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CRONACHE PONGISTICHE DALLA SARDEGNA

CRONACHE PONGISTICHE DALLA SARDEGNA

NAZIONALE VITTORIOSA A NORBELLO

Poco più di un’ora di gioco e l’Estonia subisce una severa lezione di gioco dagli azzurri. Merito anche di una speciale e numerosa platea che li ha gasati ininterrottamente. Prima Bobocica, poi Rech, infine ciliegina sulla torta con Mutti per un tre a zero netto che tiene alte le speranze di primato nel girone B della Challenge Division. Purtroppo la Polonia ha incamerato un’altra vittoria sulla Turchia mantenendo il comando della classifica a due turni dalla conclusione, ma tutto può ancora succedere, a patto però che l’Italia vinca le restanti gare in Turchia e in Danimarca. I primi ad entrare in campo sono Mihai Bobocica e il tecnico giocatore ospite Vallott Vainula. Il set inaugurale serve all’azzurro dell’Apuania Carrara per prendere le misure all’avversario (11/9), ma nelle due frazioni successive controlla la situazione senza forzare particolarmente (11/ – 11/8). La gara più intensa è stata senza dubbio quella mediana con il lombardo Marco Rech Daldosso opposto all’estone più insidioso Alexander Smirnov. Prima partita all’insegna dell’equilibrio dove il rappresentante della Repubblica baltica ha anche l’occasione per vincere il set, ma ai vantaggi la spunterà l’italiano (14/12). Smirnov insiste nel set successivo e praticamente non lascia giocare l’avversario (4/11). Pronta la reazione del pongista di casa che nelle due partite successive ha il merito di tenere a bada l’avversario (11/6 – 11/7). Leonardo Mutti è l’ultimo del quartetto azzurro (Niagol Stoianov è rimasto in panchina) a dire la sua. E lo fa in maniera onorevole concedendo appena undici punti a Toomas Libene (11/1 – 11/3 – 11/7). “Dopo che la Federazione ci ha assegnato questa data – ha commentato il presidente della Fitet Sardegna Simone Carrucciu – abbiamo lavorato sodo, specie negli ultimi quattro mesi. Volevamo che tutti andassero via da Norbello contenti e penso che anche questa volta siamo riusciti nell’intento. Fortunatamente sono circondato da persone che dedicano molto tempo al tennistavolo e questo dà la marcia in più per continuare in futuro con l’organizzazione di eventi sportivi importanti”.

LE GARE DELLA SERIE A

In A1 la Marcozzi Cagliari rispetta i pronostici e ne prende di santa ragione da un’Apuania Carrara che dispone di un’intelaiatura nettamente superiore. Diverso il discorso per la A2 maschile che vede al comando in solitaria la formazione di via Crespellani, tallonata dal Tennistavolo Norbello. Entrambe le formazioni hanno vinto in trasferta rispettivamente a La Spezia e a Pontinia. Nel settore femminile storica impresa del Tennistavolo Norbello che per la prima volta da quando staziona nella massima serie riesce a strappare un punto alle campionesse d’Italia della Sandonatese. Vittoria anche per lo Zeus Quartu che espugna il campo del Cervino Genova. Si fa drammatica la situazione del Quattro Mori Cagliari ancora a secco di vittorie e che ha ceduto l’intera posta al Cortemaggiore nell’incontro casalingo di domenica mattina.
A Messina si è tenuto il secondo concentramento stagionale della A2 femminile dove erano impegnate tre formazioni sarde. Dopo cinque giornate la miglior piazzata è il Tennistavolo Norbello che occupa il secondo posto alle spalle dello Zafferana Etnea che domenica ha sconfitto il trio gialloblu per 4 a 2. “Effettivamente le siciliane ci facevano molta paura – rileva Silvia Deligia – e l’incontro si è rivelato ostico e non a caso abbiamo perduto. Sono riuscita a battere un’avversaria di seconda categoria. Poi è seguito l’incontro col Muravera vinto per 4 a 1. Sono andate a segno Marialucia Di Meo, due volte, una io e una Eleonora Trudu. La cosa bella che sta venendo fuori è che formiamo una bella squadra, supportata da un bell’ ambiente. La sensazione più piacevole che ho provato è stata quando Marialucia ha detto di credere molto in me; si è instaurato un bel clima e spero di continuare così, sono molto soddisfatta”. Presente anche la Muraverese che ha perso 4 a zero sia con il Muravera, sia con l’ASD TT Universitaria. Le due formazioni sarrabesi occupano le ultime due posizioni della classifica. “L’A2 femminile per noi ragazze della Muraverese – dice la giovane atleta Ilenia Ariu – è e sarà una grande esperienza, a parte il fatto del viaggiare per tutta l’Italia, ma anche il confrontarci con gente più grande e più forte. Infatti non puntiamo a vincere ma a giocare bene e per trarre in seguito dei buoni risultati”.

