
A NULVI L’INTESA CON LA CORSICA SI RAFFORZA
La tre giorni è volata via con tanta intensità e spirito di abnegazione da parte dei protagonisti. Anche l’Anglona, grazie alla società Santa Tecla di Nulvi, conferma di essere un territorio amico del tennistavolo. Lo stage giovanile “Sardegna & Corsica Natale 2012†andrà agli annali per l’autentico clima festoso e di amicizia che si è mantenuto costante nella ridente cittadina del nord Sardegna. Le sedute di preparazione fisica (coordinate dal consigliere Fitet Sardegna Giorgio Aprile) e di gioco vero e proprio (con la supervisione del tecnico pirrese Salvatore Scotto, coadiuvato dagli sparring Ganiat Ogundele e Marcello Adriano Pinna), hanno coinvolto una ventina di atleti sardi e corsi. Il tutto é poi sfociato in un torneo che ha visto prevalere due promesse sarde: Luigi Pusceddu del TT Oristano ha avuto la meglio sul pongista di Sedini Francesco Ara (Asd TT Santa Tecla Nulvi). E poi c’è da segnalare la prima vittoria corsa nella quarta edizione della Coppa Shardana che vede opposte le due compagini in rappresentanza dei massimi campionati regionali. Dopo le vittorie del Tennistavolo Oristano (2009), Ad Muravera TT (2010), La Terrazza Cagliari (2011), è l’ASP Bonifacio a iscrivere il primo nome targato Corsica nell’albo d’oro della competizione. Ma per i francesi non è stato semplice imporsi sull’ASD TT Monserrato che ha dovuto arrendersi solo per la differenza set. La formazione paulese ha partecipato in extremis come quarta classificata al campionato regionale di C2 in quanto TT Quartu, La Saetta Quartu e Azzurra Cagliari non potevano contare sulla completa disponibilità dei propri atleti. Nonostante tutto anche la formazione campidanese, oltre ad aver dimostrato serietà e attaccamento alle manifestazioni cardini della Fitet Sardegna, solo per un soffio non è riuscita a tenere il prestigioso trofeo in terra sarda. Alla kermesse natalizia non sono mancati i responsabili delle due federazioni: Simone Carrucciu per la Fitet Sardegna e Didier Thiry per la federazione pongistica corsa. La cena finale a base di pietanze succulente anglonesi ha coinvolto tutti i partecipanti che si sono ritrovati nei locali delle scuole elementari per suggellare un rapporto sempre più stretto tra le racchette delle due maxi isole tirreniche.
I COMMENTI DEI PROTAGONISTI
Francesco Zentile (Presidente Santa Tecla Nulvi): “Le giornate sportive sono state organizzate con allenamenti intensi suddivisi in parte fisica, tavolo e scarico. Dopo la colazione (alle nove e mezza) i ragazzi iniziavano con mezzora di preparazione fisica guidati da Giorgio Aprile e in seguito passavano al tavolo agli ordini di Tore Scotto con l’aiuto della simpaticissima nigeriana del Quattro Mori Ganiat Ogundele, di Giampiero Pili e Marcello Pinna (fino alle 12). Dopo mezzora di scarico tutti a pranzo. Alle 15,30 riprendevano gli allenamenti con la stessa routine. Agli allenamenti hanno partecipato anche i miei ragazzi Ara Francesco, Caddeo Roberto, Caddeo Sara e Sechi Irene. La domenica mattina, visto che i corsi partivano presto, ha partecipato la piccola Valeria Sechi (2005).
Simone Carrucciu (Presidente Fitet Sardegna): “Le collaborazioni di per sé riservano sempre delle cose positive. Quella attivata con la Federazione della Corsica è ben radicata, piacevole e costruttiva. Il confronto con altre realtà migliora sicuramente la crescita dei nostri atleti più giovani e consolida quella con i più grandi. A Nulvi ho avuto modo di confrontarmi con il Presidente corso Didier Thiry con il quale abbiamo analizzato delle novità per la prossima edizione della Coppa Shardana, finalizzate alla crescita di questa manifestazione. Tra le prime, l’inserimento dei giovani, in sinergia con gli stage giovanili. Ringrazio tutti i partecipanti: atleti, tecnici, dirigenti e genitori, le due formazioni di Bonifacio e Monserrato, in particolare il consigliere tecnico Giorgio Aprile per l’ordinata gestione dello stage giovanile Sardegna & Corsica. E infine l’organizzazione predisposta dalla società Santa Tecla Nulvi per il grande lavoro svolto che è servito alla buona riuscita della manifestazione. Complimenti a tuttiâ€.
