Espressionismo, politonalità, atonalità e serialità;
l’avventura compositiva nella prima metà del XX secolo
Federico Ermirio, compositore
sabato 30 aprile, ore 17.00
Spazio Aperto di Via dell’Arco, Santa Margherita Ligure
Così come nella lingua parlata lo stile evolve nel tempo e un certo modo di parlare o di scrivere individua un’epoca o un segmento sociale, anche nella musica lo stile può essere ricondotto ad un’epoca.
Il sistema tonale, l’insieme di regole di organizzazione dei suoni, fin dal ‘600 fu qualche cosa di perfetto, una delle risultanze più alte nella storia della creatività musicale.
Per oltre tre secoli, fino a tutto il XIX e poco oltre, rappresentò un punto di riferimento per generazioni e generazioni di compositori. Un riferimento che, pur con regole (e con divieti), con stilemi sicuri (e con azzardi), con conquiste progressive (e con retromarce), consentì alla cultura occidentale di raggiungere uno dei massimi periodi di esaltazione ideativa e artistica, senza impedire quella libertà di invenzione che solo un sistema, appunto “perfetto”, contiene quali latenze prospettiche.
Con Wagner e Mahler la “tonalità” giunse al limite stupefacente che ne rappresentò l’ineluttabile esplosione, decretando la crisi dell’intero sistema. La fine del XIX secolo e i primi decenni di quello successivo sono il momento più sofferto: visioni lacerate di un “espressionismo” che conduce alla vertigine atonale.
In un occidente lacerato e a brandelli anche socialmente si configurarono tendenze stilistiche di incontenibile ribellione, verso una spaccatura con il passato che, se per molti fu blasfema, per altri rappresentò sfide e vie nuove per rinnovamenti lucidi, anche sofferti e tuttavia rigeneratori.
Il maestro Federico Ermirio, compositore ed efficace comunicatore, docente al Conservatorio “Giacomo Puccini” di La Spezia, propone a “Spazio Aperto” l’evoluzione musicale che porta alla politonalità (cioè la presenza contemporanea di tonalità diverse), la modalità (cioè l’uso di modi ricavati dalla musica antica o dalle civiltà extraeuropee, soprattutto orientali), la dodecafonia (cioè l’impiego di serie di suoni non in relazione tra loro).
L’incontro ha il patrocinio del Comune di Santa Margherita.
Appuntamento sabato 30 aprile alle ore 17.00, in via dell’Arco 38 a Santa Margherita Ligure.
L’ingresso, come per tutte le iniziative dell’Associazione “Spazio Aperto”, è libero e gratuito.
[email protected] 0185 696475 www.gazzettadisanta.eu/spazioaperto/