B2: BENE LA LIBERTAS SASSARI, ALTRETTANTO LA MATRICOLA MURAVERA

Non sta conoscendo ostacoli la marcia della Libertas Sassari. Nel week – end è arrivata un’altra convincente vittoria contro la forte formazione romana di Pietro Iozzi (Cral Comune Roma). Roberto Vai, ancora imbattuto dopo altre due gare, racconta la performance dei suoi compagni: “Ottime vittorie di Tonino Pinna tornato quasi ai suoi livelli e di Alberto Ticca in crescita continua dall’inizio dell’anno. Sassari si candida ad essere una delle protagoniste di questo girone di B2”.
Bella vittoria del Muravera che al cospetto dei propri tifosi batte lo Zeus Quartu con un perentorio 5-1. Inizia subito Giovanni Cuccu – si legge nel comunicato stampa diffuso dalla società sarrabese – che deve sudare non poco per aver ragione di un sempre ostico Gianfranco Cancedda che risponde colpo su colpo alle giocate del più giovane avversario. Nel primo set parte bene l’atleta di casa che rifila un 11- 5 al presidente quartese. Nel secondo set si ribalta la situazione con un parziale di 4 – 11, ma nel successivo Cuccu si impone con lo stesso punteggio. Segue altra impennata ospite prima di giungere alla sfida decisiva dove Giovanni vola sino al 10 – 5, ma la frenesia di chiudere l’incontro, unita alla voglia di resistere di Cancedda, fa spingere il match sino al 10 – 9 che poi il locale chiude 11 – 9.
La seconda partita oppone Nicola Pisanu a Mattia Contu. Il pronostico affievolisce le speranze del ragazzo di casa, ma dopo il primo set chiuso per 11 – 8 a favore di Mattia, viene fuori Pisanu che con un gioco tutto d’attacco e grandi top spin annichilisce il più accreditato avversario nei tre set successivi con punteggi di 11-4/11-7/11-3. Nel derby guspinese tra Riccardo Lisci e Giancarlo Carta vede da prima balzare in avanti il giocatore del Muravera che passa per 11-8/11-4. Poi avviene quel che non ti aspetti: sul 5-1 per Lisci l’avversario rientra dopo il time-out e punto su punto rifila un parziale di 10-2 chiudendo il set 11-7 e rimettendo in discussione la gara che comunque Lisci non si lasciava sfuggire lasciando a 4 il suo contendente. Rientrano per la seconda fase Giovanni Cuccu contro Mattia Contu ma la gara non offre molti spunti perché la vittoria del masese non è mai in discussione: chiude per tre set a zero con parziali 11-6/11-5/11-7. Il giovane di Muravera non è riuscito a ripetere l’impresa di Pisanu non entrando mai nel vivo della gara e non mettendo pressione all’avversario gli lasciava via libera consentendo agli ospiti di accorciare le distanze. La quinta partita gara vede di scena Lisci che ripete lo stesso copione della sua performance iniziale: contro Cancedda vince facile il primo set 11-2, bissa nel secondo per 11-9, cede il terzo al ritorno di Cancedda per 8-11 e suda le proverbiali sette camice per chiudere 12-10 il quarto set.