Giorgio Aprile (Consigliere Fitet Sardegna): “Lo Stage e’ andato più che bene .Ho riscontrato impegno e applicazione da parte di tutti. Di sicuro ancora tanto c’é da fare sia dal punta di vista tecnico sia da quello fisico. La base di partenza mi sembra buona, soprattutto per il settore femminile. Vorrei ringraziare il tecnico Salvatore Scotto e il suo collega corso Andrei che sono riusciti a tenere sempre viva l’attenzione dei diciassette partecipanti. Ma utilissimo è stato anche l’apporto di Ganiat Ogundele e di Marcello Adriano Pinna nel ruolo di sparring. Questo raduno è stato preceduto dal primo stage della stagione che si è tenuto il 2 dicembre 2012 presso il Palatennistavolo di Cagliari con la partecipazione di quindici atleti sardi seguiti da me, dal tecnico regionale Stefano Curcio e dai tecnici Maurizio Saiu e Mattia Contu in rappresentanza delle società TT Decimomannu e TT Zeus Quartuâ€.
COPPA SHARDANA: BONIFACIO AL FOTOFINISH SUL MONSERRATO
Per la formazione sarda sono scesi in campo Alberto Puzzoni, Marco Saiu, Fabrizio Carta e Alessandro Picciau. Gli ospiti si sono opposti con JJ Antonietti, Regis Alexandre, Sebastien Mercier Finidoris e J Girault.
Il resoconto della gara nelle parole del sindacalista – pongista Fabrizio Carta.
“È vero che sia la prima volta che la Sardegna non si aggiudica la coppa Shardana, ma per noi del Monserrato, chiamati all’ultimo momento, come quarta scelta per la sfida con i corsi del Bonifacio e privi del numero uno Franco Esposito, e’ stata una giornata faticosa ma simpatica e, comunque, all’insegna della sportività e dell’allegria. Ottima la palestra e l’accoglienza del paesino di Nulvi e dei dirigenti della società locale e di Giorgio Aprile in rappresentanza della federazione. Ottima la cena offerta. Simpatici gli avversari: una squadra composta da un giovane di 20 anni ed altri tre (Mercier il più forte con buon gioco d’attacco, Antonietti con due gomme ostiche e strane, Alexandre ultra cinquantenne molto regolare.) Formula inconsueta (16 singoli e 2 doppi, risultati poi decisivi per l’esito del match). All’inizio sembrava che dovessimo essere travolti: sconfitte nette nei primi due incontri per Carta e per il super presidente Picciau (chiamato a sostituire Esposito). Rimediavano con fatica Saiu e Puzzoni sui numeri 3 e 4 del Bonifacio. Sul 4 a 4 la svolta con le vittorie nei doppi dei corsi e punteggio sul 6 a 4 per loro. Ma il Monserrato non ci sta e, nella rotazione successiva, si porta sul 7 a 7 (1 vittoria ciascuno di Saiu, Puzzoni, Carta e sconfitta di Picciau). Decisivi gli ultimi match: Saiu si confermava il migliore in campo con la quarta vittoria su quattro ma Puzzoni, fino a quel momento impeccabile, perdeva con Mercier; Picciau completava la serie nera perdendo con Alexandre, ma Carta, nonostante la forte differenza di età (a suo sfavore ovviamente) riusciva a battere Antonietti, portando il punteggio sulla parità (9 a 9). Ma da un rapido calcolo dei set vinti e persi, saltava fuori la vittoria dei corsi. Alla fine un po’ di rammarico da parte nostra ma abbracci e sorrisi per tutti, con grandi applausi da parte degli scatenati tifosi corsi: i ragazzini dello stage. Per il Monserrato ottimo il super Saiu, bene Puzzoni, mentre Carta poteva dare un migliore apporto. Una nota a parte per Picciau che, pur perdente, si è impegnato allo spasimo. Per i corsi, nota di merito per Mercier e soprattutto per i due doppi ben giocati. Durante la cena finale si è fraternizzato tra le due squadre, con promessa di ulteriori sfide reciproche. Poi il ritorno notturno a Cagliari, senza gomme invernali e con strada semi ghiacciata. Alla prossimaâ€.
