Negli ultimi anni sempre più atleti si stanno avvicinando al mondo del poker come hobby, come modo per rilassarsi o semplicemente per passione.
Di recente sono stati visti ai tavoli di gioco ex calciatori celebri come Andy Cole e Danny Mills che sono entrati a far parte del famoso team di sportivi di 888, mentre i giocatori Neyman Jr e Cristiano Ronaldo tra un match e l’altro si concedono una partita a poker. In particolare il giocatore brasiliano si diletta molto nel gioco ma si tratta di una passione che lo vede anche impegnato in iniziative di beneficenza.
Oltre a questi volti noti del calcio mondiale ci sono molti altri atleti, alcuni anche impensabili, che si sono cimentati a giocare a poker almeno una volta durante il tempo libero.
Tra questi la tuffatrice olimpica, Tania Cagnotto che nel 2013 ha inaugurato la terza e conclusiva tappa del torneo “Gli Assi di Poker Club” di Lottomatica al Saint Vincent Casinò de la Vallée. Come lei stessa ha raccontato in un’ intervista riportata anche sul suo blog personale, ha deciso di accettare di inaugurare il torneo proprio grazie all’analogia della parola ‘’Tuffo’’ che in gergo pokeristico significa fare una mossa azzardata.
La pluricampionessa sostiene, infatti, che sebbene «dal punto di vista fisico sono due sport completamente differenti ovviamente, nei tuffi contano tantissimo sia la concentrazione e anche la fortuna» proprio come del resto succede nel poker. Proprio di recente Tania è stata anche testimonial d’eccezione per la campagna di gioco responsabile di Global Starnet Limited.
Dopo queste esperienze si è incuriosita molto e ha dichiarato di non escludere del tutto la possibilità di avvicinarsi in futuro a questa disciplina. Naturalmente adesso il suo primo obiettivo è quello di allenarsi quanto più possibile per ottenere grandi risultati in vista di Rio 2016, che a quanto pare potrebbe essere la sua ultima olimpiade.
Anche Rafa Nadal tra una racchettata e l’altra si diletta ai tavoli di gioco. Il tennista, che dal 2012 è testimonial della famosa Poker Stars ha scelto di mettersi in discussione in un mondo completamente diverso da quello del tennis prendendo parte del team e cimentandosi in tornei di beneficenza. In questi ultimi quattro anni è riuscito a vincere competizioni importanti sul campo ma anche sui tavoli verdi si è difeso molto bene.
Anche se ha avuto molto da imparare, Rafa è un avversario molto temuto perché, come succede anche nel tennis, cerca di dare sempre il meglio e persino alcuni giocatori professionisti hanno avuto la peggio durante alcune partite. Tuttavia anche nelle poker room online e nei tornei online non è difficile imbattersi in Rafa Nadal che talvolta, come altri atleti professionisti, si cela dietro un nickname per giocare a scopo benefico.
Il binomio poker e sport acquatico si rafforza, invece, con Michael Phelps e Filippo Magnini. L’ex nuotatore statunitense, conosciuto come “lo squalo di Baltimora”, negli ultimi anni si è interessato sempre più al poker. Phelps ha molti amici che giocano ed avvicinarsi a questa disciplina per lui è stato molto semplice e naturale. Infatti, guidato dal suo grande amico e coach Antonio Esfandiari, un noto campione di poker, sta migliorando a vista d’occhio e lo si vede partecipare a molti tornei. Secondo alcune indiscrezioni sembra che Phelps si sia appassionato al punto da voler dedicare più tempo al mondo dei tavoli da gioco. Anche il campione azzurro Filippo Magnini ogni tanto si concede una bella partita a poker insieme al cugino, e preparatore atletico, Matteo Giunta. L’atleta viene spesso invitato come ospite d’onore ad importanti tornei di poker italiani con il benestare della compagna Federica Pellegrini che è anche stata testimonial di una campagna per il gioco responsabile. I due adesso tra una coccola e l’altra si stanno preparando per le Olimpiadi di Rio e vogliono raggiungere grandi obiettivi.
Oltre al nuoto anche altre discipline sportive italiane hanno visto diversi atleti interessarsi al mondo del poker. In molti sanno che calciatori come Gigi Buffon e Francesco Totti amano nel tempo libero dedicarsi a questa passione. Oltre ai calciatori anche l’ex sciatore azzurro Alberto Tomba da qualche anno si dedica al poker nel tempo libero. Quando era un atleta della nazionale ogni tanto giocava a carte con i compagni di squadra, ovviamente durante il tempo libero tra un allenamento e l’altro. Infatti nello sport la correlazione tra prestazioni fisiche e mentali è molto importante e concedersi del tempo per fare altro diventa un buon metodo per rilassarsi e aumentare la concentrazione durante le gare. Adesso che ha messo da parte gli sci è diventato testimonial di Poker Stars, nonché un temibile avversario contro il quale molti amano scontrarsi con piacere. Rafa Nadal e altri famosi atleti prestati al poker, come Ronaldo e Shevchenko hanno avuto modo di verificare come Tomba sia riuscito a trasferire le sue strategie dalle piste da sci al tavolo verde. Alberto ha raccontato di aver imparato molto guardando giocare grandi professionisti ai quali è anche riuscito a rubare qualche trucchetto.