Chiude l’incontro ancora Nicola Pisanu che con un’altra superlativa prestazione ha la meglio su Giancarlo Carta con il suo gioco di topspin a tutto campo. Dopo il primo set vinto da Carta per 11-9, Pisanu incomincia la rimonta e con parziali sempre in crescendo vince il secondo set ai vantaggi per 12-10, il terzo per 11-8 e il quarto per 11-6. Con questo successo il Muravera può guardare con fiducia al proprio futuro, si porta a quota sei punti, a due punti dalla vetta e lontano sei punti dalla zona retrocessione. “È stata una bella vittoria nella prima a Muravera – commenta Giovanni Cuccu – l’exploit di Nico Pisanu è stato determinante, non solo in quest’ ultima, ma anche nelle altre partite. Nico sta interpretando al meglio ogni match imponendo il suo gioco. Adesso l’importante è rimanere con i piedi per terra, lavorare in allenamento e pensare partita per partita senza guardare troppo la classifica”.
Prima vittoria stagionale per la Muraverese sulla Marcozzi Cagliari per 5 a 2. “Sabato abbiamo affrontato una partita fondamentale in chiave salvezza – racconta Riccardo Dessì – con me non al 100% e Gabriele Melis debilitato dall’influenza giriamo un po’ la formazione e gioco da scarso. Roberto Chessa impensierisce Andrea Manis ma perde 3-1; io con Mario Bistrussu riesco a restare molto concentrato e porto la situazione in parità. Le partite che saranno fondamentali alla fine sono quelle con Alessio Meloni: con Marcello Porcu parte sopra 2-0 ma un suo leggero calo e un Marcello determinato fanno girare l’incontro per noi. Quasi stessa sorte contro di me: lui parte sopra 2-1 6-4 a quel punto esce fuori un po’ di orgoglio e vinco anche io per 3-2. Sul 4-2 per noi Marcello chiude l’incontro con Sarigu in 3 set. Con questa vittoria riusciamo a restare in corsa salvezza sperando che la forma generale della nostra squadra salga ulteriormente”.
Sul fronte via Crespellani il contributo di Giuseppe Rossi: “Una partita difficile sulla carta per la Marcozzi contro la Muraverese e tale si è confermata in campo. Un 5-2 che ha messo ancor più in risalto la cattiva posizione di classifica dei cagliaritani che, comunque, venderanno cara la pelle nel proseguo del campionato. Il match era iniziato bene col punto di Manis su Chessa (3-1), immediatamente pareggiato, però, da “capitan” Dessì che per 3-0 regolava Bistrussu. A questo punto è iniziato lo show del “vecchio” ma sempre validissimo Marcello Porcu (autore alla fine di 3 punti) che in un incontro tiratissimo l’ha spuntata su Alessio Meloni per 3-2 rimontando due set nei quali il cagliaritano aveva fatto ben sperare. Sul 2-1 per la Muraverese forze fresche in campo: Marco Sarigu per la Marcozzi e Gabriele Melis per la Muraverese. La spunta il primo per 3-0 anche se il parziale dei set (12,9,9) fa capire che l’incontro è stato ugualmente tirato fino al suo termine. Sul 2-2 è sostanzialmente sceso il buio per i cagliaritani: il solo Meloni riesce a contrastare adeguatamente Riccardo Dessì in un tiratissimo 3-2 che aveva visto il cagliaritano anche questa volta in vantaggio (2-1) per poi soccombere sotto i colpi della maggiore esperienza dell’avversario. Con due rotondi 3-0, infine, Porcu regolava prima Manis poi Sarigu completando il personale en plein e regalando alla Muraverese la vittoria.. Primi punti per Muraverese, quindi, ancora 0 per la Marcozzi e prossima giornata assai impegnativo per entrambe con Marcozzi impegnata ancora a Muravera ma contro il Muravera e la Muraverese a Roma contro il CRAL. Campionato ancora lungo ma che ha già messo in chiaro le sue difficoltà agonistiche”.

