Accendere i riflettori sulle infinite storie di vita “da campioni” delle società sportive e dare un riconoscimento a chi opera dietro le quinte, in silenzio e con dedizione, contribuendo all’educazione ed alla crescita dei giovani.
Ecco gli obiettivi di “Campioni nella vita”, che, alla sua prima edizione, ha raccolto ben 65 candidature. I premiati sfileranno fra gli applausi del pubblico durante la cena di gala di venerdì 16 marzo presso il Circolo Alessandro Volta (via G. Giusti 16) a Milano.
Le Società Sportive del territorio hanno accolto con grande entusiasmo l’iniziativa ideata e promossa dal CSI Milano. “Campioni nella vita” vuole gratificare chi, tra i ruoli più disparati, opera lontano dai riflettori, contribuendo alla stabilità ed alla crescita delle piccole società sportive. Tante storie di vita associativa degne di essere portate alla luce e raccontate, che verranno suddivise in sei categorie di premiazione: volontari, allenatori, sport e oratorio, motore della società sportiva, tuttofare e storie speciali.
Soddisfatto il Presidente del CSI Milano Massimo Achini: “Per una volta saliranno su un palco e riceveranno un premio importante da mani importanti. Faranno fotografie e porteranno a casa questo “Ambrogino d’oro” delle piccole società sportive, ognuna delle quali ha avuto la possibilità di candidare una persona della propria realtà ed è stato subito un grande successo. Spero che il Premio cresca, diventando un riferimento per lo sport di base”.
Venerdì sera i veri protagonisti saranno proprio questi eroi del quotidiano, che fanno dell’anonimato la loro forza e il loro stile di vita. Numerosi gli ospiti del mondo sportivo, istituzionale e manageriale che daranno voce a queste realtà meravigliose, quasi sempre poco valorizzate.






