Genova. Marciapiedi dissestati, ringhiere arrugginite, aiuole incolte: così si presentano alcuni tratti di Corso Europa che, dalle fermate riservate dei bus turistici, conducono i turisti a Euroflora.
Su questo è intervenuta la consigliera comunale del Partito Democratico Cristina Lodi: «Oltre ai molti disagi che sono stati provocati ai residenti dal 23 aprile, riservando ai bus turistici l’intero tratto di Corso Europa tra il cavalcavia autostradale e Nervi in entrambe le direzioni, sono costretta a segnalare che, in parte dei 15 settori riservati, i turisti si troveranno davanti allo spettacolo “meraviglioso” di ringhiere arrugginite e di dubbia sicurezza nel tratto di Corso Europa interessato. Che le ringhiere non siano perfettamente sicure lo si evince dal fatto che in alcuni limitati tratti di Corso Europa, anche recentemente, siano state sovrapposte alle ringhiere delle griglie protettive.
Si nota inoltre in molti dei punti riservati alla discesa dei turisti aiuole incolte in uno stato pietoso, con sporcizia dentro e fuori e tratti dei marciapiedi dissestati anche con buche, perfino nelle vicinanze della Scuola Infanzia Comunale Gnecco Massa.
Se sino a oggi l’Amministrazione non ha provveduto a intervenire nella maggior parte di Corso Europa, almeno lo faccia ora che deve accogliere migliaia di turisti. Il Comune abbia la decenza di mettere in piena sicurezza le ringhiere, ripulisca le aiuole e sistemi i tratti di marciapiede fortemente dissestati.
Si eviteranno pessime figure e soprattutto rischi di incidenti in caso di caduta accidentale in prossimità delle ringhiere (mi riferisco in particolare alla situazione del settore 6 per il dislivello con il terreno sottostante e di altri settori con problematiche similari nel tratto dal cavalcavia autostradale/al semaforo altezza via Filzi, in entrambe le direzioni).
È questo il modo per accogliere i turisti fiduciosi di visitare “Genova Meravigliosa”? I Parchi di Nervi saranno allestiti in modo perfetto ma questo squallore e questi pericoli sono quelli che incontrano ogni giorno gli abitanti di Genova che posteggiano in Corso Europa.
Che il sindaco colga l’occasione di Euroflora per eliminare questo orribile biglietto da visita e per mettere in sicurezza quelle ringhiere prima che qualcuno si faccia male.
Aggiungo che in consiglio comunale di Euroflora ed eventi cittadini non si è mai parlato, né è stata convocata alcuna commissione. Peccato che si tratti di soldi pubblici.
Ci auguriamo tutti che il sindaco capisca che non sono critiche speciose ma un invito a migliorare la nostra città, soprattutto in vista di una manifestazione che richiama turisti da tutto il mondo».