C1: TRAVOLGENTE MARCOZZI

Marcozzi Cagliari e L’isola che non c’era Peter Pan restano a punteggio pieno e con una partita in meno rispetto alle immediate inseguitrici. Con la defezione all’ultimo momento di Claudio Rossi la formazione di Mulinu Becciu “rispolvera”, per completare la formazione, l’ex pongista e papà Giuseppe che, evidentemente, a prendere in mano racchetta e pallina si diverte ancora.
Proprio Giuseppe Rossi e Massimo Atzeni dell’Azzurra aprono il match: ritmi extra-bassi che consentono al marcozziano di imbrigliare l’avversario (3-0) e portare a casa il primo punto. Nel secondo incontro è il baby Carlo Rossi a sconfiggere Vincenzo Salustro: il finale di 3-0 non deve ingannare perché “il dottore” ha venduto cara la pelle al giovane avversario che ha avuto ragione solo al termine di 3 set tirati, il primo ai vantaggi per 12-10.
Sul 2-0 per la Marcozzi scendono in campo i due “effettivi” numeri 1 delle due squadre, Federico Concas per la Marcozzi e Maurizio Piano per l’Azzurra: primi 2 set combattuti (11-9, 9-11), poi Concas si ‘distende’ in un incontro più tattico che tecnico che rappresenta, di fatto, la svolta dell’intero match. Il 3-0 viene conquistato da Carlo Rossi sul pur più esperto Atzeni: a vantaggio del primo una maggior freschezza atletica ed un maggior carico di training che gli hanno permesso di chiudere per 3-0, comunque mai facilmente nei 3 set (5,7,9). L’ultimo punto per la Marcozzi viene infine conquistato dal “vecchio” Giuseppe Rossi: contro Maurizio Piano è l’incontro più lungo terminato a favore del marcozziano solo dopo 5 set. Una contesa tiratissima nella quale i due gareggianti hanno battagliato ad armi pari per ben 4 set prima che Piano, forse più che altro per calo di concentrazione, cede nel decisivo dopo aver tentato il tutto per tutto. Azzurra ancora a secco, dunque, Marcozzi invece in vetta alla classifica avendo raggiunto (8 punti) i romani del “T.T.L’Isola che non c’è” che avevano disputato una partita in più. Un campionato apertissimo sul quale, allo stato, appare impossibile pronunciare pronostici per quanto risulta agguerrito: ben cinque squadre racchiuse in due punti (Guspini, Il Cancello Alghero e Castello Roma seguono infatti a 6 punti) la dicono lunga sull’incertezza che regna in questo campionato avvincente e ricco di spunti tecnici ed agonistici.
Sulla vittoria de Il Cancello Alghero sul Guspini il resoconto di Fabio Costantino: “La partita contro il Guspini è per noi sempre un’incognita: impossibile fare pronostici alla vigilia, dal momento che contro questa squadra alterniamo vittorie e sconfitte. Da parte nostra, è stata schierata la formazione più forte (Carlo Fois, Marco Tiloca, Maurizio Muzzu); il Guspini, invece, è sceso in campo con Francesco Lai, Massimiliano Scanu e Andrea Porceddu, che ha sostituito all’ultimo Michele Lai, assente per motivi di studio. Nonostante questa importante assenza, la partita è stata comunque combattuta, anche se si è conclusa in nostro favore col punteggio di 5 a 3. Complimenti a Francesco Lai, autore di 3 punti, ma complimenti anche a Massimiliano Scanu e Andrea Porceddu per la loro prestazione. Per la mia squadra i punti sono stati realizzati da Carlo Fois (2 punti), Maurizio Muzzu (2 punti) e Marco Tiloca (1 punto).”
Dopo quattro gare e la sconfitta con il Castello Parker anche la classifica del TT Oristano non è delle migliori.
“La situazione attuale non è particolarmente rosea – spiega Chicco Congiu – ci troviamo all’ultimo posto in compagnia di Azzurra e Quartu. La prossima gara con il Quartu sarà già decisiva per le sorti del nostro campionato. Personalmente sono insoddisfatto del mio rendimento, ma, vista la quantità degli allenamenti ed il poco tempo che oramai posso dedicare alla preparazione delle gare, non posso avere pretese quando affronto atleti più allenati e vogliosi di vittorie. In ogni caso quando gioco finalmente sono più sereno e rilassato, non tiro più la racchetta a fine partita e la domenica vado in chiesa. Anche Silvio è molto nervoso, esclusa la partita con il Guspini, il suo rendimento non è stato sicuramente all’altezza delle prestazioni dello scorso anno. Paga probabilmente la stanchezza del trasferimento del posto di lavoro da Oristano a Meana Sardo che lo obbliga ogni giorno a percorrere numerosi chilometri in macchina.
Davide, ancora quindicenne, è un po’ acerbo per la categoria. Tuttavia si allena tanto e a breve sono sicuro che si toglierà delle belle soddisfazioni”.

