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CRONACHE PONGISTICHE DALLA SARDEGNA

Luna Aprile vince i terzacategoria

Luna Aprile vince i terzacategoria

CARLO ROSSI SUPERSTAR NEI TERZA
LUNA APRILE NON HA RIVALI NEL FEMMINILE

Dalle gradinate del palatennistavolo si odono commenti entusiastici ed interiezioni onomatopeiche ad ogni colpo ben assestato. Carlo Rossi dall’alto dei suoi undici anni delizia la platea dando sfoggio delle sue strabilianti giocate, mettendo sotto i suoi corregionali molto più esperti di lui ma che nulla possono davanti ad una talentuosità così ben espressa. Il giovane azzurro della Marcozzi trionfa così nel primo Gran Prix stagionale riservato ai 3^ categoria organizzato dalla società Cagliari TT sabato scorso e che ha coinvolto 26 iscritti. Nel suo percorso verso la finale vinta contro il guspinese Michele Lai (3/1), il pongista quartese aveva superato il girone battendo ancora Lai, poi Marco Saiu del Monserrato al quinto set e Roberto Chessa della Muraverese (3/0). Nel tabellone la marcia è ancora più principesca con le vittorie su Bruno Pinna dell’ ITC Enrico Fermi Iglesias (quasi quarant’anni di differenza tra i due), i suoi compagni di squadra Mario Bistrussu (3/0) e Cesare Mozzi (3/0). “Ero molto stupito perché all’inizio, vedendo il girone in cui ero stato incluso, neanche pensavo di passarlo – rileva Carletto Rossi – poi sono giunto primo battendo per due volte Lai. Oltre ad essere stupito ero anche soddisfatto e felice perchè vuol dire che sto lavorando bene soprattutto con l’arrivo del super campione Massimiliano Mondello che mi sta facendo migliorare sempre di più. È grazie a lui e a Stefano Curcio che ho cambiato impostazione del dritto e tante altre piccole cose. Speriamo sia il primo di una lunga serie”. Tra i primi otto classificati anche Giovanni Cuccu (Muravera), Cesare Mozzi, Fabrizio Melis (Guspini) e Briam Mele (Guilcier Ghilarza).
Tra le donne sfida a cinque in un girone unico dove a spuntarla è una determinatissima e spietata Luna Aprile della Marcozzi. Mai messi in forse i singoli parziali che l’hanno vista dominare dall’inizio alla fine. Al secondo posto si è invece piazzata il neo acquisto dello Zeus Quartu Roberta Perna. Podio più piccolo per Eleonora Trudu del Tennistavolo Norbello, seguita da Martina Mura del Muravera e Silvia Deligia del Tennistavolo Norbello. “Sono soddisfatta dei risultati ottenuti – commenta Luna Aprile – ma la cosa che maggiormente mi gratifica è il fatto che per la prima volta sia scesa in campo con tanta sicurezza sulle mie capacità e con un obiettivo chiaro: vincere il torneo. Questo a dimostrazione che i sacrifici, prima o poi, danno i loro risultati”.

UNA BELLA INFORNATA DI GIOVANI INFIAMMA IL PALATENNISTAVOLO

Dopo l’aperitivo dei terza categoria, la struttura di via Crespellani viene messa “a ferro e a fuoco” domenica mattina dall’esuberanza di tante giovani forze (56), provenienti da dodici società sarde. La classifica provvisoria che alla fine della stagione assegnerà il premio per l’attività giovanile vede al comando la Marcozzi con 89 punti, che precede il Muravera (71) e la Muraverese (47). Seguono Decimomannu (30) e Zeus Quartu (22).

