
In una tiepida giornata di sole, svanisce il sogno del Siena Calcio Femminile di portare a casa la prima Coppa Toscana della propria storia, proprio ad un passo dall’atto finale del 2 giugno.
Ad infrangerlo, ancora una volta, la Real Aglianese, sebbene le bianconere abbiano lottato dall’inizio alla fine nonostante le assenze di bomber Migliorini, squalificata, e le precarie condizioni fisiche di molte ragazze scese in campo a Uopini.
Nonostante le difficoltà di organico, le senesi, per l’occasione in maglia celeste – dato che l’Aglianese è anch’essa bianconera – lottano metro su metro, non creano occasioni monumentali ma riescono a contenere bene gli attacchi ospiti, se si eccettua una incursione sulla destra sventata dalla grande uscita di Picciafuochi.
L’episodio che cambia la gara, in chiusura di tempo, è alquanto controverso: De Regis viene toccata dura e resta a terra urlante, l’arbitro non interrompe il gioco con le aglianesi che ricominciano l’azione e sui suoi sviluppi Mariani trova il gol del vantaggio, fra le polemiche generali delle senesi.
Solo dopo l’interruzione dovuta alla segnatura ospite, i sanitari possono entrare in campo per soccorrere il centrale difensivo bianconero, che per le conseguenze di questo duro intervento è costretta a lasciare il terreno di gioco. Un modo non molto sportivo di passare in vantaggio, per una squadra che ha vinto il campionato e si propone come favorita anche in questa Coppa Toscana.
Un colpo duro per le senesi, costrette a rinunciare ad un’altra importantissima pedina in una giornata già segnata dalle assenze. Il Siena fa di tutto, nella ripresa, per non capitolare, ma Mannucci sventa con un balzo prodigioso una punizione di Mazzella diretta all’incrocio mentre, dall’altra parte, arriva il raddoppio aglianese con l’incornata della giovanissima neoentrata Qafoku, classe ‘2000, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Con le senesi sbilanciate in avanti nel tentativo di riaprire l’incontro, Carrozzo sigla addirittura il 3-0 con un fulmineo contropiede, ma le mai paghe senesi hanno la forza all’85’ di tenere in vita le speranze con un affondo di Di Fiore che Magnani, approfittando di una respinta corta di Mannucci, trasforma nel primo sigillo personale di stagione.
Troppo pochi tuttavia i restanti minuti a disposizione, l’Aglianese si conferma squadra da battere guadagnando la finalissima contro il Livorno: per le bianconere, resta il rammarico di non aver potuto ancora una volta affrontare le pistoiesi con la miglior formazione disponibile, trovandosi anzi a fare i conti con assenze e infortuni pesanti, ma gli ottimi risultati conseguiti sia in Campionato che in Coppa – un secondo e un terzo posto – parlano comunque di una annata tutt’altro che fallimentare.
Come fallimentare non è certo la stagione delle Juniores, che sabato hanno impattato 1-1 con le pari età del Tor Sapienza, qualificandosi per le semifinali del Campionato Nazionale di categoria in virtù del successo 3-1 dell’andata. Una partita rimasta sempre in controllo per le senesi, che al 36’ sono passate in vantaggio con un bel pallonetto di Pastorelli, abile a contendere e sottrarre palla al difensore per poi battere il portiere in uscita. Di Fiore ha per due volte sfiorato il raddoppio con due percussioni con tiri in diagonale, ma è stata prima imprecisa ed ha poi trovato sulla sua strada una grande Bodjeau. Le senesine hanno poi amministrato il cospicuo vantaggio lasciando soltanto al 92’ alle locali la gioia del gol, un pareggio come già detto inutile per le gialloblu che salutano così la manifestazione. Le bianconere conosceranno il loro avversario in semifinale sabato prossimo, affronteranno infatti la perdente dell’incontro Vicenza-Bologna.
Mickey Balducci