C2: LA MURAVERESE PROVA A SCAPPARE

Nel big match della giornata la Muraverese concede un solo punto al Monserrato. La compagine sarrabese da un mesetto circa può contare sul costante apporto del tecnico/giocatore Sandro Poma. Il cagliaritano, ancora al 100% si reca in viale Rinascita il lunedì e il mercoledì ma i suoi compagni si allenano intensamente per quattro volte alla settimana, seguendo scrupolosamente un corposo piano di lavoro. “Stiamo attraversando un momento positivo – afferma Poma – ci fa piacere stazionare al vertice della classifica. Siamo partiti per salvarci ma dopo quattro giornate abbiamo incontrato compagini candidate alla vittoria finale, non ultima il Monserrato. Mi fa piacere come i ragazzi stiano crescendo perché abbiamo vinto con autorità. Però siamo consapevoli che la stagione sia molto lunga, tutte le squadre sono ostiche, comprese quelle che lotteranno per non retrocedere. I paulesi hanno deciso di non schierare inizialmente come titolare Franco Esposito, per noi poteva essere un vantaggio, però è altrettanto vero che chi l’ha sostituito, Alberto Puzzoni, è comunque giocatore in grado di dare parecchi fastidi alla mia squadra. A parte Michele Buccoli che non è per niente entrato in partita contro Fabrizio Carta, le altre partite sono state condotte con padronanza della situazione. Ho realizzato due punti contro Marco Saiu e Esposito che in seguito ha sostituito Carta. Gli altri due punti sono arrivati da una splendida prestazione di Andrea Giorgi su Puzzoni e poi altra vittoria netta su Saiu. Sul risultato acquisito Buccoli batte al quinto set Puzzoni portando il risultato sul 5 a 1 che può farci molto comodo nel calcolo degli scontri diretti”.
Termina in parità tra l’ITC Fermi Iglesias e il TT Oristano. Il sulcitano Bruno Pinna racconta con spiccata verve umoristica quello che a suo avviso è stato un passo falso imprevisto. “In ordine alfabetico Roberto Pili, io e Giovanni Siddu, nonostante il vigore fisico dovuto alla giovane età e gli assidui allenamenti per mantenere l’acerba tonicità muscolare, riusciamo ad ottenere un pareggio risicato (ottenuto solo nell’ultimo incontro). Ma d’altra parte ci siamo ritrovati di fronte un giocatore espertissimo come Luigi Pusceddu (13 anni) che infatti ha ottenuto due punti su due. Inizia bene il Fermi con il giovane Pinna che batte per 3 a 0 il più esperto Mura (18 anni), ma le tre successive partite sono un disastro. L’imberbe Pili cede al quarto set con il succitato Pusceddu, quest’ultimo molto determinato nei punti che contano, mentre Pili – dopo aver vinto il primo set ed in vantaggio 9 a 3 al secondo – paga caro un momento di distrazione, facendosi recuperare e perdendo quel set e i due successivi. Al terzo match a confronto due giovanissimi, Siddu – Pusceddu (51 anni). Prevale l’oristanese portando la squadra sul due a uno. Quarto incontro – L’inesperto Pinna cede il passo al consumato Pusceddu (ripeto, 13 anni). 3 a 1 per l’Oristano. Quinta e sesta partita in favore degli iglesienti – Siddu su Mura e Pili su Pusceddu padre (non è un prete) che portano a casa un pareggio che rallenta la corsa verso l’ambito primato. La classifica ci vede leggermente indietro rispetto alla primatista Muraverese che con quel “junior che non è altro” di Poma continua a mietere successi. Subito prima di noi altra squadra costituita da giocatori alle prime armi (Carta, Esposito, Puzzoni e Saiu) che però incontreremo nella prossima giornata. Insomma, è evidente che il passaggio nella prossima serie si giocherà fra tre squadre, con un leggero vantaggio per la Muraverese in quanto nella sua formazione può dotarsi della formula vincente: esperienza poliennale di Buccoli e Giorgi e del vigore giovanile di Poma”.
Prima vittoria stagionale per lo Sporting Lanusei sulla Libertas Sassari. Giovanni Patteri sintetizza l’importante risultato: “Lasciate alle spalle le piccole vicissitudini negative delle prime giornate e con il ritrovato stato di forma dei suoi giocatori lo Sporting ottiene anche i due punti. La cronaca dell’incontro vede la prima partita tra Francesco Spatara e Marcello Cilloco vinta 3-0 da Francesco con una condotta di gara perfetta. Un grande Carlo Piroddi vince 3-0 su Salvatore Piga. L’incontro tra Me e Sergio Idini è stata una maratona. Come spesso mi accade parto deciso e con un buon gioco mi porto sul 2-0 ma poi cala la concentrazione e mi faccio rimontare, dopo un interminabile quarto set finito 18-16 per Sergio. Nel quinto però ritrovo il bandolo della matassa e anche grazie a qualche errore di troppo del mio avversario vinco per 11-9. Quarta partita: Carlo vince anche il suo secondo incontro ancora per 3-0 su Marcello Cilloco che è riuscito solo nel primo set ad esprimere il suo gioco portando il punteggio fino al 13-11, ma Carlo, questa mattina non concede nulla a nessuno. Francesco Spatara porta la sua squadra sul 5-0 vincendo al solito in “surplace” 3-0 con Idini. L’ultimo incontro fa segnare il punto al Sassari in un match mai in discussione tra Piga e Maurizio Cuboni che non ha voluto forzare più di tanto essendo ancora non al 100% della forma fisica. Buone speranze per il proseguo del campionato per il Lanusei”.
Un punto per parte tra Guilcier Ghilarza e La Saetta Quartu. Per i padroni di casa che si erano portati sul 2 a 0 doppietta di Briam Mele e punto di Mario Marchi. Dall’altra parte è Guido Lampis che realizza due vittorie e Mariano Cossellu riacciuffa il pari nell’ultimo match.

