Home Sport acquatici Pallanuoto

Coppa Italia femminile 2016 – Final Six

4a Giornata Rapallo Pallanuoto – Città di Cosenza: 5-6

Rapallo Pallanuoto: Lavi, Zanetta, Antonini, Avegno 2, Sessarego, Antonucci, Tankeeva 1, Criscuolo S. 2, Arbus, Criscuolo C., Gagliardi, Ioannou, Maiorino. All. Antonucci

Città di Cosenza: Nigro, Citino 1, Gallo, De Mari 1, Motta S. 1, Koide, Marani, Nicolai, De Cuia, Presta, Motta R. 2, D’Amico 1, Manna. All. Capanna

Parziali: 0-2, 1-1, 2-3, 2-0

Superiorità numeriche: Rapallo 2(7), Cosenza 2(5)

Sfiora l’impresa il Rapallo Pallanuoto, ma la scorie fisiche e mentali accumulate dopo il match mattutino contro il Plebiscito Padova, terza giornata della Final Six di Coppa Italia 2016, sono dure da smaltire e diventano determinanti nella sfida del pomeriggio contro il Cosenza. Vincono le calabresi 5-6.

Primo tempo e partita che parte subito in salita per il Rapallo: la fatica accumulata dopo l’ostico match contro il Padova si fa sentire e alla fine del primo parziale le gialloblu sono sotto di due gol, reti di De Mari e Roberta Motta. Secondo tempo, trascorrono due minuti e il Rapallo Pallanuoto accorcia con la giovane Avegno in superiorità. Poco dopo il Cosenza si riporta a +2 con Silvia Motta.

Cambio campo, le gialloblu devono attingere dalla riserva di benzina dopo l’impegno mattutino. Tankeeva e ancora Avegno portano il risultato in parità, 3-3. Dopo due minuti di gioco è però il Cosenza a premere sull’acceleratore: Roberta Motta in superiorità e poi Citino e D’Amico portano ancora avanti la squadra calabrese, 3-6.

Ultimo tempo, il Rapallo tenta il tutto per tutto. Doppietta di capitan Criscuolo ed è 5-6. Gli ultimi cinque minuti del match scivolano via assieme alle speranze gialloblu di agguantare il pareggio.

«Purtroppo non abbiamo avuto la forza mentale di reggere anche questo match a livello dei precedenti – commenta il tecnico gialloblu Luca Antonucci – La partita è girata subito male per noi dall’inizio e anche se alcune decisioni arbitrali a nostro sfavore sono state quantomeno discutibili è emerso il solito problema: manchiamo di continuità. È davvero un peccato perché le potenzialità ci sono, ma dobbiamo ancora crescere sotto questo aspetto. Le tre partite di fila giocate bene e tenendo alta la concentrazione sono già un miglioramento, partiamo da qui e continuiamo a lavorare in questa direzione».

Domani, ultimo impegno del girone unico. Il Rapallo scenderà in campo alle 9 contro l’Orizzonte.