DECIMOMANNU CAPITALE DEL PONGISMO NATALIZIO
In contemporanea con lo stage nulvese, nel sud Sardegna le scorie da banchetti natalizi venivano smaltite a Decimomannu con un duplice appuntamento che ha visto impegnati prima i Top 100 e il giorno dopo gli over 100. L’accogliente palazzetto dello sport di via Eleonora d’Arborea a Decimomannu ha accolto la duplice manifestazione che come sempre è andata molto bene grazie ad un’organizzazione efficiente. “Per il torneo del 30 dicembre ci aspettavamo qualche adesione in più – fa sapere la dirigenza decimese – ma l’importante è che tutti gli ospiti siano stati bene e pare sia stato così. Anche quest’anno infatti abbiamo cercato di unire il lato agonistico a quello sociale e alla fine abbiamo festeggiato tutti con panettone e spumanteâ€.
Il “Top 100†ha proiettato in finale due “puntinariâ€, Andrea Manis (Marcozzi Cagliari) e Briam Mele (Guilcier Ghilarza) con la vittoria del primo che ha “sotterrato†palline e avversari. “Mancavo da qualche tempo sul palcoscenico regionale dei tornei – commenta Andrea Manis – e ho approfittato dell’ospitalità degli amici di Decimo per partecipare a questo inedito Top 100. Ho vinto in finale con il sempre ostico Briam, giocando abbastanza bene , sprecando poco in fase difensiva e cinico in quella offensiva chiudendo bene con il dritto. Speriamo di confermare questo stato di forma con l’ultima gara del girone di andata di B2 contro la Trionfaleâ€. Nel tabellone ad eliminazione diretta Manis ha sgominato nell’ordine Marcello Colloco (Asd TT Libertas Sassari), l’ex compagno di squadra Roberto Chessa (Muraverese), e un altro alfiere della società sarrabese presieduta dal consigliere regionale Gian Luca Mattana (Gabriele Melis). Il norbellese Briam Mele ha invece ottenuto l’accesso alla finalissima sconfiggendo Fabrizio Melis (TT Guspini), Alberto Mattana (Muraverese) e Davide Pusceddu (TT Oristano). Tra i primi otto anche Alberto Manos (La Saetta Quartu) e Maurizio Piano dell’Azzurra Cagliari.
La domenica è il turno dell’Over 100 che incorona come vincitore il norbellese del TT Oristano Salvatore Coghe impostosi in finale per 3/1 sull’atleta di casa Maurizio Saiu.
“Per il torneo della domenica, visto lo spessore delle atlete iscritte, sorelle Luana e Sara Montalbano in primis – commenta il finalista Maurizio Saiu – avrei scommesso per una vittoria al femminile, ma inaspettatamente nessuna ha passato i quarti. Inaspettata sicuramente anche la mia performance, sia perché quest’anno stavo giocando “assolutamente†male, (1 vittoria su 10 in campionato), sia perché arrivavo da due giorni di influenza. Ho passato il girone facilmente e poi sono arrivate due vittorie per niente facili contro le due atlete del Muravera Martina Mura e Sara Montalbano. La partita più bella è stata la semifinale giocata contro Gianni Pomata (Azzurra Cagliari) che era veramente in palla. Forse parzialmente appagato dalle due vittorie precedenti ho iniziato un pochino contratto mentre Gianni non mollava una palla. Dal 2-0 sotto ho iniziato a tirare un top dietro l’altro costringendo Gianni, che forse ha giocato la migliore partita da quando lo conosco, alla resa. In finale, senza nulla togliere a Salvatore Coghe che ha giocato un’ottima partita, dopo il primo set vinto con l’entusiasmo per la finale, ero troppo stanco per aver speso quasi tutto in semifinale. Complimenti al vincitore che pur andando sotto di un set, non si è scomposto e con un ottimo gioco vicino al tavolo è riuscito a portare a casa la vittoria. Per quanto mi riguarda sono molto contento perchè finalmente ho giocato bene come so fare e non era un allenamento. A buon intenditorâ€. Tore Coghe si è fatto largo nel tabellone estromettendo il suo compagno di scuderia Carlo Maulu, Andrea Zuccato (La Saetta Quartu) e Matteo Mura (TT Oristano). Ai quarti sono giunti anche Gioele Melis (TT Guspini) e Luana Montalbano (Muravera).