GIOVANISSIMII
Il numero uno d’Italia Jhon Oyebode vince ma soffre più del dovuto, specie contro il suo compagno di squadra Edoardo Loi che sta dimostrando di essere una nuova importante pedina per il settore giovanile della Marcozzi. “Credo di non aver meritato la vittoria – ammette Jhonny Oyebode – è vero, sulla carta ero il favorito, ma Edoardo ha giocato meglio di tutti perché non ha avuto paura di affrontare me e il nostro compagno Marco Poma. Alla fine l’ho battuto forse perché ho più esperienza di lui, ma ero dispiaciuto perché pur sapendo cosa dovevo fare non lo facevo. Nell’ultimo set ho vinto 11/4 perché contro l’Edoardo di domenica bisognava insistere sul dritto perché solo così non ci arrivava quasi mai, tutti gli altri colpi me li contrastava molto bene. Spero di essere convocato nuovamente con la nazionale e di vincere il torneo di Este domenica prossima”. Tra i primi quattro anche Marco Poma e Giandiego Poddighe del Decimomannu.
Sette bambine, di cui cinque solo del Muravera hanno ravvivato il torneo femminile. Alla fine l’ha spuntata la promessa decimese Francesca Saiu che in finale ha sconfitto Giorgia Salis del Muravera per 3 a 1. Sarrabese il resto del podio con i piazzamenti di Giulia Zucca e Viola Viviani. “Francesca era molto contenta per aver vinto il torneo – ammette il papà Maurizio Saiu – anche se non sembrava, essendo lei molto riservata. L’ho vista particolarmente emozionata quando è stata chiamata a salire sul podio applaudita dal pubblico. Durante le partite ho notato che era molto tranquilla e a suo agio anche per il clima molto cordiale e sportivo che si è creato con le altre bambine che già conosceva e i relativi accompagnatori. A livello di gioco ha ribadito quella che forse è la sua dote migliore e che si era già notata nel torneo Teverino Ping Pong Kids vinto a Muravera, la determinazione. Sicuramente a livello tecnico c’è tanto da fare ma la partenza è incoraggiante e la giovane età è dalla nostra parte”.

RAGAZZI

Si presentano in tre tra i maschietti, tra cui anche Carlo Rossi. Scontato il risultato finale con il campioncino marcozziano che passeggia contro l’emergente Andrea Perna (Zeus Quartu) e il più scafato Cristiano Melis (TT Guspini). Decisamente più appassionante la disputa al femminile con un girone a sei dove la giocatrice della Muraverese Aurora Piras sbanca tutto con cinque vittorie su cinque. Per la società sarrabese una giornata gloriosa perché anche nei restanti gradini del podio salgono altre due “celesti”: Ilenia Ariu e Alice Mattana. Alle loro spalle Letizia Pili (Quattro Mori Cagliari), Irene Sechi (Santa Tecla Nulvi) e Federica Nieddu (Muravera).

ALLIEVI

Anche in questo caso è la società Muraveresedel presidente Gianluca Mattana, neo consigliere del comitato regionale che si aggiudica il podio più alto grazie alle performances di Andrea Giorgi. Il pongista di Villaputzu racconta la sua impresa: “In questo torneo era importante fare bene in modo da partire col piede giusto per il proseguo della stagione agonistica .Rispetto agli anni precedenti il numero di iscritti era maggiore di numero e di qualità. Il torneo era articolato in tre gironi in modo che le partite fossero più equilibrate. L’incontro iniziale mi vedeva di fronte al mio compagno di squadra Michele Buccoli, partita molto tesa che nel precedente torneo era terminata con una netta sconfitta. Ci tenevo, appunto, a fare bene e perciò sono partito molto carico portandomi subito sul 2-0 ma grazie ad una prova di coraggio Michele ha ristabilito la parità. Nel corso dell’ultimo set ho la meglio mettendo in luce alcuni dei miei colpi migliori; nel frattempo le altre teste di serie rispettavano i pronostici. Nella prima partita della fase eliminatoria mi devo confrontare con l’atleta della Muravera TT Stefano Macis. Dopo una partenza un po’ difficile riesco comunque ad imporre il mio gioco vincendo 3-0. Dopo una brave pausa è subito il momento delle tanto attese semifinali dove, si sa, si possono verificare delle sorprese. Le due semifinali si giocano in contemporanea, rispettivamente Buccoli contro Claudio Rossi (Marcozzi) e Io contro Luigi Pusceddu (TT Oristano). I due incontri ben combattuti e ricchi di prodezze da entrambi i fronti producono risultati inattesi : Buccoli vince su Rossi ed io su Pusceddu e ci si ritrova, per tanto, a finire da dove si era iniziato. Buccoli parte molto bene imponendo il suo gioco e prepotentemente si porta sul risultato di 2-0. Gli scambi spettacolari non mancano ma nel corso degli altri set riesco a reagire ristabilendo la parità. Durante il quinto set riesco a tenere bene mentalmente concedendo poco o nulla all’ avversario e portando la vittoria a casa . Questo torneo è stata una conferma dei duri allenamenti che stiamo facendo e questa vittoria è un buon inizio per la C/2”.
In casa Maurizio Saiu si festeggia anche per la vittoria di Chiara negli allievi, ma in questo caso la favorita atleta del Quattro Mori Cagliari Giulia Lixia non sapeva del torneo e quindi non si presenta a Mulinu Becciu per prendere parte alla disputa a due.

