosa, senza però avere sostegno dalle compagne. Tra le avversarie spicca la prestazione della capitana Lipicer, decisamente in grande spolvero in tutto il match con 19 punti messi a segno 80% di positività in ricezione e 43 % in attacco. Bisognerà ribaltare nel match di ritorno che si giocherà domenica prossima alle ore 18 al PalaYamamay.
Beltrami, dovendo far fronte all’infortunio al ginocchio dell’ex di turno Bacchi, in avvio sceglie Camera al palleggio in diagonale con Zago, al centro la coppia Stevanovic – Aguirre, in banda Gennari e Lipicer con Sirressi libero. Carlo Parisi, scioglie il dubbio per il ruolo di opposto e si oppone con Wolosz al palleggio in diagonale con Bianchini , al centro la coppia Arrighetti – Garzaro, in banda Marcon e Buijs con Leonardi libero.
Nel primo parziale Busto inizia bene con Wolosz che gioca molto su centrali alleggerendo così il lavoro delle bande. La squadra di Parisi gestisce bene quanto fatto di buono e non lascia cadere a terra quasi nulla, mantenendosi così sempre davanti per tutta la durata del set. Tutto facile per la Yamamay che prosegue senza intoppi la sua marcia e mette le mani sul primo set chiudendo il parziale con Marcon (19-25). Nel complesso molti errori in fase di battuta per entrambe le squadre (7 totali), ottima prova nelle file ospiti per Marcon, decisiva sia in fase di ricezione (80%), sia in attacco (100% su 6 attacchi). Nella seconda frazione Casalmaggiore risolleva la testa in avvio, Busto fatica molto in attacco e la squadra di Beltrami ne approfitta per scappare. Al rientro in campo dopo lo stop la squadra di casa legge ancora bene il gioco avversario e serve a poco la scelta di Parisi di inserire Spirto, seppur la ragazza non si può dire faccia male il suo compito. Nel finale un doppio errore al servizio in casa bianco-rossa regala il set alla squadra di casa (25-23). Nonostante la sconfitta Busto in crescita in difesa (86%), in calo invece la fase offensiva che fa registrare solo 42%. Nel terzo set, le “farfalle” provano ad invertire la tendenza, premendo sull’acceleratore. Rientrate in campo dopo il tempo tecnico, le ragazze di Beltrami, guidate dalla capitana Lipicer mettono a segno il break che rimette tutto in discussione. La Yamamay spreca tutto ciò che aveva fatto di buono e le padrone di casa ne approfittano per ristabilire la parità in campo. Finale interminabile in cui succede l’impossibile, con Casalmaggiore che annulla ben quattro set point per poi invertire la situazione e chiudere alla prima occasione utile (29-27). Busto troppo poco squadra con la sola Buijs, unica luce nelle tenebre. La quarta frazione, ha poco da dire con la Yamamay. che smette completamente di giocare innervosendosi troppo e lasciando campo libero alla Pomì. Buijs prova ancora a reggere da sola il peso della squadra, ma non basta perché le compagne non la aiutano e il team di Beltrami suona da solo la sinfonia della vittoria. Suona la sveglia nel finale per Marcon e compagne, solo dopo aver concesso otto match ball ed è ormai chiaramente troppo tardi perché alla settima occasione utile chiude il match Lipicer, senza dubbio mvp del match con 19 punti messi a segno e 80% in ricezione (25-23).
La cronaca :
Pomì Casalmaggiore: 6 Gennari, 8 Aguirre, 11 Lipicer, 12 Camera, 13 Zago, 15 Stevanovic, 5 Sirressi (L). All. Alessandro Beltrami. Secondo allenatore Giorgio Bolzoni.
Unendo Yamamay Busto Arsizio: 3 Garzaro, 4 Bianchini, 7 Marcon, 11 Buijs, 13 Arrighetti, 14 Wolosz, 6 Leonardi (L). All. Carlo Parisi. Secondo allenatore Massimo Dagioni.
Arbitri: Longo – Gini
Primo set, Busto inizia con il piede giusto con Wolosz, che sfrutta molto i centrali che rispondono bene alle chiamate (3-6). Casalmaggiore sfrutta i tanti errori al servizio in campo avversario e ritrova la parità con l’ace di Zago su Leonardi (8-8). La palla spedita out da Zago fa suonare la sirena del primo tempo tecnico con la Yamamay avanti di tre lunghezze (9-12). Aguirre prova da sola a sobbarcarsi il peso dell’attacco, ma la squadra di Parisi mantiene la distanza di sicurezza grazie a Marcon (13-17). Le “farfalle” volano verso la conquista del set grazie al pallonetto di Buijs che regala cinque set ball alle proprie compagne (19-24). Buona la prima per le bustocche che chiudono con il mani out di Marcon (19-25).
Secondo set, Pomì per la prima volta nel match trova il vantaggio e lo mantiene grazie all’ attacco di Gennari, che firma il più tre (6-3). La squadra di Beltrami difende moltissimo e il muro su Bianchini porta a sei le lunghezze di distanza (10-4). La Yamamay accorcia, ma il mani out di Gennari porta le squadre al time out, con Casalmaggiore ancora avanti (12-7). Le bianco-blu mantengono il margine grazie all’errore di Bianchini in attacco (17-13). Parisi prova a migliorare la fase difensiva inserendo Spirito per Bianchini. Continua la fase nera per l’attacco bianco-rosso, che infrangendosi per ben due volte contro il muro di Stevanovic, regala ancora punti alla squadra di casa (21-17). Nel finale l’errore di Zago rimette tutto in discussione con Busto ad una sola lunghezza (23-22). Un doppio errore al servizio prima di Garzaro e poi di Arrighetti regala però il set alla squadra di casa (25-23).
Terzo set, Busto torna ad essere incisiva in attacco, la palla messa a terra da Arrighetti consente in doppiaggio (4-8). Il meccanismo di Casalmaggiore si inceppa e la Yamamay prosegue la sua corsa, serve l’errore di Bianchini al servizio per interrompere la serie positiva (5-10). Al rientro in campo dopo lo stop tecnico Lipicer prova a trascinare le compagne, che mettono a segno il break (3-0), costringendo così Parisi al time out (10-12). La Yamamay sembra voler gestire il margine, ma al concede troppo alle avversarie che ristabiliscono la parità con Lipicer (18-18). Nel finale ancora qualche brio per Marcon e compagne, che tuttavia riescono ad ottenere un set ball grazie all’attacco di Marcon (23-24). Casalmaggiore ne annulla quattro, ma non solo, ribalta anche la situazione guadagnando un set ball che non spreca aggiudicandosi così il set (29-27).
Quarto set, la squadra di Beltrami, forte del parziale acquisito gioca con tranquillità innervosendo le avversarie, che staccano la spina e vanno sotto (8-5). Casalmaggiore argina bene la squadra di Parisi, al suono del tempo tecnico si trova ancora a rincorrere (12-10). Busto non mostra chiari segni di ripresa e la squadra di casa si mantiene a distanza di sicurezza (16-14). La Yamamay crolla colpo su colpo, se anche l’unica luce Buijs sbaglia il crollo è definitivo (20-15). La squadra di Parisi smette completamente di giocare e le padrone di casa conquistano otto match point per chiudere i giochi grazie all’errore di Marcon (24-18). La Yamamay ne annulla ben sei, ma alla settima occasione utile chiude i giochi Lipicer (25-23).
Roberto Bojeri