D1 A: LA SAETTA INAVVICINABILE, PRIMO SUCCESSO DELL’AZZURRA

Consolida il primato in classifica La Saetta. “La partita contro la Fintes era molto importante – osserva Alberto Manos – essendo secondi in classifica dietro di noi. Partita subito in salita con la sconfitta di Luca De Vita contro l’ostico Giampaolo Manca, che ha la meglio con un facile 3-0. Poi due punti di Giuseppe Lepori su Dino Aresu e lo stesso Giampaolo entrambe per 3-1, un punto mio e uno di De Vita entrambi su Riccardo Di Giovanni, entrambe per 3-1. Sul 4-1 entra Mario Ancis al mio posto, sconfiggendo sempre per 3-1 Aresu”.
Non va oltre il pareggio la Muraverese che aveva la ghiotta occasione di inseguire la capolista in perfetta solitudine. Ma il TT Quartu, anch’essa a 5 punti non aveva nessuna voglia di lasciare l’intera posta ai padroni di casa. Alberto Mattana e Luca Paganelli portano sul 2 a zero i sarrabesi, Luigi Congiu accorcia le distanze ma ancora Mattana ripristina il doppio vantaggio. Decisivo l’incontro interminabile tra Stefano Giorgi e Enrico Pettinau con quest’ultimo che recupera e vince al quinto. Il definitivo pareggio quartese lo sigla ancora Congiu.
Tre a tre tra Monserrato e Marcozzi. Il commento di Pier Luigi Loi, papà di Edoardo: “La formazione schierata dal tecnico Tore Scotto formata da Jhonny Oyebode, Marco Poma ed Edoardo Loi (trentanni in tre), causa infortunio di Luna Aprile, si è presentata sul campo del Tt monserrato non convinta delle proprie potenzialità. Ma gli allenamenti continui e puntigliosi del direttore tecnico Massimiliano Mondello incominciano a dare i risultati sperati. La tecnica espressa dal trio marcozziano è acerba ma dirompente: il pareggio ottenuto grazie ai due punti di Jhonny e al primo risultato utile dell’ ultimo arrivato in casa Marcozzi, Edoardo Loi, lasciano ben sperare. Edoardo si è dimostrato determinato e convinto dei propri mezzi contro avversari di ben altra caratura. Il pareggio è giusto ma se i ragazzi acquistano quel pizzico di fiducia in più, potranno ottenere ben altri risultati”. Per il Monserrato realizzano Alessandro Borea e Walter Casti (2). All’asciutto sia Sergio Puzzoni, sia il Presidente Sandrino Picciau.
Prima vittoria stagionale per l’Azzurra Cagliari nella sfida dei bassifondi contro la cenerentola Decimomannu con doppiette di Mauro, Serra, Anna Podda e Giovanni Pomata. Pensavamo ad un epilogo diverso – confessa l’azzurrino Giovanni Pomata – e che non terminasse così facilmente a nostro favore. A parte tutto avevamo di fronte avversari di tutto rispetto come Maurizio Saiu e Gianfranco Soi. Quelli conquistati giorni fa rappresentano due punti d’oro per la classifica. Sono felice per Anna Podda che si è finalmente sbloccata e questo è molto importante in prospettiva futura. Ora crediamo più in noi stessi e vediamo tutto molto più in discesa”.