JUNIORES

Dieci i presenti tra cui il forte nazionale Alessandro Baciocchi, neo acquisto della Marcozzi. Il perugino non delude le aspettative e si mette in mostra con il suo gioco esplosivo che più di una volta ha messo in apprensione i più quotati avversari con gli occhi a mandorla in diverse rassegne internazionali. Batte in finale il masese Alessio Meloni (Marcozzi) dopo che quest’ultimo era riuscito nell’impresa di superare al quinto set l’altro nazionale Dario Loreto. Nel podio interamente marcozziano c’è spazio anche per Mario Bistrussu.
Due sole iscritte nella categoria femminile con Roberta Perna (Zeus Quartu) che si impone su Giulia Cotza (Muravera) per 3/0.

UNDER 21

Sfida a due in casa Muravera TT con Nicola Pisanu che batte Simone Boi per 3/1.
Luna Aprile ripete l’exploit del giorno prima avendo la meglio sulle ex compagne Silvia Deligia (Tennistavolo Norbello) e Martina Mura (Muravera).

ELEZIONI PER IL RINNOVO DEL COMITATO REGIONALE: LA CRONACA

Il passaggio di testimone tra Raffaele Curcio e Simone Carrucciu alla guida del Comitato Fitet Sardegna è stato sottolineato da un lungo applauso che i presenti all’assemblea elettiva hanno voluto tributare a due indiscussi protagonisti dell’ultimo decennio del tennistavolo isolano. “Sono qua perché mi diverto, mi piace il tennistavolo e penso di poter dare un contributo al movimento – ha detto a caldo Carrucciu – e un sentito grazie va a Raffaele Curcio per la passione e la pazienza che ha avuto in questi anni ma che le sono servite per far crescere l’intero movimento. Spero che i prossimi quattro anni siano di sport e di confronto, specie quando si hanno visioni differenti della realtà”.
Coordinato in maniera impeccabile dal presidente del Coni di Oristano Gabriele Schintu, il tradizionale ritrovo quadriennale per il rinnovo delle cariche è stato onorato anche dalla presenza del presidente del Coni Sardegna Gianfranco Fara e dall’Assessore all’Industria Alessandra Zedda che da sportiva non è voluta mancare all’importante appuntamento. Presente anche il consigliere federale Gianfranco Cancedda in rappresentanza della Federazione Italiana Tennistavolo.
Gabriele Schintu ha ricordato l’ottimo successo dei Campionati Mondiali Studenteschi di tennistavolo disputati in primavera a Cagliari perché hanno favorito l’integrazione tra giovani provenienti da realtà diverse. Ha inoltre rimarcato come l’importante happening internazionale abbia favorito anche l’apertura agli atleti disabili, evento che è stato salutato con grande soddisfazione dal comitato italiano Paralimpico.
Gianfranco Fara ha speso belle parole nei confronti del numero uno del Coni oristanese. Schintu ha già fatto sapere che non ricoprirà più quest’incarico per buttarsi a capofitto nei suoi impegni di lavoro legati intimamente con il mondo scolastico, soprattutto nell’ambito dell’alfabetizzazione motoria di cui è responsabile regionale.
Fara non poteva risparmiare grandissimi elogi anche nei confronti del presidente uscente Raffaele Curcio che ha definito leale, propositivo, presenzialista, di poche parole ma sempre incisive. La targa che gli ha consegnato dimostra quanto il lavoro svolto da Curcio anche all’interno della giunta Coni sia stato preziosissimo. Infine Fara ha ricordato che la Conferenza Regionale dello Sport, prevista nell’ambito delle manifestazioni del Turisport, é stata rinviata al 10 novembre.
Gianfranco Cancedda ha portato i saluti da parte del presidente della Fitet Franco Sciannimanico e dell’intero consiglio federale, augurandosi che tutto il bene che Curcio ha fatto per il movimento sardo possa essere migliorato ulteriormente a livello nazionale nel caso in cui dovesse ricoprire il ruolo di consigliere nazionale. Si è complimentato anche con Simone Carrucciu che ha definito personaggio di spicco del movimento isolano.
Al momento di congedarsi dopo ben sedici anni alla guida del comitato, il medico Raffaele Curcio ha ricordato come negli anni novanta, quando fu proclamato per la prima volta presidente, trovò una situazione precaria. Si è poi assistito ad una evoluzione organizzativa che non è passata inosservata. La segreteria è cresciuta come fruizione di servizi, come altresì l’utilizzo del sito internet. Lascia l’incarico in una situazione che lui definisce assai migliorabile ritenendo però che molto si sia fatto comunque. Quello che è mancato, ha poi rilevato Curcio, è stata la collaborazione da parte di chi poteva dare, nonostante la grande mole di lavoro da svolgere. Per questo motivo auspica che si possa migliorare la collaborazione tra più addetti ai lavori. Ha evidenziato come in Sardegna ci siano ancora molte zone dove il tennistavolo non è di casa come la Gallura e il Nuorese. E poi si è soffermato sul movimento giovanile a cui è particolarmente legato: spera che il nuovo consiglio possa continuare e migliorare ciò che si è fatto fino ad oggi anche attraverso la scuola. Doveroso il riferimento all’ottima sinergia che il comitato Fitet Sardegna ha avuto con il Coni Regionale e le sue diramazioni territoriali. “Noi al Coni siamo di casa” ha detto con orgoglio il presidente uscente.
Il patron della Marcozzi Mario Gabba ha poi voluto prendere la parola per ringraziare Raffaele Curcio per il suo ruolo svolto e per la sua presenza giornaliera al Palatennistavolo: un punto di riferimento per tutti. Ha poi salutato con grande entusiasmo l’elezione del suo successore.