L’ESPERIENZA DI MICHAEL OYEBODE A RIVA DEL GARDA
La città lacustre ha ospitato il seminario federale di avvio del quadriennio cui hanno partecipato i tecnici referenti dei Comitati Regionali, i loro assistenti e i membri dello staff federale. A rappresentare la Sardegna c’era il tecnico italo nigeriano Michael Oyebode, ma anche il suo collaboratore Stefano Curcio e gli atleti marcozziani Carlo Rossi e Alessandro Baciocchi (che hanno partecipato allo stage delle squadre nazionali) e Stefano Tomasi (in qualità di sparring). La vera novità per il movimento nazionale è la creazione di un settore che affronterà un percorso ampio, articolato, accessibile a tutti i giovani che integrerà e svilupperà quanto già avviato attraverso le iniziative del Progetto Giovani.
“Il nostro incontro era basato principalmente su come indirizzare il lavoro con i bimbi – spiega Michael Oyebode – specialmente quelli in età compresa tra i sette e i quindici anni. Ci siamo soffermati sul sistema di propaganda e reclutamento. Ovvero come invogliare i bimbi, come rapportarsi con i tecnici delle società , con i genitori e sui tanti sistemi che possiamo adottare nell’insegnamento. Ci è stato spiegato come adattare le attività motorie alle nostre esigenze pongistiche e come rendere il tennistavolo interessante e di facile comprensione per i bimbi
A Riva era presente Patrizio Deniso il cui compito è quello di perseguire la crescita degli atleti di interesse internazionale, la ricerca del risultato di più alto livello nel panorama continentale e mondiale. Hai avuto modo di incontrarlo?
Non in privato, però ci siamo visti tutti giorni, eravamo impegnati nel seminario, non c’era un attimo di pausa che mi abbia permesso di vederlo “in privatoâ€.
Però hai avuto modo di interagire con Matteo Quarantelli, responsabile della pratica sportiva riservata ai giovani..
Lui è competente e mi stima tanto come io ho grande rispetto per lui. Mi aveva detto che era veramente un grande piacere per lui avermi lì, ma il piacere era tutto mio perché ho potuto sentire e apprendere tante altre cose che noi tecnici a volte non prendiamo su serio.
Che cosa hai appreso di così tanto interessante?
Tantissime cose. Io sono molto felice di aver partecipato a questo seminario, non ho la presunzione di avere conoscenze superiori a nessuno e devo dire che dopo questi tre giorni, il mio approccio nel lavoro con i bimbi cambierà , questa é una cosa fondamentale che ho capito.
Hai avuto modo di seguire i lavori dei tuoi compagni di scuderia marcozziani?
Credo che tutto sia andato per il meglio anche per loro. Alessandro Baciocchi stava male quindi non ha potuto lavorare tanto, Carlo Rossi ha fatto il suo dovere. C’è da rimarcare che il suo coach è cambiato (Valentino Piacentini), quindi deve fare ancora abituarsi al suo metodo. Stefano “Tommy†Tomasi era li per fare sparring e ha svolto bene il suo compito. Come del resto il mio collega Stefano Curcio.
ROBERTO NEGRO E ALESSANDRO BACIOCCHI PROTAGONISTI VINCENTI A CORTEMAGGIORE
Buone notizie per le due società leader del panorama pongistico isolano dal Terzo Torneo Predeterminato di Cortemaggiore tenutosi il 22 e il 23 dicembre 2012. Roberto Negro del Tennistavolo Norbello ha sbaragliato i suoi avversari nel Top 250 maschile. In finale ha avuto la meglio su Simone Spinicchia della Asd Neptunus per 3/1. Nel doppio maschile Top 250 il marcozziano Alessandro Baciocchi, in coppia con Jordy Piccolin dell’ASV Tramin si é imposto in finale sul duo Sinigaglia/Pavan del Villa d’Oro Modena.
Quinto posto per Nicola Pisanu dell’Ad Muravera TT al torneo Top 600 maschile di Novara, sconfitto ai quarti da Giovanni Guerrera.