D1B: GUSPINI TRITATUTTO

A Sassari continua la marcia del Guspini. Gianni Palmas della Libertas Ping Pong Monterosello ha visto così il match: “Le partite contro il Guspini, primo in classifica, sono state abbastanza combattute: Inizio io contro Massimiliano Broccia, partita tirata e incerta sino alla fine terminata per 3-2. Nel secondo incontro scende in campo il n. 1 della mia squadra Samuel Paganotto che vince 3/2 contro un Gioele Melis in continuo miglioramento. Il match successivo tra Fabrizio Melis e Salvatore Idini termina 3-0 a favore di Fabrizio. C’è da dire che Idini è a corto di allenamento. Tra Paganotto e Broccia finisce 3-0 per il medio campidanese. Lo scontro Palmas-Melis Fabrizio termina 3-2 a mio favore ma è stato bello e combattuto da ambo le parti. L’ultimo incontro Idini-Melis Gioele si chiude con la vittoria per 3-1 dal giovane e promettente ospite che sicuramente diventerà sempre più forte”.
Altro successo per il Marpin 2007 Sassari che insegue i minerari ad una lunghezza. Nella partita di domenica mattina fa il suo ingresso in campo anche il presidente della Fitet Sardegna Simone Carrucciu nel ruolo anche di presidente – giocatore del Tennistavolo Norbello. I sassaresi hanno vita facile grazie anche alle assenze di Massimo Ferrero e Peppe Mele. I punti dei padroni di casa sono di Maurizio Ledda (2), Pier Luigi Scudino, Sergio Pinna e Costantino Luca Pilo.
Pareggio tra Alghero e Oristano Blu. Francesco Garau ed Emanuele Marras portano sul 2/0 l’Oristano, i catalani Claudio Cassitta e Salvatore Motzo recuperano lo svantaggio prima che Garau porti la terza segnatura oristanese. Salvatore Christian Mulas battendo Carlo Maulu assicura il prezioso punto agli algheresi.
L’Oristano Rosso dilaga sul Santa Tecla Nulvi: “Nella trasferta contro Oristano abbiamo perso giocando bene – dice l’anglonese Francesco Ara. Io sono riuscito a vincere una partita molto importante con Mario Littarru con cui avevo sempre perso, poi ho perso 3 a 0 con Salvatore Coghe. Purtroppo il mio allenatore Ken MCLeod non stava bene e ha perso entrambe le partite con Coghe e il presidente Nicola Cuccureddu. Anche Roberto Caddeo ha perso ma sta crescendo molto e piano, piano riuscirà a vincere anche lui. Nonostante la sconfitta siamo soddisfatti perchè stiamo mettendo in difficoltà squadre molto forti, il nostro obbiettivo per quest’anno é non retrocedere e daremo il massimo in tutte le prossime partite”.

D2 A: VINCE IL GUREU ORISTANO

In questa serie si è giocata solo una gara nel girone A tra Gureu Oristano e Santa Tecla Nulvi.
“La partita è stata equilibrata – espone l’oristanese Adolfo Simbula – in uno scontro diretto per l’accesso alla fase finale che il Gureu vince grazie ai due punti di Matteo Mura, confermatosi il giocatore più forte del girone. Io riesco a bissare il successo dell’anno scorso contro Stefano Conconi nel derby tra puntinati riuscendo a chiudere il terzo set 15-13, evitando a me e ai miei compagni di squadra ulteriori sofferenze. Mentre nella sesta e decisiva partita Luciano Meloni, dopo aver perso la prima partita contro Marcello Bianco, porta a casa il punto della vittoria riuscendo a controllare i tentativi di rimonta di Massimo Posadinu”.