IL PROGRAMMA: NEL SEGNO DELLA CONTINUITÁ

Simone Carrucciu era l’unico candidato alla successione di Raffaele Curcio. Con lui si è formata una squadra volenterosa composta da Giuseppe Rossi, Sergio Ticca, Gianluca Mattana e Giorgio Aprile.
Il già vice presidente della precedente gestione Carrucciu auspica che le società si confrontino continuamente e che il Comitato Sardegna diventi un centro d’ascolto dove poter condividere tutte le problematiche del settore. Tra le necessità impellenti vi è quella della comunicazione e la promozione del tennistavolo, utilizzando con maggior enfasi gli strumenti che si hanno a disposizione. Intervenire nelle zone geografiche meno interessate alla disciplina è un altro punto imprescindibile della nuova gestione Carrucciu. Pur rilevando come l’organizzazione della segreteria abbia fatto dei passi da giganti, si sente comunque la necessità di apportare ulteriori migliorie, soprattutto per quanto riguarda la comunicazione web. Il sito www.fitetsardegna.org che offre già notizie di ogni tipo, potrebbe essere integrato all’interno del sito web nazionale della federazione. La nostra regione potrebbe essere la pioniera in questa altra importante operazione, recependo per prima il progetto pilota che prevede il succitato interscambio con la sede romana.
Sul progetto giovani la Sardegna ha sposato da subito l’indirizzo della Federazione e buoni risultati già si intravedono, ma per averne di migliori ci vuole tanto tempo. Il comitato si darà da fare per avere sempre strutture e istruttori capaci di far decollare il movimento giovanile. La collaborazione con le società dovrà essere totale e più partecipata coinvolgendo tutti i giovani, compresi quelli che non sono ancora tesserati. La struttura dei campionati sarà in linea con le direttive imposte dai regolamenti nazionali. Il settore arbitrale sarà monitorato nella speranza di vedere sempre più volti nuovi. Per la promozione della disciplina, molta attenzione sarà data al Turisport del 6/7 ottobre: un appuntamento unico nel suo genere e capace di attirare le grandi folle. Ma l’idea è di diffondere il verbo Tennistavolo anche nei centri commerciali, e in tutte le occasioni in cui l’interesse per racchette e palline potrebbe accrescere.